marblearch ha scritto:Ci sono situazioni effettivamente paradossali, ma sono casi isolati; abbiamo visto Alessandria, Ragusa, Treviglio (e qualcun altro che non è emerso, c'è)....troviamo molti Presidenti confermati e qui ci può anche stare; ma la cosa che non capisco, come si faccia a confermare il Delegato rispetto alla volta scorsa. Ma possibile che una Sezione non riesca ad esprimere Delegati diversi?
mi piacerebbe fare un ragionamento senza i sarcasmi di Pericacchiombor ... per questo cerco di evitarli come la peste pur difendendo il suo diritto alla libera espressione, per dirla alla Lunapop.
Certo che in senso assoluto questo assunto non fa una piega. Poi andrebbe ricondotto al fatto di essere liberi noi di fare discorsi seri senza per questo subire il suo sussiego dal retrogusto un poco sapido.
Ma va beh ....
Vedi, pero ... quello che ti contesta mica è sbagliato in senso assoluto. Se permettiamo al Presidente Nazionale di fare un terzo, o un quarto, o un quinto mandato ... come possiamo intervenire quando poi arriviamo a situazioni paradossali come un presidente di Sezione che regna incontrastato per 25 anni.
Se una Sezione, in 25 anni ... non riesce a generare un ricambio generazionale significa che ha un problema.
Quale sia la cura io questo non lo so. Lamento però che a livello sistemico manca un contrappeso che controlli, veicoli e limiti l'attività dei presidenti di Sezione. Perché una volta, mio caro amico, le Sezioni si commissariavano eccome. Per problemi amministrativi, tecnici, o per quant'altro. E non c'era la paura di dover "decostruire" un consenso perchè non esistevano potentati.
Le Sezioni venivano controllate e gestite dai CRA (non a caso i presidenti di Sezione venivano nominati dal Presidente dell'AIA sentito il presidente CRA) e se un presidente di Sezione non si uniformava alla gestione, veniva commissariato.
Non dico che "si stava meglio quando si stava peggio" ... dico solo e soltanto che OGGI i presidenti di Sezione sono fuori controllo. E ci si illude che i KPI possano fungere da deterrente, quando sapete benissimo che le lettere che trasmettono i KPI vengono spesso archiviate nel folder della posta in entrata, senza nemmeno venire letti.
Non sto dalla parte di Pericambondirondello .... però questo problema è reale ... e prima o poi la bomba scoppierà in mano a qualcuno.