Salt ha scritto:BlueLord ha scritto:Oggi una giornata interessante dal punto di vista arbitrale, ho visto in buona parte Cagliari-Torino, il programma non offriva molto altro, e devo dire che partita per Peruzzo.
Veramente incredibile.
In che senso? non ho visto la partita nè gli episodi. Vorrei sapere un tuo parere, comunque sicuramente gara non facile visti 3 rigori e 1 rosso.
Perdonatemi l'

ma Mazzoleni è stato davvero eccezionale, altro big match diretto in maniera perfetta. Direi che il bergamasco è uno dei pochi meriti di Braschi. Abbiamo un arbitro di valore che sta facendo molto meglio di Rizzoli, Tagliavento e Damato.
Riguardo Peruzzo, ho detto "incredibile" nel senso che è stata una partita piena di episodi. Non una espulsione come da te detto, ma due. E tre rigori. Quasi tutte le decisioni mi sono parse corrette (una sicuramente presa su suggerimento di Palazzino) ma prima ancora c'era un rigore per il Torino sullo 0-0 (secondo me ) e la seconda espulsione per i granata sembra un po' eccessiva. Mal nel complesso con un partita così difficile dal punto di vista arbitrale, si può parlare di una buona prestazione offerta.
E qui mi aggancio per dire anche la mia su Mazzoleni, che è lo stesso pensiero degli ultimi che hanno scritto. Bravo Mazzoleni e non lo metto in dubbio, nessuno se lo aspettava, ricordo che negli ultimi tempi della gestione Collina era quasi un arbitro dismesso al pari di Romeo e Giannoccaro, però alla fine secondo me la bravura di Mazzoleni è stata decisamente "aiutata" pure dalla fortuna. Parliamoci chiaro, a questi livelli in serie A la differenza è fatta quasi ed esclusivamente dagli episodi in area di rigore, non si può negare. L'osservatore non viene a visionarti come fa nelle categorie minori per darti anche consigli sulla prestazione di base: qui ogni arbitro ormai ha il suo stile e lo si ritiene essere capace tenere in pugno una partita come quella di ieri sera. La differenza, per quanto tu possa essere bravo a tenere una partita, la fa il rigore fischiato o non fischiato in area. Quest'anno Mazzoleni ha fatto due derby potenzialmente di fuoco: prima Genova e poi Milano, dove ha portato il suo stile e metro di giudizio. Gli è andata bene perché non è successo nulla di particolare. Tu puoi essere un arbitro bravo e avere una partita difficilissima dove per una sola cosa sbagliata, la gente ti condanna, e puoi essere un arbitro dello stesso livello ma alle prese con una gara abbastanza nella "norma" e con ammonizioni lampanti. Ti andrà tutto bene e sarai considerato un grande arbitro. Avete visto gli interventi da giallo di ieri sera? Tutti chiarissimi anche per noi da casa, nessun episodio dove uno dei due allenatori avrebbe potuto dire: "no m qui non ci sta". Anche questo ha contribuito all'eccellente serata di Mazzoleni, secondo me aiutato da Maggiani in quella circostanza a centrocampo dove era girato e si era perso un fallo da giallo. Ma per il resto, è il tipo di partita che tutti gli arbitri si aspettano di arbitrare, senza la minima polemica e il minimo problema. Bravo il bergamasco nella prevenzione, ripeto, non lo sminuisco, ma gli arbitri altri suoi colleghi in A credo che sarebbero stati in grado di fare bene allo stesso modo ieri sera tutti, dal primo all'ultimo. La differenza non è venuta fuori poiché la partita è filata via liscia. Dunque se un arbitro offre la stessa prestazione di Mazzoleni di ieri, ma poi sbaglia una cosa in area, o la vede giustamente differente, non deve essere considerato in maniera inferiore, perché nelle aree è sempre più difficile. Chiedete a Valeri o chiunque altro, ovviamente io non sono il suo avvocato difensore. Infine, la casistica più difficile, i tocchi di mano, è stata del tutto assente ieri, anche questo va sottolineato. E Niccolai e Giordano anche loro hanno avuto solamente normale amministrazione da sbrigare.
Fossero così tutte le partite di serie A, big match inclusi, non avremmo il bisogno di arbitri eccellenti e di arbitri di fascia inferiore in serie A, poiché tutti sarebbero in grado. Chiudo questa mia analisi credo molto ma molto chiara rinnovando i miei complimenti a Mazzoleni, che è la sorpresa di quest'anno per quanto mi riguarda.