Zantaf ha scritto:In Iran, dove vige la teocrazia, impiccano i rei con le gru. Io ho civilmente espresso le mie idee senza evocare morti e leggi del taglione. Dunque, relax.
Un dirigente può sbagliare ma un membro del governo, se sbaglia non polticamente ma moralmente, si dimette e può essere comunque causa di grossi guai nello stesso governo che ha rappresentato. E' una questione di forma, di stile e, soprattutto, di credibilità. Io, parole di presa di distanza dal presidente non ne ho ancora sentite e mi dispiace perchè conosco la bontà dell'uomo.
La sostanza è quella. Prendere spunto da un evento, da dimostrare nei termini in cui è stato descritto ( c'è un azione legale in corso), per eliminare il Presidente. D' altra parte è la stessa idea di coloro che avevano questo materiale che hanno pensato invece di farlo emergere per il bene della propria Sezione immediatamente, piuttosto di tacitarlo fino all'arrivo di Nicchi in Sicilia, ai soli fini di abbattere il "monarca". Avrebbero atteso fino a Novembreo Dicembre, se le elezioni si sarebbero tenute in quel mese, probabilmente. Non c'è forma nè stile quando tu hai la coscienza pulita e quando il tuo sistema lavora onestamente e con correttezza. Puoi sbagliare nelle valutazioni e nelle scelte, ma quando tu affidi un importante incarico a qualcuno e questo qualcuno ti "tradisce", puoi solo rammaricarti e chiederti dove hai sbagliato. Nicchi ha subito varie delusioni in questi ultimi mesi; ti ricordo che dopo 8 anni di totale e leale collaborazione, aveva messo il primo luglio a capo del SIN una persona che da mesi,nel silenzio totale, sapeva che avrebbe fatto ben altro che dirigere un manipolo di ispettori amministrativi. Senza contare tante altri atteggiamenti voltagabbanisti, di chi in pubblico ti bacia come Giuda e poi.....ma le miserie umane sono note, dal tempo dei tempi; nessuna novità nemmeno stavolta. Come 8 anni fa e poi ancora 4. Nicchi non deve dimostrare nulla , nè per forma nè per stile. Si presenterà sabato davanti a coloro che il sistema di rappresentatività democratica della nostra Associazione ha definito, esprimerà il suoi pensiero e sarà valutato, giudicato, promosso o affondato. Questo è il percorso. Scorciatoie furbesche, le lasciamo al mondo dei sogni.