rimini rimini ha scritto:Le elezioni si terranno in modalità a distanza.
Era abbastanza chiaro che sarebbe avvenuto cosi'.
Questa Assemblea straordinaria non era d'altronde prevista nel bilancio preventivo dell'Associazione, tra l'altro già decurtato di circa il 20% di contributi da parte della FIGC.
Conti alla mano, il costo della stessa, si aggirerebbe sui 170.000,00 Euro (considerata anche l'opinabile scelta di Varese anzichè la consueta e piu' centrale Roma), mentre nelle casse ci sarebbero solo 130.000,00 Euro disponibili.
Se a ciò si aggiunge che sarà una "anomala" Assemblea, nella quale ci sarà un Candidato Presidente unico con la sua Squadra (a meno di imprevedibili, al momento, candidature extra di Componenti il Comitato Nazionale, cosa, che, a mio parere, darebbe un po' piu' di possibile novità, rispetto al "vecchio che torna"....), mi sembra logico e, magari, quelle somme risparmiate, potrebbero servire per supportare maggiormente qualche Sezione in difficoltà.
Nota personale, finale, rispetto al videomessaggio programmatico di Pacifici: a prescindere che è la "fotocopia" di quello presentato esattamente due anni fa da Trentalange, senza uno spunto differente di novità, anzi, con quel "proseguendo nel programma precedentemente indicato" che, secondo me (viste alcune situazioni verificatesi) sarebbe stato preferibile omettere, alcune considerazioni.
1) il problema delle tessere: Colleghi perchè questo continuo prendere in giro tutti? Ormai sono anni che le stesse hanno via via perso di valore ed in alcune località non danno piu' assolutamente la possibilità di accesso allo Stadio (neppure in serie minori rispetto alla A o B),oppure, laddove c'è la possibilità dell'accredito on line, lo stesso viene aperto e chiuso nel giro di 1/2 minuti........con zero risultanze e non solo per gare di cartello! Ricordo che già dai tempi della Presidenza Lanese (quindi nei primi anni 2000) era presente questo problema (a Reggio Calabria davano 4/5 accrediti) e nel tempo è solo peggiorato. Se si vuole risolvere l'annosa questione, forse bisognerebbe dialogare con le Leghe e, magari cercare un punto di incontro, che so, rendendo disponibili dalle Società i biglietti rimasti in vendita, ad un prezzo molto scontato per gli Associati?
2) La questione rimborsi spese: altra "novella" che viene portata in ballo da anni e che, se ben ricordo, fu risolta (mi pare sotto il primo mandato Nicchi) con l'aumento delle tariffe regionali (quelle che maggiormente risentono degli aumenti iperbolici del costo del carburante negli ultimi anni e sono a carico degli Arbitri CRA/OTP) di pochissimi Euro. Anche qui, il caso è davvero di difficile risoluzione, almeno in tempi stretti e bisogna, onestamente, dirlo e non "promettere" nel breve risoluzioni che non ci saranno. Già, come detto, la Federazione ha dovuto tagliare il budget dell'AIA del 20%, quindi è inimmaginabile pensare ad aumenti in tal senso. Ricordo poi a tutti che, ogni volta che il Presidente AIA ha portato in Consiglio Federale l'argomento, la risposta pressochè generale è stata che anche un aumento di pochi Euro dei rimborsi va considerato in funzione delle ltre 600.000 gare che si svolgono annualmente e quindi si parla di milioni di Euro....
Inutile girarci intorno, con la crisi che gra è abbastanza evidente che non si intravede nessuna apertura in tal senso.
Il problema, invece, va affrontato seriamente con la Lega Nazionale Dilettanti, laddove si perpetra nella gratuità delle spese arbitrali a favore delle Società del SG, che hanno portato ad un numero abnorme di iscrizioni e di costi per la LND stessa, ricascando, poi, sulla necessità di avere sempre piu' Arbitri a disposizione per dirigere tutta questa massa di gare (spesso con Società che fanno pure fatica a terminare le gare ed abbandonare a metà stagione), "costringendo" nel contempo, l'Associazione a "sfornare" Ragazzi sempre piu' in fretta (una volta, ricordo, i Corsi Arbitri duravano mediamente 2/3 mesi, con cadenza bisettimanale, esami veri e selezione fisico/regolamentare piu' accurata...). Mandare in campo "ragazzini" di 14 anni, a volte che ne dimostrano molti meno, che, da soli, devono tenere a bada "bande" di 14/15/16 enni, molto piu' smaliziati (ed indisciplinati) ogni anno che passa, unitamente a Allenatori, Dirigenti, con il triplo dell'età e sempre pronti a "pressare" l'Arbitro ogni istante, per un totale di circa 40 persone da controllare è da "irresponsabili"! E tutto questo per far fare ai Comitati Regionali un numero sempre maggiore di iscrizioni, gratis sulla pelle degli Arbitri! Qui va affrontato il problema a monte: volete fare sempre piu' gare, dando gratuità alle Società? Perfetto, come per gli Esordienti, anche per i Giovanissimi, le arbitreranno i Dirigenti (così, intanto, l'età di ingresso per gli Arbitri la s riporta, almeno a 15 anni!).
3) Il problema dei problemi...........la violenza sugli Arbitri! Immagino che tutti si leggano i Comunicati Ufficiali dei CR della LND e del SGS (ancor piu' quelli di quest'ultimo). E' un continuo stillicidio di squalifiche per insulti, sputi, aggressioni fisiche ai Giovani che arbitrano quelle gare, con ammende alle Società. E ogni stagione che passa, il problema anzichè diminuire, aumenta. Sono inutili le "tavole rotonde", le campagne stampa, le magliette con le scritte, la colorazione sulla faccia.....! Fino a quando i Presidenti delle Sezioni sono disposti a ricevere telefonate di aiuto dai loro Ragazzi, chiusi negli spogliatoi, assediati da "genitori/delinquenti" dei calciatori che gli tirano addosso di tutto (verbalmente e fisicamente) , colpiti da calciatori/Allematori/Dirigenti, con schiaffi, pugni, calci e mandati al Pronto Soccorso? Che cosa ha risolto, da anni, l'Osservatorio della Violenza, se non ad una cruda e mera statistica degli incidenti? E, guardate bene, dopo il COVID la violenza sui campi, specie a livello 1/2 categoria e SGS è aumentata progressivamente (figlia di quella violenza che quotidianamente coinvolge specie i 12/14/16 enni nelle strade, grazie all'assenza della Famiglia e della Scuola). Io mi leggo i CU per passione (piu' compassione) e si stringe il cuore....
Pertanto, serve un Presidente dell'Associazione ed un suo staff, forte, deciso, che porti in Consiglio Federale con la massima urgenza questa situazione e la soluzione non può che essere una: la rivisitazione del Codice d Giustizia Sportiva che aumenti drasticamente le sanzioni. Oggi, la giornata o due per insulti e tentativi di aggressione è irricevibile, così come la sanzione di 100 Euro per 80/90 minuti continui di insulti, minacce, sputi verso l'Arbitro. E se un calcatore o Drigente colpisce l'Arbitro non se la puoò cavare con 6 mesi, un anno, perchè il Pronto Soccorso da "solo" tre/quattro giorni di esito! Non è la quantità deve essere la sostanza: aggredisci l'Arbitro, non meriti di giocare, allenare, fare il Dirigente, specie se poi "questo" Arbitro è un minorenne! Se non vi sta bene, andate a giocare nei prati o fate tornei extra, ma non Federali. E non può, come spesso avviene, considerare a discapito degli aggressori la giovane età (per loro si, per l'Arbitro no!), per cui non si può "togliere" ad un 14/15/16 enne il "piacere" di giocare per molto tempo............solo perchè è stato un "delinquete in erba" che ha mandato un suo coetaneo (che gli stava permettendo il suo divertimento) all'Ospedale! Non ci può essere un "buonismo Federale a" senso unico! Ed anche quella enorme castroneria che fu fatta a suo tempo, di togliere la "squalifica a vita" quale sanzione da parte del Giudice Sportivo (la proposta di preclusione in via definitiva che spetta solo al Presidente Federale è una specie di "burla" e viene molto di rado applicata), perchè, venne detto, non si poteva togliere a vita la possibilità di giocare, equiparando il ruolo di calciatore (o Dirigente) professionista a quello dilettante (che, quindi non ricava un sostentamento economico da ciò).
Queste sono le problematiche vere che attanagliano l'Associazione: e servono meno "proclami/promesse" elettorali (sempre, non solo in questa occasione, sia chiaro), ma fatti duri e puri.
Ma, per farlo, occorre piu' forza ed indipendenza ed oggi questa non mi pare esserci....
Sopratyutto, forse bisogna pensare che una volta "seduto" al comando, la preoccupazione primaria non deve essere come riuscire a rimanerci il più possibile per propria "gloria", ma per "fatti" realizzati........e se, dopo aver promesso questo e quello, i fatti non vengono, avere anche la capacità di saper riconoscere la propria inefficacia e lasciare che atri provino a riuscire nell'impresa!
Ma questa è un'altra storia..................