da Quakkk il ven apr 19, 2013 12:02 am
E' necessario che ti corregga Ovrebo92.
Non confondo assolutamente la cultura sportiva con i rimborsi, sono solo una diretta conseguenza a ciò che è l'Italia sotto tutti gli aspetti, e siamo considerati all'estero come "pagliacci" sotto tutti gli aspetti. Io amo il mio paese, amo il calcio e amo l'AIA, ma quando vado all'estero e parlo con persone locali, mi fanno aprire gli occhi su una miriade di aspetti che ci vorrebbe un libro intero per elencarli.
Te ne faccio solo uno: "Perchè le ns. squadre quando sono in Italia, falciano avversari, protestano in continuazione e hanno pure il coraggio di recriminare sui tuoi errori arbitrali a fine gara, mentre all'estero tutto ciò viene ridotto alla minima potenza anche dalle squadre Italiane? "
Ti rispondo: I ns. arbitri in Italia hanno paura di sbagliare, non sono sereni, devono fare ciò che gli dicono i propri OT, che allo stesso tempo devono rendere conto al vertice dell'AIA e di conseguenza alla FIGC, e ancora nessuno fa nulla affinchè il REGOLAMENTO DEL GIOCO DEL CALCIO venga rispettato alla lettera, oggi concediamo un dito domani la mano e fra un mese anche il braccio.
( Ti faccio alcuni esempi: vedi Rizzoli con la Roma di Totti, vedi Dondarini a Reggio Calabria con la Juve, vedi Guida da giudice di porta co la Juve, vedi ogni episodio ecclatante con arbitro circondato da 5-6 calciatori a protestare, vedi i rigori con sempre 4-5 calciatori che entrano prima della battuta, vedi gli arbitri che quando danno più di due rigori giusti in una partita che si trovano l'osservatore che gli dice "hai esagerato")
Cominciamo ad arbitrare secondo le REALI REGOLE DEL CALCIO, e forse, a parte le prime due-tre domeniche dove si finiranno le partite 7 contro 8, sono convinto che poi AVREMO TUTTO IL RISPETTO perchè noi scendiamo in campo per FARE RISPETTARE IL REGOLAMENTO e sopratutto la NS. FIGURA DI ARBITRO.
Detto ciò la diretta conseguenza, sarebbe maggior credibilità, maggior rispetto per la maglia che indossiamo, minori violenze contro gli arbitri perchè saranno considerati intoccabili dal punto di vista fisico, minor parapiglia e violenza in tribuna ( che sono la direta conseguenza dell'attegiamento dei calciatori in campo ) e finalmente andremo a vedere tutti una partita di CALCIO VERO e non di Gladiatori.
Ne consegue che avremo il necessario rispetto che declinare aumenti di questo tipo ( vedi i 2 eurini di aumento per gli AA) e pretendere quanto meno un rimborso equivalente ad altri sport italiani, dove gli arbitri sono sicuramente più rispettati.
Ora c'è da decidere chi deve cominciare ad improntare tutto questo : la base o il Presidente Nazionale Nicchi?
Io nel rispetto delle gerarchie sono convinto che debba farlo Nicchi !!!
Dopo 4 anni e 1/2 però mi convince sempre meno, perchè le violenze negli ultimiquattro mesi sono praticamente le stesse che avrebbe decantato alle elezioni ( non più credibile ), gli aumenti ( a parte le prime due fasce ) sono ridotte al panino con mortadella ( al prosciutto non ci arrivi ), le tessere AIA servono più o meno come segnalibro.
SIAMO ONESTI, che quell'arroganza Nicchiana che tutti conoscono, è che in fondo è anche considerabile un pregio, che cominci ad usarla a favore di tutti i 36.000 associati nel rispetto di tutti, senza il timore riverenziale nellaFIGC, per ottenere lo scopo unico di far rispettare l'Art.39 Diritti degli Arbitri del regolamento associativo in ogni suo singolo punto ( il regolamento fu anche sottiscritto dalla FIGC ), e non solo parzialmente.
Ottenuto questo potrò essere soddisfatto, e come dice il Regolamento Associativo, è un mio DIRITTO.
P.S. : per LELE MORA
Non so te, ma nel mio caso se mi dovessero sodomizzare mi lamenterei sempre e comunque, indipendentemente dal metodo. Noi ARBITRI dobbiamo semplicemente smettere di farci sodomizzare..... "volere è potere"