da cielos+blu il mar mag 12, 2015 9:47 am
Dopo l'ennesimo episodio di violenza formulo una proposta. Affidarsi al giudice sportivo non è sufficiente per il semplice fatto che interviene a cose fatte. Occorrerebbe modificare le norme federali. Se un imprenditore vuole partecipare ad un gara d'appalto deve possedere dei requisiti di moralità (non aver commesso reati, non aver reso false dichiarazioni, ecc.): se il legale rappresentante ovvero direttori tecnici, procuratori,ecc. si sono macchiati di qualche colpa, la Società non può partecipare alla gara. Perchè non introdurre una norma simile con le Società di calcio: un tuo dirigente è stato squalificato per violenza nei confronti dell'arbitro? Non ti iscrivi l'anno successivo al campionato (Negli appalti pubblici vale anche per i soggetti cessati dalla carica nell'ultimo anno). Tuttavia se penso all'ammissione ai campionati di Società decotte (o quasi; negli ultimi anni sono sparite decine di Società in quella che ora è la Lega Pro) credo che la mia idea rimanga un miraggio.