Gus1967 ha scritto:Io comprendo perfettamente il tuo ragionamento,ma vedi non ci sono indiscrezioni particolari in quest'ultimo articolo. Ci ricordiamo tutti il proclama di AT a reti unificate in cui preannunciava cartellini rossi per il Presidente di Sezione responsabile di non sapere,salvo poi dover fare marcia indietro perché impossibilitato a farlo. E possibile che fosse l'unico a doverlo sapere? Un componente onnipresente nella sua macroarea non ha mai avvertito l'esigenza di farsi da parte, perché troppo grosso l'accaduto proprio nel suo "regno"?
C'era bisogno di fanpage per capire l'anomalia della data delle dimissioni date prima dell'arresto,ma incredibilmente apparse solo dopo il citato CN. Si,c'era bisogno di fanpage, perché per questa governance il caso delle dimissioni di un Procuratore nazionale meritava 8 secondi,otto,dinnanzi ai propri elettori, limitandosi ad una presa d'atto. Non una parola in più sulle motivazioni,sui fatti che già si sapevano da due giorni (sempre per articoli di giornale..).
Quindi si: ben vengano informazioni esterne che il nostro sistema non sembra in grado di generare se ciò potesse servire a smantellare un sistema fallato ed ormai fuori dal tempo che fatica a stare in piedi.
A breve AT andrà a giudizio. E finalmente avremo un processo vero, nell'unica sede deputata. Un processo che si baserà, come deve essere, su un bravo Procuratore e un collegio di difesa di qualità. E poi sarà chi deve emettere sentenza, a farlo.
I processi mediatici o basati su sentimenti di rivalsa personale o di cordata, stanno a zero. Troppo di quel che si legge, anche qui, inutile fare gli struzzi, nasce da risentimenti elettorali. Per cui, tutte queste certezze per cui...per cui..per cui.....stanno a zero. Anzi sotto zero.
AT, se ha colpe , pagherà le conseguenze, come giusto che sia. Per il resto , se qualcuno dell'attuale management si ripresenterà, sarà l'elettorato a giudicare.
