CAMPIONATO TERZA CATEGORIA PADOVA
Inibizione a svolgere ogni attivita' fino al 8/ 4/2012
MAGLIO PAOLO (Atletico 2000)
Perchè, dopo essere stato allontanato dal campo per proteste, proferiva una serie di espressioni ingiuriose e minatorie nei confronti del direttore di gara, perseverando in tale identico atteggiamento sia durante tutto il corso della gara (posizionandosi fuori dal recinto di gioco) sia alla fine, quando affrontava l'arbitronei pressi dello spogliatoio con atteggiamento irridente.
Squalifica per SETTE gare effettive
FAVRETTO ANDREA (Atletico 2000)
Perchè, dopo essere stato espulso per fallo da ultimo uomo, alla vista del cartellino rosso si lasciava andare ad una reazione scomposta schiacciando il cartellino tra le mani, gettandolo a terra e calpestandolo con rabbia, e si rivolgeva al direttore di gara con espressioni volgarmente offensive, perseverando in tale atteggiamento anche al termine della partita quando sferrava anche un calcio alla porta dello spogliatoio al momento dell'ingresso dell'arbitro.
CAMPIONATO JUNIORES ELITE
Emerge dal referto arbitrale che il giocatore, sostituito al 32° del 1° tempo, si alzava dalla panchina, entrava nel rettangolo di gioco urlando minacce all'indirizzo dell'arbitro, lo raggiungeva e lo spingeva violentemente al petto con le mani chiuse a pugno, provocandogli dolore e facendolo arretrare per qualche metro. L'arbitro si piegava su se stesso e portava le mani al volto per difendersi; l'aggressore, approfittando della posizione, afferrava il fischietto assicurato al polso destro e, tirandolo con violenza, riusciva a strappare la cordicella di sicurezza, provocando intenso dolore. Lo stesso giocatore si appropriava con violenza del taccuino e dei cartellini e li scagliava a cinque metri di distanza. Nel frattempo altri due giocatori di Laguna Venezia, toltasi la maglietta per impedire l'identificazione, raggiungevano l'arbitro e lo spingevano al petto con violenza, procurandogli dolore e facendolo arretrare di qualche metro, accompagnando il gesto con minacce, offese e bestemmie. Il capitano di Laguna Venezia, Amadi Cristian, non solo assisteva alla scena senza intervenire, ma approvava il comportamento dei compagni di squadra, aggiungendo ingiurie, minacce e bestemmie. I due giocatori non identificati, autori dell'aggressione all'arbitro, si posizionavano sotto le tribune, da dove insultavano i sostenitori della squadra ospitante, sputando al loro indirizzo. Allontanati dal dirigente della stessa squadra ospitante, tentavano nuovamente di aggredire il direttore di gara. Anche l'assistente di parte Laguna Venezia, ROSSI MAURIZIO, si rivolgeva contro i sostenitori di Radio Birikina, lanciando contro la bandierina e colpendo uno spettatore alla spalla; quindi saliva di corsa la tribuna, pronunciando l'espressione "oggi ammazzo qualcuno".
P.Q.M.
il G. S., visto l'art. 19,comma 1 lett. f), comma 4 lett. d) e l'art.3.2,C.G.S, così provvede:
1. applica a MOROSINATO GIULIO la sanzione della squalifica fino a tuto il 16.02.2015.
2. applica a AMADI CRISTIAN,capitano di Laguna Venezia, la squalifica sino al 30.06.2012 per i fatti a lui direttamente addebitabili e la squalifica per ulteriori anni due, a decorrere dal 01.07.2012, quindi fio al 30.06.2014 per i fatti di violenza nei confronti dell'arbitro, addebitabili ai due calciatori non identificati. Con l'avvertimento chela sanzione inflitta cesserà di avere efficacia se e quando i calciatori responsabili saranno identificati.
3. applica all'assistente di parte,ROSSI MAURIZIO, l'inibizione fino a 30.06.2012.
4. applica alla società LAGUNA VENEZIA, per i fatti non violenti nei confronti dei sostenitori di Radio Birikina la sanzione dell'ammenda di euro 150,00.
CAMPIONATO JUNIORES REGIONALE
Squalifica fino al 11/ 2/2013
VERTUAN MATTIA (Oppeano)
Emerge dal referto arbitrale che il giocatore, ammonito per proteste, veniva espulso perché reagiva al provvedimento con bestemmie reiterate ed urlate. Anche a questa seconda sanzione reagiva con insulti e minacce nei confronti del direttore di gara, continuando ad inveire mentre usciva dal terreno di gioco. Ritornava, però, sui propri passi, dirigendosi di corsa verso l'arbitro nel tentativo di aggredirlo, ma veniva trattenuto dai compagni di squadra. Una volta uscito, si posizionava al di fuori del terreno di gioco, da dove continuava con insulti, anche discriminatori, e minacce, proseguendo fino al termine della gara. A fine gara attendeva l'arbitro all'uscita dell'impianto, in un gruppetto di persone, proseguendo in insulti e minacce, quindi tentava reiteratamente di aggredirlo, fortunatamente trattenuto dal dirigente addetto all'arbitro
CAMPIONATO JUNIORES VICENZA
Inibizione a svolgere ogni attivita' fino al 30/06/2013
ZANIRATO THOMAS (Turchese)
Allontanato dal terreno di gioco per proteste e offese, non si dirigeva immediatamente verso gli spogliatoi ma camminava lentamente schernendo il Direttore di gara fino all'uscita. A fine gara sostava nell'area spogliatoi impedendo all'arbitro di entrare nel proprio continuando ad offenderlo. All'uscita dello stesso, lo scherniva, lo minacciava e gli sputava addosso colpendolo alla guancia destra. Perpetrava offese e minacce seguendolo fino alla propria autovettura senza che nessun dirigente provvedesse alla sicurezza del Direttore di gara.
Inibizione a svolgere ogni attivita' fino al 16/04/2012
SCHENATO NICOLA (Turchese)
Nel ruolo di addetto all'arbitro non ottemperava immediatamente alla richiesta del direttore di gara nell'allontanamento del Dirigente Zanirato Thomas. Inoltre, al termine della gara, lasciava il terreno di gioco prima dell'uscita dell' Arbitro dall'impianto.
Squalifica fino al 16/04/2012
GHIRARDELLO ALBERTO (Turchese)
Al termine della gara si avvicinava all' Arbitro e con rabbia e foga lo intimava a far ritornare i giocatori in campo in quanto riteneva che il recupero non fosse congruo. Accompagnava il tutto con offese strattonandolo non in maniera violenta sino all'arrivo negli spogliatoi.
Squalifica fino al 16/04/2012
GHIRARDELLO ALBERTO (Turchese)
Al termine della gara si avvicinava all' Arbitro e con rabbia e foga lo intimava a far ritornare i giocatori in campo in quanto riteneva che il recupero non fosse congruo. Accompagnava il tutto con offese strattonandolo non in maniera violenta sino all'arrivo negli spogliatoi.
