Observer ha scritto:con una postilla, però ... da quando io sono nell'AIA .... e stiamo parlando degli inizi degli anni '80 .... nessuno ha mai seminato diversamente dal presidente Nicchi ... e nessuno si è mai comportato in maniera sostanzialmente diversa da Lui.
Ci aveva provato Agnolin commissario straordinario ..... e difatti si è visto che fine ha fatto!
Io, semmai, spero sempre in un futuro migliore dell'oggi!
-- 04/07/2020, 19:04 --
Doraemon ha scritto:lahir ha scritto:speriamo che comunque vadano le elezioni, si lavori poi insieme per il bene dell'AIA (e mi auguro che a questo giro, non si attivino procure varie...)
Purtroppo è più verosimile la storia della marmotta che incartava la cioccolata
questa me la scrivo, e con il tuo permesso, me la rivendo!
Carissimo Collega, una altrettanto piccola postilla anche io..............che sono più vecchio di te, anagraficamente e di AIA e fra Presidenze e Commissariamenti ne ho visti davvero tanti: a mia memoria (e, di solito, si dice che più si avanza con l'età e più la memoria è degli elefanti) non ricordo in nessun tempo e gestione dell'Associazione, un "lavoro" così intenso di Procure e Commissioni Disciplinari, credo che se andiamo a ben vedere, questi "poveri" Colleghi degli Organi di Giustizia, durante l'era governativa attuale, siano stati sottoposti a veri tour de force e straordinari, anche "notturni e sotto copertura", per disbrigare l'enorme mole di indagini e controindagini, al punto che, a volte, non capivano più neppure loro chi indagavano e per quali "misfatti", producendo sentenze "arricciacapelli" (per chi ce li ha ancora...) e contraddicendosi fra di loro in maniera esilarante.
Che poi, spesso, le indagini venissero svolte a "binario unico ed unica direzione" (magari, casualmente, pre e post periodi elettorali") è certamente solo un caso...........ma, sai, come diceva qualcuno "a pensar male"...........
E, come giustamente ha detto in un post, in "buon caro" Marblearch "ognuno raccoglierà ciò che ha seminato" e se c'è chi ha seminato vento................
Scherzi a parte, scusate il tono ironico, senza cattiveria, anche io mi auguro che, se andremo nei tempi giusti alle elezioni nazionali (ho qualche dubbio che qualcuno cercherà di tirare il brodo più a lungo possibile: ma qui mi riferisco principalmente a Gravina, per accreditarsi onori in caso di vittoria agli Europei!; leggo, per esempio che l'AIC si prepara per settembre/ottobre e che la LND dovrebbe andare entro novembre: quindi, perché l'AIA non dovrebbe farlo entro Gennaio?) ci prepareremo ai soliti momenti di sotterfugi, ricerche di voti di scambio, minacce, pre ricatti e via dicendo.
Penso con grande dispiacere al momento unico di soddisfazione, quando, nel 2000, dopo il lavoro preparatorio della Presidenza Gonella, sotto Lanese giungemmo finalmente a riappropriarci del momento elettorale autonomo per la Presidenza dell'Associazione (e, purtroppo - e ripeto fortemente purtroppo, visti i fatti! ahinoi, anche di quella Sezionale...........).
Ricordo antichi Amici e Colleghi che, in mia contrapposizione (tifavo per il ritorno alle elezioni), mi raccontavano le loro amare esperienze di vita associativa, nei tempi nei quali le avevamo già avute e mi parlavano di "sedie e stracci" che volavano!
Ero fortemente certo che fossimo ormai maturi e che ci saremmo dimostrati una vera Associazione, coesa e matura per affrontare la nuova realtà e che chiunque avesse ottenuto la Presidenza, in maniera illuminata, avrebbe poi coinvolto "saggiamente", le menti valide (tecnicamente ed umanamente) degli eventuali perdenti (non mi piace il termine "sconfitti", molti similare ai conflitti politici)............
Ahi speranza vana: nel tempo questa divisione invece si è via via più acuita e, scusatemi, la gestione Nicchi ha ancor più accentuato e dimostrato con i fatti (e le nomine e revoche di nomine) che "o sei guelfo, o ghibellino": se sei di questa sponda onori e meriti (in certi casi anche mal riposti), se sei di la "morte e gogna (anche se di meriti ce ne fossero stati).
E' mai possibile che non si possa arrivare, per il bene di tutti, ad un compromesso di governance? Perché a livello nazionale non si copia quello che già esiste a livello sezionale, magari anche aggiustandolo: il candidato perdente entra di diritto in CN, magari come secondo Vice Presidente e fa squadra.
Forse si riuscirebbe ad avere un periodo maggiormente condiviso e tranquillo.
Utopia pura? In realtà dovremmo "solo" riflettere sul fatto che esistiamo come Associazione "solo e soltanto" (o dovrebbe!) per "reclutare, insegnare, qualificare.....) Ragazzi (e Ragazze) che vogliono fare l'Arbitro e non esaltare i propri "bisogni personali" di potere ed ego.....
Mah, buona domenica di questo caldo Luglio 2020 (anno già molto infausto e siamo solo a metà....)