da Luca Marelli il ven ott 16, 2015 11:41 pm
Caro tony, capisco che l'occasione fosse ghiotta per darmi addosso (tanto per cambiare, non è la prima volta, e nemmeno la decima e nemmeno la cinquantesima, ci sono abituato)...
Purtroppo, però, stai inciampando in un materiale poco profumato perchè quelle statistiche bisogna anche saperle leggere, approfondire e studiare: la sociologia si occupa di quei numeri da ben prima di certi populismi beceri (ribadisco) che stanno approfondendo la piaga dell'analfabetismo funzionale (ribadisco) fondando la propria forza sulla superficialità di chi, dai social, non trae SPUNTO ma INFORMAZIONE (concetto che, se necessario, ti spiego altrove).
Quei numeri non dicono NULLA se considerati asetticamente e senza un MINIMO di approfondimento. NULLA di NULLA.
Per portare un piccolissimo esempio di quanta superficialità esista nell'analisi dei dati, la gran parte dei reati è riferibile al cosiddetto reato di immigrazione clandestina, ciò che importava (sostanzialmente) la denuncia di qualsiasi straniero arrivato in Italia senza permesso. Oggi quell'assurdo reato non esiste più e... indovina! I reati degli extracomunitari sono diminuiti. EUREKA!
Oltre a ciò i reati commessi dagli italiani sono NETTAMENTE superiori in termini numerici assoluti e la percentuale degli extracomunitari autori di reati è INFERIORE anche in termini relativi nella fascia oltre i 40 anni.
Argomento molto importante che sono prontissimo a trattare in thread separato. Prometto che manterrò massima disponibilità al confronto in termini civili, sempre che non vengano utilizzati toni da fenomeni come nel tuo primo post in merito.Toni che, peraltro, appaiono totalmente fuori contesto dato che, di quei dati cercati su gugol, non ci hai capito un accidente.