Giovane arbitro (18 anni) aggredito a calci e pugni

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Re: Giovane arbitro (18 anni) aggredito a calci e pugni

Messaggioda javasup il lun mar 22, 2010 2:43 pm

Si è fatto sentire telefonicamente, ha promesso un intervento, hai letto prima?
Ora vediamo dopo sto Consiglio Centrale del 27/03 cosa ne uscirà fuori.
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javasup
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Re: Giovane arbitro (18 anni) aggredito a calci e pugni

Messaggioda Grazie AIA il lun mar 22, 2010 2:55 pm

Non metto in dubbio che chi promette mantiene!!
ripeto tuttavia che questi episodi sfortunatamente si ripetono da sempre senza interruzione.
Ripeto nuovamente che la <cura> è solo per tamponare l'episodio! Ci vorredde una soluzione definitiva, non deve tuttavia essere da deterrente, sarebbe come rispondere alla violenza con "violenza" seppur a livello di GIUDICE SPORTIVO!
non ho soluzioni nè proposte efficaci, purtroppo in maniera del tutto istintiva anche io direi di mettere in atto PENE ESEMPLARI, SQUALIFICHE A VITA e quant'altro sia un segnale forte, ma razionalmente quello che dovremmo spiegare e cambiare è che come un calciatore ci mette passione, altrettanto un arbitro è animato da passione e convinzione in quello che fa!! Non c'è MAI DOLO negli errori!!!
Grazie AIA
 
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Re: Giovane arbitro (18 anni) aggredito a calci e pugni

Messaggioda Antares il lun mar 22, 2010 3:23 pm

[
L'AGGRESSORE - L'aggressore militante tra le fila del Sapri è Giuseppe Apicella, calciatore dilettante di 42 anni. Vincenzo Pizzolante, tornando a casa, si è sentito nuovamente male e ha dovuto far ricorso nuovamente alle cure del nosocomio di Sapri. Il giovane arbitro, pur visibilmente disorientato per i forti dolori alla testa, ha lasciato anche l'ospedale di Sapri per far ritorno a casa con l'intenzione di abbandonare la carriera arbitrale e la casacca. La Federazione Dilettanti nelle prossime ore darà l'autorizzazione per sporgere querela contro il suo aggressore, mentre sembra scontata la radiazione con divieto di tornare a calcare i campi di gioco per l'uomo.

fonte: Corriere.it[/quote]

Sai che gli frega a questo se lo radiano a 42 anni....... questo va persegiuto in tutte le sedi possibili fino a fargli pagare il danno procurato al ragazzo. Gli devono essere creati tutti piu' casini legali fattibili. non solo, da come la vedo io, dovrebbe essere la federazione a sporgere denuncia e non dare l'autorizzazione.
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Re: Giovane arbitro (18 anni) aggredito a calci e pugni

Messaggioda jbj il lun mar 22, 2010 3:46 pm

Grazie AIA ha scritto:jbj......pedine?!?!

spero tu stia scherzando.....

siamo associati, tutti con gli stessi diritti.....

non sto certo dicendo che lo sciopero sia la giusta via (peraltro da me non approvata in nessun tipo di manifestazione di controsenso!)....

tuttavia, non ritengo sensato che "noi non dobbiamo fare niente"....stiamo parlando di nostri diritti.....

Siamo proprio NOI a dover intervenire, non a sensibilizzare in Nostri Responsabili, ma a trovare qualcosa di concreto che possa far cambiare questo DEPRECABILE andazzo....

qualcosa si muove?!?! Solo per una lettera....? mmmmmhhh fammi pensare?!? NO!

Solidarietà al collega ok! Arrabbiature ok....ma dobbiamo trovare il modo di risolvere questo "malcostume".....perchè dobbiamo rischiare tutte le "domeniche" di prendere le botte.....aspettando....???

ripeto, non ho la soluzione ma non credo assolutamente che dobbiamo subire passivamente tutti questi atti di violenza
:rosso


grazieAIA....guarda, la mia metafora forse è un pò infelice, x quanto scomoda possa essere purtroppo è la realtà!
noi andiamo ad arbitrare la domenica, dietro ai tavoli in settimana si riuniscono i "dirigenti" che ti/ci rappresentano....noi oltre sensibilizzarli ed arbitrare abbiamo finito il nostro compito. Se credi di avere doti per cambiare la situazione(penosa) che c'è al momento in campania e nel resto d'italia vai dal tuo presidente di sezione e candidati alle prossime elezioni.
Lo sciopero, a mio avviso di un'utilità unica, sarebbe la cosa migliore, ma credimi non è fattibile....ci dovrebbero essere fatti più gravi e concreti che un pugno o calcio..... :-(
in ogni caso ritorno alla mail di Alberto, questo si che è un passo avanti, fatta poi dal presidente AIA della regione interessata!! un piccolo passettino...
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Re: Giovane arbitro (18 anni) aggredito a calci e pugni

Messaggioda Benedetto il lun mar 22, 2010 4:17 pm

javasup ha scritto:Di solito quando qualcuno mi promette un qualcosa io spero e aspetto di vedere come manterrà quanto detto.

Io convengo con te che urgono delle soluzioni ma mi aspetto anche pene severe.

La cura dovrebbe servire proprio per evitare nuovi casi o comunque ridurli drasticamente.

Dare suggerimenti? Ovviamente si. Tu cosa proporresti?


Una proposta di immediata e semplice attuazione che possa fungere da deterrente:
Nei casi di aggressione (eventualmente potrebbe prevedersi per i casi refertati, da un presidio sanitario pubblico, con prognosi superiore a giorni due) l'AIA si costituisca parte civile e sostenga le spese legali per conto dell'Arbitro, che deve denunciare penalmente gli aggressori e richiedere il risarcimento (in sede civile) dei danni materiali e morali.
Stai tranquillo che dopo un paio di condanne ben "publicizzate" molti ci pensaranno più di una volta.

Gli Arbitri sono o no un patrimonio dell'AIA ??? Ed allora che lo tuteli a dovere !!!
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Re: Giovane arbitro (18 anni) aggredito a calci e pugni

Messaggioda Grazie AIA il lun mar 22, 2010 4:18 pm

non ho detto che voglio cambiare niente da solo, ma non voglio meppure subirlo! Figurati!

mi sembra che violenza (di qualunque entità si tratti) è un fatto grave, mette a repentaglio una o più vite.....e ripeto, anche se non condivido la forma di sciopero come protesta, penso sia "adeguata"....come dire sullo stesso piano!

se vedi, sempre in questa sezione (post di Buio) c'è un riferimento al "papà-arbitro"....questa è una delle attività che dicevo prima (non ne ero a conoscenza!) che potrebbero servire....

Educare, educare ed educare! E' necessario che gli alteti di oggi e del futuro (anche a 42 anni suonati) capiscano che è uno sport, fatto di regole, lealtà e rispetto....LE MANI SI TENGONO IN TASCA!!!!

non metto in dubbio il passettino, ma che ci sia seguito, e ben vengano iniziativi che EDUCHINO!

:ok
Grazie AIA
 
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Re: Giovane arbitro (18 anni) aggredito a calci e pugni

Messaggioda leonardinho90 il lun mar 22, 2010 4:36 pm

aria ha scritto:MA NICCHI NON AVEVA DETTO CHE CERCAVA DI CAMBIARE UN PO LE COSE MA NEANCHè SI FA SENTIRE EH LA SEGGIOLA............ :rosso

ma va?
L'arbitro che si dimise per ribellarsi all'AIA...
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Re: Giovane arbitro (18 anni) aggredito a calci e pugni

Messaggioda R0nNie il lun mar 22, 2010 4:53 pm

In relazione agli incresciosi accadimenti occorsi in data odierna durante l’incontro di calcio Audax Salerno– Campigliano e nella qualità di presidente della Associazione sportiva che ha ospitato l'evento calcistico, avverto la responsabilità istituzionale oltre che l'esigenza personale di chiarire quanto segue.
L'episodio va, innanzitutto, circostanziato. L’incontro di calcio non si è svolto - come sottolineato da talune testate giornalistiche - in “periferia”, quasi a voler imputare la responsabilità di un fatto così riprovevole ad una "zona difficile", di per sè disagiata. Teatro degli eventi è stato, piuttosto, uno storico campo di calcio cittadino, rinnovato tra tante difficoltà e recentemente inaugurato dalla Federazione italiana Gioco Calcio. Federazione, quest'ultima, particolarmente sensibile alla funzione sociale, e più particolarmente educatica dello sport: una testimonianza è offerta dai corsi per dirigenti sportivi, organizzati annualmente e tesi non soltanto all’insegnamento delle regole del giuoco calcio, ma prima ancora all'educazione dei giovani, anche attraverso la promozione di uno stretto collegamento tra le variegate realtà sportive di una vasta provincia, come quella salernitana.
La reazione spropositata ed inaccettabile del calciatore del Campigliano è frutto (solo ad onor del vero, anche se gravità e la riprovevolezza della vicenda non si attenuano) non di un rigore negato, ma di una doppia ammonizione per proteste.
La puntualizzazione è significativa ed è ragione della reazione purtroppo non sufficientemente tempestiva di tutti i presenti: calciatori e dirigenti di entrambe le società hanno assistito con incredulità pietrificante alla rapida e schoccante sequenza di atti violenti.
L'autore dell'evento lesivo, proprio peché destinatario di un provvedimento arbitrale, era in quel momento il calciatore più vicino al direttore di gara. Nessuno - e ripeto nessuno - era nelle condizioni di poter salvaguardare nell'immediatezza dei fatti il giovane arbitro. L'atto di violenza si è consumato in pochi istanti: subito dopo aver ricevuto il provvedimento di espulsione, il calciatore si è avvicinato all’arbitro e gli ha indirizzato un pugno al volto. Il giovane fischietto è rovinato immediatamente a terra. Negli istanti che hanno diviso la rovinosa caduta dalla successiva aggressione, nessuno ha compreso l’insano gesto del calciatore. Io per primo ho creduto ad un malore, probabilmente imputabile alla calura della giornata. Soltanto dopo aver visto la seconda ondata di violenza, manifestatasi con calci al volto e alla schiena, ho avuto contezza dello scempio si stava perpetrando.
L’arbitro è stato prontamente soccorso dai massaggiatori e dai dirigenti di entrambe le società, mentre i calciatori del Campigliano hanno allontanato il loro compagno di squadra. Sul terreno di gioco sono intervenuti, su segnalazione di entrambe le dirigenze nonché del papà del giovane arbitro, l’ambulanza e ben tre pattuglie dei carabinieri.
Spontanea, immediata, energica la reazione di tutti i tesserati del Campigliano contro il compagno aggressore.
Nessuno ha ostacolato l’operato delle forze dell’ordine; lo stesso autore della violenza ha riconosciuto l’accaduto, fornendo le proprie generalità alle Autorità.
L’arbitro è stato trasportato presso il Nosocomio salernitano in ambulanza; ad accompagnarlo il padre ed un dirigente arbitrale.
Una volta esperite le pur necessarie incombenze di rito, io stesso, unitamente all'intera dirigenza dell’Audax Salerno, mi sono recato presso l’ospedale Ruggi D’Aragona per verificare le condizioni di salute della giovane direttore di gara e per rappresentargli la nostra solidarietà.
Una volta dimesso, l’arbitro è stato cordialmente e affettuosamente ospitato da un nostro dirigente, il quale, soltanto dopo essersi accertato delle buone condizioni del direttore di gara e del genitore che lo accompagnava, ha lasciato che questi ultimi ripartissero per il rientro a casa.
Resta la amara ed insopportabile gravità dell’episodio. Resta il rammarico per non essere riusciti ad intervenire in tempo utile. Tuttavia è proprio nelle tristi vicende, come quella occorsa oggi, che riaffiora l'altra faccia dello sport, quella buona: l’affettuosa solidarietà al giovane arbitro e al suo genitore, il rammarico e lo sdegno comune - di tutti, proprio di tutti - nei confronti dell’autore del fatto violento; la testimonianza - diretta, decisa, senza se e senza ma - che la civiltà sportiva è nella schiacciante, pregnante, assoluta maggioranza degli sportivi.
Un solo, sebbene gravissimo, fatto violento non può macchiare con la sua carica riprovevole decine e decine di sportivi autentici, presenti sullo stesso campo.
L’eccezione è il violento, non il calciofilo civile.

Questo è quanto scritto dal presidente della squadra ospitante...
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Re: Giovane arbitro (18 anni) aggredito a calci e pugni

Messaggioda tomtom il lun mar 22, 2010 5:06 pm

Eh sì, è un po' come la bella lettera scritta da Ramaglia. I dirigenti di società dicono sì, l'arbitro è stato massacrato, ma guardate che bella solidarietà gli abbiamo dato; siamo persino andati all'ospedale per vedere...se era ancora vivo. E Ramaglia scrive una bella lettera dove annuncia ai suoi arbitri che Piscreta e Nicchi sono vicini a chi le busca e...stanno provvedendo!
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Re: Giovane arbitro (18 anni) aggredito a calci e pugni

Messaggioda Hispanico il lun mar 22, 2010 7:01 pm

si e magari questo presidente fino a 2 secondi prima era a urlare di tutto contro il povero ragazzo,alimentando le proteste e i malumori dei giocatori in campo...lacrime di coccodrillo....
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