da OldReferee il lun dic 16, 2013 7:26 pm
MARCHE
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO DI DIRIGENTI
Inibizione
a svolgere ogni attività ai sensi dell'art. 14 del C.G.S. fino al 22/ 1/2014
al Sig. SIROTTI BRUNO(SCHIETI)
Per essersi a fine gara avvicinato all'arbitro con fare minaccioso,
spintonandolo senza arrecare alcuna conseguenza, insultandolo e minacciandolo
reiteratamente, venendo allontanato a fatica dal proprio allenatore.
Entrato nel proprio spogliatoio reiterava le minacce
A CARICO DI DIRIGENTI
Inibizione
a svolgere ogni attività ai sensi dell'art. 14 del C.G.S. fino al 22/ 1/2014
al Sig. MESCHINI MASSIMO(SAN GINESIO CALCIO)
Per aver al termine della gara avvicinato l'arbitro per rivolgere allo
stesso frasi offensive e intimidatorie, prendendolo per un braccio
senza peraltro causare alcuna conseguenza.
CAMPIONATO CALCIO A 5 FEMMINILE
ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER OTTO GARE EFFETTIVE
BARBINI ROBERTA (FILOTTRANO P.AD)
A seguito di un fallo subito, si avvicinava con fare minaccioso all'arbitro
colpendolo sul petto e al braccio con una spallata senza peraltro
causare conseguenze fisiche, pronunciando in tale frangente all'indirizzo
dello stesso espressioni ironiche.
ANCONA PROVINCIALE
CAMPIONATO CALCIO A 5 SERIE "D" ANCONA
GARA DEL 8/11/2013 VARANO A.S.D. - CANDIA BARACCOLA ASPIO
Il G.S.
Preso atto che erroneamente nella seduta del 13/11/2013 non è stato preso in esame
l'allegato al referto arbitrale della gara in epigrafe;
Che in tale atto l'arbitro riferisce che, al termine della gara, veniva accerchiato dal
capitano della Soc. Candia Baraccola Aspio sig.Caprari Emanuele ed alcuni suoi
compagni non identificati, costringendolo ad arretrare di alcuni passi per difendersi
da tali atteggiamenti minacciosi; Che in tale situazione interveniva il Dirigente sig.
Ferraro Enrico che, pur protestando animatamente anch'egli, riusciva a tenere a
bada i propri giocatori; Che nel frattempo alcuni sostenitori del Candia Baraccola
Aspio, in numero non inferiore a tre, facevano indebito ingresso nel terreno di gioco
correndo in direzione del gruppo ove era presente l'arbitro insultando e
minacciando lo stesso che veniva fortunatamente protetto dal Dirigente della Soc.
ospitante con funzioni di addetto all'arbitro sig. Verdenelli Simone che gli faceva
scudo con il proprio corpo cercando di farlo arrivare allo spogliatoio; Che ciò
nonostante l'arbitro veniva colpito con un violento calcio sulla schiena all'altezza
delle reni che gli provocava dolore ed indolenzimento alla parte offesa anche giorni
dopo l'accaduto; Che l'arbitro, girandosi per visualizzare l'autore del colpo, veniva
pesantemente insultato e minacciato da altro sostenitore della Soc. Candia
Baraccola Aspio; Che comunque, in tale frangente, lo soccorreva il giocatore della
citata Società sig. Ceselli Lorenzo che contribuiva a scortarlo verso lo spogliatoio
tra le minacce degli altri sostenitori ospiti presenti;
Che, infine, una volta approdato negli spogliatoi, la situazione andava
normalizzandosi e l'arbitro poteva poi lasciare l'impianto senza alcun altro
inconveniente; Ritenuta pertanto la responsabilità oggettiva della Soc. Candia
Baraccola Aspio per quanto addebitato ai propri sostenitori e quella personale del
capitano CAPRARI Emanuele, senza peraltro sottacere l'encomiabile condotta
assunta dal sig. Ceselli Lorenzo, così decide: a) Squalifica per n. 1 giornata, con
decorrenza NON immediata, il terreno di gioco della Soc. Candia Baraccola Aspio;
b) Infligge alla medesima Società l'ammenda di Euro 200;
c) provvede a parte in ordine al Sig. Caprari Emanuele ed al Sig. Raponi Roberto.
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO DI ALLENATORI
Squalifica fino al 01/ 2/2014 al Sig. SCUPPA ANDREA(URBANITAS APIRO)
Per essersi avvicinato a fine gara all'arbitro in modo minaccioso, urlandogli contro e
spintonandolo fino a rischiare di farlo cadere pronunciando frasi di protesta
alterata. Veniva poi portato via dai propri dirigenti.
ASCOLI PICENO PROVINCIALE
CAMPIONATO AMATORI
A CARICO DI CALCIATORI
ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARE EFFETTIVE
ALLEVI PASQUALE (CASTIGNANO A.S.D.)
Perchè si rendeva coplevole di condotta ingiuriosa e gravemente intimidatoria nei
confronti dell'arbitro, culminata in un contatto fisico finalizzato a far recedere
l'arbitro dall'adozione del provvedimento disciplinare di espulsione.
DE MARCO PIERGIORGIO (CASTIGNANO A.S.D.)
Perchè si rendeva colpevole di condotta ingiuriosa e gravemente intimidatoria nei
confronti dell'arbitro, culminata in un contatto fisico e reiterata nell'abbandonare il
terreno di gioco.
MOLISE
CAMPIONATO PROMOZIONE
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 200,00 TRE PINI SPORTING MATESE
perché al 23' del secondo tempo propri sostenitori facevano esplodere diversi
petardi alle spalle di un a.a. federale.Successivamente, al 25' del secondo tempo, gli
stessi sostenitori lanciavano diversi petardi sul terreno di gioco, nelle
vicinanze dell'a.a. federale, senza causare danni. L'intervento del capitano locale
riportava la situazione alla normalità. Sanzione ridotta per il fattivo comportamento
del capitano (suppl. rapp. a.a.).
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 30/ 1/2014
Pasquarelli Elio (San Felice Calcio)
perchè espulso per aver rivolto frasi irriguardose nei confronti dell'arbitro, alla
notifica del provvedimento disciplinare poggiava le proprie mani sulle spalle
dell'arbitro e, spingendo, lo faceva indietreggiare di qualche metro.
gara del 17/11/2013 ATLETIK MIGNANO - DONKEYS AGNONE
Il Giudice Sportivo Territoriale,
letto il referto arbitrale ed il relativo supplemento, rileva che il direttore di gara
sospendeva definitivamente la gara in epigrafe al 15’ del secondo tempo “poiché
venivano a mancare le condizioni necessarie a consentire il normale prosieguo”
dell’incontro. Al 13’ del secondo tempo,l’arbitro espelleva il calciatore n. 4 CORBO
Fernando (Atletik Mignano) per somma di ammonizioni,la prima per proteste e la
seconda per fallo di gioco, a seguito del quale il CORBO iniziava a
sanguinare vistosamente dalla testa. A questo punto il calciatore n. 1 CORBO
Roberto (Atletik Mignano), lasciata la propria porta, si avvicinava al direttore di gara
con aria minacciosa e gli rivolgeva frasi offensive; a seguito di tale comportamento,
l’arbitro lo espelleva. Quindi veniva accerchiato dai calciatori locali tra i quali
riconosceva D’AGOSTINO Daniele (n. 2), che lo afferrava al braccio sinistro e lo
strattonava, SIMONE Achille (n. 15 e capitano), che si poneva di fronte
all’arbitro e MIGNACCA Alessio (n. 21), il quale lo afferrava al braccio destro e lo
strattonava. L’arbitro esortava il capitano SIMONE a richiamare all’ordine i due
compagni di squadra, ma questi si rifiutava. A questo punto i calciatori in panchina
della squadra locale entravano sul terreno di gioco per protestare nei confronti
dell’arbitro e della squadra avversaria, mentre il pubblico presente (circa trenta
persone) incitava con veemenza i propri calciatori contro l’arbitro ed i calciatori
ospiti.
Visto il clima concitato venutosi a creare, l’arbitro evitava di notificare l’espulsione a
carico dei calciatori D’AGOSTINO, SIMONE e MIGNACCA e, ritenuto che la società
di casa non avesse più il numero minimo di calciatori regolamentare, comunicava ai
presenti la sospensione definitiva della gara. Rientrato negli spogliatoi, compilava il
rapportino di fine gara; il dirigente della società Atletik Mignano si rifiutava di
sottoscriverlo perché, a suo dire, non era accaduto nulla che giustificasse la
decisione di sospendere la gara.Osserva questo GST. L'operato dell'arbitro nelle
circostanze narrate non appare pienamente condivisibile, né tantomeno convince in
maniera esauriente la motivazione a sostegno della sospensione definitiva della
gara. I fatti verificatisi sul terreno di gioco, così come riportati negli atti
ufficiali, infatti non sono mai stati pregiudizievoli per l’incolumità dell’arbitro, data
anche la presenza di due Carabinieri, né tantomeno avrebbero potuto impedire allo
stesso di prendere le proprie decisioni in piena indipendenza e serenità di giudizio.
L’arbitro non doveva “ritenere” espulsi i tre calciatori della società Atletik Mignano
D’AGOSTINO, SIMONE e MIGNACCA, omettendo di darne comunicazione ai dirigenti
(come risulta dal rapportino di fine gara), ma avrebbe dovuto estrarre il
cartellino rosso per ciascuno dei tre calciatori e, solo allora, avrebbe dovuto
sospendere definitivamente la gara per la mancanza del numero minimo di calciatori
della squadra locale. Come da giurisprudenza CAF, infatti, il calciatore espulso dal
campo è solo quello che viene effettivamente allontanato dal terreno di gioco, con le
tipiche forme del caso, e cioè cartellino rosso, annotazione sul taccuino,
allontanamento dal terreno di gioco, ripresa del gioco solo dopo l’allontanamento e
l’uscita dal recinto del campo di gara. Quindi, a giudizio di questo GST, la mancata
osservanza di quanto riportato fa sì che i tre calciatori in parola non possano essere
considerati espulsi con la conseguenza di inficiare totalmente la decisione
dell’arbitro di sospendere la gara per mancanza del numero minimo di calciatori.
Tutto ciò premesso, questo GST ritiene che ricorrono gli estremi per
riconoscersi l’errore tecnico dell’arbitro in relazione alla sospensione definitiva
dell’incontro, con la conseguente ripetizione della gara medesima e per gli effetti
D E C I D E
1. di riconoscere l’errore tecnico dell’arbitro in relazione alla sospensione definitiva
della gara in epigrafe per le motivazioni esposte in premessa;
2. di ordinare la ripetizione della gara medesima;
3. di inibire il dirigente DI FRANCESCO Ivan (Atletik Mignano) fino al 28 novembre
2013;
4. di squalificare per una gara effettiva i calciatori CORBO Fernando (Atletik
Mignano) e CORBO Roberto (Atletik Mignano) – calciatori espulsi;
5. di squalificare per una gara effettiva i calciatori D’AGOSTINO Daniele (Atletik
Mignano), SIMONE Achille (Atletik Mignano) e MIGNACCA Alessio (Atletik Mignano)
– calciatori non espulsi.
PIEMONTE
CAMPIONATO ECCELLENZA
AMMENDA
Euro 500,00 SPORTING BELLINZAGO
Al termine della gara un gruppetto di propri sostenitori, mentre l'arbitro si accingeva
ad entrare nel tunnel di accesso agli spogliatoi, lo offendeva e minacciava
gravemente, gli sputava altresì addosso attingendolo per tre volte, al volto al petto
ed al braccio destro.
CAMPIONATO PROMOZIONE
AMMENDA
Euro 400,00 SAN CARLO
Per comportamento offensivo e minaccioso,al termine della gara, da parte dei propri
sostenitori nei confronti della terna arbitrale. Inoltre l'arbitro ed un assistente
venivano fatti oggetto di sputi che attingevano il direttore di gara sul petto e sulla
schiena.
CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 250,00 PREMOSELLO CALCIO
In occasione dell'allontanamento dell'assistente della società, un sostenitore della
stessa sputava in direzione dell'arbitro attingendolo in faccia. Inoltre, durante tutto il
secondo tempo, gli stessi sostenitori offendevano gravemente e ripetutamente
l'arbitro.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARA/E EFFETTIVA/E
LA MORTE DOMENICO (CITTA DI MONCALIERI)
Per aver colpito intenzionalmente con un calcio alle ginocchia un giocatore
avversario. Alla notifica dell'espulsione cercava di bloccare le mani dell'arbitro,
tentando altresì di colpirlo con una testata non riuscendovi perchè trattenuto da un
proprio compagno di squadra.
gara del 17/11/2013 BOSCONERESE A.S.D. - COLLERETTO G.PEDANEA
La gara in epigrafe non ha avuto regolare svolgimento essendo stata sospesa
anzitempo dall'arbitro. Dal referto si evince che fin dall'inizio la gara si è svolta in un
clima particolarmente ostile nei confronti dell'arbitro da parte dei sostenitori della
società ospitante senza che i tesserati della stessa offrissero collaborazione al
direttore di gara. Al 20º minuto del secondo tempo veniva espulso il giocatore
CHIARONI LUCA (Bosconerese) per condotta violenta nei confronti di un avversario
(in precedenza era già stato espulso nel primo tempo un altro giocatore della stessa
società) e alla notifica del provvedimento il suddetto Chiarori afferrava la mano
dell'arbitro procurandogli graffi ed escoriazioni alla base del polso.
Subito l'arbitro veniva circondato da 6/7 calciatori della società ospitante tra i quali
identificava FERRERO FABRIZIO e LOMBARDO EMANUELE che ripetutamente lo
minacciavano in modo assai grave: il primo "Se lo espelli ti prendo a schiaffi" il
secondo " adesso ti ammazzo". I suddetti calciatori venivano ritenuti espulsi pur
non esibendo loro il cartellino rosso ritenendolo giustamente pregiudizievole per la
propria sicurezza fisica. Il gioco restava interrotto per circa 5 minuti, durante i quali
l'arbitro cercava di riprendersi dal forte dolore al polso e dallo sconforto,
pienamente comprensibile,causatogli dall'atteggiamento aggressivo e intimidatorio
dei tesserati della società Bosconerese.A questo punto il dirigente accompagnatore
della società signor STRIPPOLI ROBERTO ed alcuni giocatori tra i quali l'arbitro
identificava il capitano della squadra CHIODO EMANUELE, tenevano
comportamento "offensivo, minaccioso e rissoso" nei confronti dei tesserati
avversari.Anche il suddetto capitano veniva ritenuto passibile di espulsione.
Poiché con queste espulsioni la società Bosconerese si sarebbe venuta a trovare
con soli SEI giocatori, numero insufficiente per la prosecuzione della gara (regola nº
3 del Regolamento del Giuoco del Calcio) l'arbitro decretava la sospensione
definitiva.La stessa deve quindi addebitarsi alla società Bosconerese, responsabile
del comportamento vile,aggressivo ed intimidatorio posto in essere dai propri
tesserati.Atteso quanto in premessa ed in applicazione dell'articolo 17 Comma 1 del
Codice di Giustizia Sportiva SI DELIBERA
- di assegnare gara persa alla società Bosconerese mandandola ad omologare con
il seguente risultato:
BOSCONERESE-COLLERETTO PEDANEA 0-3
-di riportare negli appositi paragrafi i provvedimenti disciplinari assunti per quanto
in atti.A CARICO DI SOCIETA' AMMENDA
Euro 500,00 BOSCONERESE A.S.D.
Per comportamento offensivo e minaccioso, durante tutta la gara da parte dei
proprio sostenitori nei confronti dell'arbitro e dei tesserati della società avversaria.
Inoltre, dopo la sospensione anticipata, gli stessi, mentre l'arbitro si avviava agli
spogliatoi, si riversavano contro la rete di recinzione scuotendola violentemente e
tentando di provocarne la rottura Nessun supporto veniva offerto all'arbitro dai
dirigenti e giocatori della società ospitante. Il direttore di gara poteva abbandonare
l'impianto sportivo solo dopo circa 50 minuti dalla fine anticipata, accompagnato dal
signor MOINE LUCA, dirigente della società addetto all'arbitro, che lo faceva uscire
da un'apertura laterale onde evitare l'incontro con i sostenitori ancora presenti ed
urlanti.Il suddetto dirigente è stato l'unico a prestare collaborazione all'arbitro,
impedendo ai propri giocatori di entrare nello spogliatoio arbitrale sprovvisto di
chiave per la chiusura.
ASTI PROVINCIALE
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO DI SOCIETA’
PERDITA DELLA GARA
FELIZZANOLIMPIA
Al 26° del II tempo il giocatore del Felizz anolimpia Sina Ernis,dopo essere stato
espulso per doppia ammonizione, insultava l'arbitro e lo spintonava, tanto che
l'arbitro decideva per la sospensione dell'incontro. Si delibera pertanto di
assegnare gara persa al Felizzanolimpia con il risultato:
U.S.D. Felizzanolimpia 0 Casale Football Club 3
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARE
SINA ERNIS (FELIZZANOLIMPIA)
Il Sig. Sina Ernis, dopo essere stato espulso per doppia ammonizione, prima
insultava l'arbitro e quindi lo spintonava al petto in modo lieve
CUNEO PROVINCIALE
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARA/E EFFETTIVA/E
espulso per offese nei confronti dell'arbitro, alla notifica del provvedimento gli
lanciava con le mani il pallone sul viso senza causargli conseguenze. Minacciava
l'arbitro tentando di raggiungerlo, tentativo non riuscito per il pronto intervento dei
propri compagni e si ripeteva in tale comportamento, vanificato solamente dal
termine della gara
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARA/E EFFETTIVA/E
Espulso per somma di ammonizioni, alla notifica del provvedimento urtava l'arbitro
e gli pestava un piede, senza provocare dolore. Mentre abbandonava il terreno di
gioco, si ripeteva in tale comportamento con un giocatore avversario. Al termine
della gara, negli spogliatoi, protestava vivacemente nei confronti dell'arbitro.
IVREA PROVINCIALE
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER TRE GARE
BORRELLO ANTONIO (COOP DRUENT)
Espulso dal terreno di gioco per grave fallo nei confronti di un giocatore
avversario , alla notifica del provvedimento cercava di strappare
il cartellino dalla mano del direttore di gare procurandogli lieve
dolore,mentre usciva dal terreno di gioco continuava ad inveire nei
confronti del direttore di gara.
EL FAQRAOUI
ABDELLAH (TRE VALLI)
GIANNASI FABIO (VALLE STURA
CALCIO)
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE
SCAPELLATO GABRIELE (PIOSSASCO)
Al termine della gara si avvicinava alle spalle del direttore di gara trascinandolo a
sè, in seguito spingeva con forza le proprie mani sul petto dell’arbitro insultandolo
ed offendendolo ripetutamente.
TORINO PROVINCIALE
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE
ARTEAGA CASTILLO MANUEL ALEJANDR (BUSSOLENO 2000)
Espulso per aver rivolto all'arbitro gravi espressioni offensive,all'atto della
notifica del provvedimento, si avvicina allo stesso, colpendolo con uno
schiaffo al volto, senza alcuna conseguenza.
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE
DOLCE MICHELE (I BLUES)
Per aver colpito l'arbitro, avendogli tirato una testata dietro la nuca,
senza alcuna conseguenza.
VERCELLI PROVINCIALE
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARA/E
MORDENTI ENRICO (LA RONDINESE )
Al termine della gara colpiva con il pallone il volto di un giocatore della squadra
avversaria, poi afferrava il polso dell'Arbitro e, stringendolo con forza, tentava di
convincere lo stesso a non espellerlo.
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 30/06/2014
CARUSO CONCETTO (VIRTUS VERCELLI)
Al termine della prima frazione di gioco veniva espulso dal campo per condotta
violenta. Alla notifica del provvedimento manteneva un atteggiamento aggressivo e
minaccioso nei confronti dell'arbitro e dei giocatori avversari. Prima di lasciare il
terreno di gioco, aggravava l’atteggiamento intimidatorio, attingendo il direttore di
gara con uno sputo. Durante il secondo tempo, si posizionava al di fuori del recinto
di giuoco e reiterava la propria condotta disdicevole, rivolgendo all’Arbitro ingiurie
e minacce, oltre che altre espressioni blasfeme.
PUGLIA
CAMPIONATO ECCELLENZA
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 500,00 GALLIPOLI FOOTBALL 1909
Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell'arbitro.
Inoltre uno di essi lanciava una piccola pietra all'indirizzo del medesimo
collaboratore che veniva colpito al capo senza conseguenze.
Euro 200,00 SUDEST
Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi l'arbitro ed un suo assistente.
CAMPIONATO DI PROMOZIONE
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 1.000,00 NOVOLI e DIFFIDA
Per tutta la durata dell'incontro propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi
tesserati della squadra avversaria ed entrambi gli assistenti dell'arbitro.
Inoltre, arrampicandosi sulla recinzione, lanciavano pietre delle dimensioni di una
noce all'indirizzo di un assistente, colpendolo ad un braccio senza conseguenze.
A fine gara alcuni soggetti estranei nei pressi degli spogliatoi insultavano la terna
arbitrale.All'uscita dell'impianto circa venti tifosi colpivano il veicolo occupato dalla
terna con sputi e con un pugno sul finestrino anteriore sinistro. (CON DIFFIDA DI
PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI)
CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARA/E EFFETTIVA/E
DAMICO FABRIZIO (RUFFANO)
A gioco fermo, in segno di protesta, spingeva volontariamente con un colpo di petto
l'Arbitro colpendolo alle spalle causandogli leggero dolore temporaneo.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 14/ 5/2015
ALAGNI GIULIANO (CALCIO PALAGIANO)
In segno di protesta avverso un provvedimento disciplinare, comminato dall'Arbitro
ad un proprio compagno di squadra, colpiva alle spalle il Direttore di gara con uno
schiaffo sul capo provocandogli temporaneo dolore. Comminatogli il
provvedimento di espulsione, tentava di divincolarsi dalla stretta dei propri
compagni di squadra rifiutandosi così di abbandonare il terreno di giuoco. Usciva
dal campo una volta convinto dal proprio capitano. A fine gara, intimava all'Arbitro
di non riportare dettagliatamente sul referto l'accaduto.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARA/E EFFETTIVA/E
FORTUNATO LORENZO (POLIMNIA CALCIO)
In segno di protesta avverso un provvedimento tecnico, tratteneva il Direttore di
gara per un braccio con fare minaccioso. Senza conseguenze.
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARA/E
CAVALERA ANGELO (RUFFANO)
A fine gara, si dirigeva di gran lena verso l'Arbitro e, presolo per un braccio, cercava
di guardare il suo orologio lamentandosi della incongruità del recupero concesso.
Nella circostanza proferiva frasi gravemente ingiuriose e minacciose nei confronti
dell'Arbitro.
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARA/E EFFETTIVA/E
AVVENTUROSO ALESSANDRO (SAN PIETRO VERNOTICO)
Dopo un provvedimento arbitrale entrava in campo correndo dalla propria panchina
e con fare minaccioso ingiuriava l'arbitro e lo spingeva con il proprio petto.
DE LUCA STEFANO (SAN PIETRO VERNOTICO)
Dopo un provvedimento arbitrale si avvicinava al direttore di gara urlandogli frasi
gravemente irriguardose e ponendo le proprie mani sul petto dello stesso e così
spingendolo fino a farlo arretrare di qualche metro senza conseguenze.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARA/E EFFETTIVA/E
MANCO ROBERTO (LIONS DON BOSCO UGENTO)
Poneva entrambe le mani sul petto dell'arbitro spingendolo e facendolo così
arretrare di qualche metro;notificatagli l'espulsione si rivolgeva all'arbitro con frasi
gravemente ingiuriose e minacciose.
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 28/ 2/2014
PRATI ANTONIO (SOCCER RUVO)
Espulso andava incontro all'arbitro e gli propinava un calcio sulla gamba
esprimendo frasi irriguardose.
COPPA PUGLIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARA/E EFFETTIVA/E
MICCOLI GIOVANNI (FOOTBALL GUAGNANO 2008)
Appoggiava le mani al volto dell'arbitro stringendolo e proferendogli frasi
irriguardose; allontanato dai propri dirigenti continuava a proferire frasi minacciose.
CAMPIONATO ALLIEVI
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARA/E EFFETTIVA/E
FASIELLO LEONARDO (CALIMERA)
Perchè dopo il provvedimento di espulsione si rivolgeva al Direttore di gara e
dandogli una leggera spinta gli indirizzava frase scurrile.
FOGGIA PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 30/ 6/2015
SCARINZI DOMENICO (NUOVA DAUNIA)
Per avere prima rivolto all'Arbitro parole gravemente offensive ed ingiuriose, per
avere tentato di colpirlo con calci, senza riuscirvi perché fermato dai Dirigenti di una
delle Società e per avere reiterato il proprio comportamento anche a fine gara, con
l'aggiunta di parole gravemente minacciose.
SQUALIFICA PER CINQUE GARA/E EFFETTIVA/E
RIVITUSO GIUSEPPE (S.AGATA )
Per avere colpito con la mano sulla spalla il Direttore di gara e per avere protestato
contro una sua decisione, in modo irriguardoso.
LECCE PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARA/E EFFETTIVA/E
BRAMBILLA PISONI FRANCESCO (PRO
CASTROMEDIANO)
Per aver spinto da tergo il Direttore di gara
SARDEGNA
CAMPIONATO PROMOZIONE
•gara del 10/11/2013 ATLETICO NARCAO - PULA
Il Giudice Sportivo, visto il rapporto arbitrale e il relativo supplemento
e considerato:
-che al 43' del secondo tempo l'arbitro espelleva il giocatore della
Società Atletico Narcao, Corda Samuele, il quale in seguito a tale
provvedimento si avvicinava al direttore di gara con l'intento di colpirlo
con uno schiaffo, tentativo non concretizzatosi per il pronto arretramento
dello stesso;
-che successivamente il Corda colpiva l'arbitro con due schiaffi, dati
in rapida successione con la mano destra e con quella sinistra che, oltre
a procurargli forte dolore, senso di nausea, instabilità posturale
e vertigini che lo costringevano ad accovacciarsi a terra;
-che l'arbitro veniva soccorso dai dirigenti delle due società;
-che, a seguito di quanto accaduto, l'arbitro non è stato più in grado
di proseguire la conduzione della gara;
-che, quindi, il direttore di gara, accompagnato da un dirigente del
Comitato Reg.le Arbitri presente allo stadio, si recava al pronto soccorso
dell'Ospedale Sirai di Carbonia, dove gli veniva diagnosticato
all'esame otoscopico una lieve iperemia della membrana timpanica sinistra
e veniva dimesso con la prognosi di giorni due di cure, come da referto
medico allegato agli atti;
-visti gli artt. 17 e 18 del C.G.S.,
-che il contenuto del rapporto arbitrale veniva integralmente confermato
dalla relazione dell'assistente dell'arbitro, anch'essa allegata agli atti;
-visti gli artt. 17 e 18 del C.G.S.,
DELIBERA
-di infliggere alla Società Atletico Narcao la punizione sportiva della
perdita della gara con il risultato di 0 a 3 in favore della Società
A.S.D. Pula;
-di squalificare il giocatore Corda Samuele sino al 31 dicembre 2015.
CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARE
FENU FABIO (LUOGOSANTO)
Espulso per aver insultato l'arbitro, attingeva il direttore di gara
con uno sputo sul petto.
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE
DEIANA ALBERTO (BARISARDO)
Espulso per aver rivolto parole offensive al direttore di gara e per
aver poggiato il petto contro quello di quest'ultimo con fare minaccioso.
Mentre lasciava il terreno di gioco reiterava lo stesso comportamento.
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 600,00 BURGOS
DIFFiDA A fine gara un sostenitore della Società Burgos insultava e minacciava
il direttore di gara e nel contempo lo colpiva con un pugno allo zigomo.
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
AMMENDA E DIFFIDA
Euro 300,00 PALAESE
Al termine dell'incontro alcuni sostenitori della squadra insultavano
e minacciavano il direttore di gara che veniva raggiunto da vari sputi
alla nuca e alla spalla.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/12/2014
PELLEGRINO ANTONIO (ANDREA DORIA)
Alla notifica del provvedimento di espulsione colpiva l'arbitro con una
spallata facendogli perdere l'equilibrio, quindi lo spingeva mettendogli
la mano sul viso e nel contempo proferendo epiteti ingiuriosi.
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARE
CUCCUREDDU FRANCO (FERTILIA)
Al termine della gara si avvicinava alla rete di recinzione ed insultava
i sostenitori della squadra dell'Usinese che reagivano insultando e
minacciando il giocatore che, a quel punto, si arrampicava sulla rete
e reiterava le proprie minacce. Successivamente entrava nello spogliatoio
dell'arbitro e lo spingeva leggermente sulla spalla.
ORISTANO PROVINCIALE
CAMPIONATO JUNIORES
gara del 16/11/2013 ABBASANTA - PAULESE
Il Giudice Sportivo,
- preso visione del referto e del supplemento arbitrale dell'incontro
a margine e degli atti accessori allegati, distinte di gara;
- verificato, che al termine del primo tempo al rientro negli
spogliatoi, il direttore di gara è stato avvicinato dal giocatore
della Società Paulese, PASSIU Marco, espulso al 34°, il quale
tendeva la mano allo stesso direttore di gara, stringeva la stessa
con violenza contestando l'espulsione subita, tanto da arrecare un
forte dolore alla mano che gli impediva la prosecuzione della gara;
- accertato, che come da regolamento il direttore di gara fischiava la
fine gara comunicando la decisione ai dirigenti delle due Società;
DELIBERA
1) La squalifica del calciatore PASSIU Marco, della Società Paulese
sino al 1 Giugno 2014;
2) La punizione della perdita della gara per la Società Paulese, con
il risultato acquisito sul campo di 6 a 0 a favore della Società
Abbasanta;
3) La penalizzazione di un punto in classifica.
NUORO PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO DIRIGENTE CON FUNZIONE GUARDALINEE
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 31/12/2013
DEMURTAS ALDO (GAIRO)
Allontanato per ingiurie all’arbitro, a fine gara, minacciandolo, lo colpiva con
ambedue i pugni sul petto, facendogli perdere l’equilibrio.
SASSARI PROVINCIALE
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARE
MASALA EMANUELE (LAURAS)
A fine gara si avvicinava all'arbitro, lo abbracciava e si complimenta va
ironicamente con lui;immediatamente, prima che l'arbitro si divincolasse dalla
presa, lo afferrava alla nuca e, sospingendolo in avanti, lo faceva avanzare di
qualche passo. Sanzionato con il cartellino rosso tentava di riavvicinarsi allo stesso
arbitro, non riuscendovi perché bloccato dai compagni di quadra.Successivamente,
mentre l'arbitro si dirigeva verso gli spogliatoi veniva colpito all'altezza del
ginocchio da un pallone lanciato volontariamente dal MASALA; quest'ultimo tentava
ancora una volta di colpire il direttore di gara con un altro pallone senza per altro
riuscirvi. Veniva infine accompagnato negli spogliatoi dai suoi colleghi di squadra.
SICILIA
CAMPIONATO ECCELLENZA
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 500,00 PRO FAVARA 1984
Per avere, propri sostenitori, lanciato un grosso petardo sul terreno
di gioco causando stordimento ad un A.A. e a un calciatore avversario;
nonchè per non avere, propri dirigenti, adempiuto ai propri doveri di
addetti al servizio d'ordine; ed ancora per avere, propri sostenitori,
assunto contegno offensivo e minaccioso nei confronti degli ufficiali
di gara dopo essersi indebitamente introdotti sul terreno di gioco
attraverso un cancello deliberatamente aperto dai suddetti dirigenti,
a fine gara.
AMMENDA
Euro 250,00 SPORT CLUB SIRACUSA
Per avere causato il ritardato inizio della gara di oltre 10 minuti;
nonchè per manifestazioni di intemperanza, da parte di propri
sostenitori, nei confronti di un A.A., altresì attinto da sputi.
CAMPIONATO PROMOZIONE
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 250,00 GIARRE CALCIO
Per avere, propri sostenitori, assunto contegno offensivo e minaccioso
nei confronti dell'arbitro, altresì attinto reiteratamente da sputi.
AMMENDA
Euro 300,00 COMPRENSORIO NORMANNO
Per avere, persone non identificate, assunto contegno offensivo ed
aggressivo nei confronti di ufficiali di gara e per averli attinti
con sputi, alla fine della stessa; inoltre, per avere, propri
sostenitori, danneggiato l'autovettura di un A.A.; con obbligo del
risarcimento del danno, se richiesto.
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 31/ 3/2014
AMATO STEFANIA (COMPRENSORIO NORMANNO)
Già inibita sino a tutto il 25/11/2013, assumeva contegno offensivo e
minaccioso nei confronti di ufficiali di gara; nonchè per avere
spintonato gli stessi, a fine gara.
CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 30/ 6/2014
ROMEO SALVATORE (ACI BONACCORSI A.S.D.)
Per contegno offensivo ed aggressivo nei confronti dell'arbitro;
nonchè per avere lanciato uno sputo all'indirizzo dello stesso,
senza colpire, il tutto a fine gara.
SQUALIFICA FINO AL 31/ 5/2014
FAME SERIGNE MBACKE (SICULIANA)
Per proteste nei confronti dell'arbitro; nonchè per averlo, dopo
l'espulsione, afferrato al collo, spintonato ed assunto
contegno offensivo.
SQUALIFICA FINO AL 30/ 4/2014
CASTRO GIOVANNI (ACI BONACCORSI A.S.D.)
Per contegno irriguardoso ed offensivo nei confronti dell'arbitro;
per contegno aggressivo nei confronti dello stesso, dopo l'espulsione;
nonchè per ulteriore contegno offensivo e minaccioso, a fine gara.
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 300,00 MERI
Per avere, propri sostenitori, attinto con sputi l'arbitro; nonchè
per non avere, propri addetti al servizio d'ordine, adempiuto ai
propri doveri; in particolare, uno dei suddetti, strattonava e
spintonava l'arbitro ed incitava i propri sostenitori ad introdursi
sul terreno di giuoco, a fine gara.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/ 3/2014
PUCCIO FABIO (EZIO ROMA CALCIO ISOLA)
Per contegno irriguardoso e minaccioso nei confronti dell'arbitro,
per averlo strattonato per la maglia ed afferrato per il collo.
SQUALIFICA FINO AL 15/ 2/2014
GIGLIO SALVATORE (CAMPOBELLO)
Per proteste nei confronti dell'arbitro e per averlo strattonato per
la maglia, assumendo contegno offensivo; nonchè per contegno
aggressivo nei confronti dello stesso, dopo l'espulsione.
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 500,00 ACI SANT ANTONIO CALCIO
Per avere, propri sostenitori, dato luogo ad una rissa con sostenitori
avversari; per avere, i suddetti, forzato più volte il cancello di
accesso al terreno di giuoco e per avere, uno di essi, introdottosi
all'interno, assunto contegno minaccioso nei
confronti dell'arbitro; nonchè per avere,
altri sostenitori, colpito lo stesso al petto con un pugno di terra
e lanciato sassi ed una bottiglia piena d'acqua; e, infine, per
ulteriori manifestazioni di intemperanza, a fine gara.
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 100,00 LIBRINO
Per avere, proprio sostenitore, attinto con sputi l'arbitro alla
schiena.
CAMPIONATO CALCIO A 5 C1
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER OTTO GARE
GIORDANO SALVATORE (FUTSAL PELORO MESSINA)
Per proteste nei confronti dell'arbitro, per gravissimo contegno
irriguardoso nei confronti dello stesso e per averlo a più riprese
strattonato.
CAMPIONATO CALCIO A 5 C2
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 75,00 FICARAZZI C5
Per avere, propri sostenitori, attinto con sputi l'arbitro.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/ 5/2014
MARTINO ANTONINO (EXPERT ROSOLINI CALCIO A5)
Per grave condotta scorretta e per contegno offensivo nei confronti
dell'arbitro; nonchè, dopo l'espulsione, per avergli scagliato
contro un guanto da portiere e tentato di colpirlo con un pugno; e,
ancora, per reiterato contegno offensivo, minaccioso ed aggressivo
nei confronti del suddetto direttore di gara.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/ 3/2014
MIRANDA ALESSANDRO (TOCHAFOOTBALL)
Per avere spintonato l'arbitro e per grave contegno offensivo e
minaccioso, dopo l'espulsione; nonchè per avere, a fine gara,
reiterato il contegno offensivo, minaccioso ed aggressivo nei
confronti del suddetto direttore di gara.
CAMPIONATO ALLIEVI
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 28/ 2/2014
CALI DANILO GIOVANNI (PRO VILLABATE CALCIO)
Per aver spintonato l'arbitro e per aver assunto contegno minaccioso nei
confronti dello stesso.
CATANIA PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 28/ 2/2014
CARDUCCI VITO (ACICATENA)
Nelle mansioni di assistente, dopo aver attraversato il terreno di giuoco,
raggiungeva l'arbitro e dopo averlo spintonato con molta irruenza protestava
vivacemente nei suoi confronti.
PALERMO PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
AMMENDA
Euro 150,00 CARTAGINE 2012
Per avere, propri sostenitori, attinto con sputi l'arbitro; nonchè per
avere, uno dei suddetti, colpito l'arbitro con una bottiglia piena
d'acqua ad una gamba, provocando dolore, il tutto a fine gara.
MESSINA PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/ 5/2015
CAVOLINA NATALE (NAXOS CALCIO)
Già espulso per contegno offensivo nei confronti dell’arbitro, gli sferrava un
calcio procurandogli una contusione abrasa terzo medio della coscia
sinistra, confermata dal referto medico rilasciato dal Pronto Soccorso -
Ospedale Piemonte di Messina con prognosi di quattro giorni. Resta salva la
facoltà del direttore di gara di eventuale attivazione di ogni più idonea
procedura per ottenere il risarcimento dei danni patiti.
TOSCANA
CAMPIONATO PROMOZIONE
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 14/ 3/2014
MURRAS DIEGO (PONTASSIEVE)
A gioco fermo protestava veementemente nei confronti del D.G.. Alla notifica
dell'espulsione afferrava per un braccio l'Arbitro continuando a protestare
con forza. Sanzione aggravata in quanto capitano.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 21/ 1/2014
BENVENUTI MARCO (REAL CERRETESE A.S.D.)
Afferrava il polso del D.G. con l'intento di spostarlo per raggiungere un
calciatore avversario con cui stava protestando. Da tale gesto l'arbitro non
riportava alcuna conseguenza.
CAMPIONATO CALCIO A 5 C1
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 21/ 3/2014
EL OUALJA MOUNIR (POLISPORTIVA E. CURIEL)
Espulso per aver posto tre dita sul petto del D.G. spingendolo ripetutamente.
Usciva dal terreno di gioco grazie all'intervento di due dirigenti locali.
CAMPIONATO CALCIO A 5 C2
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 7/ 1/2014
BETTONI NICCOLO (CENTRO SPORTIVO ANCHETTA)
A fine gara poneva un dito della propria mano sul petto del D.G. spingendolo
per tre/quattro volte, senza procurare alcun dolore. Accompagnava tale gesto
con frase irriguardosa.
COPPA TOSCANA PRIMA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 7/ 3/2014
ATZORI ALESSIO (ARGENTARIO)
Espulso per aver offeso il D.G., alla notifica colpiva la mano dell'arbitro
facendogli cadere la penna con cui stava scrivendo il provvedimento
disciplinare. Da tale gesto l'arbitro non riportava alcuna conseguenza
AREZZO PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 19/ 2/2014
GIGLI DAVID (FOOTBALL CLUB SANSEPOLCRO
espulso per doppia ammonizione alla notifica del provvedimento in gesto di stizza
colpiva con la mano aperta il cartellino del dg facendo cadere a terra. lasciava il terreno di gioco
senza alcun problema
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 30/ 9/2014
EZZAROUALI SOFIANE (SANGIUSTINESE)
espulso al 33'del secondo tempo per doppia ammonizione,dopo la notifica del
provvedimento offendeva reiteratamente il dg. Di poi raccoglieva il pallone e lo
tirava con le mani verso il dg colpendolo ad una gamba senza procurargli dolore.
Una volta rientrato negli spogliatoi ne usciva dopo circa 10' e minacciava il dg dalla
porta
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 21/ 3/2014
BROCCHI LUCA (COZZANO)
A fine gara, mentre l'Arbitro stava subendo le minacce di un tifoso della
squadra ospitante posto all'esterno del recinto di gioco, lo spintonava varie
volte irridendolo per quanto gli stava accadendo.
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 7/ 3/2014
SCANDALE LEONARDO (ALLEANZA GIOVANILE A.S.D.)
In seguito ad una decisione tecnica insultava il D.G. spingendolo
ripetutamente e violentemente.
SQUALIFICA FINO AL 7/ 2/2014
VANGI TOMMASO (CASTELNUOVO GARFAGNANA)
Espulso per avere reagito al provvedimento di ammonizione, spostava con
forza il braccio del D.G. che teneva il cartellino. Alla notifica offendeva
l'Arbitro e sputava per terra vicino ai piedi di questo in segno di disprezzo.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 14/ 2/2014
HAMZOJ ILIR (SAN DONATO TAVARNELLE)
Dopo la segnatura di una rete da parte della squadra avversaria, corre verso il
D.G. urlando e protestando. Appena giunto presso l'Arbitro gli afferra il
braccio con il quale stava segnalando il goal e glielo abbassa. Nonostante il
tentativo dell'Arbitro di arretrare continua a toccarlo.
FIRENZE PROVINCIALE
CAMPIONATO ALLIEVI
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 21/12/2014
LAMAJ LUDMIR (ALLEANZA GIOVANILE A.S.D.)
Espulso per proteste, alla notifica del provvedimento disciplinare teneva
comportamento gravemente offensivo e minaccioso nei confronti del
D.G..A fine gara, al rientro negli spogliatoi, offendeva e minacciava
e lanciava sputi contro l'Arbitro alcuni dei quali lo colpivano.
SQUALIFICA FINO AL 6/12/2014
SIDERI FRANCESCO (ALLEANZA GIOVANILE A.S.D.)
Espulso per aver offeso il D.G..A fine gara, al rientro negli spogliatoi
offendeva e minacciava e lanciava sputi contro l'Arbitro, alcuni
dei quali lo raggiungevano.
TORINO ALESSIO (ALLEANZA GIOVANILE A.S.D.)
Espulso per aver offeso il D.G. a fine gara, al rientro negli spogliatoi,
offendeva e minacciava e lanciava sputi contro l'Arbitro, alcuni
dei quali lo colpivano.
CAMPIONATO GIOVANISSIMI
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
GARA VIRTUS GAMBASSI TERME - CORTENUOVA DEL 9/11/2013 (SOSPESA) (2-0)
L'Arbitro della gara in epigrafe indicata, riferisce nel proprio rapporto
di aver sospeso definitivamente la stessa al 27° de l 2 tempo sul
punteggio di 2-0 in quanto, a suo parere, erano venute meno le sufficienti
condizioni di sicurezza per proseguire la gara.
In particolare, riporta il D.G. nel proprio rapporto, integrato dal
successivo supplemento, che all'inizio della gara, non ammetteva allo
interno del terreno di gioco l'allenatore Sig. Scala Giuseppe ed il
Dirigente Accompagnatore Sig. Liotino Francesco, entrambi della Società
Cortenuova, in quanto sprovvisti di tesserino personale F.I.G.C.
Il Sig. Scala, posizionatosi fuori dal recinto di gioco offendeva e
minacciava ripetutamente l'Arbitro fino a quando, al 18° del 2 tempo
il D.G. veniva colpito alla testa da un sasso lanciato da persona non
identificata, tuttavia l'accaduto non impediva allo stesso di prosegui
re la gara fino al 20° del 2 tempo quando il D.G. i ndividuava lo Scala
nell'atto di lanciare un sasso che colpiva un giocatore della Società
Cortenuova.
A seguito di tale episodio l'Arbitro disponeva la sospensione temporanea
della gara chiedendo ai Dirigenti della Società Virtus Gambassi
Terme di fare intervenire i Carabinieri per fare allontanare lo Scala.
Da quanto affermato dallo Stesso D.G. nel proprio supplemento di rapporto,
nell'attesa dell'intervento delle Forze dell'Ordine e fino alla
definitiva sospensione della gara, il comportamento dei giocatori e
dei tifosi è stato corretto mentre il solo Scala, inizialmente, continuava
a tirare sassi ed a tenere comportamento irriguardoso nei confronti
dell'Arbitro. Non vedendo arrivare i Carabinieri, anche perchè
secondo quanto riferito dall'Arbitro, la dirigenza locale non avrebbe
provveduto a chiamarli, dopo 7 minuti al 27° del 2 tempo, il D.G. disponeva
la sospensione definitiva della gara.
Il comportamento adottato dall'Arbitro, in applicazione delle disposizioni
di cui all'art.64 delle N.O.I.F. di astenersi dal fare proseguire
la gara, a seguito dei fatti verificatisi dal 18° a l 27° del 2 tempo,
deve essere attentamente valutato.
Dall'esame della norma regolamentare sopra citata si evince che, in
presenza di situazioni ritenute pregiudizievoli della incolumità propria
e dei calciatori, è in facoltà dell'Arbitro far preseguire la gara
pro-forma o di interromperla definitivamente, trattasi perciò di at
to discrezionale e come tale rimesso al suo prudente apprezzamento.
Versandosi tuttavia, in tema di decisione non afferenti a fatti valuta
bili con criteri esclusivamente tecnici la stessa decisione non può
sottrarsi al doveroso sindacato degli Organi di Giustizia Sportiva cui
certamente compete accertare se il D.G. abbia fatto buon uso dei poteri
discrezionali a lui attribuiti dal Regolamento.
Ed è questa l'indagine che si pone, per l'appunto all'attenzione di
questo Giudice. Condizione necessaria affinchè si possa ritenere appli
cabile il disposto di cui al 2° comma dell'art.64 d elle N.O.I.F.è la
esistenza di situazioni di pericolo reale o fondatamente supposta, che
abbia impedito all'Arbitro di adottare nell'ambito dei poteri attribui
tigli dal regolamento, tutti i provvedimenti idonei ad assicurare la
regolarità dell'incontro. Tale condizione, nel caso di specie, è da ri
tenersi non sussistente.
Il Giudice Sportivo, infatti esaminati gli atti ufficiali, ritiene che,
dalla dinamica dei fatti e dal loro evolversi, secondo il rapporto
arbitrale ed il successivo supplemento, non vi fosse un reale o fondato
pericolo per il D.G. ovvero per i calciatori. Infatti il primo sasso
che colpisce il D.G. al 18° del 2° tempo non ha imp edito allo stesso
di continuare la direzione di gara, nè l'Arbitro fa alcun cenno a
qualsivoglia problema circa la propria incolumità fisica; tanto è vero
che il medesimo si limita ad avvisare i due capitani.
Il successivo e secondo lancio di sassi si verifica dopo circa 2 minuti,
ma anche in questo caso, tuttavia, non paiono esservi state conseguenze
per il calciatore colpito. A questo punto il D.G. decide di sospendere
la gara per sette minuti in attesa dei Carabinieri, ed è lo
stesso D.G. a riferire nel proprio supplemento di rapporto che in tale
frattempo il comportamento del pubblico e dei giocatori è stato corret
to, mentre, soltanto lo Scala, ma solo inizialmente, ha reiterato la
proria condotta.
Ne consegue che il provvedimento di interruzione della gara sia stato
adottato in una situazione caratterizzata da assenza di un obiettivo
e reale pericolo per l'incolumità personale del D.G. e dei calciatori
in campo ed il comportamento seppur censurabile, di un singolo soggetto,
poteva essere gestito senza l'intervento delle Forze dell'Ordine.
P.Q.M.
Il Giudice Sportivo dispone la ripetizione della gara in oggetto, rimettendo
gli atti alla Delegazione Provinciale di Firenze affinchè fis
si la data della ripetizione della stessa.
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate
le seguenti sanzioni disciplinari.
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 80,00 VIRTUS GAMBASSI TERME
Per non avere la propria dirigenza, ancorchè richiesta in tal senso
dal D.G., provveduto a chiamare la Forza Pubblica, omettendo così di
prestare all'Arbitro la dovuta collaborazione.
GROSSETO PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 12/01/2014
FRATI ALESSIO (SCARLINO CALCIO)
A seguito di una decisione tecnica protestava offendendo il DG eavvicinatosi
con eccessiva veemenza entrava in contatto fisico con il DG, senza però alzare
le mani, ma costringendo il DG stesso ad indietreggiare. Sanzione aggravata
poiché capitano.
LIVORNO PROVINCIALE
CAMPIONATO ALLIEVI
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 3/ 3/2014
NIGRELLI ANDREA (P. CARLI SALVIANO A.S.D.)
Colpiva un avversario con due calci all'altezza del ginocchio e con due
schiaffi al volto senza procurargli apparenti danni fisici alla notifica si
avvicinava al d.g e lo spingeva con due mani al petto facendolo indietreggiare di
circa un metro. Allontanandosi si toglieva la fascia da capitano e minacciava il d.g.
PISA PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO DI CALCIATORI
ESPULSI DAL CAMPO
Squalifica fino al1 5 Dicembre 2014
DEL MESE DARIO (GELLO 2004)
Espulso per aver colpito con intensità a mano aperta sulla nuca un avversario
facendolo cadere a terra. Alla notifica della espulsione protestava
minacciosamente con il D.G. e lo afferrava al collo stringendo con la mano
per breve tempo ma tanto da fargli cadere il fischio di bocca e procurandogli
momentaneo dolore. All'indietreggiare del D.G. per sottrarsi alla presa, il
calciatore avanzava offendendolo e minacciandolo nuovamente trattenuto a
forza dai compagni per circa tre minuti. Allontanato sempre a forza dai
compagni, tentava nuovamente di avvicinarsi al D.G. fino a quando non
veniva di peso trascinato fuori dal terreno di gioco dai compagni medesimi
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO DI CALCIATORI
ESPULSI DAL CAMPO
Squalifica fino al 15 Maggio 2014.
ARZILLI ANDREA (PECCIOLESE ALTA VALDERA)
Espulso per offese al D.G., alla notifica dell'espulsione protestava
violentemente nei confronti dello stesso e lo colpiva a mano aperta sul collo.
CAMPIONATO GIOVANISSIMI
A CARICO DI DIRIGENTI
Inibizione a svolgere ogni attività ai sensi dell'art. 19 del C.G.S. fino al 19 Marzo
2014. BECCE GIUSEPPE (S.MARIA A.S.D.)
A fine gara si recava nello spogliatoio del D.G. con atteggiamento
antisportivo. Invitato ad uscire reiterava l'atteggiamento antisportivo e
appoggiando entrambe le mani sul petto del D.G. lo spingeva facendolo
indietreggiare senza provocargli dolore. Veniva allontanato dal D.G.
PRATO PROVINCIALE
CAMPIONATO PROVINCIALE
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 6/11/2015
ROTIROTI NICOLA MARIA (SETTIMELLO A.S.D.)
Alla notifica della sua espulsione per ingiurie verso il D.G si avvicinava
allo stesso colpendolo con forza con una manata al collo procurandogli
momentaneo dolore. Immediatamente dopo, lo prendeva per il colletto della
divisa strattonandolo con forza per alcuni secondi;il D.G.poi riusciva a
divincolarsi. Il giocatore è stato poi portato via con la forza da alcuni compagni di
squadra reiterando ingiurie
UMBRIA
CAMPIONATO ECCELLENZA
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 1.200,00 VILLABIAGIO
Perchè al 29' del secondo tempo un assistente dell'arbitro veniva attinto al
volto e alla schiena da sputi lanciati da tre sostenitori della squadra ospitante.
In seguito i citati individui offendevano e minacciavano ripetutamente l'arbitro
ed il suddetto assistente. Inoltre uno di costoro si arrampicava sulla rete di
recinzione e rivolgeva all'assistente arbitrale frasi offensive e minacciose.
(Rapp. arbitro e A.A.).
CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 800,00 PIEGARO
Perché al termine della gara alcuni tesserati non identificati dall'arbitro
tenevano comportamento minaccioso
e lo spintonavano. In campo avverso.
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA' FINO AL 30/ 6/2014
CATANOSSI DANIELE (VIOLE)
Perchè al termine della gara spintonava per cinque volte l'arbitro
costringendolo a retrocedere e nel contempo profferiva nei suoi confronti
frasi ingiuriose.
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 1000,00 PONTE D ASSI
Perchè al termine della gara, tesserati non identificati
dall'arbitro,accerchiavano quest'ultimo ingiuriandolo,
minacciandolo e spintonandolo e lo costringevano a chiudersi a chiave
all'interno degli spogliatoi ed a richiedere l'intervento della forza pubblica. I
medesimi soggetti tentavano di sfondare la porta dello spogliatoio e non
riuscivano nell'intento solo grazie all'arrivo dei carabinieri . Il comportamento
sopra descritto veniva aggravato dalla condotta del pubblico di casa che,
ingiuriava e minacciava il direttore di gara anche dopo l'arrivo della forza
pubblica.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 30/ 6/2014
ARMILLEI MICHELE (PROFIAMMA)
Perché minacciava e strattonava il direttore di gara tentando di non farsi
notificare il provvedimento di espulsione, aggrappandosi alla Divisa del
medesimo.
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARA/E EFFETTIVA/E
ARSALAN ACHRAF (NOCERA UMBRA)
Espulso per comportamento irriguardoso nei confronti dell'arbitro,
successivamente afferrava il braccio dell'arbitro tentando di impedire di
estrarre il cartellino rosso
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARA/E EFFETTIVA/E
SCIARRINI FRANCESCO (SAN GEMINI)
Perché protestava vigorosamente nei confronti dell'arbitro, spintonandolo
leggermente costringendolo ad arretrare di alcuni passi.
CAMPIONATO CALCIO A 5 C1
gara del 16/11/2013 CASTEL GIORGIO - FUTSAL TODI
PREMESSO:
CHE al 33 del II tempo, dopo una segnatura realizzata dalla squadra ospite, si
scatenava una rissa fra numerosi tesserati delle due squadre;
CHE, nel marasma creatosi, il Direttore di Gara riusciva ad espellere il n.0 del
Castel Giorgio, Sig.Foscoli Marco (in quanto spintonava alcuni tesserati,
nonchè l'arbitro, il quale veniva anche fatto ogget-to di insulti)
ed il numero 12 del Futsal Todi, Sig. Ciaravella Luca (perchè in reazione ad un
colpo subito, spintonava un avversario facendolo cadere a terra);
CHE, subito dopo, alcuni tifosi del Castel Giorgio lanciavano una bottiglia
grande, piena d'acqua, verso un tesserato della squadra avversaria;
CHE, uno di predetti tifosi, altresì, sporgendosi dalla balaustra riusciva a
colpire il direttore di gara, con una violenta manata sulla testa
D E L I B E R A
1) L'Ammenda di Euro¤ 750,00 a carico della Società Castel Giorgio;
2) L'Ammenda di Euro¤ 100,00 a carico della Società Futsal Todi;
3) La squalifica per n. 06 giornate a carico del calciatore n.0, del Castel
Giorgio, Sig. Foscoli Marco;
4) La squalifica di n.01 giornata a carico del calciatore n.12, del Futsal Todi,
Sig. Ciaravella Luca.
A CARICO DI ALLENATORI
SQUALIFICA FINO AL 20/ 4/2014
ERCOLI EMANUELE (FUTSAL V.GUALDO MORANO)
perchè, entrato di corsa nel campo senza alcuna autorizzazione, colpiva il
Direttore di gara in modo irriguardoso, con dei buffetti al petto chiedendogli
conto di una decisione arbitrale. Subito dopo minacciava di
colpire l'arbitro accompagnando le frasi minacciose con il pugno rivolto verso
lo stesso e desistendo dai suoi propositi per l'intervento risolutivo di alcuni
calciatori.
PERUGIA PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 18/01/2014
SABATINI FULVIO (RIGALI)
In qualità di dirigente accompagnatore, teneva comportamento
platealmente protestatario nei confronti del Direttore di gara.
All'atto dell'allontanamento appoggiava le mani al petto
dell'Arbitro attingendolo con un leggera spinta.
TERNI PROVINCIALE
CAMPIONATO ALLIEVI
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 30/06/2014
DELLA BINA ALESSIO (TERNI EST)
Allontanato dal Direttore di gara per proteste, contestava la
decisione arbitrale spintonandolo reiteratamente e cercando di
colpirlo al volto con uno schiaffo. Minacciava, altresì, il Direttore
di gara alla sua incolumità fisica e lo ingiuriava.
CAMPIONATO GIOVANISSIMI
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 12/12/2013
BUSSOLINI TOMMASO (SF CAST. DEL LAGO A.Ssq.B)
Perchè durante lo svolgimento del gioco appoggiava le mani con
piccoli colpi sulle spalle dell’Arbitro per richiamare la sua
attenzione costringendolo a fermare il gioco ed espellerlo. Anche
dopo la notifica di espulsione il suddetto giocatore reiterava tale
comportamento spintonando il Direttore di gara fino a quando non
veniva allontanato dal dirigente/allenatore della Soc. S.F.
Castiglion del Lago.
ORVIETO PROVINCIALE
CAMPIONATO AMATORI
gara del 8/11/2013 FERENTUM - S.S. FANELLI CASTIGLIONE
VISTI gli atti ufficiali della gara in epigrafe;
PREMESSO:
CHE al 12° del secondo tempo, subito dopo una segn atura realizzata dal
Fanelli Castiglione, il Direttore Di Gara veniva fatto oggetto di
numerose e plateali proteste;
CHE in tale frangente, tuttavia, il sig. ANGELI Fabio (Dirigente del
Ferentum) approfittando della circostanza che l'arbitro stava
mostrando il cartellino rosso ad un calciatore del Ferentum, gli
piombava alle spalle e lo spingeva facendolo cadere rovinosamente a
terra, provocandogli dolore acuto al fianco destro;
CHE, in ragione del colpo ricevuto, il Direttore Di Gara non riusciva
a portare a termine la gara, la quale, pertanto, veniva sospesa
definitivamente al minuto 13° del II° tempo;
CHE il citato Angeli Fabio, altresì, proferiva numerose ingiurie e
minacce all'indirizzo del Direttore Di Gara;
D E L I B E R A
1) LA PUNIZIONE sportiva della perdita della gara a carico della
società Ferentum con il risultato di 0-3 (Ferentum - Fanelli 0-3)
2) La squalifica fino al 31.12.2016 a carico del Dirigente del
Ferentum, sig. Angeli Fabio.