cammello ha scritto:Non buttatela sempre in caciara. Io ho scritto che potrebbe anche riconfermarli, ma deve avere mani libere. ritengo inadeguati i responsabili CAN, CANC, CAN5, CAN5elite che sono stati messi per chiara vicinanza alla precedente governance a discapito di persone con curriculum bene superiore (a parte Rocchi imposto da Gravina) quindi ribadisco che per dignità e, ci aggiungo coerenza, dovrebbero rimettere il loro mandato al nuovo Presidente. Se poi non lo facessero verranno sicuramente affiancati da chi li sostituirà l'anno successivo venendo messi in secondo piano. Io, per dignità, non lo accetterei, ma capisco chi vive di AIA e preferisce farsi umiliare piuttosto che lasciare la poltrona. Vogliamo che i ragazzi crescano? va messa gente competente sia alla guida degli OTN che in commissione
sdrammatizzavo. Tu sai quanta stima provi per Rocchi come designatore (zero) per non parlare del resto ...
ma non possiamo pensare nemmeno ipoteticamente, di interrompere la gestione di una stagione sportiva fatta da un commissario CAN, CANC, CAND, CAN5, CANBS
Questo perchè il cambio di management, produrrebbe uno scompenso nelle valutazioni dei singoli ragazzi. Succederebbe che ipoteticamente ragazzi che per mezza stagione con xxx sono andati male, vengono recuperati e iniziano a andare benissimo con yyy. E questo è ingiusto, per i ragazzi prima di tutto, che meritano di essere valutati con un metro obiettivo e oggettivo per tutta la durata della stagione sportiva.
Poi se ovviamente, uno si presenta dimissionario perchè ha impegni professionali, problemi familiari, o magari non condivide l'assetto della nuova governance è liberissimo di poterlo fare. Ma deve essere un moto propulsivo che parte dalla persona, quindi dal commissario uscente che si presenta al CN, e non un motu proprio del management.
Il tuo discorso, in effetti mi ricorda il diritto anglosassone. Di solito, il direttore della CIA e del FBI si presentano dimissionari al nuovo presidente eletto. E lo stesso fa il capo della Polizia di una grande città con il neo eletto sindaco. Per farsi riconfermare o meno la fiducia.
Ma in quei casi, parliamo di ordinaria gestione di un ufficio pubblico. Nella nostra, parliamo di un percorso finalizzato alla crescita di individui al termine di una stagione sportiva. Secondo me, questi ragazzi meritano di essere giudicati ogni stagione sportiva, dal suo inizio alla sua fine, dallo stesso gruppo.
anche, in realtà, per non poter accampare scuse se alla fine il percorso termina!
non so se sono riuscito a argomentare correttamente. spero di si.