Nicchi: "progetto per dividere arbitri di A e B"

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Re: Nicchi: "progetto per dividere arbitri di A e B"

Messaggioda ammonilo il lun mar 22, 2010 4:50 pm

Grazie AIA ha scritto:e se invece ci fosse solo "vergogna" nel comunicare che stiamo subendo una decisione, non avendo voce in capitolo!?!?!?


A mio avviso sarebbe un atteggiamento sbagliato.. ma da quello che si legge la cosa è stata appoggiata anzi una nostra iniziativa.. il resto sono solo considerazioni che non ci portano a nullla... se vuoi "dietrologia"
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Re: Nicchi: "progetto per dividere arbitri di A e B"

Messaggioda Grazie AIA il lun mar 22, 2010 4:57 pm

devi comunque ammettere che dietro alla "dietrologia".....scusa il gioco di parole.....c'è stata poca chiarezza e si sono <rimangiati> più volte quanto detto.

E' una mia personalissima opinione, ma purtroppo questa è una decisione "calata" dall'alto, inoltre non vedo neppure responsabilità interne, sarebbe successo con ogni tipo di "governo", se vuoi l'unica colpa potrebbe essere quella di aver stuzzicato la federazione, tutto qua!

per il resto, come è visibile in Italia da un pò di anni, dietro al calcio ci sono troppi interessi e ormai ci sono partite 7 giorni su 7 ed è logico (...attenzione, non GIUSTO!) che decidano LORO come "gestire" il giochino.

Rimane sempre la possibilità di dire NO, chissà se lo faremo, chissà se è stata presa in considerazione....ammesso che ci siano dei VANTAGGI!!!

per il resto, come dice tomtom, temo anche per le nomine, anche se diventerebbe proprio una barzelletta! A quel punto potremmo far fare gli OA ai vari commentatori televisivi.....
Grazie AIA
 
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Re: Nicchi: "progetto per dividere arbitri di A e B"

Messaggioda lunapop il lun mar 22, 2010 5:38 pm

AssistantRef ha scritto:Le due CAN A e B non sono il male assoluto, e si parte dal presupposto che si formeranno due Leghe diverse di società. Non trovo scandaloso che l'AIA accetti questo progetto, che peraltro è comune a tutte le Federazioni d'Europa.
Nell’immediato, credo anzi che ci potrebbero essere anche dei vantaggi, come l’aumento dei posti a disposizione per salire di categoria
Una volta è l'AIA ad accogliere le iniziative della Lega, un'altra volta (come quando venne ricostuita la CAI) può essere la Lega ad accettare gli input dell'AIA.

Il male assoluto sarebbe il sorteggio degli arbitri e l’innalzamento dei compensi per gli arbitri d’elite, non supportato da un analogo adeguamento dei rimborsi per gli arbitri di base. Se questo passasse senza un’opposizione dell’AIA, sarebbe un fatto grave.



Io non so se fare le due CAN distinte sia davvero un gran vantaggio per gli Arbitri.
Ragioniamo.
E' vero che quest'anno (ma solo quest'anno...) potranno esserci più passaggi dalla CANPRO alla CAN, ma, attenzione, per passare SOLO in B, mentre fino alla scorsa stagione un Arbitro promosso poteva ambire a fare l'esordio in A entro poco tempo (vedi Giancola, Guida, Doveri). Ora questo sarà precluso (hai letto quello che ha detto Beretta? Se serve si potranno "prestare" Arbitri della A per la B, non il contrario).
In questo modo succede che un Collega che prima aveva 5 probabilità (parlo dall C alla A/B) di passaggio, ora dovrà attendere un ulteriore stagione per poter ambire a salire di categoria. E poi, quanti Arbitri saranno promossi dalla B alla A al termine di ogni anno? Mi sa che al massimo 1 o 2, anche perchè sfido le Società di A a vedersi togliere più di 1 o 2 Arbitri "affidabili" per far posto ad "esordienti" (consideriamo che poi questi dirigeranno SOLO in A e non potranno mica dirigere sempre il Chievo,il Bologna, il Bari e via dicendo, no???)
E vogliamo aggiungere che se togliamo stimoli ad un Arbitro lo "uccidiamo"""
Mi piacerebbe sapere cosa passa per la testa ai vari Tozzi, Doveri, Peruzzo, Stefanini, Ciampi e via dicendo, in questo finale di stagione, sapendo che sicuramente verranno posti a disposizione della CAN B e dovranno "riguadagnarsi" la A dopo un intero anno, sapendo che solo 1 o 2 di loro potrà sperare di "riveder le stelle"??
Secondo me questa rivoluzione doveva essere prima studiata, testata e messa in pratica dalla prossima stagione, eventualmente, non certo a campionato nella sua parte più accesa (tra l'altro abbastanza riaperto).
Ho parecchie perplessità sul fatto che per gli Arbitri giovani sia un obiettivo felice....
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Re: Nicchi: "progetto per dividere arbitri di A e B"

Messaggioda ammonilo il lun mar 22, 2010 5:40 pm

tomtom ha scritto:Appunto! Non cerchiamo di "barare" come accade spesso volendo difendere l'indifendibile. Nicchi si era espresso in tempi non sospetti sulla NON DIVISIONE della CAN. Collina invece la dava per fattibile. L'annuncio della divisione viene dato ufficialmente nella riunione-farsa (farsa per noi dell'AIA): incontro arbitri-allenatori (assenti). Qualche giorno prima Nicchi dichiarava, durante l'intervallo dell'amichevole dell'Italia, che stava lavorando ad un progetto sulla divisione della CAN che avrebbe poi presentato ad Abete. Evidentemente ha lavorato giorno e notte visto che qualche giorno dopo BERETTA ha ufficializzato la divisione. Giusto per essere ancora più esplicito BERETTA afferma di essere ampiamente soddisfatto di questo...primo passo della riforma arbitrale! L'AIA convoca in fretta e furia un Consiglio centrale allargato (prossimo 26 marzo) per far ratificare una decisione che era di esclusiva competenza dell'AIA e che invece è stata assunta da altri. Il percorso avrebbe dovuto essere inverso: Nicchi discute con il comitato nazionale, convoca quello centrale, propone la modifica CAN e tutte le modifiche che in virtù di questa andranno apportate alle norme di funzionamento. CAPITO COME DOVEVA FUNZIONARE PER POTER PARLARE DI AUTONOMIA AIA? Purtroppo, così lo spieghiamo anche ad Ammonilo, per gli attuali vertici AIA autonomia significa solo avere il potere (o la goduria) di fare le nomine di Luglio!!! Ma, scippati della vera autonomia di decidere cosa fare della CAN, così facendo perderanno anche quella delle nomine. Volete scommetterci?


Nessuno sta difendendo nessuno.. stò esprimendo un parere..
Le leghe sono un’anno (forse più) che han detto che si dividono.. Noi siamo stati al balcone ad osservare… anzi forse in giro per l’italia a festeggiare come se fossimo di fronte ad un plebiscito…

Può essere che Nicchi abbia detto che non voleva i due organi tecnici, io da quello che ho letto in giro non ho avuto questa impressione.. (ti assicuro che non mi interessa difendere nessuno) può darsi mi sbaglio.

Se han detto A e nei fatti hanno fatto B.. di sicuro qualcosa li ha fatti cambiare idea (ci stà anche l’imposizione delle leghe.. )

D’accordo con te .. il tuo è un perfetto esempio di autonomia.. ma il tutto ha alla base il coinvolgimento.. che non si è visto.

E la nostra struttura organizzativa non prevede il coinvolgimento.. il comitato Nazionale si riunisce decide e non credo esista un “comunicato ufficiale” una relazione di domino pubblico.. all’interno dell’associazione.. stessa cosa per le consulte regionali.. solo chi è a stretto contatto con queste cose - o persone - sa per sentito dire..

Quindi viviamo del sentito dire da qualcuno che ha le informazioni.. in queste situazioni è difficile anche solo pensare di essere autonomi.. perché tutti siamo portati a pensare al nostro personalissimo culetto… qualcuno ha già fatto presente.. due organici uguale più spazio per tutti – in mezzo al campo e negli uffici.. - (un po’ riduttivo.. a mio avviso ma comprensibile..)
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Re: Nicchi: "progetto per dividere arbitri di A e B"

Messaggioda tomtom il lun mar 22, 2010 6:31 pm

Beh il coinvolgimento (di chi della base? ) sarebbe già un passo successivo. Qui non si tratta di coinvolgimento ma di far valere un'autonomia già esistente e ben codificata. Ribadisco: Nicchi propone, il comitato nazionale valuta, approva, il consiglio centrale idem (per le materie previste ed il cambio di norme di funzionamento e di statuto lo sono) ed, a questo punto, una bella conferenza stampa dove si annuncia che...l'AIA, vista la richiesta di altre componenti (LEGA), fatti tutti i passaggi istituzionali previsti dal proprio regolamento (e dalla propria autonomia), DELIBERA la suddivisione della CAN...e via dicendo. Semplice, semplice e nel rispetto della propria autonomia. Qui è avvenuto l'esatto contrario!
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Re: Nicchi: "progetto per dividere arbitri di A e B"

Messaggioda trmx27 il lun mar 22, 2010 10:46 pm

Iniziamo a fare alcune considerazioni sul cambiamento improvviso d'impiego di molti AA e di qualche AE subito dopo le prime ipotesi di scissione della CAN.
Alcuni, che fino a quel momento uscivano abbastanza regolarmente in A, sono stati dimenticati completamente nonostante non siano incappati in errori particolari.
Altri, soprattutto giovani, messi in maniera fissa e continuativa in A, anche a fronte di errori.
Tutto questo sicuramente per avere validi motivi a fine anno per estromettere in primi dalla CAN e retrocederli in CAN-B e allo stesso tempo di giustificare alcune promozioni di giovani inesperti anche se validi.
Metodo a dir poco Macchiavellico...

Con quali stimoli un arbitro impiegato, anche se saltuariamente, in A "ricomincerà la sua carriera di B???
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Re: Nicchi: "progetto per dividere arbitri di A e B"

Messaggioda w1llys il lun mar 22, 2010 11:00 pm

Perfetto. Avevo notato la stessa cosa.
Come pure ci sarebbe da riflettere su un altro particolare. Vi propongo il quesito.
Perchè l'ipotesi della scissione è stata per la prima volta resa pubblica da Collina? Perchè non il presidente? Perchè non le società? Perchè non la Lega di A?
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Re: Nicchi: "progetto per dividere arbitri di A e B"

Messaggioda Grazie AIA il mar mar 23, 2010 12:12 am

beh!

chi meglio di lui poteva "addolcire" la pillola!!!

....o meglio farla accettare a tutti (o meglio "quasi"....tutti)
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Re: Nicchi: "progetto per dividere arbitri di A e B"

Messaggioda AssistantRef il mar mar 23, 2010 12:12 am

lunapop ha scritto:
Io non so se fare le due CAN distinte sia davvero un gran vantaggio per gli Arbitri.
Ragioniamo.


Io ritengo il meccanismo attuale il più adatto a far inserire nuove leve. Ma le due CAN separate non sarebbero il male assoluto.
Ora, visto che mi sembra ormai il terzo topic creato sull'argomento (perchè giustamente si deve dare voce alle dichiarazioni che escono una dopo l'altra), autocito quello che avevo già scritto qua: viewtopic.php?f=5&t=4784 (ammetto che comunque la questione è discutibile, ma non sarà uno scandalo):

"Il sistema che propone Collina non è scandaloso, ed è comunque lo stesso che è attualmente in uso in Spagna, Francia, Inghilterra, Olanda e Germania, dove c’è un gruppo d’elite ristretto di 20-25 unità a seconda dei casi che fa solo la serie A, con qualche puntatina in serie B e un gruppo più numeroso di arbitri che fa solo serie B.
Qui normalmente succede che a fine anno vengono avvicendati dal 1° gruppo 2-3 arbitri e ne subentrano altri 2 o 3. Quindi all’apparenza sarebbero inferiori le chance di emergere: in realtà questo è vero fino a un certo punto, perché quando poi l’arbitro di serie B viene promosso in serie A, si fa le sue 10-15 partite sicure, e non le due-tre comparsate di adesso, e quindi può acquisire maggiore esperienza.
Del resto, quanti degli arbitri promossi alla CAN nell’ultimo decennio hanno veramente dimostrato di valere la serie A? In media, meno di tre a stagione (a proposito, posto un piccolo prospetto riassuntivo, dove in STAMPATO sono evidenziati gli arbitri entrati stabilmente nel gruppo della serie A -il parametro sono le presenze stagionali-).
Certo ci sarebbe qualche piccolo problema nell'individuare il gruppo che inizierà la sperimentazione, ma quando poi la cosa va a regime credo che possa funzionare. E negli altri paesi succede che comunque qualche giovane talento, se è valido, viene comunque fuori.
Se poi questi due gruppi potranno portare ad un contenimento dei costi, allora sarei ancora più d’accordo.

1997/1998 ROSETTI, PAPARESTA, Strazzera, Calabrese, Cardella, Sputore
1998/1999 BERTINI, Castellani, Fausti, Pirrone, Guiducci,
1999/2000 AYROLDI, SACCANI, Cassarà, Gabriele, Soffritti, Zaltron;
2000/2001 TREFOLONI, DONDARINI, MORGANTI, PIERI, Palmieri;
2001/2002 RIZZOLI, Palanca, Dattilo, Cruciani, Cannella;
2002/2003 BRIGHI, BERGONZI, DE MARCO, GIRARDI;
2003/2004 TAGLIAVENTO, ROCCHI, ROMEO, Giannoccaro?, M. Mazzoleni, Carlucci;
2004/2005 BANTI, P. MAZZOLENI, Stefanini, Pantana, Squillace;
2005/2006 GAVA, Marelli, Ciampi, Herberg, Lops;
2006/2007 ORSATO, DAMATO, CELI, PIERPAOLI, GERVASONI, Velotto, Salati, Lena, Zanzi, Iannone;
2007/2008 VALERI, RUSSO, Tommasi, Pinzani, Cavarretta, Scoditti;"
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Re: Nicchi: "progetto per dividere arbitri di A e B"

Messaggioda ammonilo il mar mar 23, 2010 11:06 am

tomtom ha scritto:Beh il coinvolgimento (di chi della base? ) sarebbe già un passo successivo. Qui non si tratta di coinvolgimento ma di far valere un'autonomia già esistente e ben codificata. Ribadisco: Nicchi propone, il comitato nazionale valuta, approva, il consiglio centrale idem (per le materie previste ed il cambio di norme di funzionamento e di statuto lo sono) ed, a questo punto, una bella conferenza stampa dove si annuncia che...l'AIA, vista la richiesta di altre componenti (LEGA), fatti tutti i passaggi istituzionali previsti dal proprio regolamento (e dalla propria autonomia), DELIBERA la suddivisione della CAN...e via dicendo. Semplice, semplice e nel rispetto della propria autonomia. Qui è avvenuto l'esatto contrario!


Magari non proprio della base perchè è complicato.. ma che ne sò presidenti di Sezione e CRA dovrebbero essere in qualche modo consultati..
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