da lunapop il mar set 20, 2016 7:37 pm
Sinceramente, a volte mi ritorna in mente un vecchio adagio (similia similibus curantur: è meglio che mi curi con i miei simili, vista l'età), che cita "un bel tacere non fu mai scritto".. Leggo post velenosi che trovano immediata risposta da parte di censori che si ammantano di grandi verità sol da loro possedute. Non parteggio per chi sparge veleno, ma aborro anche chi, volendo fare il super partes, invece con spocchia neppure mal celata vuole affermare che una parte è in possesso delle doti morali e tutti gli altri sguazzano nel latrinaio (ops, scusate, ho utilizzato un termine che, però, non mi pare appartenga al verbum dei non giusti!).
Ho detto a chiare note, lo ribadisco in ogni mio concetto, od almeno tento di farlo e mi scuso con i puristi della lingua se spesso sono non esatto nelle citazioni, ma errare humanum est e solo chi non fa qualcosa non erra.
Non so perchè, ma ultimamente noto che se scrivo bianco, c'è qualcuno che si alza in piedi e mi ribatte, ma parla solo del nero che gli confà ed evita accuratamente di ribattermi sul bianco più bianco che ho affermato...
Sarà che la testa si fa pesante, sarà che la vista si annebbia, ma rileggendo i miei post ed alcune risposte zigzagate che mi vengono confezionate, faccio davvero fatica a seguirne il filo logico.
Cito alcuni episodi, effettivamente accaduti (se poi nella completezza riportata da alcuni, parecchio cruda o nella molto più semplice "esuberanza" verbale o da chiacchiere da bar - magari un po' triviali, ma sempre da bar), per esemplificare che, in alcuni momenti di questi ultimi 8 anni si è "inciampati" in talune scivolate non proprio di alto valore morale.
Per cui, se una parte "scivola sulla buccia", non può dolersi se anche altri mettono il piede in fallo ed incappano nella scivolata: invece no, guarda un po', da una parte viene negata anche la "scivolata" (basta con le cose trite e ritrite....), mentre gli altri sono tutti malfattori che rimestano ad arte nella m....e che usano le bombe ad orologeria! Teoria che a me appare "leggermente" di parte, ma così vuolsi colà dove vi pare e più non dimandare, diceva Padre Dante!
Chi si scandalizza e si straccia le vesti per taluni comportamenti (che anche io, a volte, ho trovato non in linea con il nostro ruolo di Associati), però è ben pronto a giustificare, minimizzare, negare anche l'evidenza: addossando poi agli altri il voler rimestare nel torbido. Continuo a non comprendere: siamo sempre sicuri che tutto il bene sta da una sola parte e tutto il male dall'altra? Sappiamo essere anche un po' autocritici e non girare sempre la testa quando ci conviene?
Ho detto, facendo nomi e cognomi, che Apricena (può piacere o meno, ma non credo fosse un malfattore) è stato apparentato alla gestione "calciopoli" e gli è stata fatta una guerra contro,utilizzando anche modi non proprio da leali avversari. E non mi pare che - nel 2009 e ribadisco nel 2009, voglio proprio vedere se qualcuno, facendo nuovamente orecchie da mercante, mi ribatte parlando del 2012!!! - che avesse demonizzato il competitor Nicchi con aggettivazioni indecorose, dileggianti od altro!
Ho ribadito anche io che non ho condiviso la seconda tornata elettorale ed in particolare l'attacco ad personam, nè il modus operandi della presentazione del programma di Boggi in sede assembleare.
Ma sono due momenti ben distinti: invece c'è chi continua a rispondere solo sul secondo fatto e glissa accuratamente sul primo...
Ora dico io: chi si ammanta di "illuminismo" e parteggia, a voce, per un confronto democratico (tranne poi in un passo successivo affermare che era meglio quando si stava peggio........bene, traghettiamo nel terzo millennio, con la convinzione che "tanto meglio tanto peggio"!), poi, accusa neanche tanto velatamente, di connivenza del candidato nuovo con la vecchia gerontologia sempre pronta a tramare contro i "poveri" governanti. Alla faccia del libero confronto: della serie, dai candidatevi in tanti, è bello, però attenti, dietro ad ogni altro candidato c'è il male oscuro, coloro che vogliono mettere in atto la restaurazione becera, vogliono riprendersi il potere a tutti i costi (scusate qui vorrei sorridere, ma stavolta glisso io, per non scivolare in battute che non mi perdonerei).
Insomma, Zappi (ed anche Braschi), per quanto mi risulta (ma, soccorretemi, la memoria, con l'età avanzata ha grandi falle) era, fino a pochissimo tempo fa un fedelissimo, apprezzatissimo, stimatissimo della Squadra del Presidente: non fa in tempo a pensare "mi candido", in maniera corretta, serena e........tac, ecco il vecchio che avanza dietro di lui (stranamente non ho ancora letto che c'è Lanese, tra l'altro cha ha qualche problema di salute e magari sarebbe il caso di lasciare tranquillo, riscoprendo anche un po' di umanità, se ne esiste ancora!). Come direbbe il grande Totò "ma fatemi il piacere" (chiedo scusa ai Colleghi napoletani, se l'ho tradotto, ma non volevo volgarizzare il mio non saper parlare quel simpaticissimo dialetto): questa si è una tiritera davvero stancante e che non fa più presa! Basta di demonizzare ogni volta il competitor (notate che non uso mai avversario, per rispetto di entrambi) di turno. Chi è che pesca nel torbido? Chi tira fuori mail abbastanza veritiere (sarà la Giustizia Federale e, forse Ordinaria a stabile quanto e come) o chi vuole ad ogni costo far apparire che dietro a Zappi ci sia un carro di rancorosi, viscidi, maleodoranti figuri pronti a tutto ed in ogni modo, per colpire il candido gruppo opposto? Da ormai tanti anni non credo più nè a Biancaneve nè all'Uomo nero e pregherei chi vuole rispondermi, di non pensare che, al di la di tutto, sia talmente rimbambito da farmici passare ancor di più.
Amo il confronto, anche aspro, ma civile, nel quale ci si rispetta, anche su fronti opposti, aborro assolutamente di chi vuole prendermi in giro attraverso affermazioni sparse qua e la senza senso, legando a caso brani di miei post per darne un senso a proprio piacimento.
Tra il vecchio che conosco a menadito ed un nuovo ancora da scoprire, perchè devo per forza ritenere che dietro al nuovo, si cela il vecchio più vecchio, il malsano, l'oscurantismo; chi è allora che sparge veleno? Sempre solo una parte? Interpretazione parecchio restrittiva direi io. Fino ad oggi non mi è parso di leggere in nessuna affermazione o comunicato di Zappi attacchi alla persona, sospetti di collusioni, sui comportamenti, ma solo programmi ed idee. A qualcuno fanno piacere, ad altri fastidio, chi li trova interessanti, chi inattuabili: qualcuno,per forza,li vuole "populisti".....Mi pare anche di ricordare "altri" che in ogni luogo ed in ogni dove,in questi anni, di affermazioni populiste ne abbia fatte ed anche tante (perennemente finite nel nulla), ma di questi, quei "qualcuno" ne hanno poca memoria. Perchè ad una gestione - che, ripeto a chiare note, ha portato anche molte positività, mai negarlo! - si deve precludere che possa alternarsene un'altra che possa ancor più essere apportatrice di positività, non per "pochi eletti", ma per 35.000 Associati. Utopia? Allora è stato anche utopico chi ha creduto in Nicchi 8 anni fa, eppure gli hanno creduto. E' mai possibile che solo questa Squadra abbia in se le doti,il potere,le capacità di fare tutto il bene per l'Associazione ed altri ne rappresentano solo un ritorno al passato od il vuoto più vuoto? Non apre a qualcuno di essere per lo meno assolutista nel voler affermare ciò e, magari, anche parecchio presuntuoso? Non temo il futuro ed il cambiamento, perchè dove c'è cambiamento c'è innovazione: d'altra parte se in tanti, in ogni luogo della vita quotidiana, si spera in una classe Dirigente giovane e preparata,perchè proprio all'interno della nostra Associazione ci si barrica dentro il Castello, tirando giù il ponte levatoio affinchè non entri il "nemico"? Chi è questo "nemico" da temere ed abbattere. Io non preconizzo che il Castello venga assaltato e cada, vorrei, piuttosto che cadessero da sole le mura di questo Castello e non ci fossero più barriere, al fine di non avere vassalli e valvassori, ma un insieme di Persone per bene (bianche e nere, Guelfi e Ghibellini) che, non avendo il mantenimento del potere come proprio fine ultimo, ma la crescita di un'Associazione unica al Mondo - e per ciò anche invidiata - con il coacervo di tante qualità e capacità ed aperta all'auto ed all'altrui critica, con quello spirito costruttivo di crescita.
No, non tempo il futuro e l'ignoto, perchè solo conoscendolo potrò apprezzarlo o respingerlo, ma se lo nego non potrò mai sapere se ho vinto o perso.
Spero che gli spiriti liberi si regolino con questo ideale in mente e sappiano scegliere il meglio, ragionando, non con preclusioni.
Poi chi vincerà, vincerà, ma, per ora basta giochetti e tentativi di buttarla in casino (da una parte e dall'altra: non c'è confine fra il buono e il cattivo e non tentate nemmeno di cercare di convincermi: sono troppo vecchio e testardo!)
Come al solito, ai pochi che avranno avuto la forza ed il coraggio di seguirmi, auguro buona serata.
A tutti gli altri: siete stati scaltri a non perdere tempo con me, ma ragionate sempre e solo con la vostra testa!
Costituzione italiana (1947)
Art. 21. - Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.