da Luca Marelli il gio lug 25, 2013 1:26 pm
La vita nel gruppo della CAN è identica alla vita in qualsiasi gruppo: ci sono i "capetti", gli anziani, i saggi, i disponibili, gli indisponenti e gli amici dell'uno o dell'altro. Non nascondo (e non ho mai nascosto) che con De Santis i miei rapporti erano zerovirgola dato che era persona che non mi piaceva a livello caratteriale.
Nel 2006 ho vissuto un'annata di inserimento con gli amici di sempre (o,meglio, quelli che ERANO e RITENEVO amici di sempre come Mazzoleni e Ciampi) ma non si respirava un'aria particolarmente rilassata, più che altro per le non nascoste disistime nei confronti di Mattei che stava rivoluzionando le abitudini (turnazione per tutti, molte gare di A ai giovani, ridimensionamento di alcuni arbitri come Tombolini, Racalbuto, De Santis stesso, Rosetti che non mancava di "riprendere" per lo scarso impegno, a suo dire, nelle gare di serie B). Insomma, i raduni non erano belli come quelli in CAN C. Negli anniccessivi l'ambiente era molto migliore.
Poi è arrivato Collina.