luponero ha scritto:magliarosa ha scritto:Trova le differenze.
Alfredo Trentalange, 12 agosto 2022:
"considerato che in data 23 luglio u.s. con Prot. 14/PR 2022-23, è pervenuta dall’ A.B. RACANELLI Pierfranco, Commissario Straordinario della Sezione di Foggia nominato con C.U. n. 9 del 2 luglio 2022, una relazione con segnalazioni di fatti e circostanze suscettibili di dover essere opportunamente approfondite e verificate; (...)
rilevato che, dalla comunicazione al Comitato Nazionale pervenuta dal Responsabile del SIN, dal controllo svoltosi in data 8 agosto u.s. sono state generalmente confermate le criticità segnalate dalla citata relazione commissariale; (...)
rilevato che, tanto quanto già segnalato nella citata relazione Prot. 14/PR 2022-23 e per diretta conferma dell’A.B. RACANELLI Pierfranco in sede di ispezione, sono comunque emersi fatti inequivoci manifestanti un diffuso atteggiamento non collaborativo da parte di molteplici associati nei confronti della gestione commissariale;
confermata quindi, la continuità di una latente conflittualità sezionale concretamente rivelatrice della persistenza di criticità nei rapporti associativi all’interno della Sezione di Foggia, in condizione di minare alla radice il raggiungimento degli obiettivi comuni sportivi, secondo quei canoni di correttezza e lealtà posti alla base anche del Codice Etico A.I.A.; (...)
considerato che l’insorgenza di tale situazione risulterebbe in condizione di interferire gravemente con un normale svolgimento delle attività sezionali già dall’avvio della nuova stagione sportiva, con evidenti rischi di pregiudizio anche dell’immagine della FIGC e/o dell’AIA qualora, come peraltro già accaduto, da tale conflittualità associativa scaturisse ancora un negativo clamore mediatico;
considerato infine, che l’accertamento in corso da parte del Servizio Istruttivo Nazionale verte su fatti e circostanze di particolare gravità sia sotto il profilo amministrativo che finanziario e contabile, ragione per cui risulta imprescindibile attenderne la definitiva verifica, anche in relazione alle inevitabili conseguenze che ne discenderebbero sotto il profilo disciplinare, prima di procedere all’indizione della nuova assemblea elettiva sezionale;
delibera
la nomina a tempo determinato dell’A.B. RACANELLI Pierfranco della Sezione di BARI, quale Commissario Straordinario della Sezione di Foggia fino al 30 giugno 2023, con attribuzione allo stesso di tutti i poteri e le facoltà regolamentari connesse alla carica di Presidente sezionale".
Alfredo Trentalange, 15 dicembre 2022:
"dal 1974 ad oggi, questa è la regola alla quale deve rispondere il commissariamento di un ente: l’allontanamento degli amministratori eletti (anche per il dovuto rispetto del principio democratico) si dà solo se esiste una reale e persistente disfunzione dell’ente. Nel caso dell’AIA, la possibile disfunzione ha riguardato la procura dell’AIA. Abbiamo usato il passato prossimo (ha riguardato) perché la possibile disfunzione non ha più nessuna possibilità teorica di ripetersi. Il 15 novembre scorso, AIA ha infatti accettato che la giustizia sportiva trasmigrasse sotto il governo diretto della FIGC. Dunque: non esiste oggi alcuna remota possibilità che in AIA si ripeta (per usare le parole del Consiglio di Stato) una situazione di pregiudizievole disfunzione dello svolgimento dell’attività istituzionale. Né alcuno ha mai anche soltanto ipotizzato che in altri ambiti di attività dell’AIA (in primis la gestione degli arbitri ad essa associati) esista il benché minimo problema: tutto funziona alla perfezione. Dunque: disporre oggi il commissariamento di AIA (ossia quando manca quella situazione di pregiudizievole disfunzione dello svolgimento dell’attività istituzionale che ne costituisce l’indefettibile presupposto) significherebbe infrangere palesemente la legge e soprattutto rimuovere ingiustamente (ed ingiustificatamente) i rappresentanti legittimamente eletti dagli associati di AIA. Un grave strappo, appunto, al principio democratico".
Citando un vecchio democristiano "la legge per gli amici si interpreta per i nemici si applica" si può dire che il buon Alfredo (che ricordiamo è quello che ha arbitrato una gara di beneficenza pur avendo ben più di 50 anni e molto probabilmente alcun c.m il giorno della sentenza di appello in cui vennero sanzionati altri associati per aver fatto la sua stessa cosa) pensa di aggirare le accertare gravi violazioni commesse (non aver accertato palesi firme false, aver dichiarato il falso in CF, aver dichiarato il falso attraverso comunicati stampa, aver provocato gravi d'anni di immagine all'AIA, non aver vigilato sui rimborsi spese) appellandosi ai principi democratici dopo aver lui stesso del tutto ignorato tali principi quando ha commissariato prima per 3 mesi e poi per 12 Foggia.....complimenti ma penso che lunedì non ci saranno sorprese nonostante la vicinanza di alcuni presidenti di A (perchè poi...?)
le "accertate gravi violazioni commesse" devono essere vagliate dopo che l'interessato ha espresso le proprie tesi difensive; tutto è leggibile a seconda di come guardi il bicchiere. Il problema è che la stessa garanzia che chiedi per i cosiddetti "perseguitati" AIA non la garantisci per il Presidente dell' AIA. Solo che i cosiddetti perseguitati dell' AIA sono stati giudicati da un Collegio, il Presidente (per ora) no. Sono tesi unilaterali di un Procuratore.
Dico questo, a scanso di equivoci, non perché ritenga Trentalange senza colpe, ma perché vorrei almeno che si attendesse la corretta procedura prima di mettere (come state facendo da 1 mese a questa parte) il cappio al colle di un condannato, per ora senza formale condanna.
-- ven dic 16, 2022 10:21 am --
the_falsepriest ha scritto:marblearch ha scritto:Arbitri.com è un Forum, di rispettabili associati; ma i nomi son sempre quelli, per cui alla fine rappresentano sempre loro stessi ( noi stessi). Non traiamo conclusioni affrettate . Per il resto il comunicato esprime un idea giuridica, poi vedo che gli utenti ci mettono dentro rimborsi, gestione arbitri...(tessere no?) ...Appare chiaro che in questo modo stiamo affrontando non più il problema, ma tutto ciò che non sopportiamo di una gestione.
Marble, anche tu non hai "compreso il fatto", a quanto pare...
Gira un po' per le sezioni, parla con gli arbitri (anche OTN, come ci parlo io; non parlo dei ragazzini dell'ultimo corso che non sanno nemmeno cosa sia un CN, parlo di quelli che vivono e respirano radio aia da anni, che vanno in trasferta insieme e parlano di questo, dalla A alla D): non ho sentito uno - dico uno - sostenere: "beh, cos'ha fatto di male? Cosa c'entrano? sono stati traditi..."
La verità è che sono (siete, secondo qualcuno, ma facciamo che non sia così) tremendamente attaccati al potere ed ora non ne vogliono fare a meno, rimangiandosi i bei propositi preelettorali.
Ci sta, li capisco, per carità: ma non mi vengano a parlare di condivisione, trasparenza o altro.
caro False, scrivi pure "sono", non "siete". Personalmente vivo molto bene l' AIA senza necessità di poltrone. Vedo la vicenda laicamente, mi godo le amicizie (non quelle altolocate, ma quelle della Sezione), mi diverto a vedere ragazzi alle prime armi. L'ho detto già e lo ripeto, rispondetemi sui temi (magari dicendomi che non capisco nulla)...per il resto uscite dallo stereotipo . Thank you
