Quando il calcio diventa arte tra statistiche record
e imprese impossibili
Possiamo definire il calcio in tantissimi modi, per esempio, Pier Paolo Pasolini ha definito
“ogni gol come una folgorazione” accostandolo alla poesia, ma già da prima era paragonato
all’arte, in Italia sin dagli anni ‘30 dello scorso secolo, quando gli Azzurri vinsero i loro primi
mondiali.
In Inghilterra, la sua patria, il calcio è sempre stato una forma d’arte sin dalla metà del XIX
secolo ed è proprio qui che nascono anche le statistiche delle scommesse sportive, che
unite alle imprese agonistiche impossibili e ai record assoluti, hanno definitivamente esaltato
il mondo del pallone come un’arte vera e propria.
Gol artistici che hanno scritto la storia del pallone
Per la serie “La Grande Bellezza” dei gol impossibili abbiamo la mitica rovesciata di Pelè che
viene omaggiata nella pellicola “Fuga per la Vittoria", ma attenzione: si tratta di un gol
recitato.
Sono tantissimi i match di calcio e gli eventi da raccontare, quasi impossibili da elencare.
Cominciamo così la nostra disamina sul calcio come arte, per far capire quanto abbia
influenzato la nostra cultura e, chiarendo da subito, che nel mondiale del 1958 O Rey fu il
primo calciatore che, con le sue prodezze, diede rilievo internazionale a questo sport.
In realtà, il primo a segnare in rovesciata fu Leonidas Da Silva nel 1932, attaccante di Rio de
Janeiro, quindi possiamo affermare che questo gesto tecnico è stato concepito in Brasile,
ma ad inventarlo è stato Ramon Unzaga: calciatore spagnolo, vissuto tra il 1892 e il 1923.
Non possiamo non parlare del match Argentina - Inghilterra di Messico 1986, perché i due
gol di Maradona sono passati alla storia come una grande beffa e la rete più bella del
secolo. Stiamo parlando de La Mano de Diose della seconda marcatura in cui il Pibe de Oro
scarta mezza squadra e poi segna uno dei gol più straordinari di tutti i tempi.
Nella finale di Euro 1988 ci pensò Marco Van Basten a incidere su pellicola uno dei gol più
belli che rasentano il miracolo, con un tiro a volo da posizione impossibile, considerato uno
dei più geniali in una finale internazionale.
Anche Totti ha firmato con i suoi cucchiai e le sue acrobazie gol potentissimi
nell’immaginario collettivo, così come Zidane realizzò in una finale di Champions un tiro al
volo che è considerato un capolavoro.
Probabilmente, ci siamo introdotti in un tunnel senza uscita, perchéle opere d’arte nel calcio
sono davvero tantissime e gli artisti si chiamano George Best, Baggio, Del Piero, Ronaldo il
Fenomeno, Weah, Beckham e Ronaldinho, per non parlare dei contemporanei CR7 e Messi.
Menzione a parte, deve essere fatta per la rovesciata in stile taekwondo di Ibrahimovic, una
perla unica segnata da 30 metri nel lontano 2012, a conclusione di un poker personale di
Ibracadabra nel match Svezia - Inghilterra.
Record all time impossibili da battere
Si dice che Pelé abbia segnato oltre 1000 gol, ma non abbiamo statistiche messe nero su
bianco, a differenza di Cristiano Ronaldo e Messi: entrambi hanno sfondato il muro delle 900
reti e continuano a timbrare regolarmente il tabellino dei marcatori.
Tra i record di Serie A abbiamo Francesco Totti, che resta l’unico calciatore ad aver segnato
250 gol con una sola squadra, di cui 71 su rigore, in un doppio record assoluto da brividi.
Tuttavia, il miglior bomber della storia di Serie A è ancora Silvio Piola, a quota 274 reti in
carriera nella massima categoria: Il Capitano resta il secondo miglior goleador di tutti i tempi.
A proposito di record assoluti, in Champions domina CR7 con 140 gol, mentre Messi è al
secondo posto, tuttavia, la Pulce Atomica può vantare il record di 91 gol in un anno solare,
segnati tutti nel 2012.
