da arbitro1 il ven ott 09, 2015 1:08 pm
Tra le designazioni per la seconda tornata dell'ultima giornata (gare di lunedì 12 ottobre) abbiamo:
Friends Arena, Solna (SWE), Group G, 18:00 CET
Sweden - Moldova
Referee: Luca Banti (ITA)
Assistant Referees: Alessandro Giallatini (ITA), Filippo Meli (ITA)
Additional Assistant Referees: Davide Massa (ITA), Daniele Doveri (ITA)
Fourth Official: Gianluca Vuoto (ITA)
Da segnalare la designazione del neo internazionale Meli come secondo assistente, nonostante la tipologia di gara, lo reputo un ottimo attestato nei suoi confronti.
Da segnalare poi Mazic per l'importante Ucraina-Spagna, con i padroni di casa che verosimilmente necessiteranno di vincere, mentre Moen per Russia - Montenegro, altra gara che potrebbe essere importante, in attesa dei risultati che matureranno oggi.
Inoltre, designato anche il tedesco Dingert (classe 1980, Categoria 1) che dirigerà una gara ininfluente sulla carta (Bielorussia - Macedonia) ma che comunque sarà utile per iniziare a fare esperienza ad un certo livello.
Due parole sulla situazione tedesca, che mi pare si stia mettendo decisamente bene. Dopo l'accantonamento di Graefe, a seguito di prestazioni probabilmente non soddisfacenti, diciamo che con Zwayer e Dingert si è trovata la strada giusta per immettere nuovi elementi giovani e la situazione nel complesso mi pare decisamente migliore di quella italiana. Purtroppo va detto. L'Italia ha quattro Elite e la Germania per ora solo due, verissimo, questa è per ora il grande vantaggio. Ma è il "poi" che potrebbe fare la differenza: noi dietro ai quattro Elite, Mazzoleni e Banti (tutti di una certa età, non più giovani di 40 anni) non abbiamo al momento nessuno all'orizzonte. Mentre la Germania ha Aytekin Elite (37 anni), Zwayer categoria 1 (34 anni) lanciatissimo, Dingert (35 anni, ha esordito nei gironi di EL e ora nelle qualificazioni europee).
Insomma si faccia qualcosa con Valeri, Guida e Massa, perché altrimenti la situazione a mio giudizio diventa abbastanza grave...siamo avanti nella situazione attuale ma in prospettiva ci potrebbe essere un crollo clamoroso senza elementi di spicco, tra qualche anno.