Un arbitro Uefa, presente nella lista per i Mondiali 2026, è stato arrestato in Inghilterra per una presunta violenza sessuale ai danni di un ragazzino minorenne. Secondo la ricostruzione fatta dal «Sun», l’assistente sarebbe un uomo sulla trentina e di nazionalità straniera (quindi non inglese), che si trovava Oltremanica per arbitrare una sfida infrasettimanale di coppa e le manette sarebbero scattate al suo rientro in hotel dopo la gara, mentre alcuni dirigenti Uefa assistevano alla scena «comprensibilmente scioccati», come ha riferito il tabloid.
L’articolo, che cita una fonte anonima, sostiene che «l’uomo avrebbe iniziato a parlare con un ragazzino nella zona comune dell’albergo, toccandolo e palpeggiandolo contro la sua volontà e cercando poi di convincerlo a salire in camera con lui. Se fosse vero, è un fatto realmente scioccante e del tutto inappropriato».
A denunciare l’accaduto sarebbe stato lo stesso adolescente o una persona a lui vicina, dopo che l’arbitro aveva lasciato l’albergo per andare ad arbitrare la sua partita. «Quando è rientrato in hotel quella notte con la delegazione Uefa, l’uomo ha trovato la polizia che lo stava aspettando per arrestarlo e informarlo dei suoi diritti. È stato portato via e interrogato, prima di essere rilasciato su cauzione», ha riferito ancora il testimone, aggiungendo inoltre che, in caso di incriminazione, la polizia potrebbe richiedere l'estradizione nel Regno Unito.
Come detto, il fischietto internazionale era nell’elenco degli arbitri per il prossimo Mondiale (11 giugno-19 luglio in Canada, Messico e Stati Uniti), ma la Fifa ha già fatto sapere che, finché l’indagine è in corso, l’uomo non verrà designato per partite di sua competenza e anche la stessa Federazione continentale ha preso subito posizione contro il direttore di gara. «Stiamo monitorando la situazione con grande preoccupazione — ha riferito infatti un portavoce al tabloid — e nel frattempo l’arbitro non verrà preso in considerazione per alcuna partita delle competizioni europee».
fonte: corriere.it
