da fischiofiasco il dom lug 06, 2014 9:21 pm
Bisognerebbe sapere (cosa che non sapremo mai) se le designazioni sono solo tecniche o hanno anche, come io credo, una componente "politica". Leggevo su media video poco fa della FIFA piuttosto irritata con la CBF (la federazione brasiliana) per le pressioni mirate a non far designare Webb per la semifinale con la Germania. A questo punto, se ciò fosse vero, per questa gara rimarrebbero non tanti nomi. Irmatov? Rizzoli? Cakir? Eriksson? Mi pare irrilevante il fatto che gli ultimi due abbiano diretto già la Selecao.
Per quanto riguarda Williams io non l'ho mai visto però molti di voi dicono che sia bravo. Ora, però, mi chiedo: se le singole federazioni esercitano pressioni non indifferenti, accetteranno la designazione di un arbitro dal nome certamente non altisonante o cercheranno di far dirottare la scelta su altri nomi? Così, per riportare un dato: dal 1970 gli arbitri delle finali sono stati:
1 tedesco dell'est
2 inglesi
2 italiani
2 brasiliani
1 messicano
1 ungherese
1 argentino
1 marocchino
Tutte federazioni forti o grandi scuole arbitrali tranne:
Puhl (anche se l'Ungheria gli arbitri bravi li ha avuti anche in passato vedi Zsolt e Palotai), che però era già un arbitro di gran nome (partecipazione a Euro 92 e finale andata Borussia-Juve Uefa 92-93)
Belqola, di cui conosco poco del passato. Si vocifera la designazione fosse stata caldeggiata da Blatter impegnato a conquistarsi i voti africani per la sua elezione. Designazione cui, lo dico a scanso di equivoci, fece seguito una direzione senza alcuna polemica in Francia-Brasile.
Voglio dire che, politicamente, le federazioni cercano di avere arbitri per carità validi ma anche di federazioni altrettanto forti, che diano garanzie basate sul nome e sulla fama. Per questo Williams parte svantaggiato.
Diverso il discorso per Irmatov: vero che il campionato uzbeko non è di gran valore, ma questo arbitro ha già diretto (e bene) la semifinale di un mondiale quindi la commissione dovrebbe solo chiedersi se è nello stato giusto di forma o no.
Inutile a mio parere farsi illusioni: le designazioni vedrete che saranno figlie di veti e compromessi più che di tecnica e atletica. E, in questo contesto, può davvero succedere di tutto.
Io, per esempio, Rizzoli tagliato completamente fuori dalla finale non lo vedo.