E' uno schifo vedere che il gioco più bello del mondo debba affiancare ogni domenica gente come noi, mossa esclusivamente dalla passione che raggiunge il luogo della gara, spesso facendo tanti chilometri(soprattutto al sud a partire dalla 1a cat.) e gente come quella che si è resa protagonista dell'increscioso e vergognoso episodio.
La nostra associazione dovrebbe prendere provvedimenti forti e dimostrare una volta per tutte che l' A.I.A. c'è ed è parte attiva del movimento che ogni domenica promuove quello spettacolo che è il calcio! Non basta più "avvertire" e "minacciare" le società e chi le rappresenta in quanto così facendo si sta perdendo di credibilità dinanzi a tutti.
E' l'ennesimo episodio di violenza ad un arbitro, e la gente che picchia e maltratta gli arbitri non merita di essere arbitrata; mi spiegate come si fa a designare il week end successivo un arbitro per arbitrare quella squadra?Come e in che stato d'animo andrà il "collega" ad arbitrare prossima settimana?
Chi maltratta e manda all'ospedale un' arbitro merita di essere arbitrato(?)...
Sono profondamente rammaricato per quanto accaduto ancora una volta ad un giovanissimo e giunti a questo punto lo sarò ancora di più se non saranno presi provvedimenti esemplari perché non è possibile che un arbitro che già tutte le domeniche non è tutelato, non lo sia neanche dopo la gara.

