Il regolamento prevede una casistica
leggermente simile in questa:
Regolamento del gioco del calcio, Regola 5, p. 38 ha scritto:Se un calciatore perde accidentalmente una scarpa o un parastinchi deve rindossarli appena possibile e non più tardi della prima interruzione di gioco; se prima di ciò gioca il pallone e/o segna una rete, questa deve essere convalidata.
Ma con due sole differenze:
- si parla di perdita accidentale;
- si parla esplicitamente solo di scarpe o parastinchi.
Non sapendo se questo principio si estendesse anche alla rimozione (volontaria) di altri pezzi dell'equipaggiamento, ho sottoposto il quesito all'IFAB stessa via il loro indirizzo email per le domande sul regolamento (
lawenquiries@theifab.com); la risposta è laconica, ma è stata la seguente:
IFAB ha scritto:The Law currently states that:

The Law only mentions ‘accidental’ in relation to footwear and shinguards as it is very unlikely/rare that a player deliberately removes an item of compulsory equipment.
We hope this clarifies matters for you.
La risposta è, appunto, molto semplice e breve: ma quello che posso comprendere è che stiano dicendo che
l'unico motivo per cui si parla di perdita accidentale di scarpe o parastinchi è che è la casistica che piò capitare più spesso (e non perché la lista fosse esaustiva e perentoria, come avevo suggerito nella domanda); e quindi di base si applica sempre il principio del paragrafo nell'immagine che hanno allegato, ossia che il gioco non dev'essere interrotto e il calciatore dev'essere invitato a regolarizzare il proprio equipaggiamento alla prima interruzione del gioco.
In tal caso, ovviamente, la risposta corretta sarebbe di mantenere la rete valida (come nel caso di scarpa o parastinchi perso per errore, visto che appunto pare che quello fosse solo un esempio di una casistica più ampia); ma faccio soltanto notare che non è l'unica possibilità, e il come procedere può effettivamente dipendere dall'arbitro e dalla sua visione dello spirito del gioco.
Infatti l'arbitro ha il dovere di decidere, oltre che secondo il regolamento, anche secondo lo spirito del gioco
(Reg. 5, p. 43), e sappiamo che i festeggiamenti in occasione di una rete che comportano il togliersi la maglia sono da ammonizione
(Reg. 12, p. 96); e benché la rete qui non sia ancora stata segnata, un arbitro può appunto vedere il gesto come comunque contrario allo spirito del gioco per questa stessa ragione, e questa è una casistica da ammonizione (
mostra una mancanza di rispetto nei riguardi dello spirito del gioco, sempre Reg. 12, p. 96). In tal caso, ovviamente, la rete sarebbe annullata e il gioco riprenderebbe con un calcio di punizione indiretto in favore della squadra avversaria.