marblearch ha scritto:La realtà è chiara. Voi siete molto schierati e vi apprezzo per la fedeltà ai vostri capi. Ma la realtà è chiara. Chi ha detto ( fin da giugno come ha ricordato qualcuno) che non voleva nessuno del vecchio sistema, che avesse fatto parte dei CN post Nicchi, e poi si porta al fianco uno appena uscito da un CN, nei fatti fallimentare, e per di più condannato dalla giustizia sportiva, può essere credibile ?
A me basta per avere chiaro un mio giudizio. Voi continuate a fare i tifosi.
Le ambizioni personali sono il sale della vita. Ci sta tutto. M a chi chiama l'unità sappia che chi non ha voluto l'unità per poter correre in solitaria, si conosce.
Gentilissimo marblearch, leggiamo sempre con molta attenzione i tuoi interventi, anche se continuiamo a ritrovarvi una logica da tifoseria di altri tempi, che poco si concilia con il momento delicato che sta attraversando la nostra Associazione.
Credo che oggi ci sia bisogno di affrontare questi temi con serietà, equilibrio e senso di responsabilità, abbandonando contrapposizioni e appartenenze che rischiano soltanto di alimentare ulteriori divisioni.
Parlare di un progetto “fallimentare” significa, a mio avviso, non cogliere il punto centrale della questione. Il vero problema è un’Associazione profondamente lacerata da anni di contrapposizioni, nella quale troppo spesso la conquista e la conservazione del potere hanno prevalso sulla capacità di costruire insieme e di perseguire il bene comune.
Quanto all’unità, sarebbe opportuno ricordare con chiarezza chi abbia realmente cercato di costruirla seriamente e chi, invece, abbia scelto di non percorrere quella strada imponendo uomini, anzi soldatini. Che bassezza! Comprendo che possa essere difficile accettare una lettura diversa dalla propria, ma i fatti meritano di essere valutati senza pregiudizi e senza tifo.
Ti auguro naturalmente di poter festeggiare la vittoria della parte per cui fai il tifo.
Io, invece, mi auguro soprattutto che a vincere sia l’Associazione. Perché è questa, alla fine, l’unica vittoria che dovrebbe interessare tutti.
-- mar set 22, 2026 8:55 am --
Ho sentito parlare della possibilità di un incontro a tre, proposto dai delegati regionali dell’Umbria e delle Marche. Ritengo che sia una proposta molto valida e, soprattutto, degna di un’Associazione che abbia realmente a cuore il proprio futuro e voglia provare (acnhe se ne dubito) a rcostruire unità, dialogo e condivisione.
Non so se questo incontro si farà. Certamente un confronto aperto e diretto consentirebbe a tutti di valutare non soltanto programmi e dichiarazioni, ma anche esperienze, vere competenze, conoscenza dell’Associazione e dei valori che dovrebbero rappresentarla.
Mi auguro, quindi, che prevalga il senso di responsablità e che si riescano a smuovere le coscienze di tutti e tre i protagonisti (anche se qualcuno dei tre sà di non avere le capacità). Attendiamo fiduciosi e vediamo cosa accadrà
