da arrigo il lun ago 17, 2026 1:41 pm
Riprendo questo post di Farias perchè mi sembra degno di attenzione
"Mi dispiace per FM, ma presentarsi per questa tornata elettorale, la vedo inappropriata e inopportuna dopo tutto quello che si è verificato e non sto quì ad elencare la lista della spesa. Se volevano il bene dell'Associazione, si dovevano dimettere subito, uno, per solidarietà verso la persona squalificata e due, per non portare allo sfracello totale quest'Associazione, dove in questi mesi gli associati, le sezioni e tanti giovani si sono visti lasciati soli, senza un interlocutore, abbandonati a se stessi. Era chiaro che, il loro piano era quello di portare avanti le promesse fatte in campagna elettorale, che poi si sono verificate. Devono ringraziare il Santo Gravina, dimessosi per colpa della nazionale, altrimenti il tanto auspicato commissariamento, non glielo toglieva nessuno."
1. "se volevano il bene dell'Associazione dovevano dimettersi subito": verissimo. Con la decadenza di Zappi, generata da una violazione che tutti hanno condiviso, avrebbero dovuto prendere atto di un fallimento e lasciare.
2. "devono ringraziare il Santo Gravina, dimessosi per colpa della nazionale, altrimenti il tanto auspicato commissariamento, non glielo toglieva nessuno.": senza le vicende federali l'AIA sarebbe stata commissariata, non è un'opinione, è una decisione già assunta dal Consiglio Federale e poi abortita per motivi legati alle dimissione di Gravina. Non c'è nessun merito nell'aver "evitato il commissariamento" ma solo una somma di circostanze che ha decretato la sopravvivenza di questa governance
3. "in questi mesi gli associati, le sezioni e tanti giovani si sono visti lasciati soli, senza un interlocutore, abbandonati a se stessi.": nessuna informazione, nessun supporto, nessuna risorsa, nessun aiuto (a parte quello nel consumare pietanze ai banchetti). Il paradosso è che ora si presentano scrivendo di "centralità delle sezioni, e governance partecipata"; sembra quasi una presa in giro
4. "ma presentarsi per questa tornata elettorale, la vedo inappropriata e inopportuna": nella lettera inviata al CF che doveva decidere sul commissariamento hanno scritto di loro pugno che l'AIA era ingovernabile e che era necessario un intervento esterno. Ora si ripresentano: con quale credibilità ? con quale coerenza ?
Posso anche pensare che il VP Vicario sia una cara persona, piena di buona volontà ma è accompagnato da compagni di viaggio che poco sanno e ancor meno fanno. E la buona volontà da sola non basta.