da BlueLord il mar apr 22, 2025 3:11 pm
Due parole vanno dette su questa vicenda. Tra l'altro è appena uscita anche la notizia dei cinque giorni di lutto per il paese, ma evidentemente le partite di calcio si giocheranno lo stesso. Controsenso. Alla fine si sarà deciso di fermarsi solo il giorno della morte (in corsa, con tanti già arrivati sul posto che non possono essere rimborsati del tutto) e quello dei funerali, sabato. Ora, posto che altrove in tutti gli altri stati del mondo non ci pensano neanche, non si può non sottolineare come queste decisioni ingenerino solamente polemiche e problemi, niente altro. Su internet c'è un consenso a dir poco univoco, non si legge un commento sotto i post dei media, qualsiasi e ovunque, che sia a favore di queste scelte e tutti condannano.
Io penso che tali decisioni siano criticabili perché, a fronte del nobile intento, si percepisce come siano di superficie, nel senso che poco dopo aver disposto annullamenti e rinvii subito escono comunicati su quando si gioca, e si gioca comunque nei giorni di lutto. Penso francamente si dovrebbe rivedere qualcosa, l'Italia è l'unico paese ormai rimasto in questa condizione. Stiamo a vedere quello che succede, l'Inter non sarebbe contenta di giocare domenica, tra le altre cose, gara che sarebbe troppo vicina alla semifinale di Champions.