NicoRizzo ha scritto:Il bello delle CON è l'idea di "giustizia" e "imparzialità" nelle valutazioni: capisco bene Observer quando dice che le CON stanno funzionando, a livello di mentalità senza dubbio sono un grande passo avanti per un sistema che era dominato esclusivamente dagli OT e dalle rispettive gerarchie, con gli OA addirittura controllati da chi sceglie nel gruppo i propri "cavalli di razza". Un meccanismo troppo perverso e ingiusto verso gli arbitri, anche il più forte e promettente direttore di Serie D, se incappa nella giornata negativa deve poter ricevere 8.30 o 8.40. Sappiamo tutti che questo si verificava rarissimamente.
Che tutti gli OA siano scarsi poi non è vero, che ci sia un problema di formazione degli OA negli organi tecnici periferici è oltremodo evidente ma si tratta di un sistema che va implementato: se per anni non si è mai investito sugli osservatori, perchè inutili pedine nel gioco dominato dagli OT, non si può pensare all'improvviso di avere un esercito di esperti nel ruolo. C'è da fare formazione per rendere effettivi i propositi di giustizia delle valutazioni sottese all'idea delle CON, ma tornare alla dittatura del Responsabile della Commissione mi pare veramente una follia. La strada della separazione tra OT e OA è quella giusta, il sistema è stato nettamente migliorato: eventualmente si può discutere sulle qualità di chi è stato scelto per formare gli osservatori e per gestirli, si sarebbe potuto lavorare in modo differente. Ma riconcentrare tutto il potere nelle mani degli OT mi sembra una follia, potrebbe essere anche responsabilità di qualche OT "capoccione" la totale assenza di direttori di grande talento promossi alla CAN B negli ultimi anni (Sozza a parte). Per la verità molti dei promossi negli ultimi 8-10 anni hanno fatto male, altri malissimo e comunque quasi tutti hanno tutti faticato tanto per reggere la qualità della CAN A e B; probabilmente un fallimento così diffuso era imputabile agli OT inferiori, alle decisioni dei loro responsabili e inevitabilmente anche al sistema.
Permettimi di dissentire anche da questo parere. Quando hai 20/25 voti degli OA per ogni arbitro /assistente il voto è molto mediato,e gli estremi si elidono. Con 4 o 5 ot tu riesci a determinare il percorso che la Commissione vuole imprimere su un associato senza nemmeno fare lo sforzo di dover giustificare il proprio voto all'OA che ha assistito alla partita visionata. Il problema,consentimi,non può essere il sistema, ma gli uomini che lo interpretano e francamente quelli delle tre CON e di molti delle CAN (ad esclusione di buona parte della A e B non voluti dalla governance,ma imposti dalla Federazione) non mi sembrano francamente all'altezza.

