Rodríguez ha sempre avuto la fama, fino a questo Mondiale, di arbitro molto severo e fiscale (4 rossi e 3 rigori assegnati nelle 5 precedenti apparizioni; ha il record del cartellino rosso più precoce in Copa Libertadores, dopo soli 25 secondi).
Nell'ultimo Mondiale in Sudafrica si era esibito brillantemente nella prima gara (Germania-Australia), poi fu protagonista della discussa decisione in Spagna-Cile, dove espulse per doppia ammonizione il cileno Estrada, reo di essere intervenuto imprudentemente da tergo su avversario, nell'azione in cui comunque la Spagna andò in rete con Iniesta
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Agli arbitri messicani (con cui l'Italia non ha mai perso ai Mondiali) ci legano anche alcuni ricordi epici e drammatici (con Yamasaki Italia-Germania Ovest 4-3 nel 1970, con Brizio Carter Italia-Nigeria 2-1 ai supplementari nel 1994, con Archundia Italia-Germania 2-0 ai supplementari nel 2006), mentre l'ultimo precedente (quando un Archundia lontano dalla forma del 2006 ci diresse contro il Paraguay nel 2010) non fu di buon auspicio per il prosieguo del torneo.
