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Sconcerti: "gli arbitri non devono scontentare le grandi"

MessaggioInviato: lun apr 15, 2019 7:41 pm
da claudio92s
Sconcerti, uno che talvolta potrebbe tacere invece di dire cose senza senso, commenta dicendo che gli arbitri per fare carriera devono arbitrare le big, quindi devono tenerselo buone e non scontentarle.

Parole folli che danno seguito a quelle recenti di caressa...

Giornalisti che Azzano la questione arbitri in questo modo...

Qui l'articolo da goal.com https://www.goal.com/it/notizie/serie-a ... bffk3qqgjm

Ormai quasi due anni fa si pensava che l'introduzione del VAR avrebbe cancellato le polemiche arbitrali dal nostro calcio, ma così non è stato. Anzi, ogni giornata di campionato offre una nuova polemica. Mario Sconcerti, sul 'Corriere della Sera', ha detto la sua riguardo la classe arbitrale.

"Si è reintrodotta la regola che l’arbitro che sbaglia contro una squadra non l’arbitrerà più per molto tempo. Una vecchia legge del taglione che è alla base della maggior parte dei sospetti di questi 90 anni. Un arbitro fa carriera se arbitra grandi partite. Per arbitrarle non deve farsi «squalificare» dalle grandi squadre. Per non farsi squalificare non deve scontentarle troppo. Questo non è un sospetto, è la regola forzata. E alla fine è ancora la grande società che sceglie da chi essere arbitrata".

Sconcerti dopo aver esposto la sua visione, non certo pulita e ottimistica, sugli arbitri e sul sistema, commenta anche il VAR.

"È un errore pensare cheil VAR sia scienza. Non lo è. La scienza dà risposte esatte, o sì o no. Il VAR è solo tecnica che può falsare la vita. Più rallenti un’azione e più la cambi. Se guardo una mano al microscopio non vedo dita, vedo un mostro. Non cambia in sostanza il problema di fondo: dobbiamo continuare a fidarci degli arbitri. Il VAR è un moltiplicatore di arbitri, non un taglio".

Infine arriva anche il richiamo all'ordine e l'auspicio di un nuovo pensiero comune che possa guidare il nostro calcio, da una parte e dall'altra.

"Dobbiamo ora scegliere in due, loro e noi. Loro di darsi un protocollo comune, regole certe e universali, tutti nel dubbio guardano tutto, non una volta sì e una no. Noi di capire che le nostre reazioni sono un’altra parzialità, perché un tifoso è di parte. Ma abbiamo diritto a essere trattati tutti alla stessa maniera. E aspettarsi molto di più da Nicchi e il suo mondo".

Re: Sconcerti: "gli arbitri non devono scontentare le grandi

MessaggioInviato: lun apr 15, 2019 9:36 pm
da FDalo
Spesso vedo giocatori, addetti ai lavori, allenatori, ecc... mandare a quel paese gli arbitri. Ecco adesso secondo me è arrivato il momento che gli arbitri mandino a quel paese quelli che dicono queste cose e che pensano sempre alla malafede.

Re: Sconcerti: "gli arbitri non devono scontentare le grandi

MessaggioInviato: lun apr 15, 2019 10:30 pm
da radiato
Sconcerti ha scritto un’ovvietà, non penso volesse denunciare un’associazione per delinquere. Pensare di vivere in una campana di vetro immuni dalle regole che da sempre governano tutte le attività umane è pura ipocrisia.
rad

Re: Sconcerti: "gli arbitri non devono scontentare le grandi

MessaggioInviato: mar apr 16, 2019 7:12 am
da 777
Non sopporto Sconcerti,
ma la logica della sua analisi non fa una grinza.

Re: Sconcerti: "gli arbitri non devono scontentare le grandi

MessaggioInviato: mar apr 16, 2019 8:26 am
da Edwin
se a "microfoni spenti" parli con qualsiasi arbitro di A (di oggi, o di ieri visto che c'erano meno tv) ti dice in sommi capi cosa scrive Sconcerti

Re: Sconcerti: "gli arbitri non devono scontentare le grandi

MessaggioInviato: mar apr 16, 2019 10:53 am
da FollettoGigante
Anche secondo me PURTROPPO è così.. non sempre ma spesso è così.
Basta vedere come si comportano i capi (presidente e designatore) per capire che è così.

Re: Sconcerti: "gli arbitri non devono scontentare le grandi

MessaggioInviato: mar apr 16, 2019 11:44 am
da claudio92s
Bè scusate ma questa è una realtà tremenda. Cioè di cosa stiamo parlando? Allora se dite così, hanno senso tutti i thread di gente che parla di arbitri con malafede, che chiudono un occhio appositamente o altro...

A mio parere, se sbagli non fai carriera a prescindere. Le vere grane le hai quando arbitri due squadre grandi: vedasi Inter-Juventus dell'anno scorso e lì non ha molto senso se chiudere un occhio o meno.

Sinceramente a memoria, non ricordo tutte queste ingiustizie o arbitraggi a favore delle grandi in partite piccole, anzi, ci sono casi in cui una grande ha ricevuto dei torti con una medio/piccola.

Re: Sconcerti: "gli arbitri non devono scontentare le grandi

MessaggioInviato: mar apr 16, 2019 11:52 am
da Edwin
ma nessuno parla di malafede, di rigori inventati, di valigette con i soldi o di risultati decisi a tavolino. Solo un pazzo o un arbitro da terzo mondo farebbe una roba del genere.

Si può parlare di situazioni grigie, dell'allenatore della grande squadra che non lo si allontana quasi mai, del grande giocatore che viene tollerato nelle proteste...

Poi ora col VAR la svista clamorosa viene sempre corretta, contro la piccola o la grande squadra. Il dibattito si sta spostando decisamente su COME si utilizza

Re: Sconcerti: "gli arbitri non devono scontentare le grandi

MessaggioInviato: mar apr 16, 2019 12:03 pm
da missed_approach
claudio92s ha scritto:Bè scusate ma questa è una realtà tremenda. Cioè di cosa stiamo parlando? Allora se dite così, hanno senso tutti i thread di gente che parla di arbitri con malafede, che chiudono un occhio appositamente o altro...

A mio parere, se sbagli non fai carriera a prescindere. Le vere grane le hai quando arbitri due squadre grandi: vedasi Inter-Juventus dell'anno scorso e lì non ha molto senso se chiudere un occhio o meno.

Sinceramente a memoria, non ricordo tutte queste ingiustizie o arbitraggi a favore delle grandi in partite piccole, anzi, ci sono casi in cui una grande ha ricevuto dei torti con una medio/piccola.


Stiamo parlando di vita reale,di dinamiche scomode che non possono esser dette ma che tutti accettano nel silenzio assenzo.Te ne potrei fare a decine di esempi in qualunque settore.

Con le dovute proporzioni...
- non fai finta di vedere che i calciatori sono entrati nell'area di rigore? Eppure il regolamento dice che se entri prima...
- non gestisci le proteste senza provvedimenti? Eppure il regolamento dice che le proteste non sono consentite
- quanti calci di punizione fai battere rapidamente dal limite dell'area di rigore? Eppure nel regolamento mica c'è scritto che da quella distanza, la difesa ha diritto alla barriera. Eppure ogni volta si permette che la rapida battuta venga impedita...


E nella lista c'è anche "Se crei problemi alle grandi, non puoi stare nel sistema..."
Nessuno te lo può dire ufficialmente, ma mettere fuori Ronaldo e Padoin non è la stessa cosa.
Se metti fuori Ronaldo per offese, se ne parla una settimana e crei danni al sistema: danni economici degli sponsor,danni alla società, danni ai tifosi, danni a chi deve parlare di Ronaldo etc....
Ergo non devi creare problemi. No che devi far vincere la Juve, non devi creare rogne e problemi.
Cioè devi saperci stare. Questo tradotto significa anche chiudere occhi e fare/non fare delle cose contro le grandi.....il tutto non per favorire la Juve ripeto,semplicemente per non creare "problemi".
Chi dimostra di saperci stare....rimane.....chi invece non ci sa stare,viene fatto fuori.

Credete che Rizzoli abbia fatto la Finale della Coppa del Mondo perchè il più bravo al Mondo?

-- meno di un minuto fa --

Saperci stare== farsi accettare e gradire dal "sistema"

Re: Sconcerti: "gli arbitri non devono scontentare le grandi

MessaggioInviato: mar apr 16, 2019 2:02 pm
da giacomo78
Concordo con la bella analisi di Missed_approach: non si tratta di voler favorire, si tratta di sopravvivere (citando rad: non potendo esulare "dalle regole che da sempre governano tutte le attività umane").

Sconcerti, che neanche a me piace molto, lo dice anche perché è il suo mestiere buttare benzina sul fuoco.. dirlo noi non ha molto senso perché sarebbe darsi la zappa sui piedi.

Ma negare che a quei livelli devi "saperci stare", come dice missed, è un insulto all'intelligenza