Agli ultimissimi minuti di una gara, la squadra che sta perdendo è tutta in attacco; e avendo guadagnato un calcio di punizione a favore dal cerchio centrale, il portiere sale per eseguirlo lasciando la propria metà del terreno di gioco tutta vuota. Un suo compagno, numero 10, è in posizione di fuorigioco. Il portiere calcia proprio in direzione di lui, ma il pallone sbatte in maniera del tutto involontaria su di un calciatore avversario (quindi da qualificarsi come deviazione e non giocata) e aiutato dal vento si impenna a campanile all'indietro, in direzione della porta del portiere che ha battuto. Tutti i calciatori cominciano a correre per cercare di arrivare per primi sul pallone e, con uno sprint da centometrista, il numero 10 supera tutti e riesce a calciare via il pallone proprio sulla linea di porta e un secondo prima che entrasse, evitando alla propria squadra di subire la rocambolesca rete. L'arbitro fischia il fuorigioco (c.d. giornalisticamente "di rientro").
DOMANDA
L'arbitro dovrà espellere il numero 10 per condotta gravemente sleale?

