Salt ha scritto:Internazionali I fascia (6) : Guida, Massa, Mariani, Sozza, Chiffi, Colombo,
Internazionali II fascia ( 3 ): Pairetto, Marcenaro, Marchetti.
Internazionali non disponibili ( 1 ): Maresca
Ex internazionali ( 3 ): Doveri, Fabbri, Di Bello
Non internazionali top ( 2 ) : La Penna, Rapuano
Esperti ( 5 ) : Manganiello, Abisso, Sacchi, Marinelli, Piccinini
In lancio ( 2 ) : Feliciani, Zufferli
Nuovi nomi ( 2 ) : Tremolada, Bonacina
A/B ( 4 ) : Giua, Fourneau, Ayroldi, Aureliano
B/A ( 4 ) : Caputi, Massimi, Cosso, Collu
Rischio dismissione ( 7 ) : Pezzuto, Ghersini, Monaldi, Perenzoni, Rutella, Santoro, Prontera
I anno ( 5 ): Arena, Galipo, Crezzini, Perri e Scatena
Non disponibile ( 1 ): Di Marco
Suddivisione interessante, alcuni elementi sono al limite tra le categorie, come riferisci, ma nel complesso direi si possa avere un quadro abbastanza chiaro. Maresca comunque da mettere negli internazionali prima fascia, mentre secondo me Chiffi ora sta iniziando a cercare di appartenere alla categoria massima, fino all'inizio di questa stagione nessun dubbio fosse elemento internazionale di seconda fascia. Secondo me la transazione non è ancora del tutto completata e qualcosa in più potrebbe dire la gara di oggi, ma questo è stato sicuramente l'anno della svolta.
Poi a seguire, gli ex internazionali fanno categoria a sé ma Doveri primo tra tutti ovviamente, sarebbe seguito Di Bello come considerazione ma il credito perso dal brindisino è oggigiorno totale. Fabbri ha recuperato solo nelle ultime settimane ma è ben lungi dai livelli di Doveri e ovviamente mai vi arriverà, più genericamente considerazione "a convenienza" di Rocchi per l'elemento, non si capisce neanche quanto venga reputato affidabile o meno, se arbitra bene una partita, gliene danno altre (gestione che con Rizzoli, più uniforme sulle sue idee, invece non si vedeva e c'erano dei paletti comunque).
Tra i non internazionali top spiccherebbe il solo La Penna, Rapuano ha avuto in passato quelle occasioni e Rocchi a seguire sembra averlo fatto regredire in "non internazionale ma tra i più esperti", al primo posto. Vediamo se Lazio - Fiorentina sarà l'inizio di un ulteriore rilancio, ma evidentemente non gode della stessa fiducia di cui gode La Penna. In ogni caso, nessun dubbio sia il secondo dopo il romano tra i non internazionali per gradimento di Rocchi.
Sulle categorie "basse" si concorda quasi in toto, gli esperti sono quelli da te elencati, tra cui molti fanno fatica e ogni tot sbagliano gare e per questo rimangono sempre là ed è un peccato (Abisso, Piccinini, Sacchi ecc.). Manganiello sta scalando qualche rampa in queste ultime giornate, ma è presto per innalzarlo ad altro, e potrebbe sperimentare nuovi periodi di cattiva forma (non glielo auguriamo), comunque potrebbe ambire ad essere il primo tra quelli di questa categoria con mire di insidia verso Rapuano e La Penna (difficile comunque).
Interessante la categoria degli "A/B" e "B/A" che a seconda di quel che fanno, vengono designati a seguire nella categoria specifica ma per ora mai senza mire ulteriori. Tra questi il più esperto sicuramente Aureliano, relativamente a cui la commissione non ci ha fatto capire quale idee possa avere, sembra aver scoperto dopo il derby di Calabria dei suoi limiti fisici (valutazioni a parte) ma ogni tot ci riprova. Non è stata mai presa una posizione netta di bocciatura comunque, a differenza di altri nomi. Arbitro che può essere anche ottimo tecnicamente, e non si mette in dubbio, ma non adatto al calcio di oggi per motivi fisici. Ayroldi ondivago, dopo la delusione totale sulla possibile carriera che avrebbe potuto avere, Fourneau per me essenzialmente non un arbitro al top ma per qualche motivo Rocchi sembra trovare qualcosa in lui.
Giua male, più bassi che alti, e ormai l'appartenenza aumenta: non a rischio solo per posizioni ben peggiori di altri dietro, altrimenti... concordo assolutamente non raggiunga il livello dei non internazionali "normali".
Sui possibili dismessi, come aveva evidenziato NicoRizzo, spiace che Pezzuto e Ghersini siano già visti a prescindere in quel ruolo e se ne andranno "in ogni caso" per la carriera promessa: questo in una logica di gestione del gruppo fa storcere un po' il naso, perché il campo avrebbe potuto dire altro, ma forse nel caso di Ghersini, detto con rispetto, con tutti i bonus avuti negli anni passati, poco si avrà di che lamentarsi. Un po' più forse Pezzuto, ma anche lui ha toppato diverse occasioi (ben meno del genovese, comunque, e ben meno usato in A rispetto a lui).
Chiudo coi primi anno: un disastro, si salva solo Arena. Credo che se non sarà dismesso almeno un nome quest'anno tra loro, allora questo non accadrà mai più nella storia dell'AIA, spiace dirlo, ma sicuramente un set di promossi tra i più deboli mai visti di sempre, probabilmente.