Sono tutte correttissime, ed è un ottimo schema esemplificativo. Tuttavia, mi sembra di notare solo una piccolissima imprecisione: bisogna fare la distinzione, nel caso del calciatore di riserva, fra tocco
con le mani/braccia, e tocco
con un'altra parte del corpo.
Perché mentre se il pallone è toccato con una parte del corpo diversa dalle braccia o dalle mani, è correttissimo il

per comportamento antisportivo, se il calciatore di riserva, entrato indebitamente sul terreno di gioco, toccasse il pallone con le mani evitando la rete avversaria, andrebbe comunque espulso per condotta gravemente sleale:

.
Questo è duplicemente comprovato: dapprima, da una domanda di casistica che si trovava nelle versioni del Regolamento precedenti alla 2009 e che adesso non è più presente, ma che recitava:
Regolamento 2007 ha scritto:13. Un calciatore di riserva o sostituito, che si trova dietro la propria
porta, entra sul terreno di gioco e impedisce la segnatura di una rete
calciando il pallone. Quale deve essere la decisione dell’arbitro?
L’arbitro interrompe il gioco, ed ammonisce il calciatore per
comportamento antisportivo.
13.1 Se, nel caso precedente, il calciatore impedisce la segnatura toccando
intenzionalmente il pallone con le mani, quale deve essere la decisione
dell’arbitro?
L’arbitro interrompe il gioco ed espelle il calciatore per aver impedito la
segnatura di una rete toccando intenzionalmente il pallone con le mani.
E sappiamo che,
fintantoché non ci sono disposizioni contrarie, la norma continua a restare valida anche se non esplicitamente riportata o comunque non più menzionata; ad esempio, nel topic sul Regolamento 2011 ho evidenziato come fosse scomparsa una domanda di casistica alla Regola 16
(si tratta di quella secondo cui se un difendente esegue un calcio di rinvio verso il proprio portiere, e questi raccoglie il pallone con i piedi, lo riporta in area e lì lo prende con le mani, è punito con un calcio di punizione indiretto in quanto si tratta comunque di un passaggio volontario di piede di un compagno di squadra), ma non per questo essa non è più valida: semplicemente, è stata omessa forse perché troppo esplicita, e quindi poteva essere facilmente ricavabile anche dal semplice testo regolamentare... e nondimeno, se capitasse una situazione come quella prospettata nella domanda, non rimarremmo immobili senza sapere che pesci prendere, bensì agiremmo in conformità a quanto scritto, ovvero secondo la domanda di casistica presente nelle Regole del Gioco del 2009. E anche qui, dirai... se la domanda è stata tolta, e non è stata comunque corretta per cui si sarebbe potuto intuire che magari la normativa era cambiata (come per il calcio di punizione indiretto in luogo della propria rimessa nel caso di trattenuta oltre la linea laterale, ricorda ancora quel topic), allora dov'è, nel Regolamento odierno, che si potrebbe comunque intuire la risposta alla domanda? Suppongo, e questa è la seconda "prova", che la soluzione sia questa:
Regolamento ha scritto:Un calciatore titolare, di riserva o sostituito deve essere espulso se commette una
delle sette infrazioni seguenti:
[...]
4) impedisce alla squadra avversaria la segnatura di una rete o un’evidente
opportunità di segnare una rete, toccando volontariamente il pallone con le mani
(ciò non si applica al portiere dentro la propria area di rigore);
5) impedisce un’evidente opportunità di segnare una rete ad un avversario che
si dirige verso la porta, commettendo un’infrazione punibile con un calcio di
punizione o di rigore;
Per le scorrettezze da ammonizione è stata fatta la distinzione fra quelle per i titolari (sette in tutto), e quelle per le riserve (solamente tre); ma per le scorrettezze da espulsione non è stato specificato, quando avrebbero potuto scrivere queste sette per i titolari, e magari relegare le riserve a sole cinque scorrettezze da espulsione, escludendo le due da condotta gravemente sleale. Ma in fondo, le riserve sono automaticamente escluse dalla scorrettezza numero 5, perché per quella il Regolamento prevede che si configuri con i soli
falli, e un'infrazione è tale se, fra le tante cose, è commessa da un calciatore titolare. Ma per la scorrettezza numero 4 non si parla mai di "
fallo di mano", ma genericamente di "toccare volontariamente il pallone con le mani"... cosa che può fare anche una riserva, che può quindi essere punita con il rosso per condotta gravemente sleale, in base alla scorrettezza da espulsione numero 4, pur non commettendo alcun "fallo". Infine, è vero sì che la Guida Pratica riporta la dicitura "fallo di mano", ma nota come nel Regolamento 2007 la parte della Guida Pratica AIA relativa alla condotta gravemente sleale (pag. 133 di quell'edizione) sia
totalmente identica a quella odierna, cosa che quindi esclude categoricamente che l'omissione della domanda scaturisca da una modificazione della Regola... e il fatto che il paragrafo della Guida Pratica e quella domanda di casistica si trovassero sullo stesso Regolamento indica che questa disposizione (rosso per la riserva che evita una rete con le mani) è perfettamente coerente con il testo della GP
