da lunapop il mer set 21, 2016 7:47 pm
[quote="marblearch"]
Buona sera caro Marblearch.
Come sempre io apprezzo i tuoi commenti e sai che l'ho ribadito anche in un recente scambio di messaggi con altro Collega, perchè, pur nella diversità, anche netta, di opinioni, fra noi permane un confronto leale e di rispetto reciproco, non avendo mai, nessuno dei due, offeso l'altro. Presto ogni volta molta attenzione a quanto scrivi, a volte mi dolgo solo che in talune fattispecie "glissi" su alcune mie considerazioni, spostando l'obiettivo altrove e rispondendo solo in parte, evitando alcuni argomenti probabilmente difficili da confutare, vista la tua Onestà intellettuale. Ma ci sta: è il gioco delle parti, qui come in politica.
Non mi piace il termine "epurati", uso piuttosto "accantonati", diciamo per motivazioni spesso assenti o molto dubbiose e questo me lo devi concedere. Dici "perchè non si fanno i nomi"...sai, penso che forse l'elenco sarebbe piuttosto lunghetto. Diciamo che basterebbe consultare l'elenco di tutti quei Colleghi che nel 2009, sotto la Presidenza di Gussoni (si badi bene, non Lanese e passati anche al vaglio di Agnolin)erano Componenti degli OTN, del SIN, del Settore Tecnico, dei CRA, insomma tutti coloro che fino a quel momento, nel bene e nel male, erano stati ritenuti degni e competenti per capacità tecniche e qualità di valore per la formazione e crescita di tanti Associati. Orbene, se andiamo a rintracciare quegli elenchi e li confrontiamo con gli organici immediatamente successivi al 1 Luglio 2009 (post 1^ elezione di Nicchi)....improvvisamente si deve constatare che la quasi totalità di quegli stessi Colleghi non è stata più ritenuta degna nè meritevole di ricoprire quei ruoli, od altri, in seno all'Associazione (diciamo tranne alcuni casi rari di avveduto "ravvedimento", tipo San Paolo sulla Via di Damasco). Perdita delle capacità? Qualità morali disperse? Troppi anni di permanenza nell'incarico? Tutto possibile: permettimi di poter avere qualche dubbio legittimo su questa improvvisa emorragia.
Hai affermato, in un tuo recente post che "chi sputa veleno, non può pensare di venire preso in considerazione" e direi che ciò è condivisibile. Ma qui siamo nella prima Repubblica, nel 2009, agli albori di questa governance, quella occasione nella quale la mia pur labile e scarna memoria non mi rimanda a "veleni sputati" (forse più ad improvvisi e repentini cambi di casacca notturni, ma questa è storia vecchia!). I "veleni" sono stati sputati 3 anni dopo: come mai, allora, da subito quel totale "rinnovamento" a 360 gradi? Davvero tutti così immeritevoli quei Colleghi, così scarsi, poco credibili, di poca valenza? Perdonami, le mie tante perplessità permangono salde. Ed anche la tua successiva considerazione "è abbastanza naturale che chi vince si metta vicino persone fidate e del proprio entourage", la trovo conforme in politica, laddove "vince una fazione" contro l'altra e la brama di potere impera. Ma noi, sbaglio o facciamo parte ancora di un'Associazione apolitica nei suoi dettami, dove per "potere" non si dovrebbe considerare quello di un governo assoluto, ma invece una conduzione di una struttura che ha come suo scopo precipuo ed unico quello "di reclutare, formare, qualificare, ecc ecc...e ciò attraverso il supporto di formatori preparati, cioè di Colleghi che, attraverso un percorso di esperienze personali hanno maturato qualità atte a svolgere il ruolo.
Sinceramente e spassionatamente, caro Marblearch, sei davvero così fermamente convinto che tali qualità siano in possesso solo ed esclusivamente della schiera dei "fedelissimi" e che chi, anche solo per aver espresso simpatia ed Amicizia verso chi si era candidato - democraticamente e da Regolamento - in alternativa, non avendo messo in atto alcun comportamento scorretto, dovesse essere ritenuto da subito non più capace? Questo è il "peccato originale" che addebito a questo gruppo Dirigente: perchè sarei disonesto a negare quante altre cose possono essere state fatte positivamente. Ma il peccato per me è stato grande ed è via via aumentato di spessore.
Il "pretendere" di voler sempre essere "soli" al comando, arroccati in un Castello, lamentandosi poi del fatto che, dai e dai, gli "altri" ne tentino la conquista, beh, dai, non si può dire che non è etico.
Mi apre infatti risibile trovare in Zappi comportamenti "censurabili" per aver accettato il rinnovo del mandato a Luglio ed essersi candidato a Presidente ad Agosto. Vogliamo allora provare a chiederci come dovrebbe essere qualificato il comportamento di coloro che, nominati dal Presidente in carica a Luglio /vedi Presidenti o Componenti CRA o del Settore Tecnico) ne vadano poi a votare la rielezione a Settembre. Se è "poco" etico un comportamento, ne sono altrettanto censurabili altri: insomma l'etica non esiste a senso unico!E, per favore, non nascondiamoci dietro "il Regolamento lo permette", perchè allora è lecita anche la scelta di Zappi, senza se e senza ma.
Lo so che è più facile vedere la pagliuzza nell'occhio altrui e non la trave nel proprio, ma,insomma, non si deve tirare troppo la corda..
In fin dei conti chi scrive in questo Forum non ha del tutto il cervello all'ammaso.
Buona serata ed al prossimo,leale, confronto.
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