da Observer il sab mar 20, 2021 6:22 pm
Allora, dalla visione dei filmati appare che:
1) il rigore c'era, perchè Matos si allunga il pallone sottraendone la disponibilità al portiere, e il portiere entra dritto sulle gambe.
2) l'intervento è genuino, tentato sul pallone pur non riuscendoci, ergo non capisco l'etimologia della ammonizione.
3) Marchetti era nella posizione in cui doveva essere, il centrocampista dell'Empoli ha aperto uno spazio tra la linea di difesa avversaria per permettere l'ingresso di Matos, per questo ha tenuto il pallone per quanto possibile, per poi tagliere la linea di difesa con un passaggio verticale. La statistica dice che un calciatore che salta la linea di difesa, va in porta. Per questo non ha senso allargarsi, occorre concentrarsi sulle posizioni dei piedi, e su chi prima arriva sul pallone. Al nord dicono: chi arriva primo, vince. E per questo Marchetti scende verticale, come doveva fare.
4) Il caso incredibile, è che un attaccante che ha avuto un rigore (giusto) a favore va dal collega e gli dice, non è vero non è rigore non è successo nulla. Per questo il Collega cambia una decisione che per me era giusta, e toglie il rigore.
Un caso molto particolare secondo me!
Sta di fatto che, per me, era rigore tutta la vita!
Bisogna cambiare tutto, affinché nulla cambi!
(Giuseppe Tomasi di Lampedusa)