9.1.3. CAMPIONATO CALCIO A 5 SERIE "D"
GARE DEL 18/ 4/2009
Gara: VIRTUS VILLAFRANCA A.S.D. - SAN CARLO PONTEVI – Gir. I – 14/R
Risulta dal rapporto arbitrale che, al 30° del secondo tempo, dopo la segnatura di una marcatura da parte della squadra avversaria, il giocatore del San Carlo Russo Elio veniva espulso per avere calciato con violenza un avversario, colpendolo alle gambe, e costringendolo a lasciare il campo infortunato.
Alla notifica dell'espulsione il giocatore Russo Elio reagiva rivolgendo all'arbitro frasi ingiuriose e minatorie, dandogli appuntamento fuori dal campo per una resa dei conti. Nel parapiglia generatosi a seguito di questo episodio l'arbitro scorgeva il giocatore RUSSO Luca, il quale, da giocatore di riserva, entrava in campo e spintonava l'arbitro sul petto, procurandogli lieve dolore, accompagnando il gesto con una serie di bestemmie e offese triviali all'indirizzo del direttore di gara.
Mentre la gara proseguiva, i due giocatori espulsi continuavano a mantenere nei confronti dell'arbitro un atteggiamento irriguardoso.
Al termine della gara il giocatore RUSSO Elio si avvicinava di nuovo all'arbitro sputandogli addosso da distanza
ravvicinata e colpendo anche un dirigente della società avversaria. Ancora una volta, il comportamento del giocatore del San Carlo innescava un parapiglia con diversi giocatori intervenuti per cercare di calmarlo. Il RUSSO Elio, tuttavia, riusciva a divincolarsi e ad entrare nello spogliatoio dell'arbitro colpendolo con un fortissimo calcio ai testicoli che solo grazie alla pronta schivata del direttore di gara ha colpito la zona del gluteo, procurandogli comunque dolore per un periodo prolungato.
La condotta di RUSSO Elio appare caratterizzata da particolare gravità, e lesiva non solo delle norme sportive ma anche di quelle poste dallo stesso ordinamento generale dello Stato a protezione dell'onore, della salute e dell'integrità fisica persona.
Tanto la ripetizione delle condotte violente (che si sono succedute dal momento dell'espulsione al termine della partita, quindi con l'aggravante della premeditazione),quanto la loro intensità (che ha raggiunto l'apice con il calcio ai testicoli, un colpo che solo per un accidente del caso non ha procurato esiti gravissimi), quanto la loro particolare riprovevolezza (lo sputo), inducono a considerare equa una squalifica di anni cinque, anche tenuto conto che il giocatore è un uomo adulto e quindi non ha nemmeno l'attenuante della giovane età
P.Q.M.
Si delibera di infliggere la squalifica:
- sino al 9 aprile 2014 al giocatore del San Carlo Russo Elio, per avere reagito ad un provvedimento di espulsione
ponendo in essere ripetuti, prolungati e gravissimi episodi di violenza verbale e fisica all'indirizzo del direttore di gara;
- fino al 30 novembre 2009 al giocatore del San Carlo Russo Luca, per essere entrato in campo in occasione
dell'espulsione di un compagno protestando vivacemente, spintonandolo sul petto e proferendo nei suoi confronti una serie di epiteti ingiuriosi; sanzione così determinata tenuto conto che nel periodo estivo non viene svolta attività agonistica.
