OldRef ha scritto:LeaderSheep ha scritto:Il Vicepresidente Vicario
visto l’art. 1 del Regolamento Elettivo dei Delegati all’Assemblea Generale dell’Associazione Italiana Arbitri
INDICE
le Assemblee regionali elettive dei Delegati all’Assemblea Generale AIA, così suddivise:
22 luglio 2026, dalle ore 18.00 alle ore 23.00, per le Regioni Friuli VG, Liguria, Lombardia, Piemonte VA, Veneto, CPA Bolzano;
23 luglio 2026, dalle ore 18.00 alle ore 23.00, per le Regioni Emilia Romagna, Lazio, Marche, Sardegna, Toscana, Umbria, CPA Trento;
24 luglio 2026, dalle ore 18.00 alle ore 23.00, per le Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia.
Le Assemblee si terranno in videoconferenza, in unica sessione, le votazioni avverranno con accredito su piattaforma con voto elettronico on line e con apposita e specifica comunicazione verrà data indicazione della modalità di espressione del voto.
Fonte: Comunicato ufficiale AIA n.102
Dubito che in periodo balneare si trovino 1000 volontari disposti a fare l'elettore.
Tra i tanti associati che di queste cose se ne strafregano, fra i diversi che non lo vogliono fare perché poi rimarrebbero senza poltrona per due anni, tra chi lo potrebbe anche fare ma in estate in ferie non vuole rotture di balle da ufficio e arbitri (), etc, si rischia una elezione per pochi intimi con una base assente e un livello di partecipazione minima, insomma c'è il pericolo che questo passo estivo si riveli associativamente un fiasco.
Possibile che non si possa spostare tutto a dopo l'estate?
Mah, l'elezione sarà online. Ci si può connettere da sotto l'ombrellone. (e comunque luglio è un mese di operatività massima, ormai non esistono più le mega ferie)-
LeaderSheep ha scritto:La vacanza dell'organo monocratico non determina l'automatica decadenza dell'intera struttura direttiva né giustifica l'intervento sostitutivo da parte dell'organismo apicale di vigilanza. Qualora l’ordinamento settoriale preveda dispositivi interni idonei a garantire la transizione e il celere ricorso alle urne, il ricorso al commissariamento assume carattere ridondante. Tale provvedimento straordinario, pertanto, resta precluso ogniqualvolta il meccanismo di supplenza sia pienamente operativo, non rispondendo in caso contrario ai criteri di stretta necessità e proporzionalità dell'azione amministrativa
Grazie Leader. Tralasciando la passione (quasi ossessiva) per il commissariamento e tralasciandone le più o meno legittime aspirazioni commissariatizie, la questione va guardata da un punto di vista meramente tecnico e, a mio avviso, ancorché possa essere opportuno dal punto di vista politico, ritengo ad ora non vi sia spazio per un commissario.
