Escalation di episodi in Trentino

Documentiamo qui tutti i casi di aggresioni agli arbitri di cui veniamo a conoscenza, perchè non passino inosservati.

Escalation di episodi in Trentino

Messaggioda arbitro87 il mar ott 07, 2008 5:54 pm

Un'altro giovane arbitro ha dovuto sospendere una gara di seconda categoria perchè aggredito e poi si è dovuto recare in ospedale, ecco l'articolo con interviste su questa escalation di violenza, dall'Adige di oggi:

Il fenomeno nel calcio regionale ha una dimensione epocale. Tre partite sospese nel giro di una settimana. Prima e Seconda categoria sconvolte dalla «sindrome arbitrale». Paura e pericolo. Scenari inquietanti a Malè, Trento e Rovereto. Al «Baratieri» insulti di stampo razzista verso il fischietto di origine egiziana Mohammed El Hadi: individuato un tifoso esagitato del Valsugana, inchiesta del Commissariato di Rovereto, segnalazione all'Osservatorio nazionale antiviolenza di Roma. «Siamo obbligati - ci ha detto il presidente del comitato regionale Denis Salati, che non può approfondire gli scottanti argomenti ma ha questa «gatta da pelare» dopo la fresca nomina di fine agosto - a riferire ogni volta a questa istituzione i casi di interruzione legati ad una situazione ambientale ostile». La regola 5 sull'arbitro parla chiaramente di «partite interrotte per interferenze esterne» e per «situazioni di gioco e non». L'arbitro ha un potere assoluto di decisione. A Malè e Trento la tensione si tagliava a fette: dopo un gol il pubblico scatenato e l'arbitro Leonardo Avona che individuava due giocatori esagitati poi lo stop, dopo un'espulsione, domenica scorsa, l'arbitro Yuri Zampedri, un altro giovane della linea che Salati intende fortificare, viene assalito da alcuni giocatori del Cristo Re. Anche lui ferma tutto poi si reca all'ospedale Santa Chiara a farsi medicare per ferite varie. Ma che sta succedendo? Amedeo Cerbaro , allenatore della Nordauto Virtus a Trento, già del Pinè, è esperto conoscitore di questi tornei minori. «Da vent'anni a questa parte non mi risulta che ci siano stati tre episodi simili in così ravvicinato lasso di tempo. L'episodio con il Valsugana malauguratamente coinvolto (per responsabilità oggettiva) - continua il mister che è anche il presidente dell'associazione allenatori del Trentino - fa testo a parte. Lì c'è un individuo che va segnalato e cacciato da tutti i campi. Inveiva anche contro la mia squadra. Sulle tensioni avvenute sugli altri campi posso sottolineare che spesso gli arbitri, troppo giovani e legati alle teorie, non riescono a tenere in pugno le partite. Come responsabile degli allenatori da tempo chiedo che ci sia più collaborazione tra noi e la classe arbitrale, proprio per prevenire. Dobbiamo tutti fare autocritica. Da una parte è comodo dare la colpa all'arbitro, dall'altra vorrei un comportamento meno altezzoso. Costruiamo un calcio migliore e facciamolo tutti assieme. Noi del calcio giocato promettiamo di essere più tolleranti e loro, quello che il calcio lo dirigono, usino più umiltà e meno superiorità nell'applicare il regolamento». Fabrizio Brunialti è stato arbitro della sezione di Trento fino alla Can-C e anche direttore sportivo del Mezzocorona nell'anno del trionfo in D: «C'è qualcosa che non quadra - ci dice il manager - in questo nostro mondo del calcio dilettantistico e naturalmente è giunta l'ora di darsi una regolata. Quando s'innescano situazioni di pericolo nell'ambiente dopo sole cinque giornate di campionato è veramente intollerabile il clima che s'è creato. L'esasperazione non è più solo una componente professionistica, purtroppo. Il disagio è di tutte le componenti e quindi avviamo concretamente questa politica del dialogo. È giusta la strada che ha intrapreso il mio amico Denis Salati, salito su una poltrona che ora scotta, perchè i giovani vanno incentivati nel dirigere i match. È assurdo dire che "torni Salati". Lui ha l'esperienza per aiutare gli arbitri a costruirsi una personalità, che poi deve risultare sui campi dove sono completamente soli a gestire 22 giocatori, tecnici e dirigenti. Tolleranza zero con la violenza e con gli insulti. Tutti dovrebbero divertirsi non scendere in campo rischiando l'incolumità. Riflettiamo, seriamente».
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Re: Escalation di episodi in Trentino

Messaggioda mike90 il mar ott 07, 2008 6:19 pm

se gli arbitri sono giovani in trentino è perchè Salati ha voluto dare una bella rinfrescata appena è arrivato, infatti un mio collega di sezione mi diceva su al raduno di non conoscere quasi nessuno! è un po' come in serie A, bisogna dare il tempo agli arbitri per crescere, sennò è ovvio che non ci sarà mai un ricambio generazionale se si mandano sempre gli stessi (anche se più esperti). un po' di autocritica comunque non fa mai male, sicuramente un po' è anche colpa nostra, certo è che con questa scusa non si possono giustificare certi episodi accaduti negli ultimi giorni, dal razzismo alle aggressioni fisiche.
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Re: Escalation di episodi in Trentino

Messaggioda arbitro87 il gio ott 09, 2008 4:53 pm

Ecco le decisioni del giudice sportivo:

CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA

gara CRISTO RE - CAURIOL
- letto il referto arbitrale
- appreso che la gara veniva sospesa al 35 minuto del secondo tempo, in quanto, a seguito di
una decisione arbitrale, il direttore di gara veniva accerchiato, spintonato, offeso e
percosso da quasi tutti i giocatori, senza riuscire a prendere i relativi provvedimenti
disciplinari
DELIBERA
- di infliggere la punizione sportiva di perdita della gara alla Soc. CRISTO RE con il
punteggio di 0 - 3

A CARICO DI SOCIETA’

Euro 120,00 CRISTO RE
per responsabilità oggettiva, in quanto nessun dirigente prestava assitenza al
direttore di gara, mentre veniva accerchiato da quasi tutti i giocatori

A CARICO DI MASSAGGIATORI

SQUALIFICA FINO AL 23/10/2008
MARONI FRANCESCO (CRISTO RE)

A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER QUATTRO GARE
POLO TOMMASO (CRISTO RE)
nelle fasi dell'assedio al direttore di gara, veniva riconosciuto,mentre offendendolo,
lo colpiva alla mano, facendogli cadere il fischietto

SQUALIFICA PER DUE GARE
TOMMASINI NICOLA (CRISTO RE)
alla sospensione della gara, attendeva l'arbitro nel corridoio degli spogliatoi e lo
offendeva
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Re: Escalation di episodi in Trentino

Messaggioda onlyReferee il mer apr 22, 2009 10:37 am

Che dire, purtroppo siamo alle solite :!: Il dialogo tra allenatori-dirigenti e arbitri sicuramente ci deve essere però se manca disponibilità da entrambe le parti il rapporto rischia veramente di saltare troppo spesso e degenerare :? .

Per aspera sic itur ad astra
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