marblearch ha scritto:TUTTIA CASA : "Scusate avete notizie di Marb…"
ahahah...ma il mio pensiero è così interessante ?
1- dimissioni dovute, bene era darle fin da subito (lo avevo detto). Rispetto però per un percorso di immeritata lapidazione. La "storia" dirà se ci sono state colpe e quali e in quale misura. Se un tornado ti travolge, tu comunque sei al vertice, sei di fatto responsabile, devi assumerti la responsabilità anche dell' addio. A tutti è però dato il diritto di dichiararsi innocenti. Trentalange lo ha fatto, come poteva. Vicenda finita. Si gira pagina.
2- miserrime le grida di giubilo qui lette o gli sfotto; se da un lato è apprezzabile, rispettabile e legittimo chi da una posizione neutra ha maturato un convincimento di necessità di cambio , le opinioni degli sconfitti alle elezioni che covano solo odio e rancore, per me stanno a zero. E qui ce ne sono chiaramente e storicamente definibili.
3- personalmente ritengo che il periodo democratico stia esalando gli ultimi respiri; a parte la prima elezione di Lanese (bulgara) o qualcosa altro poi, il resto è stato spaccature, odi, rancori. Mi sono trovato a dover fare scelte, pur lasciando per strada amici (qualche imbecille ha scritto post fa (ripeto imbecille, di cui manco ricordo il nick) salto di fossi e trincee, non avendo minimamente conoscenza dei fatti). Mi pare assurdo che qui dentro, tra colleghi, tra gente che condivide questa incredibile passione, ci si debba contrastare con questa acrimonia che nasce fondamentalmente dalle dispute elettorali. Volete le elezioni, la democrazia, il potere al popolo ( a chi poi..ai presidenti ? che rappresentano solo loro stessi non certo la Sezione) , continuiamo con sto teatrino, con sto Luna park e continueremo a spaccarci. Auguri.
4- orribili le liste di prescrizione ..."ci ricorderemo. Segniamoci i nomi..." roba da Stasi DDR. Censura totale su simili metodi.
5- già leggo..."non si presentino quelli". Vogliamo la democrazia ? E allora si presenti chi vuole...quelli di oggi...quelli di ieri...e quelli dell'altro ieri. O i nuovi mai presentati prima. O la democrazia si accetta al 100% oppure no. Non si fanno veti di alcun tipo, perché poi sono i Presidenti che eleggono giusto? Il popolo....e allora se vogliamo la democrazia, aspettiamoci di tutto.
ah si, dimenticavo: mi pare chiaro che tutti gli ultimi passaggi procedurali siano non certo unilaterali ma in qualche modo concordati con la struttura federale. Giusto così.
Sostanzialmente concordo con molte delle tue considerazioni ma...
1)le dimissioni, per quanto dovute (e da te caldeggiate, te ne do atto) sono intervenute tardivamente e solo perchè, all'evidenza, AT ha capito che oggi Gravina abbia mandato un bel commissario a fare un pò d'ordine e, dunque, ha pensato bene di evitare questa ennesima onta all'associazione. E bene avrebbe fatto TUTTO il CN a seguirne l'esempio, ad inziare dal Vice Presidente.
2)il problema non è la democrazia, il problema sono gli uomini. Affidarsi sempre agli stessi uomini, non va bene. AT è stato contiguo al sistema Nicchi per tanti anni ed io, che pure tra i due "mali" ho scelto il minore (AT) da subito ho detto che non c'era quella forza dirompente di novità che invece sarebbe stata necessaria dopo tanti anni dello Zio (che di cose buone pure ne ha fatte). I Presidenti di sezione che si prostrano ora a quello, ora a quell'altro, ci sono sempre stati e ci saranno sempre. Però converrai con me che la base, che non è rappresentata da quei Presidenti e che forse è più rappresentata su questo forum, dove molti di loro scrivono nascondendosi dietro un nickname in forza di quelle regole che nessuno ha mai voluto cambiare, neppure AT ed il suo CN, reclama ben altro, reclama facce nuove, veramente nuove, credibili, spendibili, e che questo non significhi fare liste di proscrizione, bensì mettere in guardia da chi, oggi, incensa AT, e che ieri vedeva lo Zio copme il Messia e che domani è già pronto a dichiararsi Rizzoliano, Rocchiano o Colliniano.
Non è che ho paura di morire. Solo che non voglio esserci quando accadrà. W. Allen