capitano78 ha scritto:Scusa ma Carlo Pacifici non aveva nemmeno un account instagram... ha pubblicato due video in croce su facebook, pure fatti male, nei quali si metteva anche like da solo.
Sei sicuro di quello che dici?
ciao! e grazie del commento. Guarda, le mie ovviamente sono rilevazioni empiriche disegnate sulla mia "customer experience" ovvero sulla cache storica del mio browser e del mio account che mi mostra (o non mi mostra) contenuti che l'algoritmo ritiene per me interessanti. In tale ottica certo, le mie rilevazioni possono essere state viziate dal fatto che avendo visto per intero alcuni video del profilo di Carlo, il sistema me ne ha proposti molti di più perchè li ha ritenuti "in target" con la mia navigazione.
Ora, avendo una certa esperienza in marketing, ti posso dire che i social che per la mia attività professionale seguo sono pressochè tutti: facebook, instagram, x, youtube, tiktok. e snapchat. Questo per la mia professione.
Come utente privato, uso principalmente facebook, e tiktok.
Se fossi stato un consulente della comunicazione del team di Carlo, anche io avrei sconsigliato di presidiare Instagram, perchè per la propria natura e ragion di essere quel social nasce come uno streamer di immagini. I video hanno un tasso di abbandono enorme, e i testi non se li fila nessuno. Difatti, uno dei mantra del settore è che Instagram (al pari di Flickr, e di Pinterest) nasce come vetrina delle foto dei gattini.
Il reel di Facebook è diverso. La predominanza video è più presidiata, e i testi assumono un rilievo diverso per dimensione, posizionamento. E se il video ti interessa, il tasso di abbandono è sensibilmente più basso. Almeno, lo era una volta prima che i social diventassero una pattumiera che serve solo a portarti sul marketplace (che è la prima fonte di revenue oggi per Meta, mentre una volta la parte del leone la faceva l'adv ma questa è un'altra storia).
Ma resta il fatto che io se fossi stato il loro consulente, gli avrei consigliato di presidiare principalmente Facebook, e Tik Tok. Come hanno effettivamente fatto, con i limiti imposti dal costo dell'advertising (le campagne su Tik Tok sono molto costose).
Instagram funziona (funzionicchia in realtà) per la lead generation per i costi arbitro? Si ... ma solo perchè si lavora per immagini. "Vieni a fare il corso arbitri" ... oppure "entra gratis allo stadio" ... clicchi e vai sulla pagina di lead generation di #diventarbitro.
Quindi, in conclusione, non so dirti se la mia user experience è stata viziata, ma con un occhio professionale ti dico che secondo me le scelte di social sono state abbastanza azzeccate. Secondo me tutti, per ignoranza e poca conoscenza del mestiere, hanno sottovalutato le potenzialità di YouTube ... ma in parte capisco i consulenti. Video artigianali fatti in verticali con uno smartphone non rendono su quel social, si sente lontano un miglio che sono talmente "croccanti" che ti fanno abbandonare entro i primi 5 secondi. Secondo me per questo non hanno consigliato di presidiarlo. Grave errore ... la audience di YouTube è massima dai 25 ai 34 ... e dai 34 a 45 ... l'età target del delegato che volevi ingaggiare. E le campagne sono relativamente economiche, almeno rispetto ad altri social.
Ma qui andremmo fuori dal seminato.
comunque può essere quello che dici ... occorrerebbe vedere gli analytics.
