marblearch ha scritto:tomtom ha scritto:Si è spostato il tiro (volutamente o meno). Risalire al mio primo intervento in materia. Non confondiamo il ruolo di Apricena (di cui ho detto la volontà di non promettere nulla a nessuno) con i personaggi che il signor Rossi prima ha incontrato e poi "demonizzato". Assistant, tutto chiaro? Soprattutto sulla moralità di Apricena?
io lascerei stare la moralità. Tanto di Apricena, quanto di Nicchi. Mi pare una parolona eccessiva. Personalmente nulla di male se qualcuno ritiene un candidato più presentabile e ne entra in squadra. Anche cambiando convincimenti iniziali. Se qualcuno vuole vincere le elezioni, trova alleanze e concordanze. Perchè riaprire vecchie porte?...Tom Tom, se raccontasimo cene e cenette degli amici di Apricena, non la finiremmo più. Il Signor Rossi ha voluto spostarsi? Ben fatto! In fin dei conti ha scelto solo un altro candidato, mica un impostore.
Comunque oramai è andata. Si pensi al futuro. Le ricostruzioni storiche sono operazioni complesse, anche per gli storici veri.
a) perchè riaprire vecchie porte? Perchè fa sempre bene ricordare da dove si proviene e cosa si ha alle spalle.
b) racconta, racconta pure di altre cene e cenette. Siamo a disposizione per leggere anche i tuoi racconti. Il fatto è che,come ben hai capito, qui non si parlava di cene e cenette ma di un personaggio che,giustamente come dici tu può cambiare idea ed alleanze anche all'ultimo minuto, ma che non può motivare tale cambiamento e farne poi un messaggio di etica e moralità, con ragioni assolutamente errate. Dico cambio perchè mi piace più Bianchi di Verdi, non cambio perchè Verdi ha alle spalle Tizio quando con Tizio ho avuto un incontro ed ho stabilito i miei patti.
c) le ricostruzioni storiche non sono complesse, piuttosto sono indigeste per chi le teme. E poi qui non si tratta di ricostruzione (termine che può "nascondere" passaggi artificiosi o complessi per dimostrare qualcosa), quanto di ricordare fatti talmente solari,in quanto accaduti, da non temere smentita da alcuno.
Cosa che puntualmente è avvenuta: nessuna smentita, tanti tentativi di giustificare l'ingiustificabile, tanti tentativi (questi sì un po' complessi ed artificiosi) di spostare il tiro.