liberaia ha scritto:https://storiesport.it/indiscreto/arbitri-professionisti-gravina-chiude-le-porte-a-zappi-e-aia-minaccia-commissariamento-ce-pisacreta-in-pole/
Trovano conferme le indiscrezioni che vogliono la coppia Viglione/Rocchi al centro di questo tentativo di affossamento dell'AIA, mentre dalle voci che circolano Gravina non è così "deciso" come si desume dall'articolo.
Anche il richiamo alla videocall Fonisto/Baglioni, laddove si parla di "infiltrati" lasciando presagire un sottobosco carbonaro, è inesatto, l'invito ha girato per tutta l'Aia e mi sono collegato io pure, durante la presentazione è stato detto duemila volte che l'iniziativa non è contro Zappi, per rivalse elettorali, bensì parallela all'Aia.
Vedremo, sempre citando questo articolo, le "defezioni" ad Ascea dove immagino verranno organizzate le strategie per impedire ai Rocchi/Viglione di annientare l'Aia. A tal proposito Viglione presumo sappia che la storia dirigenziale AIA di questi ultimi anni ci dice che il collega "prima seduce e poi abbandona", potrebbe chiedere alle diverse sue vittime affossate in questi anni tra dimissioni ed esili all’estero.
Se vogliamo salvare l'Associazione mi sa, se davvero Gravina la pensa come da articolo e non come dalle voci che circolano, che ci vorranno azioni forti se si va allo scontro, un blocco del calcio per un paio di we sarebbe auspicabile, le migliaia di partite dal settore giovanile in su le andranno a dirigere Viglione e Rocchi ... ma ci vorrà unita' di intenti di tutte le componenti AIA, se viceversa ci saranno ancora divisioni sarà la fine della nostra Associazione.
Possibile che un solo "collega", che negli ultimi anni ha condizionato a piacimento tutta la nostra classe dirigente, possa continuare indisturbato a fare il bello e cattivo tempo a discapito di 30 mila Arbitri? Non dico ovviamente di scendere in piazza, qui parliamo della salvaguardia di una Associazione che qui tutti amiamo (e non certo di ben altre tragicità che quotidiamente vediamo nel mondo), ma come AIA non si può più scendere in campo se le componenti del calcio non ci ridanno la "dignità Associativa" che ci compete, andando anche ad isolare chi ci sta associativamente rovinando.
Penso che, almeno su questo, tutti noi Arbitri dovremmo essere d'accordo, pena la fine dell'AIA così come tutti l'abbiamo vissuta e spero continueremo a vivere.
