da w1llys il lun giu 27, 2011 11:14 am
L'organico futuro della CAN PRO è un bel rebus. Probabilmente i numeri rimarranno quelli attuali ma il rischio concreto è che gli arbitri ed assistenti della categoria saranno costretti ad un maggior numero di turni di sosta per poi procedere ad una mezza rivoluzione il prossimo anno. Il perchè è presto detto.
In Lega Pro (tra prima e seconda divisione) ci sono almeno 30 società in gravissima difficoltà, buona parte di esse rischia di non venir iscritti ai propri campionati di competenza. L'orientamento è quello di NON provvedere a ripescaggi (Macalli è stato chiarissimo in merito) per coprire tutti i posti lasciati vacanti, cominciando la (necessaria) riduzione delle società professionistiche. Da 90 squadre si potrebbe scendere anche a 72, con eliminazione di un intero girone di seconda divisione (o diversa composizione numerica, più complesso). Ciò significherebbe un notevole numero di gare in meno. Il problema è che i ruoli arbitrali verranno ufficializzati il 30 giugno mentre la griglia delle squadre non si avrà prima di fine luglio. Probabile, pertanto, che si vada incontro ad un anno molto particolare e che, a giugno 2012, il gruppo della CAN PRO venga profondamente ridotto (in tal caso, inutile dirlo, verranno tagliati tutti gli arbitri più "anziani" anagraficamente, in linea con l'assurda linea giovane avallata dalla dirigenza, linea che, oltre a malcontento generale, rischia di provocare un abbassamento del livello medio).
Ciao
Maior e longinquo reverentia (est) [Tacito, Annali, I, 47]