arrigo ha scritto:Letti gli ultimi post di ccni17 e rospilio, una domanda mi sorge spontanea, attingendo ai miei progenitori romani:
"ma n'ce staranno a pià per culo ?" (citazione dalla grandissima Sora Lella).
Nel dubbio, vi lascio alle vostre rassicuranti certezze e mi dedico con gioia alla concimazione del mio orto.
Zantaf ha scritto:Nel frattempo, altri tagli nei contributi per le Sezioni.
Observer ha scritto:Un paio di input su argomenti che penso di conoscere per quel che dice ccnl17:
1) Mimmo Celi è un tecnico di prim'ordine. Ha lavorato per 12 anni alla CAN, molto tempo con Collina. Averlo in spogliatoio è istruttivo, non solo per la competenza che ha nella "match analysis" ma anche per la capacità comunicativa che ha. Ha una personalità molto diversa da quella di Matteo Trefoloni, ma ti assicuro che è un tecnico di calcio molto valente.
2) E' due anni che l'AIA non concorre più alle spese per gli Erasmus arbitrali. Lo scorso anno le Sezioni hanno anticipato delle spese con la promessa che sarebbero state rimborsate. Cosa che per dei motivi che non voglio approfondire, non è avvenuta. Quest'anno AIA Nazionale ha fatto proprio teresina. Nel senso che ha detto nero su bianco che AIA da il patrocinio, ma non ci mette una lira! Almeno per gli AE. Non so se il componente del Settore Tecnico o gli istruttori siano andati anche loro a proprie spese, o se abbiano emesso nota spese su Gerico. Se lo sai tu, faccelo sapere. Resta il fatto che chi è andato in Portogallo, in Danimarca, negli USA ci è andato a proprie spese nel 2026. Ed a spese della Sezione nel 2025.
3) lo smantellamento del Settore Tecnico è cosa che sta andando avanti da anni. Prima hanno tagliato orizzontalmente i componenti del calcio a 11, poi hanno tentato la barzelletta del componente Sezionale e Regionale. Ora cosa abbiano in mente lo sa solo il Signore. Poi se volete facciamo un discorso sul Settore Tecnico, a parte.
4) le anime brutte, farebbero meglio a restare nei cassetti del tempo. a questa associazione non servono ne anime brutte, ne veline di questa o di quella cordata. ovviamente non ti conosco e non so chi tu sia, per questo spero che non prenderai questo mio discorso generale ed ipotetico come rivolto a te in particolare.
Buona serata.
LeaderSheep ha scritto:Per coloro che credono, nessuna prova è necessaria; per coloro che non credono, nessuna prova è sufficiente.
Questo celebre aforisma, che viene storicamente attribuito a diverse figure di spicco delle scienze umane, esprime in modo incisivo la natura profonda delle convinzioni personali, evidenziando come queste vadano spesso oltre la pura razionalità logica o scientifica.
Sottolinea, inoltre, la difficoltà comunicativa intrinseca tra queste due visioni del mondo, poiché poggiano su presupposti logici ed emotivi completamente differenti: per chi possiede una forte convinzione, l'esperienza personale e la fiducia intima superano il bisogno di verifiche empiriche concrete; al contrario, per chi parte da una posizione di totale scetticismo o rifiuto, nessun dato oggettivo o dimostrazione esterna sarà mai abbastanza forte da far cambiare idea.
A me hanno insegnato che quando c'è un problema non bisogna concentrarsi sulla ricerca del colpevole, ma della soluzione e chiedersi "Come" e non "Chi", spostando l'attenzione da "Chi ha sbagliato?" a "Come possiamo evitare che accada di nuovo?"
In questi casi, potrebbe essere più proficuo analizzare i processi interni anziché puntare il dito contro il singolo individuo perché non serve analizzare il passato SOLO per colpevolizzare qualcuno: sottrae solo tempo al reperimento del rimedio.
ccni17 ha scritto:LeaderSheep ha scritto:Per coloro che credono, nessuna prova è necessaria; per coloro che non credono, nessuna prova è sufficiente.
Questo celebre aforisma, che viene storicamente attribuito a diverse figure di spicco delle scienze umane, esprime in modo incisivo la natura profonda delle convinzioni personali, evidenziando come queste vadano spesso oltre la pura razionalità logica o scientifica.
Sottolinea, inoltre, la difficoltà comunicativa intrinseca tra queste due visioni del mondo, poiché poggiano su presupposti logici ed emotivi completamente differenti: per chi possiede una forte convinzione, l'esperienza personale e la fiducia intima superano il bisogno di verifiche empiriche concrete; al contrario, per chi parte da una posizione di totale scetticismo o rifiuto, nessun dato oggettivo o dimostrazione esterna sarà mai abbastanza forte da far cambiare idea.
A me hanno insegnato che quando c'è un problema non bisogna concentrarsi sulla ricerca del colpevole, ma della soluzione e chiedersi "Come" e non "Chi", spostando l'attenzione da "Chi ha sbagliato?" a "Come possiamo evitare che accada di nuovo?"
In questi casi, potrebbe essere più proficuo analizzare i processi interni anziché puntare il dito contro il singolo individuo perché non serve analizzare il passato SOLO per colpevolizzare qualcuno: sottrae solo tempo al reperimento del rimedio.
Condivido, e quindi ormai è tempo di pensare al rimedio. Consentimi però almeno una chiosa : "Le prove non convincono sempre tutti, è vero. Ma quando vengono respinte a prescindere, il problema vero smette di essere la prova e diventa il motivo per cui la si rifiuta".
ccni17 ha scritto:Non conosco Celi e quindi non mi permetto. L'impressione però che ho non è granché, ma mi fido di te. Sull'Erasmus ho chiesto ed è così come dici tu. Ma già l'anno scorso c'era incertezza sul finanziamento dell'iniziativa ed a chiare lettere il CN disse che le Sezioni che avessero voluto avrebbero anticipato l'onere senza certezza del rimborso. La FIGC non ha finanziato il capitolo di spesa in questione ed è finita così. Poiché però l'iniziativa era stata comunque ritenuta positiva, in molti hanno deciso di continuare ad aderire. Sul Settore Tecnico potremmo dire tante cose, di sicuro una è possibile: da tanti anni è cimitero degli elefanti, con Nicchi, con Trentalange, con Pacifici e poi con Zappi. Quantomeno negli ultimi tempi è stato ridotto, ma francamente senza risorse è inutile anche parlare di formazione. Quando arriva il componente del ST in Sezione sono in molti a cercare giustificazioni per non esserci. Ma addebitare anche questo solo all'ultima gestione sembra veramente un pregiudizio sterile. Le "anime brutte" hanno ripreso vigore, e leggendoti anche tu mi sembri esserne concorrente esterno alla loro resurrezione
Perché diventare arbitro?
Rimborsi economici
Ricevi da subito un rimborso spese per ogni partita diretta, a partire da 36€ in base alla categoria e alla distanza.
Ingresso gratuito agli stadi
Con la tessera federale FIGC potrai richiedere l’accredito per accedere gratuitamente a tutti gli stadi d'Italia per le partite ufficiali, incluse quelle di Serie A, B e C.
Doppio tesseramento
Fino ai 19 anni, puoi essere sia arbitro sia calciatore, continuando a giocare nella tua squadra senza dover rinunciare a nessuna delle due passioni.
Preparazione atletica
Allenamenti gratuiti con preparatori atletici qualificati per migliorare la tua forma fisica. Seguirai un programma personalizzato per essere sempre al top della condizione.
Kit completo gratuito
Ricevi gratuitamente divisa ufficiale, fischietto, taccuino e tutto il materiale tecnico necessario per iniziare la tua carriera da arbitro.
Crediti formativi
L'attività arbitrale viene riconosciuta come credito formativo scolastico per gli studenti, aiutandoti a conciliare sport e studio in modo vantaggioso.
Nuove amicizie
Entrerai a far parte di una grande famiglia dove potrai conoscere persone in ogni parte d’Italia che condividono la tua stessa passione e creare legami che dureranno tutta la vita.
Percorso arbitrale
Con impegno e dedizione, potrai scalare le categorie fino ai massimi livelli nazionali e internazionali. Tanti arbitri di Serie A hanno iniziato proprio come te!
Erasmus arbitrale
Avrai la possibilità di partecipare ad un’esperienza di Erasmus Arbitrale per dirigere partite in alcuni importanti tornei all’estero (Stati Uniti, Svezia, Spagna, Olanda, Portogallo, Danimarca, ecc) arbitrando in terna insieme a colleghi di altre nazioni, seguiti da observer di livello internazionale.
Observer ha scritto:ccni17 ha scritto:Non conosco Celi e quindi non mi permetto. L'impressione però che ho non è granché, ma mi fido di te. Sull'Erasmus ho chiesto ed è così come dici tu. Ma già l'anno scorso c'era incertezza sul finanziamento dell'iniziativa ed a chiare lettere il CN disse che le Sezioni che avessero voluto avrebbero anticipato l'onere senza certezza del rimborso. La FIGC non ha finanziato il capitolo di spesa in questione ed è finita così. Poiché però l'iniziativa era stata comunque ritenuta positiva, in molti hanno deciso di continuare ad aderire. Sul Settore Tecnico potremmo dire tante cose, di sicuro una è possibile: da tanti anni è cimitero degli elefanti, con Nicchi, con Trentalange, con Pacifici e poi con Zappi. Quantomeno negli ultimi tempi è stato ridotto, ma francamente senza risorse è inutile anche parlare di formazione. Quando arriva il componente del ST in Sezione sono in molti a cercare giustificazioni per non esserci. Ma addebitare anche questo solo all'ultima gestione sembra veramente un pregiudizio sterile. Le "anime brutte" hanno ripreso vigore, e leggendoti anche tu mi sembri esserne concorrente esterno alla loro resurrezione
ti ringrazio per il credito sulla figura di Mimmo Celi.
Per quanto attiene l'Erasmus arbitrale, le informazioni in mio possesso divergono dalle tue sulla parte che le Sezioni furono significate nel 2025 che il progetto era a rischio di mancata copertura. Da informazioni in mio possesso, alle Sezioni fu assicurato nel corso di diverse consulte che gli importi anticipati sarebbero stati restituiti in "tempi" che sarebbero stati comunicati successivamente. Quindi nessuno discusse il "se" ma solo il "quando". In questo caso, pare che tra me e te ci sia una difformità di input. Da parte mia, a livello Sezionale avendo vissuto l'esperienza sulla mia carne viva ... tendo a essere abbastanza sicuro di quanto affermo. Ma forse io, e tutti coloro che mi sono vicini, hanno male inteso il senso delle parole, e se così fosse me ne scuso a prescindere.
Sicuramente, dopo un 15% di taglio lineare dei contributi alle Sezioni, nel 2026 non si è nemmeno discusso se partecipare o meno a Referee Abroad ... siccome fu specificato a chiare lettere che l'esperienza sarebbe stato a completo costo dell'associato o della Sezione, la mia di Sezione ci ha messo mezzo secondo a deliberare che chi voleva andarci, se lo sarebbe pagato per intero.
E qui, però, occorre che facciamo una premessa relativamente al management attuale. Ora, credo che sia del tutto innegabile che uno dei punti qualificanti di questa gestione è stato questo erasmus arbitrale. Spero che ne converrai pacificamente. Ne sono talmente fieri, ed orgogliosi, che oltre a spararlo sul sito nazionale e sui social associativi nazionali con tanta frequenza da far venire la nausea ... adesso è difficile accettare che questo punto qualificante, questa conquista epocale dopo essere stato portato come un punto programmatico, adesso diventa un punto programmatico, ma a spese dell'Associato. Perchè allora viene da chiedersi: ma se è a carico dell'Associato, e non è una attività tecnica, per quale motivo gli si conferisce una tale enfasi? A riprova della grancassa mediatica, è diventato anche un punto di reclutamento per ingolosire la "lead generation" nella pagina di diventarbitro. Che non c'è che dire ... con questo management è diventata una pagina di grandi valori che puntano ai sentimenti più nobili del nostro sport.
https://www.aia-figc.it/diventarbitro/
che recita:Perché diventare arbitro?
Rimborsi economici
Ricevi da subito un rimborso spese per ogni partita diretta, a partire da 36€ in base alla categoria e alla distanza.
Ingresso gratuito agli stadi
Con la tessera federale FIGC potrai richiedere l’accredito per accedere gratuitamente a tutti gli stadi d'Italia per le partite ufficiali, incluse quelle di Serie A, B e C.
Doppio tesseramento
Fino ai 19 anni, puoi essere sia arbitro sia calciatore, continuando a giocare nella tua squadra senza dover rinunciare a nessuna delle due passioni.
Preparazione atletica
Allenamenti gratuiti con preparatori atletici qualificati per migliorare la tua forma fisica. Seguirai un programma personalizzato per essere sempre al top della condizione.
Kit completo gratuito
Ricevi gratuitamente divisa ufficiale, fischietto, taccuino e tutto il materiale tecnico necessario per iniziare la tua carriera da arbitro.
Crediti formativi
L'attività arbitrale viene riconosciuta come credito formativo scolastico per gli studenti, aiutandoti a conciliare sport e studio in modo vantaggioso.
Nuove amicizie
Entrerai a far parte di una grande famiglia dove potrai conoscere persone in ogni parte d’Italia che condividono la tua stessa passione e creare legami che dureranno tutta la vita.
Percorso arbitrale
Con impegno e dedizione, potrai scalare le categorie fino ai massimi livelli nazionali e internazionali. Tanti arbitri di Serie A hanno iniziato proprio come te!
Erasmus arbitrale
Avrai la possibilità di partecipare ad un’esperienza di Erasmus Arbitrale per dirigere partite in alcuni importanti tornei all’estero (Stati Uniti, Svezia, Spagna, Olanda, Portogallo, Danimarca, ecc) arbitrando in terna insieme a colleghi di altre nazioni, seguiti da observer di livello internazionale.
Ora, se qualcuno si rendesse disponibile a leggere per davvero quello che c'è scritto ... si accorgerebbe della presenza di valori un poco mercantili legati al reclutamento:
- soldi
- credito formativo
- kit gratis
- arrivi in serie A
- tessera per lo stadio
- erasmus arbitrale
E non ci si accorge nemmeno della fallacia logica che questo testo contiene quando recita: " Tanti arbitri di Serie A hanno iniziato proprio come te!" al che io ti domando ... conosci per caso qualche Arbitro di serie A che non ha cominciato come coloro che si iscrivono al corso Arbitri? Non siamo mica in altre nazioni come la Francia dove se hai un CV da calciatore puoi passare a fare l'Arbitro senza aver frequentato il corso!
Non vorrei tediare troppo l'uditorio e l'interlocutore, ma se vuoi del Settore Tecnico ne parlo volentieri.
LeaderSheep ha scritto:Il Comitato Nazionale
riunito in data 13 giugno 2026;
considerato che l’art. 10 bis, del Regolamento AIA, introduce, con decorrenza dal 1°luglio 2026, nell’assetto organizzativo associativo la figura del Direttore Tecnico;
visto l’art. 11, comma 6, lett. h), del Regolamento AIA che attribuisce al Comitato Nazionale, su proposta del Presidente dell’AIA, la nomina del Direttore Tecnico;
ritenuto opportuno procedere sin d’ora all’individuazione del soggetto destinato a ricoprire il ruolo, al fine di garantire il tempestivo avvio delle attività per l’attuazione della riforma a far data dal 1° luglio 2026;
preso atto della proposta del Vicepresidente Vicario;
delibera
di nominare, con efficacia dal 1° luglio 2026, l’A.B. Domenico Messina, della Sezione di Bergamo, quale Direttore Tecnico dell’AIA.
Pubblicato in Roma il giorno 17 giugno 2026
Fonte: Comunicato Ufficiale n.103
| Messina, giovanissimi U15 | Forum: NO alla violenza! | Autore: OldRef | Risposte: 0 |
| Daniele Orsato è il nuovo designatore di serie A e B | Forum: Notizie | Autore: admin | Risposte: 0 |
| Orsato nuovo direttore tecnico dell'AIA | Forum: Notizie | Autore: BlueLord | Risposte: 251 |
| Lettera odierna AA Domenico Rocca alla CAN | Forum: Notizie | Autore: OldRef | Risposte: 104 |
| Attività del nuovo CN | Forum: Varie | Autore: cammello | Risposte: 23 |
Visitano il forum: Nessuno e 10 ospiti