da NicoRizzo il lun feb 10, 2025 1:18 pm
Penso che il top sia stato raggiunto in quel turno senza OFR, a seguire siamo tornati alle solite: sono capitati episodi difficili, senz’altro, e in contesti di gare ben dirette (penso ad Abisso, Pairetto e Feliciani). Il problema ormai è che avendo sanzionato contatti simili e ritenuto corrette tali decisioni, la gente è confusa e pensa che ci sia mala fede.
A mio avviso, l’errore lampante è quello di Feliciani (soprattutto in campo, una trattenuta di quel genere devi coglierla); in subordine il VAR Di Paolo sbaglia, completamente, nel procedimento decisionale: gli elementi che a monte ha analizzato erano del tutto irrilevanti per la decisione finale. Però, e qui mi riferisco pacatamente a Drotti, veramente un arbitro di campo può perdersi quella trattenuta in Serie A? Trovo che siano rigori semplici da fischiare, non è una situazione in velocità, con pallone spostato e contatto istantaneo… c’è una trattenuta prolungata che si sanziona dai giovanissimi alla Serie A con grande facilità perché è la decisione più attesa. Feliciani si avrà diretto bene, ma come si può non dare un peso a questa svista? In questo caso errore non corretto neppure dal VAR che però non dovrebbe mai trovarsi nella situazione di dover valutare questa trattenuta… che poi la trattenuta è anche una fattispecie generalmente spinosa perché tipicamente da campo. Qui c’è platealita e dunque OFR.
Le decisioni di Como e Empoli, per me sono state correttamente supportate dal VAR: in entrambe le situazioni ci sono elementi oggettivi a sostegno della decisione di campo. Nel caso di Como, si fatica ad avere la certezza che sia un tocco di mano volontario, il polso è abbastanza morbido e non sembra cercare il pallone: lo toglie alla disponibilità dell’attaccante ma non è un parametro valutativo se il gesto è accidentale e casuale.
A Empoli situazione più borderline, qui manca uniformità: è vero che non è un rosso al 100%, perché l’intensità tende al basso e il piede del calciatore che subisce fallo non si punta mai per terra ma scivola sull’erba attenuando di molto la pericolosità dell’intervento. C’è una “bad image” ma fino a un certo punto, manca la torsione che sarebbe stata determinante per l’OFR. All’esito di un’indagine approfondita forse la decisione di Serra e Chiffi risulta sensata e logica ma non coerente con un girone di andata in cui si sono fatte espulsioni con OFR per rossi da 80% a salire. Questo convince poco.