ciesse ha scritto:Ma per uno sputo, no; dopo uno sputo (inteso come episodio isolato, ed in assenza di concrete e più serie minacce alla propria incolumità fisica), la gara senza dubbio si continua, dopo l'ovvia espulsione (o allontanamento) del colpevole. Questo almeno se si hanno gli "attributi" caratteriali per poterlo fare, "attributi" che ritengo comunque siano necessari per svolgere questa attività.
Non sono d'accordo sull'automatismo dello "sputo" = "vai avanti sempre".
So come la pensi e tu ormai so come la penso io. Posso essere d'accordo sul fatto che non ci sia danno fisico e quindi "fisicamente" ci siano tutte le possibilità di andare avanti,non mi trovo d'accordo sul fatto che gli "attributi" caratteriali si vedano in questo momento.
Credo che ognuno reagisca in questi casi in maniera diversa,se 15 minuti dopo uno sputo,si prende anche uno schiaffo...qualcuno sarà autorizzato a pensare... "ma non poteva sospenderla subito?".
Lo sputo è considerato un atto di violenza,che non lascia un danno fisico ma morale, il fatto che la giustizia sportiva,lo sanzioni in modo così pesante..qualcosa vorrà dire
Ciò non toglie che uno sputo che colpisce su una gamba può creare meno fastidio che uno sputo che colpisce in faccia (tanto per capirci).