Posto CU , articolo de La Stampa , c è anhce il video su Youtube ma non si vede nulla
gara del 17/11/2013 BOSCONERESE A.S.D. - COLLERETTO G.PEDANEA
La gara in epigrafe non ha avuto regolare svolgimento essendo stata sospesa anzitempo
dall'arbitro.
Dal referto si evince che fin dall'inizio la gara si è svolta in un clima particolarmente ostile nei confronti dell'arbitro da parte dei sostenitori della società ospitante senza che i tesserati della stessa offrissero collaborazione al direttore di gara.
Al 20º minuto del secondo tempo veniva espulso il giocatore CHIARONI LUCA (Bosconerese) per condotta violenta nei confronti di un avversario (in precedenza era già stato espulso nel primo tempo un altro giocatore della stessa società) e alla notifica del provvedimento il suddetto Chiaroni afferrava la mano dell'arbitro procurandogli graffi ed escoriazioni alla base del polso.
Subito l'arbitro veniva circondato da 6/7 calciatori della società ospitante tra i quali identificava FERRERO FABRIZIO e LOMBARDO EMANUELE che ripetutamente lo minacciavano in modo assai grave: il primo "Se lo espelli ti prendo a schiaffi" il secondo " adesso ti ammazzo".
I suddetti calciatori venivano ritenuti espulsi pur non esibendo loro il cartellino rosso ritenendolo giustamente pregiudizievole per la propria sicurezza fisica.
Il gioco restava interrotto per circa 5 minuti, durante i quali l'arbitro cercava di riprendersi dal forte dolore al polso e dallo sconforto, pienamente comprensibile,causatogli dall'atteggiamento aggressivo e intimidatorio dei tesserati della società Bosconerese.
A questo punto il dirigente accompagnatore della società signor STRIPPOLI ROBERTO ed alcuni giocatori tra i quali l'arbitro identificava il capitano della squadra CHIODO EMANUELE, tenevano comportamento "offensivo, minaccioso e rissoso" nei confronti dei tesserati avversari.
Anche il suddetto capitano veniva ritenuto passibile di espulsione.
Poiché con queste espulsioni la società Bosconerese si sarebbe venuta a trovare con soli SEI giocatori, numero insufficiente per la prosecuzione della gara (regola nº 3 del Regolamento del Giuoco del Calcio) l'arbitro decretava la sospensione definitiva.
La stessa deve quindi addebitarsi alla società Bosconerese, responsabile del comportamento vile, aggressivo ed intimidatorio posto in essere dai propri tesserati.
Atteso quanto in premessa ed in applicazione dell'articolo 17 Comma 1 del Codice di Giustizia
Sportiva SI DELIBERA
- di assegnare gara persa alla società Bosconerese mandandola ad omologare con il seguente risultato:
BOSCONERESE-COLLERETTO PEDANEA 0-3
-di riportare negli appositi paragrafi i provvedimenti disciplinari assunti per quanto in atti.
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 500,00 BOSCONERESE A.S.D.
Per comportamento offensivo e minaccioso, durante tutta la gara da parte dei proprio sostenitori nei confronti dell'arbitro e dei tesserati della società avversaria. Inoltre, dopo la sospensione anticipata, gli stessi, mentre l'arbitro si avviava agli spogliatoi, si riversavano contro la rete di recinzione scuotendola violentemente e tentando di provocarne la rottura.
Nessun supporto veniva offerto all'arbitro dai dirigenti e giocatori della società ospitante. Il direttore di gara poteva abbandonare l'impianto sportivo solo dopo circa 50 minuti dalla fine anticipata, accompagnato dal signor MOINE LUCA, dirigente della società addetto all'arbitro, che lo faceva uscire da un'apertura laterale onde evitare l'incontro con i sostenitori ancora presenti ed urlanti.
Il suddetto dirigente è stato l'unico a prestare collaborazione all'arbitro, impedendo ai propri giocatori di entrare nello spogliatoio arbitrale sprovvisto di chiave per la chiusura.
http://www.lastampa.it/2013/11/22/crona ... agina.html

, anche per chi lo ha minacciato e si sarebbe preso un pugno in faccia.