Lettera aperta R.Monti: VIOLENZE AGLI ARBITRI 1/20 NOV.2013

Documentiamo qui tutti i casi di aggresioni agli arbitri di cui veniamo a conoscenza, perchè non passino inosservati.

Lettera aperta R.Monti: VIOLENZE AGLI ARBITRI 1/20 NOV.2013

Messaggioda OldReferee il lun dic 16, 2013 7:03 pm

LE VIOLENZE AGLI ARBITRI DAL 1 NOVEMBRE AL 20 NOVEMBRE 2013

Altri 14 colleghi all’ospedale, altri 254 colleghi colpiti in 20 giorni.

LA VERGOGNA CONTINUA - ORA BASTA ALLA VIOLENZA E AL RAZZISMO VERSO GLI ARBITRI ITALIANI.

Se avete altri Associati o Amici che vogliono ricevere questi dati fatemene richiesta al mio indirizzo arbitrorobertomonti@gmail.com, oppure nella pagina facebook https://www.facebook.com/roberto.monti.arbitropersempre chi invece non le vuole piu’ ricevere me lo faccia sapere, Inviero’ queste notizie anche alla Stampa,alle TV , al CONI , ecc. ecc

Allego per conoscenza la lettera che mi ha inviato il Dott. Malago’ Giovanni Presidente del CONI, a cui invio come a voi questi dati vergognosi, all’osservatorio AIA non inviero’ piu’ nulla in quanto non ho mai ricevuto una risposta , anzi il ringraziamento da parte dell’AIA e’ stato il ritiro tessera.

Allego anche il mio Appello per la delibera del mio ritiro tessera dichiarato dalla commissione di appello inammissibile; penso che sia corretto e giusto che tutti debbano sapere quello che sta succedendo nel calcio italiano e nell’AIA, Devono sapere TUTTI ,gli Associati, la Stampa, il Coni , la Politica e L'opinione pubblica, Amo talmente la mia associazione che continuero’ a dedicare il mio tempo libero a queste ricerche, dal prossimo anno documentero’ sempre grazie ai comunicati ufficiali FIGC , oltre che le violenze verso gli Arbitri con le relative multe incassate dalla Federazione, includero’ anche le multe incassate per le minacce verso gli Arbitri e altro, in modo che alla fine del 2014 avremmo il totale delle multe incassate per tutto quello che gli Arbitri scrivono nei loro referti, vedremo che cifra saltera’ fuori.

Deve essere chiaro che io sono stato cacciato da arbitro benemerito perche' ho iniziato questa indagine scomoda,perche' ho pubblicato due canzoni in cui canto quello che penso e perche’ ho rivolto le 10 domande 10:

1 Perche’ non vengono comunicati nella rivista e nel sito i dati dei comunicati figc, sulle violenze verso gli Associati e l’ammontare delle multe incassate dalla figc per queste violenze ?

2 Quanti casi sta seguendo l’aia tramite i propri legali verso i casi di violenza che da dicembre 2012 a oggi ha portato all’ospedale 170 associati per le botte subite ?

3 Quali sono i rimborsi e i compensi di tutti dirigenti e Organi Tecnici nazionali ? sarebbe giusto farlo sapere agli associati ripeto sono soldi pubblici.

4 Perche’ gli Arbitri nazionali vengono riconosciuti come rimborso spese solo 0,21 centesime di euro al Km., rimborso fermo dal 1990, mentre gli Organi Tecnici e i dirigenti nazionali 0,25 centesimi di euro al Km.
I commissari di campo figc 0,30 centesimi di euro al Km. , i dirigenti figc 0,40 centesimi di euro al Km. ?

5 Vorrei conoscere il bilancio dell’aia e come vengono gestiti questi soldi pubblici e come vengono spesi ?

6 Perche’ vengono tolte giornate e mesi di squalifiche a tesserati figc che si macchiano di violenze verso gli Arbitri, quando vengono prese queste decisioni e’ presente un dirigente aia e se e' presente interviene ?

7 Perche' non vengono pubblicate a fine anno le graduatorie con tutte le valutazioni degli Arbitri e degli Osservatori in maniera visibile a tutti gli Associati ?

8 Perche’ non si puo’ avere un’opinione ed esprimerla tranquillamente senza offendere nessuno e dire la verita’ informando gli Associati sulla violenza verso i nostri Arbitri, l’Articolo 21 della Costituzione Italiana prevede la liberta’ di opinione e di espressione , questa e’ un’associazione italiana o straniera ?

9 Perche' le societa’ pagano subito le iscrizioni e le multe che gli vengono comminate e invece i rimborsi degli Arbitri vengono pagati dopo diversi mesi e non con un bonifico dopo una settimana ?

10 Perche’ dichiariamo il falso ai giovani ragazzi per invitarli al corso dicendo, che la tessera da diritto all’ingresso in tribuna, quando invece la verita’ e’ che noi entriamo negli stadi delle societa’ professionistiche solo dopo aver fatto una richiesta tramite fax o email ed entriamo solo se le societa’ ce lo permettono e ci mettiamo seduti solo nel settore che decidono le societa’, quando basterebbe dotare la tessera di un codice barre , visto che e’ gia’ un documento della figc, e che insieme a un documento di riconoscimento ufficiale ci permetterebbe di entrare alle stadio come abbiamo sempre fatto negli anni passati ? ci e’ stato tolto un diritto acquisito.
Sto ancora aspettando le risposte da questa piccola aia temo che non le avro’ mai.“

„Dal 9 Settembre sono un ARBITRO EFFETTIVO DEL CSI nel CALCIO A 7 e ne sono ORGOGLIOSO, qui mI sento veramente libero .

Fra qualche anno al nuovo Presidente dell'AIA che chiaramente penso non possa essere quello attuale. faro' presente e documentero' tutto quello che e' successo , ho una grande fiducia nella BASE l'AIA VERA,
quella delle Sezioni e di quei ragazzi che rischiano le botte tutti i giorni per applicare le regole della FIGC,che dopo avere visto quello che e' successo in questi anni del nulla , NEL FUTURO AVRA' LA DIRIGENZA
CHE MERITA.

CHIARAMENTE LA MIA INDAGINE E BATTAGLIA CONTRO LA VIOLENZAE IL RAZZISMO VERSO GLI ARBITRI CONTINUA,
NEL 2014 MI VEDRETE ANCHE IN QUALCHE TELEVISONE per parlare di queste nefandezze.

UN ARBITRO PER SEMPRE. Roberto Monti


Questi sono i risultati per le gare dal 1 AL 20 NOVEMBRE 2013.
LA FEDERAZIONE HA INCASSATO PER QUESTE VIOLENZE
EURO 46.585 QUARANTASEIMILACINQUECENTO585
CI SONO STATI 254 COLLEGHI COLPITI
220 ARBITRI ,33 ASSISTENTI E 1 O/A
14 DI LORO HANNO AVUTO BISOGNO DI CURE OSPEDALIERE


LEGA A= 0
SERIE B= 0
LEGA PRO= 1 ARBITRO- 1 ASSISTENTE
SERIE D= 3ASSISTENTI – 2 ARBITRI
CALCIO FEMMINILE= 0
CAN 5= 13 ARBITRI

ABRUZZO= 8 ARBITRI– 3 ASSISTENTI-1 OA
BASILICATA= 3ASSISTENTI – 1 ARBITRO
CALABRIA= 20 ARBITRI - 4 ASSISTENTI
CAMPANIA=20 ARBITRI – 5 ASSISTENTI
EMIL.OMAGNA= 15ARBITRI–1ASSISTENTE
FRIULI= 2 ARBITRI
LAZIO= 38 ARBITRI – 6 ASSISTENTI
LIGURIA= 5 ARBITRI
LOMBARDIA= 34 ARBITRI
MARCHE= 6 ARBITRI
MOLISE= 3 ARBITRI
PIEMONTE= 14 ARBITRI – 1 ASSISTENTE
PUGLIA= 13 ARBITRI – 4 ASSISTENTI
SARDEGNA= 10 ARBITRI
SICILIA=17 ARBITRI - 4 ASSISTENTI
TOSCANA= 19 ARBITRI
UMBRIA=12 ARBITRI – 1 ASSISTENTI
VENETO= 10 ARBITRI
COMITATO TRENTO= 1 ARBITRO
COMITATO BOLZANO= 0



DAL1 DICEMBRE 2012 AL 20 NOVEMBRE 2013
MULTE INCASSATE DALLA FEDERAZIONE PER LE VIOLENZE AGLI ARBITRI
EURO 615.325
COLLEGHI COLPITI 2.826
170 HANNO AVUTO BISOGNO DI CURE OSPEDALIERE

Ultima modifica di OldReferee il lun dic 16, 2013 7:46 pm, modificato 4 volte in totale.
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Re: Lettera aperta R.Monti: VIOLENZE AGLI ARBITRI 1/20 NOV.2

Messaggioda sinto il lun dic 16, 2013 7:16 pm

:-?
sinto
 
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Re: Lettera aperta R.Monti: VIOLENZE AGLI ARBITRI 1/20 NOV.2

Messaggioda OldReferee il lun dic 16, 2013 7:21 pm

LEGA PRO

CAMPIONATO PRIMA DIVISIONE
AMMENDA
€ 3.500,00 PRATO SPA perchè propri sostenitori, più volte durante la gara,
rivolgevano ad un assistente arbitrale reiterate frasi offensive
lanciando verso lo stesso spruzzi d'acqua e sputi che lo
raggiungevano in più parti del corpo.
CALCIATORI ESPULSI
SQUALIFICA PER CINQUE GARE EFFETTIVE
LONGOBARDI CHRISTIAN (GUBBIO 1910 S.R.L.)
perchè protestando vivacemente verso l'arbitro lo urtava volontariamente con una
spallata e gli rivolgeva una frase offensiva.


SERIE D

CAMPIONATO SERIE D
A CARICO DI SOCIETA'
SQUALIFICA DEL CAMPO DI GIUOCO PER 2 GARE EFFETTIVE CON DECORRENZA
IMMEDIATA IN CAMPO NEUTRO A PORTE CHIUSE ED AMMENDA DI € 3000,00:
BISCEGLIE 1913 DONUVA APD Per avere propri sostenitori, dopo l'annullamento di
una rete della propria squadra e la contestuale espulsione di un calciatore della
stessa, lanciato sul terreno di gioco e nelle vicinanze di un A.A. bottiglie, sassi e
due fumogeni. Tale condotta si protraeva sino al termine della gara manifestandosi
anche con cori offensivi di vario genere e con la presenza di numerose persone nei
pressi del cancello di uscita dalla zona degli spogliatoi, tanto che gli Ufficiali di
gara, dopo circa un'ora di attesa, erano costretti ad allontanarsi dall'impianto di
gioco attraverso una uscita secondaria accompagnati da scorta fino all'aeroporto.
Per avere al termine della gara, nello spiazzo antistante gli spogliatoi, persona non
identificata, qualificatasi come Presidente della Società, rivolto espressioni
gravemente minacciose ( vi ammazzo, vi rovino, vi stronco le ossa ) all'indirizzo
degli Ufficiali di gara per la durata di circa 20 minuti. Subito dopo, la stessa persona,
sfondava a calci la porta dello spogliatoio arbitrale facendo crollare intonaco e
mattonelle circostanti e, penetrata nel locale, si dirigeva con evidente intento
minaccioso verso uno degli A.A. all'indirizzo del quale lanciava una piccola bottiglia
di acqua che attingeva l'Ufficiale di gara ad una gamba, senza riuscire a raggiungere
il contatto fisico grazie al'intervento dei presenti.
( R A .- R AA )
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER OTTO GARE EFFETTIVE
LATTANZIO RICCARDO (BISCEGLIE 1913 DONUVA APD)
Dopo che un A.A., segnalato un fuorigioco, aveva determinato l'annullamento di una
rete della propria squadra, correva verso l'Ufficiale di gara spingendolo all'indietro
con forza sul petto e, alla notifica del provvedimento di espulsione, strattonava per
un braccio il Direttore di gara per qualche secondo.
AMMENDA
Euro 2.000,00 ed 1 gara a porte chiuse GINNASTICA E CALCIO SORA Per avere
propri sostenitori; - fatto oggetto un A.A. di espressioni dal contenuto
discriminatorio territoriale, frasi intimidatorie e del lancio di sputi alla testa;
- colpito alla testa il medesimo A.A. con un pallone lanciato dalla tribuna posta alle
sue spalle; - colpito con numerosi sputi un A.A. che lo attingevano alla testa, al
volto ed in altre parti del corpo; il Direttore di gara era costretto ad interrompere il
gioco a seguito dell’ingresso in campo dell’A.A. Si rendeva necessario l’intervento
della Forza Pubblica per ripristinare l’ordine. Sanzione così determinata in
considerazione della particolare gravità e rilevanza dei fatti e della loro reiterazione
per l’intera durata della
gara. ( R AA )
Euro 1.500,00 ed 1 gara a porte chiuse PUTEOLANA1902 INTERNAPOLI Per avere
propri sostenitori: - nel corso del primo tempo, in più occasioni, fatto esplodere tre
petardi nel campo per destinazione;
- nel corso del secondo tempo e fino al termine della gara, rivolto espressioni
offensive e minacciose all'indirizzo della Terna Arbitrale;
- dal 19º del secondo tempo e fino al termine della gara colpito con violenti calci la
recinzione in plexiglass provocando notevole "frastuono" e lanciato pietre di
notevoli dimensioni e bottiglie di plastica sia piene che vuote all'indirizzo di un A.A.
che cadevano sul terreno di gioco. ( R A - R AA ) Sanzione così determinata in
considerazione della idoneità del materiale pirotecnico e dei sassi lanciati a
cagionare danni alla integrità fisica dei presenti. ( R A - R AA )
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SETTE GARE EFFETTIVE
.
MAGGIO EDOARDO (SAMBONIFACESE A.S.D.)
Espulso per doppia ammonizione, alla notifica del provvedimento disciplinare si
avvicinava al Direttore di gara con atteggiamento intimidatorio poggiando entrambe
le mani sul petto e facendolo indietreggiare. Nella circostanza rivolgeva espressione
offensiva all'indirizzo del Direttore di gara.


CAN 5

SERIE A 1
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 2000,00 LUPARENSE CALCIO A CINQUE
Per corali ingiurie e minacce a fine gara nei confronti degli
arbitri da parte dei propri sostenitori tra i quali una sostenitrice
che preso il microfono dello speaker proferiva particolari insulti
nei riguardi degli arbitri. Per grida di dileggio da parte degli
stessi nel corso del secondo tempo nei confronti dei calciatori avversari. A
rientro della terna negli spogliatoi numerosi sostenitori
sporgendosi dalle transenne sputavano copiosamente contro gli arbitri
attingendoli in più parti del corpo. Una persona dello staff della società
rimasta non identificata, addet5ta alla predisposizione del tunnel mobile,
anziché svolgere le proprie mansioni a fine gara incitava i sostenitori
locali ad inveire contro gli arbitri, applaudendo agli sputi che venivano
scagliati contro i direttori di gara. Inoltre recatosi a centrocampo teneva
una condot5ta minacciosa nei confronti dei calciatori avversari.
(R.A.-R.C.d.C.)
SERIE A 2
n base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate
le seguenti sanzioni disciplinari.
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 1.000,00 REGGIANA CALCIO A 5
Per corali ingiurie e minacce da parte di propri sostenitori nei
confronti degli arbitri per tutta la durata dell'incontro. In una
circostanza uno di detti sostenitori sporgendosi dalle transenne
cercava di colpire l'arbitro con un giornale arrotolato senza
riuscirvi. Nel corso dell'incontro alcuni dirigenti della
società avvicinavano l'osservatore arbitrale presente in
tribuna tenendo nei suoi confronti un atteggiamento irriguardoso.
A fine gara i medesimi dirigenti rivolgevano agli arbitri che facevano
rientro negli spogliatoi ulteriori frasi minacciose ed
offensive .Perchè a fine gara l'arbitro constatava che erano stati
arrecati danni alla carrozzeria della propria autovettura ,
parcheggiata nei pressi dell'impianto sportivo. Si fa obbligo alla
società di risarcire i danni se richiesti e documentati.
( R.A.-R.O.A.)
Euro 600,00 ACIREALE CALCIO A 5
Perchè propri sostenitori nel corso del secondo tempo sputavano
ripetutamente verso il secondo a4rbitro, attingendolo in più
parti del corpo, desistendo solo dopo l'intervento del capitano
della società. per tutta la durata dell'incontro inoltre i
medesimi sostenitori rivolgevano corali ingiurie alla terna
arbitrale. Sanzione così ridotta per il fattivo comportamento del
capitano della società.
CAMPIONATO SERIE B
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 650,00 FUTSAL PISTOIA
Per corali ingiurie e minacce da parte di propri sostenitori nei
confronti della terna per tutta la durata del secondo tempo. Per
lancio da parte dei predetti sostenitori di numerosi sputi contro
l'arbitro N° 2 attingendolo alla schiena.
Euro 250,00 ATL.CATANZARO S.GALLO 79
Per lancio da parte di un proprio sostenitore di uno sputo che
attingeva l'arbitro al volto.
Euro 700,00 MIRTO CALCIO A CINQUE
Perchè propri sostenitori durante l'incontro rivolgevano alla
terna corali ingiurie e minacce. In diverse circostanze alcuni di
detti sostenitori sputavano contro il secondo arbitro attingendolo
in più parti del corpo.
CAMPIONATO SERIE A FEMMINILE CALCIO A 5
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 800,00 L ACQUEDOTTO C5
Per corali ingiurie e minacce da parte dei propri sostenitori nei
confronti degli arbitri,per tutta la durata dell'incontro e per
lancio di sputi nei confronti dei medesimi che venivano attinti
in più parti del corpo. In una circostanza uno di detti
sostenitori scagliava contro il secondo arbitro una bottiglietta
di plastica vuota che lo colpiva alle spalle senza conseguenze
Euro 600,00 FUTSAL TERNANA
Perchè propri sostenitori in campo avverso per tutta la durata
dell'incontro rivolgevano agli arbitri reiterate ingiurie e
minacce e sputavano loro contro attingendoli in più parti del
corpo.
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 1.000,00 AZ GOLD WOMEN C5
Perchè propri sostenitori nel corso dell'incontro rivolgevano
reiterate ingiurie all'indirizzo degli arbitri. Al rientro della
terna negli spogliatoi un dirigente della società quantunque
inibito,dopo essere penetrato negli spogliatoi, ingiuriava ed
aggrediva il secondo arbitro, colpendolo per due volte alla
schiena. Perchè il dirigente addetto agli ufficiali di gara,
allontanato nel corso del primo tempo, dagli spalti per la parte
residuale dell'incontro rivolgeva ulteriori ingiurie all'indirizzo
degli arbitri.
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’FINO AL 31/12/2015
ZULLI ALESSANDRO (AZ GOLD WOMEN C5)
Perchè al termine dell'incontro, quantunque in corso di
inibizione, sostava indebitamente nella zona degli spogliatoi,
ove, dopo aver rivolto reiterate ingiurie all'indirizzo del
secondo arbitro, lo colpiva alla schiena ed al collo con due
colpi inferti con la parte anteriore dell'avambraccio, proferendo
nel contempo frasi gravemente minacciose ,senza comunque arrecare
conseguenze fisiche al predetto direttore di gara.


ABRUZZO

CAMPIONATO ECCELLENZA
A CARICO DI SOCIETA' AMMENDA
Euro 600,00 VASTESE CALCIO 1902
Perché nel corso della gara propri sostenitori colpivano con sputi un A.A. al quale
rivolgevano pesanti insulti unitamente al direttore di gara, e gli tiravano addosso
acqua e della birra. In campo avverso. Rapporto A.A.
CAMPIONATO DI PROMOZIONE
A CARICO DI SOCIETA' AMMENDA Euro 800,00 NOTARESCO
Per gravi intemperanze da parte di propri sostenitori, calciatori e dirigenti locali, con
pesanti reiterati insulti e minacce nei confronti della Terna Arbitrale e dell'O. A., sia
nel corso della gara, sia al termine della stessa e la partecipazione a rissa con
avversari da parte degli stessi calciatori al triplice fischio finale.
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA' FINO AL 31/12/2014
Già inibito fino 30/06/2014, non in distinta ed indebitamente presente nell'impianto
sportivo, a fine gara negli spogliatoi aggrediva verbalmente prima l'O.A. presente,
D ALESSANDRO
MARIO (NOTARESCO)
attribuendogli unitamente alla Terna arbitrale la colpa della rissa scoppiata al
termine dell'incontro fra i tesserati delle due squadre in gara, quindi insieme ad altro
dirigente e persona non identificata, rivolgeva gravi minacce e reiterate ingiurie alla
stessa Terna arbitrale e all'O.A. che colpiva anche con un calcio allo stinco destro;
subito dopo spintonava violentemente anche un A.A. al quale rivolgeva lo stesso
comportamento minaccioso ed ingiurioso, circostanze che richiedevano l'intervento
dei CC. fino all'uscita dall'impianto sportivo. Rapporto A., A.A. e O.A..
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA' FINO AL 30/ 6/2014
Presidente della squadra, al 42º del 1º tempo, a seguito di fallo di gioco subito da
calciatore della sua squadra, entrato sul terreno di gioco, minacciava pesantemente
e contestava l'operato del direttore di gara e di un A.A. e nell'intervallo reiterava
minacce nei confronti della Terna Arbitrale fino all'arrivo dei CC. per evitare ulteriori
conseguenze; nel corso del 2ºtempo contestava ancora l'operato dell'arbitro e di
uno degli A.A. ed a fine incontro, entrato negli spogliatoi con altri tesserati della sua
squadra, di cui uno non identificato, offendeva ripetutamente la Terna Arbitrale
minacciandola ulteriormente e nella circostanza spintonava prima il direttore di gara
impedendogli di chiudere la porta dello spogliatoio e subito dopo anche l'O.A. nei
confronti del quale simulava il gesto di uno schiaffo.
Mentre quest'ultimo e la Terna Arbitrale venivano scortati dai CC. verso l'uscita
dell'impianto sportivo, con la presenza di circa 15 tifosi reiterava il comportamento
gravemente minaccioso ed ingiurioso nei confronti dell'O.A. e di un A.A.. Rapporto
A., A.A.A.A. e O.A..
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA' FINO AL 30/ 3/2014
Perché, a seguito di richiami da parte dell'arbitro, assumeva comportamento
irriguardoso, lanciando allo stesso la bandierina.
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
GARE DEL 2/11/2013 DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVOGara del 2/11/2013 VIRTUS
CAPISTRELLO 2005 - S. PELINO Il Giudice Sportivo
- visto il referto arbitrale dal quale si rileva che al 10' minuto del2º tempo veniva
allontanato il dirigente Orlandi Antonio della Soc. Virtus Capistrello 2005, perché a
seguito di decisione arbitrale entra va sul terreno di gioco e dopo avere protestato
afferrava il direttore di gara per il braccio destro strattonandolo un paio di volte,
quindi su invito dello stesso arbitro si allontanava continuando però a protestare;
- al 30' dello stesso tempo, mentre era sul risultato di parità (0 a 0) l'Orlandi, usciva
correndo dagli spogliatoi e afferrandogli con una mano il collo, lo strattonava
ripetutamente e con l'altra mano tentava di colpirlo con un pugno;nel frattempo
interveniva un calciatore della squadra avversaria che si interponeva fra i due ed a
D ALESSANDRO
LORENZO (NOTARESCO)
CICCHITTI
TIZIANO
(VALLE DEL
FORO)
questo punto, dopo aver abbandonato la presa del collo, il dirigente lasciava il
terreno di gioco accompagnato da altri calciatori avversari;
- a seguito del comportamento aggressivo dell'Orlandi l'arbitro riportava
escoriazione alla parte destra del collo ed avvertiva forte dolore, stato confusionale
e giramento di testa in conseguenza dei quali veniva accompagnato da tesserati
delle squadre in gara all'interno dello spogliatoio dove avvertiva anche conati di
vomito per cui, non essendo più in grado di dirigere la gara ne decretava la
sospensione;
- dopo aver abbandonato l'impianto sportivo, per le precarie condizioni conseguenti
al comportamento dell'Orlandi, l'arbitro si recava nella stessa serata al Pronto
Soccorso dell'Ospedale Civile di Avezzano dove gli veniva diagnosticato "stato di
ansia reattivo, escoriazioni regione laterale dx del collo" e giudicato guaribile in 7
gg, come da referto allegato al rapporto gara;
- vista la fattiva collaborazione da parte di entrambe i tesserati delle Società;
- considerata la gravità dei fatti come sopra descritti messi in atto da Dirigente
Orlandi; - visto l'art. 19 C.G.S.DELIBERA
- di infliggere al Dirigente Orlandi Antonio (Soc. Virtus Capistrello 2005) l'inibizione
per anni 5 (cinque) ;
- l’obbligo alla Soc. Virtus Capistrello, di risarcire eventuali danni subiti dall’arbitro,
se richiesti e documentati.
AQUILA PROVINCIALE
CAMPIONATO JUNIORES
Calciatori espulsi dal campo
squalifica fino al 30/12/2014
FEDERICI LORENZO (MAGLIANO MONTEVELINO)
perché, dopo essere stato espulso per ingiurie dirette all'arbitro, lo colpiva
ripetutamente con degli schiaffetti sulla schiena e sul collo, seppur non provocando
dolore. A fine gara aspettava il direttore di gara dinanzi lo spogliatoio impedendo
allo stesso di chiudere la porta bloccandola con un piede, cercando di convincerlo
a non calcare troppo la mano sul referto di gara
CHIETI PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 3/11/2015
COLAIOCCO LORENZO (DRAGONARA CALCIO)
Per aver colpito l'arbitro con una testata all'altezza del sopracciglio, anche
nell'intento di farlo cadere, reiterando la condotta anche con frasi volgari ed
atteggiamenti gravemente minacciosi, benché trattenuto a stento da altri calciatori.
PESCARA PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CAREGORIA
Gara del 10/11/2013 ELICE - PICCIANO CALCIO
- Letto il referto di gara ed i relativi supplementi dell'arbitro dai
quali si rileva che al 40' del 2° tempo l'u fficiale di gara si vedeva
costretto a sospendere la gara temendo per la sua incolumità. ciò in q
uanto dopo aver espulso il Sig. Rezk Haythm n.11 e capitano della soci
età A.S.D. PICCIANO CALCIO per somma di ammonizioni, si veniva a crear
e un diverbio tra il calciatore espulso ed il suo avversario che aveva
subito il fallo in occasione del quale altri 3 calciatori rimasti non
identificati della Soc. Picciano Calcio accerchiavano il medesimo arb
itro, mentre uno di questi lo spintonava;
- considerato che al momento dei fatti di cui sopra, attesa l'espulsio
ne del capitano Sig. Rezk Haythm, le funzioni dello stesso devono veni
re assunte dal calciatore Sig. Falone Andrea n.9 della Società Piccian
o Calcio indicato in distinta quale vice-capitano;
- visti gli artt. 3, 17 e 18 del CdG
SI DELIBERA
a) di infliggere la sanzione della perdita della gara nei confronti de
lla A.S.D. PICCIANO CALCIO con il risultato di 3-0 nonché l'ammenda di
€ 100,00;
b) di infliggere ai sottoindicati calciatori la squalifica a fianco di
ognuno indicata, facendo salvo quanto disposto dal comma 2 del richia
mato art. 3 CdG:
- REZK HAYTHM (Picciano Calcio) 2 giornate;
- FALONE ANDREA (Picciano Calcio) 3 giornate.
TERAMO PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 20/ 2/2015
EULE FRANCESCO (CONA TERAMO)
Per comportamento minaccioso ed offensivo nei confronti dell’arbitro che prima
spintonava e poi lo colpiva con un pugno alla nuca sfiorandogli anche la nuca.
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 150,00 GIULIANOVA ANNUNZIATA
Per la presenza di persone non autorizzate nei recinto di gioco, una delle quali
colpiva l'arbitro alle gambe con un ombrello mentre lo stesso stava raggiungendo
l'auto propria.
VASTO PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 10/ 6/2014
CARLITTI BIASE (VIRTUS)
Perchè dopo esser stato espulso per doppia ammonizione, si avvicinava
all'arbitro premendo la sua fronte contro quella del Direttore di Gara e,
contemporaneamente, gli dava due schiaffetti sulla guancia,
senza conseguenze. Profferiva, poi, una minaccia specifica.


BASILICATA

CAMPIONATO ECCELLENZA
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 150,00 ROSSOBLU POTENZA
Per intemperanze dei propri tifosi nei riguardi dell'Assistente di Linea n.2 che veniva
attinto ripetutamente con sputi
CAMPIONATO PROMOZIONE
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/12/2015
ASQUINO MAURO (FOGGIANO MELFI)
All'atto del provvedimento di espulsione per minacce nei confronti dell’AA 1,
stringeva con le mani la gola del D.G., senza conseguenze per l'intervento dei
compagni di squadra che lo trattenevano. Divincolatosi ritornava sui suoi passi
protestando e spingendo il D.G., mettendogli una mano in faccia e reiterando le
gravi minacce nei suoi confronti e dell'AA 1.
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 150,00 BELLA CALCIO
Per intemperanze dei propri tifosi nei riguardi dell'Assistente di linea n.2 che veniva
attinto numerose volte con sputi.
CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 200,00 ROTUNDA MARIS
Per intemperanze dei propri tifosi che durante lo svolgimento della gara facevano
esplodere dei petardi. A fine gara, mentre il D.G. raggiungeva la propria autovettura,
veniva attinto con sputi.


CALABRIA

CAMPIONATO PROMOZIONE
l Giudice Sportivo Territoriale, letti gli atti ufficiali dai quali risulta:
Gara del 3/11/2013 TORRETTA - COTRONEI 1994
che prima dell'inizio della gara, un persona della società Torretta qualificatosi quale
presidente della stessa società entrava nello
spogliatoio arbitrale e, a seguito della richiesta dell’arbitro di cambiare i calzettoni
della divisa poiché confondibili con quelli della
squadra avversaria, lo spintonava, lo strattonava tirandolo dalla cravatta e lo
minacciava intimandogli di dover vincere l’incontro;
rilevata la recidiva reiterata specifica a carico della società Torretta;
delibera
1. infliggere alla società TORRETTA l'ammenda di € 500,00;
2. infliggere alla società TORRETTA la penalizzazione di UN punto in classifica.
A CARICO DI SOCIETA'
€ 300,00 TREBISACCE
AMMENDA
per avere reiteratamente attinto con sputi in più parti del corpo e della divisa uno
degli assistenti arbitrali da parte di propri sostenitori
durante la gara.
A CARICO DI SOCIETA'
€ 400,00 VILLESE CALCIO
AMMENDA
per aver reiteratamente attinto con sputi la terna arbitrale durante la gara,
nell'intervallo tra primo e secondo tempo, e alla fine della gara stessa da parte di
propri sostenitori, nonché per lancio di monetine contro la terna senza colpirli
mentre rientravano negli spogliatoi.
€ 250,00 GRIMALDI
per avere attinto con sputi l'arbitro e uno degli assistenti arbitrali da parte di propri
sostenitori durante la gara.
€ 150,00 REAL SAN MARCO
per aver attinto con uno sputo l'arbitro colpendolo ad un braccio, da parte di propri
sostenitori durante la gara
CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA
A CARICO DI SOCIETA'
€ 500,00 OLYMPIC ACRI
AMMENDA
per avere propri tesserati non identificati a fine gara accerchiato l'arbitro
mantenendo un comportamento offensivo e minaccioso, reiterato più volte, anche
all'interno degli spogliatoi. Nell'occasione la porta dello spogliatoio arbitrale veniva
colpita più volte a calci e pugni, nonchè per avere propri sostenitori mantenuto un
comportamento offensivo e minaccioso nei confronti dell'arbitro a fine gara.
Nell'occasione l'arbitro veniva fatto oggetto di sputi che lo attingevano in più parti
del corpo ed anche in viso. Senza ulteriori conseguenze per l'intervento dei
Carabinieri.
A CARICO DI SOCIETA'
€ 250,00 SPORTING TERRANOVA
AMMENDA
perchè a fine gara un soggetto non identificato entrava nello spogliatoio dell'arbitro
e con fare minaccioso tentava di colpirlo non
riuscendovi grazie alla prontezza dello stesso che gli bloccava le mani; situazione
non degenerata grazie all'intervento di un dirigente che allontanava il soggetto dallo
spogliatoio nonchè dei Carabinieri presenti (Sanzione ridotta per il fattivo
comportamento di un proprio dirigente).
A CARICO DI SOCIETA'
€ 100,00 SCOMMETTENDO.IT FRONTI
AMMENDA
per avere propri sostenitori lanciato sputi nei confronti dell'arbitro a fine gara.
CAMPIONATO CALCIO A 5 C1
A CARICO DI ALLENATORI
PRATI CLAUDIO (AMANTEA CALCIO A CINQUE)
per entrata abusiva sul terreno di gioco e proteste nei confronti dell'arbitro durante
la gara nonchè per avere colpito lo stesso con
una mano dopo la notifica del provvedimento di allontanamento.
SQUALIFICA FINO AL 13/11/2014
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 30/ 6/2015
TRAPASSO TOMMASO (PRO CATANZARO)
Per comportamento offensivo nei confronti dell'arbitro, durante la gara, e
avvicinatosi allo stesso lo colpiva con "una testata all'arcata sopraccigliare dx",
facendolo indietreggiare e provocandogli "dolore momentaneo" ed un trauma
(come da referto medico allegato agli atti di gara); per avere, a seguito del
provvedimento di espulsione, cercato nuovamente "il contatto fisico" con l'arbitro e,
mentre tentava di "divincolarsi dai suoi compagni di squadra che lo trattenevano",
lo colpiva alla caviglia sx con il piede destro, procurandogli un trauma (come da
referto medico allegato agli atti di gara), e gli rivolgeva parole offensive e
minacciose; per avere ritardato l'uscita dal terreno di gioco e rivolto frasi ingiuriose
nei confronti di calciatori avversari, nonché per avere a fine gara rivolto
all'arbitro parole irrispettose
SQUALIFICA FINO AL 17/ 1/2014
MIRIJELLO ROBERTO (PRO CATANZARO)
per avere, a seguito di una decisione tecnica adottata dall'arbitro, colpito con un
calcio una bandierina del calcio d'angolo e calciato il
pallone fuori dal recinto che delimita il terreno di gioco. Lo stesso calciatore si
avvicinava all'arbitro, insultandolo ripetutamente ed
applaudendolo in segno di scherno, e gli poggiava una mano sul petto cercando di
spingerlo, senza conseguenze.
CAMPIONATO ALLIEVI
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SCARFONE LUCA AMMONIZIONE CON DIFFIDA (III INFR)
(KENNEDY J.F.)
per proteste ripetute e spintoni nei confronti dell'arbitro durante la gara.
SQUALIFICA FINO AL 13/ 2/2014
CATANZARO PROVINCIALE
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO DI MASSAGGIATORI
CANINO SAVERIO (NUOVA VALLE)
SQUALIFICA. FINO AL 31/ 1/2014
perchè a fine gara ha spintonato l'arbitro rivolgendogli frasi offensive.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARA/E EFFETTIVA/E
MURATORI ANTONIO (ORATORIO BEATO FRASSATI)
perchè in segno di protesta ha spintonato ripetutamente l'arbitro con entrambi le
mani
SQUALIFICA PER CINQUE GARA/E EFFETTIVA/E
BRUSCO ANTONIO (POLISPORTIVA BELMONTE)
perchè, in segno di protesta, per un provvedimento dell'arbitro, ha scagliato con
violenza il pallone contro un avversario: dopo essere stato espulsosi è avvicinato
all'arbitro, gli ha poggiato due dita su una guancia e gli ha rivolto frase irriguardosa
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARA/E EFFETTIVA/E
PRINCIPATO MARIO (CR SANTACROCERAVOLO 1965)
perchè quando l'arbitro gli ha notificato il provvedimento d'espulsione lo ha colpito
sulla mano con uno schiaffo facendogli cadere il cartellino
VIBO VALENTIA PROVINCIALE
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 30/ 6/2015
BARILLARI SERGIO (SAN COSTANTINO CALABRO)
in qualità di calciatore già sostituito e quindi in panchina, per aver accerchiato
l'arbitro unitamente a propri compagni e dirigenti,spingendolo e minacciandolo e
colpendolo poi con un violento calcio alla coscia sinistra provocandogli forte dolore
(contusione come da certificato medico allegato) e venendo trattenuto dal proprio
capitano il quale rimproverandolo gli impediva di proseguire nella sua azione
violenta
SQUALIFICA FINO AL 30/ 6/2014
NICOLINO ANTONIO (SAN COSTANTINO CALABRO)
per aver accerchiato l'arbitro unitamente a propri compagni e dirigenti colpendolo
con un calcio allo stinco nel tentativo di farlo cadere.
SQUALIFICA FINO AL 20/ 1/2014
COMERCI ROBERTO (SAN COSTANTINO CALABRO)
poiché dopo aver subito un fallo, nella sua qualità di portiere, regolarmente
sanzionato dall'arbitro, rincorreva fino al centrocampo il
giocatore avversario inveendo contro di lui. Provocando con tale comportamento la
reazione dei propri compagni e dirigenti, anche
di riserva, i quali al momento in cui stava per essere ammonito, accerchiavano
l'arbitro, e per aver spintonato con forza e con
entrambe le mani sul petto il direttore di gara.
SQUALIFICA PER CINQUE GARA/E EFFETTIVA/E
VENTRICE TONINO (SAN COSTANTINO CALABRO)
per aver, unitamente a propri compagni e dirigenti, accerchiato l'arbitro
spintonandolo e urlandogli in faccia insulti.
SQUALIFICA PER QUATTRO GARA/E EFFETTIVA/E
CAMPISI ALFONSO (SAN COSTANTINO CALABRO)
per aver strattonato per la maglia l'arbitro dopo averlo accerchiato unitamente a
propri compagni di squadra e dirigenti.
A CARICO DI ALLENATORI
SQUALIFICA FINO AL 20/ 2/2014
NICOLINO MARIO (SAN COSTANTINO CALABRO)
per aver in occasione dell'accerchiamento subito dal direttore di gara istigato i
propri giocatori a usargli violenza, per avere inoltre
rivolto all'arbitro minacce e offese reiterando tale comportamento minaccioso
entrando nello spogliatoio arbitrale
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA' FINO AL 20/ 1/2014
GALATI FRANCESCO (SAN COSTANTINO CALABRO)
per aver tenuto comportamento minaccioso nei confronti dell'arbitro, venendo
perciò allontanato nel corso del primo tempo, e per
essere rientrato sul terreno di gioco al 35º del secondo tempo in occasione
dell'accerchiamento subito dal direttore di gara, inveendo
contro di lui e minacciandolo di andarlo a trovare anche alla scuola da lui
frequentata, estendendo le minacce anche all'osservatore
arbitrale presente.
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA' FINO AL 20/12/2013
MERCATANTE ROCCO (SAN COSTANTINO CALABRO)
per aver tenuto comportamento offensivo e minaccioso nei confronti dell'arbitro in
occasione dell'accerchiamento perpetrato unitamente a giocatori e altri dirigenti.
ROSSANO PROVINCIALE
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO DIRIGENTI ACCOMPAGNATORI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA' FINO AL 6/ 2/2014
MANTI DOMENICO (VIGOR ACRI)
Per avere al termine della gara, tentato di ostacolare l'ingresso dell'arbitro nello
spogliatoio, afferrandolo "in modo stretto" per un braccio e minacciandolo "a non
scrivere niente sul referto"
A CARICO DI ALLENATORI
SQUALIFICA FINO AL 6/ 5/2015
STUMPO ANTONIO (VIGOR ACRI)
Per essere al 38' del secondo tempo entrato abusivamente in campo protestando in
ordine alla decisione arbitrale di allontanarsi; inoltre si rendeva responsabile, al
termine della gara, di atti di violenza a carico dell'arbitro che veniva tirato per
l'orecchio sinistro all'interno dello spogliatoio arbitrale entrandovi abusivamente ed
offendendolo;
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 6/ 5/2016
SIRIANNI ORESTE ANGELO (VIGOR ACRI)
Per avere a fine gara tenuto comportamento offensivo nei confronti dell'arbitro,
apostrofandolo con l'espressione: "Arbitro vaff..., ritirati, i morti della tua
famiglia", nonché per atti di violenza nei confronti dello stesso, che veniva colpito
con uno schiaffo alla guancia destra ed un forte
calcio alla gamba destra, provocandogli forti dolori, tanto da dover ricorrere alla
cure del Pronto Soccorso dell'Ospedale di Corigliano, ove veniva refertato dolore e
contusione alla coscia con prognosi di giorni 5 (cinque).
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE EFFETTIVE
DI FRANCO MAURIZIO (GEPPINO NETTI)
Espulso per doppia ammonizione, all'atto del provvedimento reagiva strattonando
l'arbitro ed assumendo nei suoi confronti un comportamento oltremodo offensivo;
atteggiamento continuato anche a fine gara.


CAMPANIA

CAMPIONATO DI ECCELLENZA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER OTTO GARE EFFETTIVE
CIOCIA CARMINE (VIRTUS CARANO A.S.D.)
Si avvicinava, al D.d.g. lo fronteggiava colpendolo, con il petto, inoltre lo ingiuriava
e minacciava.
A CARICO DI SOCIETÀ
AMMENDA
Euro 500,00 GIUGLIANO 1928 CALCIO
Propri sostenitori, facevano esplodere cinque petardi nel corso della gara,l'ultimo
causava lo stordimento
dell'A.A. costringendo l'arbitro a sospendere momentaneamente la gara. (Rapporto
C.C.)
A CARICO DI SOCIETÀ
AMMENDE
Euro 510,00 VIRTUS CARANO A.S.D.
Al 25' del primo tempo, propri sostenitori facevano esplodere diversi petardi ed
accendevano dei bengala,l'esplosione di un petardo causava lo stordimento
dell'a.a., il quale veniva soccorso dal medico sociale della
società Virtus Carano, costringendo il d.d.g. ad interrompere la gara per circa due
minuti; inoltre, gli stessi sostenitori, lanciavano sul campo una bottiglietta di
plastica senza colpire. (R. a.a.). Assenza Forza Pubblica.
Euro 370,00 CICCIANO
Propri sostenitori, lanciavano all'indirizzo dell'a.a. diversi oggetti di piccole
dimensioni; inoltre, facevano esplodere quattro petardi, in occasioni diverse, sulla
tribuna.
CAMPIONATO DI PROMOZIONE
A CARICO DI SOCIETÀ
AMMENDA
Euro 450,00 FONTANAROSA A. FORTUNATO
Propri sostenitori, attingevano con sputi al corpo un a.a. inoltre gli lanciavano
contro, colpendolo, delle pietre.Infine lanciavano pietre senza colpire verso alcuni
calciatori avversari.
SQUALIFICA PER CINQUE GARE EFFETTIVE
ESPOSITO GIOVANNI (RIONE TERRA)
ad una decisione arbitrale, correva verso l'arbitro protestando animatamente, ed
urlandogli contro, fino a spingerlo
A CARICO DI SOCIETÀ
AMMENDE
Euro 260,00 SPORTING NOLA
Un addetto, riconducibile alla società locale, attingeva con sputi l'assistente
arbitrale e lo ingiuriava.
CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA
A CARICO DI SOCIETÀ
AMMENDA
Euro 320,00 ATLETICO COSILINUM
(con obbligo di disputa, a porte chiuse, di una gara interna)
al termine della gara, alcuni sostenitori penetravano sul terreno di giuoco e
tentavano di aggredire l'Arbitro;uno di essi lo colpiva con un violento calcio sui
piedi; i medesimi sostenitori, inoltre, lo ingiuriavano fino all'ingresso nello
spogliatoio rivolgendogli minacce di morte; soltanto l'intervento delle FF.OO.
ristabiliva la
calma.
Euro 260,00 S. GIUSEPPE
a fine gara, un sostenitore locale tentava di scavalcare la rete di recinzione ma non
vi riusciva e lanciava sputi all'indirizzo dell'Arbitro, altresì minacciandolo.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 2/ 2/2014
COMUNALE PIETRO (ATLETICO PER NIENTE)
espulso per somma di ammonizioni, strappava il cartellino dalle mani dell'arbitro, gli
toglieva il fischietto dalla bocca e lo lanciava sul viso, minacciandolo di morte.
SQUALIFICA PER OTTO GARE EFFETTIVE
AMATI GIOVANNI (ATLETICO PER NIENTE)
spintonava a piu' riprese l'Arbitro, colpendolo al petto; al termine della gara, lo
ingiuriava e minacciava.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER OTTO GARE EFFETTIVE
GUARRO MARIO (S. VINCENZO UNITIS)
Per aver spintonato con veemenza l'arbitro, per averlo offeso e per avergli lanciato
una gomma da masticare.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER OTTO GARE EFFETTIVE
MOSCATO STEFANO (PRO COLLIANO)
Espulso per aver minacciato l'arbitro, prima di allontanarsi tentava di aggredirlo,
dandogli uno spintone; a fine gara, entrava indebitamente nello spogliatoio
dell’arbitro, tentando di aggredirlo, non riuscendovi perché
fermato da alcuni dirigenti.
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO DI SOCIETÀ
AMMENDA
Euro 400,00 ATLETICO TAVERNA
proprio sostenitore, in campo avverso, scavalcava la recinzione, entrava sul terreno
di giuoco e colpiva violentemente l'Arbitro con un pugno alla schiena.
A CARICO ASSISTENTI ARBITRO
SQUALIFICA FINO AL 9/11/2015
ALIBERTI GIOANNI (ATLETICO TAVERNA
allontanato per reiterate proteste, rientrava in campo e colpiva l'Arbitro con un
violento calcio al fianco sinistro.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 9/ 5/2015
DE ROSA LUCA (ATLETICO TAVERNA)
espulso per aver colpito l'Arbitro con un violento spintone, successivamente
rientrava in campo e colpiva l'Arbitro con un violento schiaffo al volto; infine,
minacciosamente intimava all'Arbitro di non citare nel referto quanto accaduto.
SQUALIFICA PER SEI GARE EFFETTIVE
VITONDO VINCENZO (POL. R. SANNICOLESE)
rivolgeva frasi minacciose all'Arbitro e lo spingeva colpendolo più volte alla spalla.
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITÀ FINO AL 16/ 6/2014
GIUGLIANO MICHELE (DIAZ OTTAVIANO)
Protestava contro l'allontanamento dal terreno di giuoco e dava una manata in
faccia all'arbitro.
AURIEMMA RAFFAELE (VIRIBUS UNITIS S.R.L.
Perche’ protestava in modo veemente all'indirizzo dell'arbitro ed una volta
allontanato lo spingeva, rivolgendogli minacce ed ingiurie; a fine gara, reiterava tale
atteggiamento e tentava di irrompere nello spogliatoio arbitrale,dando altresì pugni
alla porta.
CAMPIONATO FEMMINILE
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARE
CRISCUOLO ALESSANDRA (PRATER CLUB NAPOLI)
A fine gara, mentre l'Arbitro rientrava nello spogliatoio, usava parole offensive nei
suoi confronti; inoltre, lo
spingeva.
CAMPIONATO ATTIVITA MISTA
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER NOVE GARE
IOIO PATRIZIO (SIBILLA SOCCER)
Perchè toglieva con forza il pallone dalle mani dell'arbitro e lo lanciava il meesimo
pallone al volto dell'arbitro
CAMPIONATO CALCIO A 5 C1
A CARICO DI SOCIETÀ
AMMENDA
Euro 500,00 REAL S.ERASMO C5
Per aver,propri sostenitori colpito in piu' occasioni con sassolini di piccole
dimensioni il direttore di gara,inoltre,lo colpivano con sputi; tra il primo e secondo
tempo lanciavano sul campo di giuoco tre grosse pietre,senza colpire; infine una
persona non iscritta nella distinta si recava nei pressi degli spogliatoi arbitrali
ingiuriando e minacciando i stessi.
A CARICO DI SOCIETÀ
AMMENDA
Euro 750,00 REAL CAIVANESE FUTSAL
Mentre il direttore di gara rientrava negli spogliatoi, proprio sostenitore lo colpiva
con un calcio al braccio.
minacciava il direttore di gara.
Euro 150,00 SPARTA
Propri sostenitori, si sporgevano dalla rete di recinzione e tentavano di colpire
l'Arbitro; uno di essi, gli tirava i
capelli.
CAMPIONATO CALCIO A 5 C2
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 8/ 5/2016
LIPORI GIOVANNI (L.P.G. GROUP FUTSAL)
Precedentemente espulso, dagli spalti scavalcava la rete di recinzione e entrava sul
terreno di giuoco scagliandosi con violenza contro l’arbitro, spintonandolo con
forza e colpendolo con uno schiaffo al volto che gli provocava temporaneo
stordimento e palese rossore. A fine gara, entrava nello spogliatoio arbitrale e
tentava di colpire il d.d.g. , ingiuriandolo e minacciandolo, scaraventandogli contro,
infine, un tavolino dello spogliatoio.
Campionato calcio a 5 serie d
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARE EFFETTIVE
A fine gara, spingeva e strattonava l'arbitro e, nel contempo, gli indirizzava offese.


EMILIA-ROMAGNA

CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 6/ 1/2014
MOIA NICOLA (STUOIE BARACCA LUGO SRL)
A fine gara avvicinava l'arbitro e lo spintonava con il petto facendolo
indietreggiare, inoltre gli rivolgeva frasi offensive.
CAMPIONATO PROMOZIONE
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 300,00 BAGNACAVALLO A.S.D.
Propri sostenitori, introducevano e lanciavano in direzione dell'Assistente N°2
dell'Arbitro, un petardo che scoppiava a pochi centimetri dall'Assistente,
provocando un forte dolore all'orecchio.
A CARICO DI ALLENATORI
SQUALIFICA FINO AL 31/ 1/2014
LIPEROTI GIUSEPPE (CASTELNOVESE A.D.)
A fine gara afferrava l'arbitro per il braccio avvicinandosi petto contro petto,
inoltre gli rivolgeva espressioni irriguardose.
A CARICO DI SOCIETA’ AMMENDA
Euro 300,00 FARO COOP S.D.
propri sostenitori, lanciavano della birra contro l'arbitro, bagnandogli
completamente la schiena.
COPPA EMILIA PRIMA CATEGORIA
CAVOLA – IL CERVO DEL 13/11/2013
Il reclamo inviato a questo G.S. da parte della Soc. Polisportiva il Cervo non può
essere preso in esame perché non sono state rispettate le disposizioni inerente il
Regolamento Coppa Emilia 1^ Categoria di cui alla
lett. D “Disciplina Sanzionatoria” C.U. nr. 6 del 07/08/2013 C.R.E.R, .
Il Giudice Sportivo lo dichiara inammissibile addebitando la tassa reclamo alla Soc.
Polisportiva il Cervo.
Risulta dal referto di gara, e dal relativo supplemento, che al 45° minuto del primo
tempo l’arbitro ha sospeso la gara perché, al 33^ del primo tempo dopo la notifica
del provvedimento di espulsione a carico del calciatore Cammarata Pablo della Soc.
Pol. Il Cervo si avvicinava a circa 30 cm. dall’arbitro spingendolo violentemente
con le mani sul petto facendolo indietreggiare di circa mezzo metro senza tuttavia
provocare la caduta per il fattivo intervento di alcuni calciatori che riuscivano a
sorreggere il direttore di gara. Di seguito il Cammarata colpiva con un violento
pugno la mano dx dell’arbitro facendo cadere il cartello provocandogli inoltre un
forte dolore sul dorso della mano. Il Cammarata continuava con atteggiamenti
violenti tentando inoltre di aggredire l’arbitro non riuscendovi nell’intento perché
trattenuto dai compagni di squadra, profferendo inoltre gravi minacce e insulti.
L’arbitro accusava il colpo ma nell’immediatezza non sentiva il dolore in maniera
esagerata e riprendeva il gioco fino alla fine del primo tempo. Giunto negli
spogliatoi il Direttore di Gara avvertiva un aggravarsi del dolore alla mano dx
facendo fatica ad aprire e chiudere bene le dita con disinvoltura. La situazione
all’esterno dello spogliatoio era abbastanza pesante, l’arbitro sentendosi
profondamente turbato dall’episodio oltre che anche psicologicamente e non
consentendogli di dirigere la gara stessa in piena indipendenza convocava i due
capitani ai quali riferiva la volontà di sospendere la gara. Espletate le procedure
di fine gara, il Direttore di gara assistito dai Dirigenti della Soc. ospitante veniva
accompagnato presso la propria autovettura. L’arbitro prima di fare rientro nella
propria residenza si recava all’Ospedale di Bazzano prov. (BO) e si sottoponeva ad
una visita con la quale i sanitari, gli diagnosticavano quanto risulta allegato al
referto di gara.
Osserva questo G.S. :
la vicenda presenta caratteristiche di particolare gravità sotto diversi profili che
incidono severamente sul grado di responsabilità la Società Pol. Il Cervo. L’episodio
più grave è costituito dal comportamento antisportivo tenuto dal tesserato della
Soc. ospitata che spingeva violentemente al petto l’arbitro e successivamente lo
colpiva con un forte pugno alla mano dx provocandogli un forte dolore tanto da
cagionare i movimenti della mano stessa.
Delibera, per tutti i fatti sopra descritti e valutati:
di infliggere alla Soc Pol. Il Cervo la punizione sportiva della perdita della gara con
il seguente punteggio;
U.S. CAVOLA – POL. IL CERVO 3 – 0
Di squalificare fino al 13/11/2018 il calciatore Cammarata Pablo della Soc. Pol. Il
Cervo per i fatti sopra descritti.
CAMPIONATO DI CALCIO FEMMINILE SERIE C
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARE
FRASCHINI NATASCIA (BOLOGNA C.F.)
Espulsa per somma di ammonizioni alla notifica del provvedimento disciplinare
sputava addosso all'arbitro colpendo la manica della divisa del Direttore di gara.
CAMPIONATO CALCIO A 5 C2 A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 400,00 FUTSAL PONTE RODONI ASD
Propri sostenitori in campo avverso attingevano con sputi il Direttore di
gara colpendolo alla coscia, inoltre insultavano il portiere della squadra
avversaria.
CAMPIONATO CALCIO A 5 FEMMINILE
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER TRE GARE
NALDI ELEONORA (MADER BOLOGNA)
dopo una rete subita dalla sua squadra correva verso l' arbitro con il pallone
in mano e lo calciava violentemente contro il medesimo colpendolo al fianco.
BOLOGNA PROVINCIALE
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
Euro 200,00 CALCARA SAMOGGIA
Perche' a fine gara un proprio Dirigente non identificato dall'Arbitro
proferiva all'indirizzo dello stesso frasi gravemente offensive. Inoltre
alcuni giocatori lanciavano monetine che colpivano l'Arbitro mentre
questo entrava nel proprio spogliatoio.
FERRARA PROVINCIALE
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO ASSISTENTI ARBITRO
SQUALIFICA FINO AL 31/ 1/2014
VERRI VALENTINO (MOLINELLA F.C. 1911)
In seguito all'espulsione di un proprio giocatore entrava
sul terreno di gioco con tono minaccioso si avvicinava al D.d.G.
urlando gravi e ripetute offese e minacce, mentre diceva tutto ciò
lo spintonava ripetutamente facendolo arretrare di circa un metro.
Dopo essere stato allontanato continuava ad inveire ad alta voce
per circa un minuto.
SQUALIFICA FINO AL 15/ 1/2014
BELLODI ANDREA (NUOVA AURORA)
A fine gara durante il rientro negli spogliatoi si
avvicinava all'arbitro gli appoggiava le mani al petto e lo faceva
arretrare di circa un metro pronunciando gravi e reiterate offese
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE
MARCHETTI MARCO (JUNIOR FINALE)
Espulso per doppia ammonizione dopo la notifica
dell'espulsione si avvicinava al D.d.G. e lo spingeva con il petto
urlandogli frasi gravemente offensive ed ingiuriose.
CAMPIONATO GIOVANISSIMI
Campionato Giovanissimi Provinciali
Gara del 17/11/2013 IX° di andata
Real Savoia U.S.C. – U.Pol. Massese 3 – 3
Visti gli atti ufficiali di gara ed il supplemento di rapporto; si rileva che:
la gara in oggetto è stata sospesa in via definitiva al 28° minuto del II° tempo.
Tutto ciò premesso , ricorda questo G.S., rientra nei poteri dell’arbitro, per fini
cautelativi o motivi di ordine pubblico interrompere la gara (art.64 comma 2 delle
N.O.I.F.), ma che è demandato agli organi di disciplina sportiva valutare e stabilire
se le situazioni ed i fatti descritti nel rapporto di gara possano giustificare
l’adozione di provvedimenti eccezionali. Nel suo rapporto di gara l’arbitro riferisce
che: “ dal 5° minuto del 1° tempo un gruppo di circ a 10-15 genitori-tifosi della Soc.
Massese mi offendeva ininterrottamente rivolgendomi a gran voce frasi
gravemente offensive e minacciose che coinvolgevano ripetutamente mia madre in
modo platealmente volgare. Questo comportamento istigava i giocatori in campo a
protestare ed offendere ad ogni mia decisione ritenuta sbagliata.”
“Al 15° minuto del 2° tempo mi sono trovato a cont atto con 6 calciatori della
Massese che mi offendevano, protestando vivacemente circondandomi. Da alcuni di
questi venivo spinto e spostato (senza provocare dolore), dalla tribuna continuava il
coro di offese e minacce. Consapevole che avrei dovuto adottare provvedimenti di
espulsione, ho preferito divincolarmi e allontanarmi.”
“Al 25° minuto del 2° tempo ho convocato il capitan o della Massese chiedendogli di
attivarsi per arginare lo stato di agitazione venutosi a creare in campo ed in tribuna,
ma il suo semplice cenno di invito alla calma peggiorava la situazione.”
“Alcuni minuti dopo, intimidito, spaventato e preoccupato, temendo per la mia
incolumità, non sentendomi psicologicamente in grado di continuare ho deciso di
sospendere,” era il 28° del 2° tempo. Questa neces saria premessa evidenzia dalle
coincise frasi di questo arbitro (adolescente pure lui) uno stato di profonda
prostrazione e turbamento che lo hanno condotto alla decisione di
interrompere la gara. Questo G.S. non può che condividere questa decisione, ed
esprimere con profondo rammarico un grave disappunto per il verificarsi di questi
accadimenti. In un contesto giovanile dove il fine primario dovrebbe essere
l’educazione ed il rispetto, non si può che censurare in modo energico e
deciso quanto è accaduto in occasione di questa partita.
P.T.M. Si delibera
In applicazione dell’Art. 17 comma 1 e 2 del C.G.S. nei confronti della U.Pol.
Massese
1. Di infliggere alla Soc. U. Pol. Massese la punizione sportiva della perdita della
gara con il punteggio di 0 – 3
2. Ed inoltre un’ammenda di € 100,0 (CENTO/00) per responsabilità oggettiva per
non avere alcun dirigente posto in essere il benché minimo intervento idoneo a
riportare la gara entro i binari della regolarità’
3. Di inibire fino al 01/12/2013 il Sig. Trombini Enea (Dir. Acc. Uff.) poiché a fine gara
entrava nello spogliatoio del D.d.G. chiedendo ad alta voce spiegazioni in merito
alla sospensione della gara. Con l’evidente intenzione di farsi sentire dai tifosi
presenti nelle vicinanze. (recidivo).
4. Di infliggere alla Soc. Real Savoia A.S.D. un’ammenda di € 50,00 (cinquanta,00)
per non aver esercitato alcuna attività finalizzata alla repressione dei disordini
verificatisi dentro e fuori dal campo di gioco.
PARMA PROVINCIALE
CAMPIONATO SERIE D CALCIO A 5
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL.CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARE
SALSI MATTEO (CENTRO STORICO A.S.D.)
Perché dopo aver ricevuto la sanzione disciplinare di espulsione in
seguito a doppia ammonizione, al momento della notifica proferiva
reiterate espressioni offensive ed ingiuriose all'indirizzo del
direttore di gara accompagnate da uno spintone al medesimo.
Una volta uscito dal terreno di giuoco, il calciatore si lasciava
prendere da un comportamento di tipo isterico sferrando calci alle
porte degli spogliatoi; inoltre perseverava, dall'esterno, ad insultare
l'arbitro ed i calciatori avversari.
PIACENZA PROVINCIALE
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARE
TAGLIAFERRI WILLIAM (PONTOLLIESE)
perché, dopo la notifica dell'espulsione, reo di aver commesso fallo da
ultimo uomo, si avvicinava all'arbitro con fare minaccioso, lo strattonava
per la divisa, facendolo indietreggiare di un paio di passi. Inoltre,
avvicinatosi a questi a circa 20 cm. dal volto, gli tirava un violento
schiaffo sulla mano che gli faceva cadere a terra il cartellino.
Nel frattempo lo ricopriva di frasi gravemente offensive e minacciose.
REGGIO EMILIA PROVINCIALE
CAMPIONATO ALLIEVI
GARA ALBINEA - FABBRICO DEL 10/11/2013
Il Giudice Sportivo, letto il rapporto arbitrale dal quale si evince che al 35' del
primo tempo, in seguito all'espulsione di un giocatore della Società FABBRICO, il
Sig. GUATIERI FRANCESCO (Dirigente Accompagnatore Ufficiale FABBRICO)
entrava sul terreno di gioco, si avvicinava al Direttore di gara con fare minaccioso e
gli appoggiava entrambe le mani sulla divisa. A quel punto intervenivano i Dirigenti
di entrambe le Società per cercare di allontanare il Sig. GUATIERI, che però riusciva
a divincolarsi e spingeva con le mani al petto il direttore di gara, facendolo
indietreggiare per alcuni passi, senza però procurargli dolore. In quel momento,
l'arbitro ritenendo che non sussistessero più le condizioni idonee al proseguimento
della gara e a salvaguardia della propria incolumità, ne decretava la fine
anticipata. In conformità con quanto stabilito dall'art. 17, comma 1 b del C.G.S.
DELIBERA
- La perdita della gara per 0 a 3 in danno della Società FABBRICO;
2 - L'inibizione a tutto il 31/12/2014 per il Sig. GUATIERI FRANCESCO (Dirigente
Accompagnatore Ufficiale FABBRICO)


FRIULI

PORDENONE PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO DI MASSAGGIATORI
SQUALIFICA FINO AL 31/ 1/2014
BESSEGA GABRIELE (SPORTING SARONE)
Allontanato dal terreno di gioco al 32' del 2' tempo perchè, dopo
essere entrato in campo con l’autorizzazione del direttore di gara per
prestare soccorso ad un proprio calciatore infortunatosi, si dirigeva verso il
direttore di gara stesso urlandogli gravi insulti, anzichè soccorrere
l’infortunato.Giunto ad un paio di metri dall’arbitro, gli spruzzava ripetutamente
dell'acqua contenuta in una borraccia, attingendolo in faccia ed offuscandogli per
alcuni secondi la vista.Successivamente tentava di lanciargli contro la borraccia,
ma la sua azione veniva prontamente impedita dall’intervento di un giocatore della
propria squadra. Mentre usciva dal terreno di gioco, grazie all’intervento di alcuni
giocatori della propria squadra, rivolgeva nuove offese al direttore di gara e
minacciava di attenderlo fuori per "farsi giustizia", desistendo successivamente da
tale sua intenzione.
UDINE PROVINCIALE
CAMPIONATO AMATORI
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 20/ 3/2014
PEGORETTI GIORGIO (AMAT.CALCIO CODROIPO 1996)
Perchè durante un'azione di gioco, mentre rincorreva un avversario colpiva
volontariamente con una gomitata sulla schiena l'arbitro che si trovava tra lui
stesso e l'avversario, contemporaneamente proferiva urlando epiteti ingiuriosi
verso l'arbitro; notificata l'espulsione non ottemperava immediatamente al
provvedimento venendo quindi allontanato a fatica dal capitano della propria
squadra.


VENETO

TROFEO VENETO SECONDA CATEGORIA
A CARICO DI DIRIGENTI
Inibizione a svolgere ogni attivita' fino al 27/ 1/2014
DELLON GABRIELE (Cive)
Allontanato dal campo per comportamento irriguardoso verso l'Arbitro, alla
notifica del provvedimento si avvicinava al direttore di gara con fare
minaccioso spingendolo con forza e insultandolo.
VENEZIA PROVINCIALE
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO DI CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
Squalifica fino al 31/12/2013
CELA ALDO (Riva Malcontenta)
Perchè dopo l'espulsione per doppia ammonizione, afferrava l'arbitro per la
divisa colpendolo poi alla tempia con la mano chiusa a pugno procurandogli
un leggero dolore.
PADOVA PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO DI CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
Squalifica per CINQUE gare effettive
PETTENUZZO MATTIA (Justinense)
Espulso per doppia ammonizione alla notifica del provvedimento si lasciava
andare ad una reazione scomposta nei confronti dell'arbitro spintonandolo
con l'avambraccio all'altezza del torace senza conseguenze e rivolgendogli
espressioni volgari ed offensive, tanto da necessitare l'intervento del suo
allenatore per abbandonare il terreno di gioco. Al termine della gara reiterava
l' atteggiamento minaccioso ed offensivo.
A CARICO DI CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
Squalifica per SEI gare effettive
ROSSI ADRIANO (Atletico 2000)
Perchè, a fine gara, applaudiva ironicamente l'arbitro schiacciandogli il labbro
superiore tra le mani provocandogli una leggera irritazione
Squalifica per QUATTRO gare effettive
BIANCATO LEONARDO (Atletico Terrassa)
Espulso per aver contestato l'arbitro spingendolo ed insultandolo.
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO DI CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
Squalifica per CINQUE gare effettive
DONATO ANDREA (Calcio Battaglia Terme)
Perchè, dopo essere stato espulso per aver commesso un fallo di reazione su
un avversario (calcio), alla notifica del provvedimento reagiva spintonando
l'arbitro e facendolo indietreggiare senza procurargli dolore.-
VICENZA PROVINCIALE
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO DI SOCIETA'
Ammenda
€ 200,00 CANOVE CALCIO
per intemperanze e offese durante la gara e a fine gara mentre l’arbitro si
allontanava verso la propria vettura veniva fermato da un sostenitore
intenzionato ad aggredirlo con un bastone, spinto cadeva a
terra, sul posto accorrevano giocatori e dirigenti della Soc. Canove che
invece di aiutare il direttore di gara lo affrontavano come si ripeteva il primo
aggressore allontanato nuovamente da un ex arbitro
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO DI CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
Squalifica per QUATTRO gare effettive
MAINO MORENO (Asiago Calcio Altopiano)
espulso per avere preso per le spalle il direttore di gara tirandolo
violentemente verso di se.
CAMPIONATO JUNIORES
gara del 16/11/2013 S.TOMIO A.S.D. - ASIAGO CALCIO ALTOPIANO
rilevato dal rapporto arbitrale che la gara è stata sospesa al 23° del secondo
tempo per aggressione, il giocatore capitano Bonamigo G.Marco dopo
l'espulsione tentava di colpire l’arbitro con un pugno al volto che riusciva a
evitare, trattenuto e allontanato dai compagni, in quel momento veniva colpito
dall'assistente di parte Sig. Ciscato Morgan con la bandierina
colpendolo alla coscia sinistra lo stesso dirigente lo prendeva per la spalla
facendolo ruotare offendendolo e minacciandolo, nel frattempo il direttore di
gara veniva attorniato da giocatori lo offendevano ripetutamente e
minacciandolo in particolare il vice capitano Villanova Fabio, Ciscato Michael,
Schirato luca in precedenza era stato allontanato l'allenatore Sig. Bertocco
Fabio per protesta e intemperanze, l'arbitro per salvaguardare la propria
integrità e dopo aver preso tutte le disposizioni del caso non si sentiva più in
grado di proseguire la gara fischiando la fine anticipata dell'incontro,
ritornando nello spogliatoio veniva seguito da Ciscato Morgan e Crestani
Davide che entravano nello spogliatoio ripetendo le offese, alla luce di quanto
premesso il G.S. in ottemperanza alle disposizioni Federali Delibera di
applicare ai danni della Soc. Asiago Altopiano la perdita della gara
omologando così la stessa :
S. Tomio - Asiago Altopiano 3-0
1) di infliggere alla stessa l'ammenda di Euro 200.00 per il comportamento
tenuto in campo da dirigenti e giocatori.
2) di inibire l'allenatore Bertacco Fabio fino al 02/12/2013
3) di inibire il G.L. Sig. Ciscato Morgan fino al 17/12/2016
4) di squalificare per 4 giornate il Giocatore Cap. Bonamigo G.Marco
5) di squalificare per 2 giornate il giocatore Villanova Fabio
6) di squalificare per 2 giornate il giocatore Ciscato Michael
7) di squalificare per 2 giornate il giocatore Schirato luca
8) di squalificare per 3 giornate il giocatore Crestani Davide
9) di inibire il Dirigente responsabile fino al 6/12/2013 per non aver collaborato
e accompagnato l'arbitro nello spogliatoio (Tatti Manuel)
ROVIGO PROVINCIALE
CAMPIONATO SERIE D CALCIO A 5
A CARICO DI SOCIETA'
Ammenda
€ 200,00 MONSELICENSE
Al 15' del secondo tempo della gara, durante un time-out, un tifoso della
Società ospite entrava all'interno del terreno di gioco minacciando l'Arbitro.
Allontanato dall'addetto all'arbitro, la gara veniva ripresa. Al
termine dell'incontro, durante il rientro negli spogliatoi, l'Arbitro veniva
aggredito verbalmente e fisicamente da due tifosi della Società ospite, tra i
quali veniva riconosciuta la persona coinvolta nell'invasione di campo. I due
spintonavano e strattonavano nuovamente l’Arbitro e veniva, inoltre,
coinvolto nella rissa anche l'osservatore arbitrale presente alla gara, poiché
tentava di sedare gli animi. Nel mentre, un dirigente della Società ospite
impediva all'Arbitro l'entrata negli spogliatoi, bloccando l'ingresso e
lasciando il direttore di gara e l'osservatore in balia dei tifosi. Riuscito ad
entrare all'interno dello spogliatoio l'Arbitro udiva schiamazzi e tentativi di
forzare la porta d'entrata. Riusciva successivamente a raggiungere la propria
autovettura scortato dall'addetto all'arbitro per potersi recare
finalmente a casa.
A CARICO DI CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
Squalifica per QUATTRO gare effettive
MICHELON LUCA (Monselicense)
A gioco fermo si avvicinava offendendo l'arbitro. Espulso lo spintonava sul
petto vigorosamente procurandogli dolore e proferiva frase offensiva.


COMITATO DI TRENTO

CALCIO A 5 SERIE D
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO INIBIZIONE FINO AL 21/ 2/2014
KANANI ALBJAN - FORNACE
espulso per frase irriguardosa all'arbitro con linguaggio blasfemo, al termine
dell'incontro, entrato nello spogliatoio arbitrale, afferrava il direttore di gara
per un braccio,stringendolo fino a provocare dolore
INIBIZIONE FINO AL 21/ 1/2014
TAHIRI AFRIM (FORNACE )
espulso per fallo di reazione, avvicinandosi al direttore di gara con fare
minaccioso, lo attingeva con uno sputo al petto
OldReferee
Fischietto d'argento
 
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Iscritto il: mer feb 03, 2010 3:55 pm
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Re: Lettera aperta R.Monti: VIOLENZE AGLI ARBITRI 1/20 NOV.2

Messaggioda sinto il lun dic 16, 2013 7:22 pm

:-? :-?
sinto
 
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Iscritto il: dom giu 17, 2012 11:28 am
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Re: Lettera aperta R.Monti: VIOLENZE AGLI ARBITRI 1/20 NOV.2

Messaggioda OldReferee il lun dic 16, 2013 7:26 pm

MARCHE

CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO DI DIRIGENTI
Inibizione
a svolgere ogni attività ai sensi dell'art. 14 del C.G.S. fino al 22/ 1/2014
al Sig. SIROTTI BRUNO(SCHIETI)
Per essersi a fine gara avvicinato all'arbitro con fare minaccioso,
spintonandolo senza arrecare alcuna conseguenza, insultandolo e minacciandolo
reiteratamente, venendo allontanato a fatica dal proprio allenatore.
Entrato nel proprio spogliatoio reiterava le minacce
A CARICO DI DIRIGENTI
Inibizione
a svolgere ogni attività ai sensi dell'art. 14 del C.G.S. fino al 22/ 1/2014
al Sig. MESCHINI MASSIMO(SAN GINESIO CALCIO)
Per aver al termine della gara avvicinato l'arbitro per rivolgere allo
stesso frasi offensive e intimidatorie, prendendolo per un braccio
senza peraltro causare alcuna conseguenza.
CAMPIONATO CALCIO A 5 FEMMINILE
ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER OTTO GARE EFFETTIVE
BARBINI ROBERTA (FILOTTRANO P.AD)
A seguito di un fallo subito, si avvicinava con fare minaccioso all'arbitro
colpendolo sul petto e al braccio con una spallata senza peraltro
causare conseguenze fisiche, pronunciando in tale frangente all'indirizzo
dello stesso espressioni ironiche.
ANCONA PROVINCIALE
CAMPIONATO CALCIO A 5 SERIE "D" ANCONA
GARA DEL 8/11/2013 VARANO A.S.D. - CANDIA BARACCOLA ASPIO
Il G.S.
Preso atto che erroneamente nella seduta del 13/11/2013 non è stato preso in esame
l'allegato al referto arbitrale della gara in epigrafe;
Che in tale atto l'arbitro riferisce che, al termine della gara, veniva accerchiato dal
capitano della Soc. Candia Baraccola Aspio sig.Caprari Emanuele ed alcuni suoi
compagni non identificati, costringendolo ad arretrare di alcuni passi per difendersi
da tali atteggiamenti minacciosi; Che in tale situazione interveniva il Dirigente sig.
Ferraro Enrico che, pur protestando animatamente anch'egli, riusciva a tenere a
bada i propri giocatori; Che nel frattempo alcuni sostenitori del Candia Baraccola
Aspio, in numero non inferiore a tre, facevano indebito ingresso nel terreno di gioco
correndo in direzione del gruppo ove era presente l'arbitro insultando e
minacciando lo stesso che veniva fortunatamente protetto dal Dirigente della Soc.
ospitante con funzioni di addetto all'arbitro sig. Verdenelli Simone che gli faceva
scudo con il proprio corpo cercando di farlo arrivare allo spogliatoio; Che ciò
nonostante l'arbitro veniva colpito con un violento calcio sulla schiena all'altezza
delle reni che gli provocava dolore ed indolenzimento alla parte offesa anche giorni
dopo l'accaduto; Che l'arbitro, girandosi per visualizzare l'autore del colpo, veniva
pesantemente insultato e minacciato da altro sostenitore della Soc. Candia
Baraccola Aspio; Che comunque, in tale frangente, lo soccorreva il giocatore della
citata Società sig. Ceselli Lorenzo che contribuiva a scortarlo verso lo spogliatoio
tra le minacce degli altri sostenitori ospiti presenti;
Che, infine, una volta approdato negli spogliatoi, la situazione andava
normalizzandosi e l'arbitro poteva poi lasciare l'impianto senza alcun altro
inconveniente; Ritenuta pertanto la responsabilità oggettiva della Soc. Candia
Baraccola Aspio per quanto addebitato ai propri sostenitori e quella personale del
capitano CAPRARI Emanuele, senza peraltro sottacere l'encomiabile condotta
assunta dal sig. Ceselli Lorenzo, così decide: a) Squalifica per n. 1 giornata, con
decorrenza NON immediata, il terreno di gioco della Soc. Candia Baraccola Aspio;
b) Infligge alla medesima Società l'ammenda di Euro 200;
c) provvede a parte in ordine al Sig. Caprari Emanuele ed al Sig. Raponi Roberto.
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO DI ALLENATORI
Squalifica fino al 01/ 2/2014 al Sig. SCUPPA ANDREA(URBANITAS APIRO)
Per essersi avvicinato a fine gara all'arbitro in modo minaccioso, urlandogli contro e
spintonandolo fino a rischiare di farlo cadere pronunciando frasi di protesta
alterata. Veniva poi portato via dai propri dirigenti.
ASCOLI PICENO PROVINCIALE
CAMPIONATO AMATORI
A CARICO DI CALCIATORI
ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARE EFFETTIVE
ALLEVI PASQUALE (CASTIGNANO A.S.D.)
Perchè si rendeva coplevole di condotta ingiuriosa e gravemente intimidatoria nei
confronti dell'arbitro, culminata in un contatto fisico finalizzato a far recedere
l'arbitro dall'adozione del provvedimento disciplinare di espulsione.
DE MARCO PIERGIORGIO (CASTIGNANO A.S.D.)
Perchè si rendeva colpevole di condotta ingiuriosa e gravemente intimidatoria nei
confronti dell'arbitro, culminata in un contatto fisico e reiterata nell'abbandonare il
terreno di gioco.


MOLISE

CAMPIONATO PROMOZIONE
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 200,00 TRE PINI SPORTING MATESE
perché al 23' del secondo tempo propri sostenitori facevano esplodere diversi
petardi alle spalle di un a.a. federale.Successivamente, al 25' del secondo tempo, gli
stessi sostenitori lanciavano diversi petardi sul terreno di gioco, nelle
vicinanze dell'a.a. federale, senza causare danni. L'intervento del capitano locale
riportava la situazione alla normalità. Sanzione ridotta per il fattivo comportamento
del capitano (suppl. rapp. a.a.).
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 30/ 1/2014
Pasquarelli Elio (San Felice Calcio)
perchè espulso per aver rivolto frasi irriguardose nei confronti dell'arbitro, alla
notifica del provvedimento disciplinare poggiava le proprie mani sulle spalle
dell'arbitro e, spingendo, lo faceva indietreggiare di qualche metro.
gara del 17/11/2013 ATLETIK MIGNANO - DONKEYS AGNONE
Il Giudice Sportivo Territoriale,
letto il referto arbitrale ed il relativo supplemento, rileva che il direttore di gara
sospendeva definitivamente la gara in epigrafe al 15’ del secondo tempo “poiché
venivano a mancare le condizioni necessarie a consentire il normale prosieguo”
dell’incontro. Al 13’ del secondo tempo,l’arbitro espelleva il calciatore n. 4 CORBO
Fernando (Atletik Mignano) per somma di ammonizioni,la prima per proteste e la
seconda per fallo di gioco, a seguito del quale il CORBO iniziava a
sanguinare vistosamente dalla testa. A questo punto il calciatore n. 1 CORBO
Roberto (Atletik Mignano), lasciata la propria porta, si avvicinava al direttore di gara
con aria minacciosa e gli rivolgeva frasi offensive; a seguito di tale comportamento,
l’arbitro lo espelleva. Quindi veniva accerchiato dai calciatori locali tra i quali
riconosceva D’AGOSTINO Daniele (n. 2), che lo afferrava al braccio sinistro e lo
strattonava, SIMONE Achille (n. 15 e capitano), che si poneva di fronte
all’arbitro e MIGNACCA Alessio (n. 21), il quale lo afferrava al braccio destro e lo
strattonava. L’arbitro esortava il capitano SIMONE a richiamare all’ordine i due
compagni di squadra, ma questi si rifiutava. A questo punto i calciatori in panchina
della squadra locale entravano sul terreno di gioco per protestare nei confronti
dell’arbitro e della squadra avversaria, mentre il pubblico presente (circa trenta
persone) incitava con veemenza i propri calciatori contro l’arbitro ed i calciatori
ospiti.
Visto il clima concitato venutosi a creare, l’arbitro evitava di notificare l’espulsione a
carico dei calciatori D’AGOSTINO, SIMONE e MIGNACCA e, ritenuto che la società
di casa non avesse più il numero minimo di calciatori regolamentare, comunicava ai
presenti la sospensione definitiva della gara. Rientrato negli spogliatoi, compilava il
rapportino di fine gara; il dirigente della società Atletik Mignano si rifiutava di
sottoscriverlo perché, a suo dire, non era accaduto nulla che giustificasse la
decisione di sospendere la gara.Osserva questo GST. L'operato dell'arbitro nelle
circostanze narrate non appare pienamente condivisibile, né tantomeno convince in
maniera esauriente la motivazione a sostegno della sospensione definitiva della
gara. I fatti verificatisi sul terreno di gioco, così come riportati negli atti
ufficiali, infatti non sono mai stati pregiudizievoli per l’incolumità dell’arbitro, data
anche la presenza di due Carabinieri, né tantomeno avrebbero potuto impedire allo
stesso di prendere le proprie decisioni in piena indipendenza e serenità di giudizio.
L’arbitro non doveva “ritenere” espulsi i tre calciatori della società Atletik Mignano
D’AGOSTINO, SIMONE e MIGNACCA, omettendo di darne comunicazione ai dirigenti
(come risulta dal rapportino di fine gara), ma avrebbe dovuto estrarre il
cartellino rosso per ciascuno dei tre calciatori e, solo allora, avrebbe dovuto
sospendere definitivamente la gara per la mancanza del numero minimo di calciatori
della squadra locale. Come da giurisprudenza CAF, infatti, il calciatore espulso dal
campo è solo quello che viene effettivamente allontanato dal terreno di gioco, con le
tipiche forme del caso, e cioè cartellino rosso, annotazione sul taccuino,
allontanamento dal terreno di gioco, ripresa del gioco solo dopo l’allontanamento e
l’uscita dal recinto del campo di gara. Quindi, a giudizio di questo GST, la mancata
osservanza di quanto riportato fa sì che i tre calciatori in parola non possano essere
considerati espulsi con la conseguenza di inficiare totalmente la decisione
dell’arbitro di sospendere la gara per mancanza del numero minimo di calciatori.
Tutto ciò premesso, questo GST ritiene che ricorrono gli estremi per
riconoscersi l’errore tecnico dell’arbitro in relazione alla sospensione definitiva
dell’incontro, con la conseguente ripetizione della gara medesima e per gli effetti
D E C I D E
1. di riconoscere l’errore tecnico dell’arbitro in relazione alla sospensione definitiva
della gara in epigrafe per le motivazioni esposte in premessa;
2. di ordinare la ripetizione della gara medesima;
3. di inibire il dirigente DI FRANCESCO Ivan (Atletik Mignano) fino al 28 novembre
2013;
4. di squalificare per una gara effettiva i calciatori CORBO Fernando (Atletik
Mignano) e CORBO Roberto (Atletik Mignano) – calciatori espulsi;
5. di squalificare per una gara effettiva i calciatori D’AGOSTINO Daniele (Atletik
Mignano), SIMONE Achille (Atletik Mignano) e MIGNACCA Alessio (Atletik Mignano)
– calciatori non espulsi.


PIEMONTE

CAMPIONATO ECCELLENZA
AMMENDA
Euro 500,00 SPORTING BELLINZAGO
Al termine della gara un gruppetto di propri sostenitori, mentre l'arbitro si accingeva
ad entrare nel tunnel di accesso agli spogliatoi, lo offendeva e minacciava
gravemente, gli sputava altresì addosso attingendolo per tre volte, al volto al petto
ed al braccio destro.
CAMPIONATO PROMOZIONE
AMMENDA
Euro 400,00 SAN CARLO
Per comportamento offensivo e minaccioso,al termine della gara, da parte dei propri
sostenitori nei confronti della terna arbitrale. Inoltre l'arbitro ed un assistente
venivano fatti oggetto di sputi che attingevano il direttore di gara sul petto e sulla
schiena.
CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 250,00 PREMOSELLO CALCIO
In occasione dell'allontanamento dell'assistente della società, un sostenitore della
stessa sputava in direzione dell'arbitro attingendolo in faccia. Inoltre, durante tutto il
secondo tempo, gli stessi sostenitori offendevano gravemente e ripetutamente
l'arbitro.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARA/E EFFETTIVA/E
LA MORTE DOMENICO (CITTA DI MONCALIERI)
Per aver colpito intenzionalmente con un calcio alle ginocchia un giocatore
avversario. Alla notifica dell'espulsione cercava di bloccare le mani dell'arbitro,
tentando altresì di colpirlo con una testata non riuscendovi perchè trattenuto da un
proprio compagno di squadra.
gara del 17/11/2013 BOSCONERESE A.S.D. - COLLERETTO G.PEDANEA
La gara in epigrafe non ha avuto regolare svolgimento essendo stata sospesa
anzitempo dall'arbitro. Dal referto si evince che fin dall'inizio la gara si è svolta in un
clima particolarmente ostile nei confronti dell'arbitro da parte dei sostenitori della
società ospitante senza che i tesserati della stessa offrissero collaborazione al
direttore di gara. Al 20º minuto del secondo tempo veniva espulso il giocatore
CHIARONI LUCA (Bosconerese) per condotta violenta nei confronti di un avversario
(in precedenza era già stato espulso nel primo tempo un altro giocatore della stessa
società) e alla notifica del provvedimento il suddetto Chiarori afferrava la mano
dell'arbitro procurandogli graffi ed escoriazioni alla base del polso.
Subito l'arbitro veniva circondato da 6/7 calciatori della società ospitante tra i quali
identificava FERRERO FABRIZIO e LOMBARDO EMANUELE che ripetutamente lo
minacciavano in modo assai grave: il primo "Se lo espelli ti prendo a schiaffi" il
secondo " adesso ti ammazzo". I suddetti calciatori venivano ritenuti espulsi pur
non esibendo loro il cartellino rosso ritenendolo giustamente pregiudizievole per la
propria sicurezza fisica. Il gioco restava interrotto per circa 5 minuti, durante i quali
l'arbitro cercava di riprendersi dal forte dolore al polso e dallo sconforto,
pienamente comprensibile,causatogli dall'atteggiamento aggressivo e intimidatorio
dei tesserati della società Bosconerese.A questo punto il dirigente accompagnatore
della società signor STRIPPOLI ROBERTO ed alcuni giocatori tra i quali l'arbitro
identificava il capitano della squadra CHIODO EMANUELE, tenevano
comportamento "offensivo, minaccioso e rissoso" nei confronti dei tesserati
avversari.Anche il suddetto capitano veniva ritenuto passibile di espulsione.
Poiché con queste espulsioni la società Bosconerese si sarebbe venuta a trovare
con soli SEI giocatori, numero insufficiente per la prosecuzione della gara (regola nº
3 del Regolamento del Giuoco del Calcio) l'arbitro decretava la sospensione
definitiva.La stessa deve quindi addebitarsi alla società Bosconerese, responsabile
del comportamento vile,aggressivo ed intimidatorio posto in essere dai propri
tesserati.Atteso quanto in premessa ed in applicazione dell'articolo 17 Comma 1 del
Codice di Giustizia Sportiva SI DELIBERA
- di assegnare gara persa alla società Bosconerese mandandola ad omologare con
il seguente risultato:
BOSCONERESE-COLLERETTO PEDANEA 0-3
-di riportare negli appositi paragrafi i provvedimenti disciplinari assunti per quanto
in atti.A CARICO DI SOCIETA' AMMENDA
Euro 500,00 BOSCONERESE A.S.D.
Per comportamento offensivo e minaccioso, durante tutta la gara da parte dei
proprio sostenitori nei confronti dell'arbitro e dei tesserati della società avversaria.
Inoltre, dopo la sospensione anticipata, gli stessi, mentre l'arbitro si avviava agli
spogliatoi, si riversavano contro la rete di recinzione scuotendola violentemente e
tentando di provocarne la rottura Nessun supporto veniva offerto all'arbitro dai
dirigenti e giocatori della società ospitante. Il direttore di gara poteva abbandonare
l'impianto sportivo solo dopo circa 50 minuti dalla fine anticipata, accompagnato dal
signor MOINE LUCA, dirigente della società addetto all'arbitro, che lo faceva uscire
da un'apertura laterale onde evitare l'incontro con i sostenitori ancora presenti ed
urlanti.Il suddetto dirigente è stato l'unico a prestare collaborazione all'arbitro,
impedendo ai propri giocatori di entrare nello spogliatoio arbitrale sprovvisto di
chiave per la chiusura.
ASTI PROVINCIALE
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO DI SOCIETA’
PERDITA DELLA GARA
FELIZZANOLIMPIA
Al 26° del II tempo il giocatore del Felizz anolimpia Sina Ernis,dopo essere stato
espulso per doppia ammonizione, insultava l'arbitro e lo spintonava, tanto che
l'arbitro decideva per la sospensione dell'incontro. Si delibera pertanto di
assegnare gara persa al Felizzanolimpia con il risultato:
U.S.D. Felizzanolimpia 0 Casale Football Club 3
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARE
SINA ERNIS (FELIZZANOLIMPIA)
Il Sig. Sina Ernis, dopo essere stato espulso per doppia ammonizione, prima
insultava l'arbitro e quindi lo spintonava al petto in modo lieve
CUNEO PROVINCIALE
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARA/E EFFETTIVA/E
espulso per offese nei confronti dell'arbitro, alla notifica del provvedimento gli
lanciava con le mani il pallone sul viso senza causargli conseguenze. Minacciava
l'arbitro tentando di raggiungerlo, tentativo non riuscito per il pronto intervento dei
propri compagni e si ripeteva in tale comportamento, vanificato solamente dal
termine della gara
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARA/E EFFETTIVA/E
Espulso per somma di ammonizioni, alla notifica del provvedimento urtava l'arbitro
e gli pestava un piede, senza provocare dolore. Mentre abbandonava il terreno di
gioco, si ripeteva in tale comportamento con un giocatore avversario. Al termine
della gara, negli spogliatoi, protestava vivacemente nei confronti dell'arbitro.
IVREA PROVINCIALE
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER TRE GARE
BORRELLO ANTONIO (COOP DRUENT)
Espulso dal terreno di gioco per grave fallo nei confronti di un giocatore
avversario , alla notifica del provvedimento cercava di strappare
il cartellino dalla mano del direttore di gare procurandogli lieve
dolore,mentre usciva dal terreno di gioco continuava ad inveire nei
confronti del direttore di gara.
EL FAQRAOUI
ABDELLAH (TRE VALLI)
GIANNASI FABIO (VALLE STURA
CALCIO)
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE
SCAPELLATO GABRIELE (PIOSSASCO)
Al termine della gara si avvicinava alle spalle del direttore di gara trascinandolo a
sè, in seguito spingeva con forza le proprie mani sul petto dell’arbitro insultandolo
ed offendendolo ripetutamente.
TORINO PROVINCIALE
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE
ARTEAGA CASTILLO MANUEL ALEJANDR (BUSSOLENO 2000)
Espulso per aver rivolto all'arbitro gravi espressioni offensive,all'atto della
notifica del provvedimento, si avvicina allo stesso, colpendolo con uno
schiaffo al volto, senza alcuna conseguenza.
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE
DOLCE MICHELE (I BLUES)
Per aver colpito l'arbitro, avendogli tirato una testata dietro la nuca,
senza alcuna conseguenza.
VERCELLI PROVINCIALE
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARA/E
MORDENTI ENRICO (LA RONDINESE )
Al termine della gara colpiva con il pallone il volto di un giocatore della squadra
avversaria, poi afferrava il polso dell'Arbitro e, stringendolo con forza, tentava di
convincere lo stesso a non espellerlo.
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 30/06/2014
CARUSO CONCETTO (VIRTUS VERCELLI)
Al termine della prima frazione di gioco veniva espulso dal campo per condotta
violenta. Alla notifica del provvedimento manteneva un atteggiamento aggressivo e
minaccioso nei confronti dell'arbitro e dei giocatori avversari. Prima di lasciare il
terreno di gioco, aggravava l’atteggiamento intimidatorio, attingendo il direttore di
gara con uno sputo. Durante il secondo tempo, si posizionava al di fuori del recinto
di giuoco e reiterava la propria condotta disdicevole, rivolgendo all’Arbitro ingiurie
e minacce, oltre che altre espressioni blasfeme.


PUGLIA

CAMPIONATO ECCELLENZA
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 500,00 GALLIPOLI FOOTBALL 1909
Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell'arbitro.
Inoltre uno di essi lanciava una piccola pietra all'indirizzo del medesimo
collaboratore che veniva colpito al capo senza conseguenze.
Euro 200,00 SUDEST
Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi l'arbitro ed un suo assistente.
CAMPIONATO DI PROMOZIONE
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 1.000,00 NOVOLI e DIFFIDA
Per tutta la durata dell'incontro propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi
tesserati della squadra avversaria ed entrambi gli assistenti dell'arbitro.
Inoltre, arrampicandosi sulla recinzione, lanciavano pietre delle dimensioni di una
noce all'indirizzo di un assistente, colpendolo ad un braccio senza conseguenze.
A fine gara alcuni soggetti estranei nei pressi degli spogliatoi insultavano la terna
arbitrale.All'uscita dell'impianto circa venti tifosi colpivano il veicolo occupato dalla
terna con sputi e con un pugno sul finestrino anteriore sinistro. (CON DIFFIDA DI
PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI)
CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARA/E EFFETTIVA/E
DAMICO FABRIZIO (RUFFANO)
A gioco fermo, in segno di protesta, spingeva volontariamente con un colpo di petto
l'Arbitro colpendolo alle spalle causandogli leggero dolore temporaneo.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 14/ 5/2015
ALAGNI GIULIANO (CALCIO PALAGIANO)
In segno di protesta avverso un provvedimento disciplinare, comminato dall'Arbitro
ad un proprio compagno di squadra, colpiva alle spalle il Direttore di gara con uno
schiaffo sul capo provocandogli temporaneo dolore. Comminatogli il
provvedimento di espulsione, tentava di divincolarsi dalla stretta dei propri
compagni di squadra rifiutandosi così di abbandonare il terreno di giuoco. Usciva
dal campo una volta convinto dal proprio capitano. A fine gara, intimava all'Arbitro
di non riportare dettagliatamente sul referto l'accaduto.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARA/E EFFETTIVA/E
FORTUNATO LORENZO (POLIMNIA CALCIO)
In segno di protesta avverso un provvedimento tecnico, tratteneva il Direttore di
gara per un braccio con fare minaccioso. Senza conseguenze.
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARA/E
CAVALERA ANGELO (RUFFANO)
A fine gara, si dirigeva di gran lena verso l'Arbitro e, presolo per un braccio, cercava
di guardare il suo orologio lamentandosi della incongruità del recupero concesso.
Nella circostanza proferiva frasi gravemente ingiuriose e minacciose nei confronti
dell'Arbitro.
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARA/E EFFETTIVA/E
AVVENTUROSO ALESSANDRO (SAN PIETRO VERNOTICO)
Dopo un provvedimento arbitrale entrava in campo correndo dalla propria panchina
e con fare minaccioso ingiuriava l'arbitro e lo spingeva con il proprio petto.
DE LUCA STEFANO (SAN PIETRO VERNOTICO)
Dopo un provvedimento arbitrale si avvicinava al direttore di gara urlandogli frasi
gravemente irriguardose e ponendo le proprie mani sul petto dello stesso e così
spingendolo fino a farlo arretrare di qualche metro senza conseguenze.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARA/E EFFETTIVA/E
MANCO ROBERTO (LIONS DON BOSCO UGENTO)
Poneva entrambe le mani sul petto dell'arbitro spingendolo e facendolo così
arretrare di qualche metro;notificatagli l'espulsione si rivolgeva all'arbitro con frasi
gravemente ingiuriose e minacciose.
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 28/ 2/2014
PRATI ANTONIO (SOCCER RUVO)
Espulso andava incontro all'arbitro e gli propinava un calcio sulla gamba
esprimendo frasi irriguardose.
COPPA PUGLIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARA/E EFFETTIVA/E
MICCOLI GIOVANNI (FOOTBALL GUAGNANO 2008)
Appoggiava le mani al volto dell'arbitro stringendolo e proferendogli frasi
irriguardose; allontanato dai propri dirigenti continuava a proferire frasi minacciose.
CAMPIONATO ALLIEVI
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARA/E EFFETTIVA/E
FASIELLO LEONARDO (CALIMERA)
Perchè dopo il provvedimento di espulsione si rivolgeva al Direttore di gara e
dandogli una leggera spinta gli indirizzava frase scurrile.
FOGGIA PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 30/ 6/2015
SCARINZI DOMENICO (NUOVA DAUNIA)
Per avere prima rivolto all'Arbitro parole gravemente offensive ed ingiuriose, per
avere tentato di colpirlo con calci, senza riuscirvi perché fermato dai Dirigenti di una
delle Società e per avere reiterato il proprio comportamento anche a fine gara, con
l'aggiunta di parole gravemente minacciose.
SQUALIFICA PER CINQUE GARA/E EFFETTIVA/E
RIVITUSO GIUSEPPE (S.AGATA )
Per avere colpito con la mano sulla spalla il Direttore di gara e per avere protestato
contro una sua decisione, in modo irriguardoso.
LECCE PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARA/E EFFETTIVA/E
BRAMBILLA PISONI FRANCESCO (PRO
CASTROMEDIANO)
Per aver spinto da tergo il Direttore di gara


SARDEGNA

CAMPIONATO PROMOZIONE
•gara del 10/11/2013 ATLETICO NARCAO - PULA
Il Giudice Sportivo, visto il rapporto arbitrale e il relativo supplemento
e considerato:
-che al 43' del secondo tempo l'arbitro espelleva il giocatore della
Società Atletico Narcao, Corda Samuele, il quale in seguito a tale
provvedimento si avvicinava al direttore di gara con l'intento di colpirlo
con uno schiaffo, tentativo non concretizzatosi per il pronto arretramento
dello stesso;
-che successivamente il Corda colpiva l'arbitro con due schiaffi, dati
in rapida successione con la mano destra e con quella sinistra che, oltre
a procurargli forte dolore, senso di nausea, instabilità posturale
e vertigini che lo costringevano ad accovacciarsi a terra;
-che l'arbitro veniva soccorso dai dirigenti delle due società;
-che, a seguito di quanto accaduto, l'arbitro non è stato più in grado
di proseguire la conduzione della gara;
-che, quindi, il direttore di gara, accompagnato da un dirigente del
Comitato Reg.le Arbitri presente allo stadio, si recava al pronto soccorso
dell'Ospedale Sirai di Carbonia, dove gli veniva diagnosticato
all'esame otoscopico una lieve iperemia della membrana timpanica sinistra
e veniva dimesso con la prognosi di giorni due di cure, come da referto
medico allegato agli atti;
-visti gli artt. 17 e 18 del C.G.S.,
-che il contenuto del rapporto arbitrale veniva integralmente confermato
dalla relazione dell'assistente dell'arbitro, anch'essa allegata agli atti;
-visti gli artt. 17 e 18 del C.G.S.,
DELIBERA
-di infliggere alla Società Atletico Narcao la punizione sportiva della
perdita della gara con il risultato di 0 a 3 in favore della Società
A.S.D. Pula;
-di squalificare il giocatore Corda Samuele sino al 31 dicembre 2015.
CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARE
FENU FABIO (LUOGOSANTO)
Espulso per aver insultato l'arbitro, attingeva il direttore di gara
con uno sputo sul petto.
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE
DEIANA ALBERTO (BARISARDO)
Espulso per aver rivolto parole offensive al direttore di gara e per
aver poggiato il petto contro quello di quest'ultimo con fare minaccioso.
Mentre lasciava il terreno di gioco reiterava lo stesso comportamento.
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 600,00 BURGOS
DIFFiDA A fine gara un sostenitore della Società Burgos insultava e minacciava
il direttore di gara e nel contempo lo colpiva con un pugno allo zigomo.
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
AMMENDA E DIFFIDA
Euro 300,00 PALAESE
Al termine dell'incontro alcuni sostenitori della squadra insultavano
e minacciavano il direttore di gara che veniva raggiunto da vari sputi
alla nuca e alla spalla.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/12/2014
PELLEGRINO ANTONIO (ANDREA DORIA)
Alla notifica del provvedimento di espulsione colpiva l'arbitro con una
spallata facendogli perdere l'equilibrio, quindi lo spingeva mettendogli
la mano sul viso e nel contempo proferendo epiteti ingiuriosi.
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARE
CUCCUREDDU FRANCO (FERTILIA)
Al termine della gara si avvicinava alla rete di recinzione ed insultava
i sostenitori della squadra dell'Usinese che reagivano insultando e
minacciando il giocatore che, a quel punto, si arrampicava sulla rete
e reiterava le proprie minacce. Successivamente entrava nello spogliatoio
dell'arbitro e lo spingeva leggermente sulla spalla.
ORISTANO PROVINCIALE
CAMPIONATO JUNIORES
gara del 16/11/2013 ABBASANTA - PAULESE
Il Giudice Sportivo,
- preso visione del referto e del supplemento arbitrale dell'incontro
a margine e degli atti accessori allegati, distinte di gara;
- verificato, che al termine del primo tempo al rientro negli
spogliatoi, il direttore di gara è stato avvicinato dal giocatore
della Società Paulese, PASSIU Marco, espulso al 34°, il quale
tendeva la mano allo stesso direttore di gara, stringeva la stessa
con violenza contestando l'espulsione subita, tanto da arrecare un
forte dolore alla mano che gli impediva la prosecuzione della gara;
- accertato, che come da regolamento il direttore di gara fischiava la
fine gara comunicando la decisione ai dirigenti delle due Società;
DELIBERA
1) La squalifica del calciatore PASSIU Marco, della Società Paulese
sino al 1 Giugno 2014;
2) La punizione della perdita della gara per la Società Paulese, con
il risultato acquisito sul campo di 6 a 0 a favore della Società
Abbasanta;
3) La penalizzazione di un punto in classifica.
NUORO PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO DIRIGENTE CON FUNZIONE GUARDALINEE
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 31/12/2013
DEMURTAS ALDO (GAIRO)
Allontanato per ingiurie all’arbitro, a fine gara, minacciandolo, lo colpiva con
ambedue i pugni sul petto, facendogli perdere l’equilibrio.
SASSARI PROVINCIALE
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARE
MASALA EMANUELE (LAURAS)
A fine gara si avvicinava all'arbitro, lo abbracciava e si complimenta va
ironicamente con lui;immediatamente, prima che l'arbitro si divincolasse dalla
presa, lo afferrava alla nuca e, sospingendolo in avanti, lo faceva avanzare di
qualche passo. Sanzionato con il cartellino rosso tentava di riavvicinarsi allo stesso
arbitro, non riuscendovi perché bloccato dai compagni di quadra.Successivamente,
mentre l'arbitro si dirigeva verso gli spogliatoi veniva colpito all'altezza del
ginocchio da un pallone lanciato volontariamente dal MASALA; quest'ultimo tentava
ancora una volta di colpire il direttore di gara con un altro pallone senza per altro
riuscirvi. Veniva infine accompagnato negli spogliatoi dai suoi colleghi di squadra.


SICILIA

CAMPIONATO ECCELLENZA
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 500,00 PRO FAVARA 1984
Per avere, propri sostenitori, lanciato un grosso petardo sul terreno
di gioco causando stordimento ad un A.A. e a un calciatore avversario;
nonchè per non avere, propri dirigenti, adempiuto ai propri doveri di
addetti al servizio d'ordine; ed ancora per avere, propri sostenitori,
assunto contegno offensivo e minaccioso nei confronti degli ufficiali
di gara dopo essersi indebitamente introdotti sul terreno di gioco
attraverso un cancello deliberatamente aperto dai suddetti dirigenti,
a fine gara.
AMMENDA
Euro 250,00 SPORT CLUB SIRACUSA
Per avere causato il ritardato inizio della gara di oltre 10 minuti;
nonchè per manifestazioni di intemperanza, da parte di propri
sostenitori, nei confronti di un A.A., altresì attinto da sputi.
CAMPIONATO PROMOZIONE
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 250,00 GIARRE CALCIO
Per avere, propri sostenitori, assunto contegno offensivo e minaccioso
nei confronti dell'arbitro, altresì attinto reiteratamente da sputi.
AMMENDA
Euro 300,00 COMPRENSORIO NORMANNO
Per avere, persone non identificate, assunto contegno offensivo ed
aggressivo nei confronti di ufficiali di gara e per averli attinti
con sputi, alla fine della stessa; inoltre, per avere, propri
sostenitori, danneggiato l'autovettura di un A.A.; con obbligo del
risarcimento del danno, se richiesto.
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 31/ 3/2014
AMATO STEFANIA (COMPRENSORIO NORMANNO)
Già inibita sino a tutto il 25/11/2013, assumeva contegno offensivo e
minaccioso nei confronti di ufficiali di gara; nonchè per avere
spintonato gli stessi, a fine gara.
CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 30/ 6/2014
ROMEO SALVATORE (ACI BONACCORSI A.S.D.)
Per contegno offensivo ed aggressivo nei confronti dell'arbitro;
nonchè per avere lanciato uno sputo all'indirizzo dello stesso,
senza colpire, il tutto a fine gara.
SQUALIFICA FINO AL 31/ 5/2014
FAME SERIGNE MBACKE (SICULIANA)
Per proteste nei confronti dell'arbitro; nonchè per averlo, dopo
l'espulsione, afferrato al collo, spintonato ed assunto
contegno offensivo.
SQUALIFICA FINO AL 30/ 4/2014
CASTRO GIOVANNI (ACI BONACCORSI A.S.D.)
Per contegno irriguardoso ed offensivo nei confronti dell'arbitro;
per contegno aggressivo nei confronti dello stesso, dopo l'espulsione;
nonchè per ulteriore contegno offensivo e minaccioso, a fine gara.
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 300,00 MERI
Per avere, propri sostenitori, attinto con sputi l'arbitro; nonchè
per non avere, propri addetti al servizio d'ordine, adempiuto ai
propri doveri; in particolare, uno dei suddetti, strattonava e
spintonava l'arbitro ed incitava i propri sostenitori ad introdursi
sul terreno di giuoco, a fine gara.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/ 3/2014
PUCCIO FABIO (EZIO ROMA CALCIO ISOLA)
Per contegno irriguardoso e minaccioso nei confronti dell'arbitro,
per averlo strattonato per la maglia ed afferrato per il collo.
SQUALIFICA FINO AL 15/ 2/2014
GIGLIO SALVATORE (CAMPOBELLO)
Per proteste nei confronti dell'arbitro e per averlo strattonato per
la maglia, assumendo contegno offensivo; nonchè per contegno
aggressivo nei confronti dello stesso, dopo l'espulsione.
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 500,00 ACI SANT ANTONIO CALCIO
Per avere, propri sostenitori, dato luogo ad una rissa con sostenitori
avversari; per avere, i suddetti, forzato più volte il cancello di
accesso al terreno di giuoco e per avere, uno di essi, introdottosi
all'interno, assunto contegno minaccioso nei
confronti dell'arbitro; nonchè per avere,
altri sostenitori, colpito lo stesso al petto con un pugno di terra
e lanciato sassi ed una bottiglia piena d'acqua; e, infine, per
ulteriori manifestazioni di intemperanza, a fine gara.
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 100,00 LIBRINO
Per avere, proprio sostenitore, attinto con sputi l'arbitro alla
schiena.
CAMPIONATO CALCIO A 5 C1
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER OTTO GARE
GIORDANO SALVATORE (FUTSAL PELORO MESSINA)
Per proteste nei confronti dell'arbitro, per gravissimo contegno
irriguardoso nei confronti dello stesso e per averlo a più riprese
strattonato.
CAMPIONATO CALCIO A 5 C2
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 75,00 FICARAZZI C5
Per avere, propri sostenitori, attinto con sputi l'arbitro.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/ 5/2014
MARTINO ANTONINO (EXPERT ROSOLINI CALCIO A5)
Per grave condotta scorretta e per contegno offensivo nei confronti
dell'arbitro; nonchè, dopo l'espulsione, per avergli scagliato
contro un guanto da portiere e tentato di colpirlo con un pugno; e,
ancora, per reiterato contegno offensivo, minaccioso ed aggressivo
nei confronti del suddetto direttore di gara.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/ 3/2014
MIRANDA ALESSANDRO (TOCHAFOOTBALL)
Per avere spintonato l'arbitro e per grave contegno offensivo e
minaccioso, dopo l'espulsione; nonchè per avere, a fine gara,
reiterato il contegno offensivo, minaccioso ed aggressivo nei
confronti del suddetto direttore di gara.
CAMPIONATO ALLIEVI
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 28/ 2/2014
CALI DANILO GIOVANNI (PRO VILLABATE CALCIO)
Per aver spintonato l'arbitro e per aver assunto contegno minaccioso nei
confronti dello stesso.
CATANIA PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 28/ 2/2014
CARDUCCI VITO (ACICATENA)
Nelle mansioni di assistente, dopo aver attraversato il terreno di giuoco,
raggiungeva l'arbitro e dopo averlo spintonato con molta irruenza protestava
vivacemente nei suoi confronti.
PALERMO PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
AMMENDA
Euro 150,00 CARTAGINE 2012
Per avere, propri sostenitori, attinto con sputi l'arbitro; nonchè per
avere, uno dei suddetti, colpito l'arbitro con una bottiglia piena
d'acqua ad una gamba, provocando dolore, il tutto a fine gara.
MESSINA PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/ 5/2015
CAVOLINA NATALE (NAXOS CALCIO)
Già espulso per contegno offensivo nei confronti dell’arbitro, gli sferrava un
calcio procurandogli una contusione abrasa terzo medio della coscia
sinistra, confermata dal referto medico rilasciato dal Pronto Soccorso -
Ospedale Piemonte di Messina con prognosi di quattro giorni. Resta salva la
facoltà del direttore di gara di eventuale attivazione di ogni più idonea
procedura per ottenere il risarcimento dei danni patiti.


TOSCANA

CAMPIONATO PROMOZIONE
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 14/ 3/2014
MURRAS DIEGO (PONTASSIEVE)
A gioco fermo protestava veementemente nei confronti del D.G.. Alla notifica
dell'espulsione afferrava per un braccio l'Arbitro continuando a protestare
con forza. Sanzione aggravata in quanto capitano.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 21/ 1/2014
BENVENUTI MARCO (REAL CERRETESE A.S.D.)
Afferrava il polso del D.G. con l'intento di spostarlo per raggiungere un
calciatore avversario con cui stava protestando. Da tale gesto l'arbitro non
riportava alcuna conseguenza.
CAMPIONATO CALCIO A 5 C1
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 21/ 3/2014
EL OUALJA MOUNIR (POLISPORTIVA E. CURIEL)
Espulso per aver posto tre dita sul petto del D.G. spingendolo ripetutamente.
Usciva dal terreno di gioco grazie all'intervento di due dirigenti locali.
CAMPIONATO CALCIO A 5 C2
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 7/ 1/2014
BETTONI NICCOLO (CENTRO SPORTIVO ANCHETTA)
A fine gara poneva un dito della propria mano sul petto del D.G. spingendolo
per tre/quattro volte, senza procurare alcun dolore. Accompagnava tale gesto
con frase irriguardosa.
COPPA TOSCANA PRIMA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 7/ 3/2014
ATZORI ALESSIO (ARGENTARIO)
Espulso per aver offeso il D.G., alla notifica colpiva la mano dell'arbitro
facendogli cadere la penna con cui stava scrivendo il provvedimento
disciplinare. Da tale gesto l'arbitro non riportava alcuna conseguenza
AREZZO PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 19/ 2/2014
GIGLI DAVID (FOOTBALL CLUB SANSEPOLCRO
espulso per doppia ammonizione alla notifica del provvedimento in gesto di stizza
colpiva con la mano aperta il cartellino del dg facendo cadere a terra. lasciava il terreno di gioco
senza alcun problema
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 30/ 9/2014
EZZAROUALI SOFIANE (SANGIUSTINESE)
espulso al 33'del secondo tempo per doppia ammonizione,dopo la notifica del
provvedimento offendeva reiteratamente il dg. Di poi raccoglieva il pallone e lo
tirava con le mani verso il dg colpendolo ad una gamba senza procurargli dolore.
Una volta rientrato negli spogliatoi ne usciva dopo circa 10' e minacciava il dg dalla
porta
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 21/ 3/2014
BROCCHI LUCA (COZZANO)
A fine gara, mentre l'Arbitro stava subendo le minacce di un tifoso della
squadra ospitante posto all'esterno del recinto di gioco, lo spintonava varie
volte irridendolo per quanto gli stava accadendo.
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 7/ 3/2014
SCANDALE LEONARDO (ALLEANZA GIOVANILE A.S.D.)
In seguito ad una decisione tecnica insultava il D.G. spingendolo
ripetutamente e violentemente.
SQUALIFICA FINO AL 7/ 2/2014
VANGI TOMMASO (CASTELNUOVO GARFAGNANA)
Espulso per avere reagito al provvedimento di ammonizione, spostava con
forza il braccio del D.G. che teneva il cartellino. Alla notifica offendeva
l'Arbitro e sputava per terra vicino ai piedi di questo in segno di disprezzo.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 14/ 2/2014
HAMZOJ ILIR (SAN DONATO TAVARNELLE)
Dopo la segnatura di una rete da parte della squadra avversaria, corre verso il
D.G. urlando e protestando. Appena giunto presso l'Arbitro gli afferra il
braccio con il quale stava segnalando il goal e glielo abbassa. Nonostante il
tentativo dell'Arbitro di arretrare continua a toccarlo.
FIRENZE PROVINCIALE
CAMPIONATO ALLIEVI
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 21/12/2014
LAMAJ LUDMIR (ALLEANZA GIOVANILE A.S.D.)
Espulso per proteste, alla notifica del provvedimento disciplinare teneva
comportamento gravemente offensivo e minaccioso nei confronti del
D.G..A fine gara, al rientro negli spogliatoi, offendeva e minacciava
e lanciava sputi contro l'Arbitro alcuni dei quali lo colpivano.
SQUALIFICA FINO AL 6/12/2014
SIDERI FRANCESCO (ALLEANZA GIOVANILE A.S.D.)
Espulso per aver offeso il D.G..A fine gara, al rientro negli spogliatoi
offendeva e minacciava e lanciava sputi contro l'Arbitro, alcuni
dei quali lo raggiungevano.
TORINO ALESSIO (ALLEANZA GIOVANILE A.S.D.)
Espulso per aver offeso il D.G. a fine gara, al rientro negli spogliatoi,
offendeva e minacciava e lanciava sputi contro l'Arbitro, alcuni
dei quali lo colpivano.
CAMPIONATO GIOVANISSIMI
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
GARA VIRTUS GAMBASSI TERME - CORTENUOVA DEL 9/11/2013 (SOSPESA) (2-0)
L'Arbitro della gara in epigrafe indicata, riferisce nel proprio rapporto
di aver sospeso definitivamente la stessa al 27° de l 2 tempo sul
punteggio di 2-0 in quanto, a suo parere, erano venute meno le sufficienti
condizioni di sicurezza per proseguire la gara.
In particolare, riporta il D.G. nel proprio rapporto, integrato dal
successivo supplemento, che all'inizio della gara, non ammetteva allo
interno del terreno di gioco l'allenatore Sig. Scala Giuseppe ed il
Dirigente Accompagnatore Sig. Liotino Francesco, entrambi della Società
Cortenuova, in quanto sprovvisti di tesserino personale F.I.G.C.
Il Sig. Scala, posizionatosi fuori dal recinto di gioco offendeva e
minacciava ripetutamente l'Arbitro fino a quando, al 18° del 2 tempo
il D.G. veniva colpito alla testa da un sasso lanciato da persona non
identificata, tuttavia l'accaduto non impediva allo stesso di prosegui
re la gara fino al 20° del 2 tempo quando il D.G. i ndividuava lo Scala
nell'atto di lanciare un sasso che colpiva un giocatore della Società
Cortenuova.
A seguito di tale episodio l'Arbitro disponeva la sospensione temporanea
della gara chiedendo ai Dirigenti della Società Virtus Gambassi
Terme di fare intervenire i Carabinieri per fare allontanare lo Scala.
Da quanto affermato dallo Stesso D.G. nel proprio supplemento di rapporto,
nell'attesa dell'intervento delle Forze dell'Ordine e fino alla
definitiva sospensione della gara, il comportamento dei giocatori e
dei tifosi è stato corretto mentre il solo Scala, inizialmente, continuava
a tirare sassi ed a tenere comportamento irriguardoso nei confronti
dell'Arbitro. Non vedendo arrivare i Carabinieri, anche perchè
secondo quanto riferito dall'Arbitro, la dirigenza locale non avrebbe
provveduto a chiamarli, dopo 7 minuti al 27° del 2 tempo, il D.G. disponeva
la sospensione definitiva della gara.
Il comportamento adottato dall'Arbitro, in applicazione delle disposizioni
di cui all'art.64 delle N.O.I.F. di astenersi dal fare proseguire
la gara, a seguito dei fatti verificatisi dal 18° a l 27° del 2 tempo,
deve essere attentamente valutato.
Dall'esame della norma regolamentare sopra citata si evince che, in
presenza di situazioni ritenute pregiudizievoli della incolumità propria
e dei calciatori, è in facoltà dell'Arbitro far preseguire la gara
pro-forma o di interromperla definitivamente, trattasi perciò di at
to discrezionale e come tale rimesso al suo prudente apprezzamento.
Versandosi tuttavia, in tema di decisione non afferenti a fatti valuta
bili con criteri esclusivamente tecnici la stessa decisione non può
sottrarsi al doveroso sindacato degli Organi di Giustizia Sportiva cui
certamente compete accertare se il D.G. abbia fatto buon uso dei poteri
discrezionali a lui attribuiti dal Regolamento.
Ed è questa l'indagine che si pone, per l'appunto all'attenzione di
questo Giudice. Condizione necessaria affinchè si possa ritenere appli
cabile il disposto di cui al 2° comma dell'art.64 d elle N.O.I.F.è la
esistenza di situazioni di pericolo reale o fondatamente supposta, che
abbia impedito all'Arbitro di adottare nell'ambito dei poteri attribui
tigli dal regolamento, tutti i provvedimenti idonei ad assicurare la
regolarità dell'incontro. Tale condizione, nel caso di specie, è da ri
tenersi non sussistente.
Il Giudice Sportivo, infatti esaminati gli atti ufficiali, ritiene che,
dalla dinamica dei fatti e dal loro evolversi, secondo il rapporto
arbitrale ed il successivo supplemento, non vi fosse un reale o fondato
pericolo per il D.G. ovvero per i calciatori. Infatti il primo sasso
che colpisce il D.G. al 18° del 2° tempo non ha imp edito allo stesso
di continuare la direzione di gara, nè l'Arbitro fa alcun cenno a
qualsivoglia problema circa la propria incolumità fisica; tanto è vero
che il medesimo si limita ad avvisare i due capitani.
Il successivo e secondo lancio di sassi si verifica dopo circa 2 minuti,
ma anche in questo caso, tuttavia, non paiono esservi state conseguenze
per il calciatore colpito. A questo punto il D.G. decide di sospendere
la gara per sette minuti in attesa dei Carabinieri, ed è lo
stesso D.G. a riferire nel proprio supplemento di rapporto che in tale
frattempo il comportamento del pubblico e dei giocatori è stato corret
to, mentre, soltanto lo Scala, ma solo inizialmente, ha reiterato la
proria condotta.
Ne consegue che il provvedimento di interruzione della gara sia stato
adottato in una situazione caratterizzata da assenza di un obiettivo
e reale pericolo per l'incolumità personale del D.G. e dei calciatori
in campo ed il comportamento seppur censurabile, di un singolo soggetto,
poteva essere gestito senza l'intervento delle Forze dell'Ordine.
P.Q.M.
Il Giudice Sportivo dispone la ripetizione della gara in oggetto, rimettendo
gli atti alla Delegazione Provinciale di Firenze affinchè fis
si la data della ripetizione della stessa.
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate
le seguenti sanzioni disciplinari.
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 80,00 VIRTUS GAMBASSI TERME
Per non avere la propria dirigenza, ancorchè richiesta in tal senso
dal D.G., provveduto a chiamare la Forza Pubblica, omettendo così di
prestare all'Arbitro la dovuta collaborazione.
GROSSETO PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 12/01/2014
FRATI ALESSIO (SCARLINO CALCIO)
A seguito di una decisione tecnica protestava offendendo il DG eavvicinatosi
con eccessiva veemenza entrava in contatto fisico con il DG, senza però alzare
le mani, ma costringendo il DG stesso ad indietreggiare. Sanzione aggravata
poiché capitano.
LIVORNO PROVINCIALE
CAMPIONATO ALLIEVI
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 3/ 3/2014
NIGRELLI ANDREA (P. CARLI SALVIANO A.S.D.)
Colpiva un avversario con due calci all'altezza del ginocchio e con due
schiaffi al volto senza procurargli apparenti danni fisici alla notifica si
avvicinava al d.g e lo spingeva con due mani al petto facendolo indietreggiare di
circa un metro. Allontanandosi si toglieva la fascia da capitano e minacciava il d.g.
PISA PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO DI CALCIATORI
ESPULSI DAL CAMPO
Squalifica fino al1 5 Dicembre 2014
DEL MESE DARIO (GELLO 2004)
Espulso per aver colpito con intensità a mano aperta sulla nuca un avversario
facendolo cadere a terra. Alla notifica della espulsione protestava
minacciosamente con il D.G. e lo afferrava al collo stringendo con la mano
per breve tempo ma tanto da fargli cadere il fischio di bocca e procurandogli
momentaneo dolore. All'indietreggiare del D.G. per sottrarsi alla presa, il
calciatore avanzava offendendolo e minacciandolo nuovamente trattenuto a
forza dai compagni per circa tre minuti. Allontanato sempre a forza dai
compagni, tentava nuovamente di avvicinarsi al D.G. fino a quando non
veniva di peso trascinato fuori dal terreno di gioco dai compagni medesimi
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO DI CALCIATORI
ESPULSI DAL CAMPO
Squalifica fino al 15 Maggio 2014.
ARZILLI ANDREA (PECCIOLESE ALTA VALDERA)
Espulso per offese al D.G., alla notifica dell'espulsione protestava
violentemente nei confronti dello stesso e lo colpiva a mano aperta sul collo.
CAMPIONATO GIOVANISSIMI
A CARICO DI DIRIGENTI
Inibizione a svolgere ogni attività ai sensi dell'art. 19 del C.G.S. fino al 19 Marzo
2014. BECCE GIUSEPPE (S.MARIA A.S.D.)
A fine gara si recava nello spogliatoio del D.G. con atteggiamento
antisportivo. Invitato ad uscire reiterava l'atteggiamento antisportivo e
appoggiando entrambe le mani sul petto del D.G. lo spingeva facendolo
indietreggiare senza provocargli dolore. Veniva allontanato dal D.G.
PRATO PROVINCIALE
CAMPIONATO PROVINCIALE
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 6/11/2015
ROTIROTI NICOLA MARIA (SETTIMELLO A.S.D.)
Alla notifica della sua espulsione per ingiurie verso il D.G si avvicinava
allo stesso colpendolo con forza con una manata al collo procurandogli
momentaneo dolore. Immediatamente dopo, lo prendeva per il colletto della
divisa strattonandolo con forza per alcuni secondi;il D.G.poi riusciva a
divincolarsi. Il giocatore è stato poi portato via con la forza da alcuni compagni di
squadra reiterando ingiurie


UMBRIA

CAMPIONATO ECCELLENZA
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 1.200,00 VILLABIAGIO
Perchè al 29' del secondo tempo un assistente dell'arbitro veniva attinto al
volto e alla schiena da sputi lanciati da tre sostenitori della squadra ospitante.
In seguito i citati individui offendevano e minacciavano ripetutamente l'arbitro
ed il suddetto assistente. Inoltre uno di costoro si arrampicava sulla rete di
recinzione e rivolgeva all'assistente arbitrale frasi offensive e minacciose.
(Rapp. arbitro e A.A.).
CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 800,00 PIEGARO
Perché al termine della gara alcuni tesserati non identificati dall'arbitro
tenevano comportamento minaccioso
e lo spintonavano. In campo avverso.
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA' FINO AL 30/ 6/2014
CATANOSSI DANIELE (VIOLE)
Perchè al termine della gara spintonava per cinque volte l'arbitro
costringendolo a retrocedere e nel contempo profferiva nei suoi confronti
frasi ingiuriose.
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 1000,00 PONTE D ASSI
Perchè al termine della gara, tesserati non identificati
dall'arbitro,accerchiavano quest'ultimo ingiuriandolo,
minacciandolo e spintonandolo e lo costringevano a chiudersi a chiave
all'interno degli spogliatoi ed a richiedere l'intervento della forza pubblica. I
medesimi soggetti tentavano di sfondare la porta dello spogliatoio e non
riuscivano nell'intento solo grazie all'arrivo dei carabinieri . Il comportamento
sopra descritto veniva aggravato dalla condotta del pubblico di casa che,
ingiuriava e minacciava il direttore di gara anche dopo l'arrivo della forza
pubblica.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 30/ 6/2014
ARMILLEI MICHELE (PROFIAMMA)
Perché minacciava e strattonava il direttore di gara tentando di non farsi
notificare il provvedimento di espulsione, aggrappandosi alla Divisa del
medesimo.
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARA/E EFFETTIVA/E
ARSALAN ACHRAF (NOCERA UMBRA)
Espulso per comportamento irriguardoso nei confronti dell'arbitro,
successivamente afferrava il braccio dell'arbitro tentando di impedire di
estrarre il cartellino rosso
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARA/E EFFETTIVA/E
SCIARRINI FRANCESCO (SAN GEMINI)
Perché protestava vigorosamente nei confronti dell'arbitro, spintonandolo
leggermente costringendolo ad arretrare di alcuni passi.
CAMPIONATO CALCIO A 5 C1
gara del 16/11/2013 CASTEL GIORGIO - FUTSAL TODI
PREMESSO:
CHE al 33 del II tempo, dopo una segnatura realizzata dalla squadra ospite, si
scatenava una rissa fra numerosi tesserati delle due squadre;
CHE, nel marasma creatosi, il Direttore di Gara riusciva ad espellere il n.0 del
Castel Giorgio, Sig.Foscoli Marco (in quanto spintonava alcuni tesserati,
nonchè l'arbitro, il quale veniva anche fatto ogget-to di insulti)
ed il numero 12 del Futsal Todi, Sig. Ciaravella Luca (perchè in reazione ad un
colpo subito, spintonava un avversario facendolo cadere a terra);
CHE, subito dopo, alcuni tifosi del Castel Giorgio lanciavano una bottiglia
grande, piena d'acqua, verso un tesserato della squadra avversaria;
CHE, uno di predetti tifosi, altresì, sporgendosi dalla balaustra riusciva a
colpire il direttore di gara, con una violenta manata sulla testa
D E L I B E R A
1) L'Ammenda di Euro¤ 750,00 a carico della Società Castel Giorgio;
2) L'Ammenda di Euro¤ 100,00 a carico della Società Futsal Todi;
3) La squalifica per n. 06 giornate a carico del calciatore n.0, del Castel
Giorgio, Sig. Foscoli Marco;
4) La squalifica di n.01 giornata a carico del calciatore n.12, del Futsal Todi,
Sig. Ciaravella Luca.
A CARICO DI ALLENATORI
SQUALIFICA FINO AL 20/ 4/2014
ERCOLI EMANUELE (FUTSAL V.GUALDO MORANO)
perchè, entrato di corsa nel campo senza alcuna autorizzazione, colpiva il
Direttore di gara in modo irriguardoso, con dei buffetti al petto chiedendogli
conto di una decisione arbitrale. Subito dopo minacciava di
colpire l'arbitro accompagnando le frasi minacciose con il pugno rivolto verso
lo stesso e desistendo dai suoi propositi per l'intervento risolutivo di alcuni
calciatori.
PERUGIA PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 18/01/2014
SABATINI FULVIO (RIGALI)
In qualità di dirigente accompagnatore, teneva comportamento
platealmente protestatario nei confronti del Direttore di gara.
All'atto dell'allontanamento appoggiava le mani al petto
dell'Arbitro attingendolo con un leggera spinta.
TERNI PROVINCIALE
CAMPIONATO ALLIEVI
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 30/06/2014
DELLA BINA ALESSIO (TERNI EST)
Allontanato dal Direttore di gara per proteste, contestava la
decisione arbitrale spintonandolo reiteratamente e cercando di
colpirlo al volto con uno schiaffo. Minacciava, altresì, il Direttore
di gara alla sua incolumità fisica e lo ingiuriava.
CAMPIONATO GIOVANISSIMI
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 12/12/2013
BUSSOLINI TOMMASO (SF CAST. DEL LAGO A.Ssq.B)
Perchè durante lo svolgimento del gioco appoggiava le mani con
piccoli colpi sulle spalle dell’Arbitro per richiamare la sua
attenzione costringendolo a fermare il gioco ed espellerlo. Anche
dopo la notifica di espulsione il suddetto giocatore reiterava tale
comportamento spintonando il Direttore di gara fino a quando non
veniva allontanato dal dirigente/allenatore della Soc. S.F.
Castiglion del Lago.
ORVIETO PROVINCIALE
CAMPIONATO AMATORI
gara del 8/11/2013 FERENTUM - S.S. FANELLI CASTIGLIONE
VISTI gli atti ufficiali della gara in epigrafe;
PREMESSO:
CHE al 12° del secondo tempo, subito dopo una segn atura realizzata dal
Fanelli Castiglione, il Direttore Di Gara veniva fatto oggetto di
numerose e plateali proteste;
CHE in tale frangente, tuttavia, il sig. ANGELI Fabio (Dirigente del
Ferentum) approfittando della circostanza che l'arbitro stava
mostrando il cartellino rosso ad un calciatore del Ferentum, gli
piombava alle spalle e lo spingeva facendolo cadere rovinosamente a
terra, provocandogli dolore acuto al fianco destro;
CHE, in ragione del colpo ricevuto, il Direttore Di Gara non riusciva
a portare a termine la gara, la quale, pertanto, veniva sospesa
definitivamente al minuto 13° del II° tempo;
CHE il citato Angeli Fabio, altresì, proferiva numerose ingiurie e
minacce all'indirizzo del Direttore Di Gara;
D E L I B E R A
1) LA PUNIZIONE sportiva della perdita della gara a carico della
società Ferentum con il risultato di 0-3 (Ferentum - Fanelli 0-3)
2) La squalifica fino al 31.12.2016 a carico del Dirigente del
Ferentum, sig. Angeli Fabio.
OldReferee
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Re: Lettera aperta R.Monti: VIOLENZE AGLI ARBITRI 1/20 NOV.2

Messaggioda sinto il lun dic 16, 2013 7:29 pm

:-? :-? :-?
sinto
 
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Re: Lettera aperta R.Monti: VIOLENZE AGLI ARBITRI 1/20 NOV.2

Messaggioda OldReferee il lun dic 16, 2013 7:31 pm

LAZIO

CAMPIONATO DI PROMOZIONE
Euro 300,00 NUOVA CASSINO CALCIO 1924
Per indebita presenza, a fine gara, nella zona degli spogliatoi di estranei
riconducibili alla Società che rivolgevano ad un assistente arbitrale espressioni
offensive. Uno di detti estranei spingeva con entrambe le mani sul petto l'ufficiale di
gara senza, tuttavia, provocargli conseguenze fisiche (R AA).
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 1.000,00 NUOVA CASSINO CALCIO 1924
Perché propri sostenitori, in campo avverso nel corso della gara ed in più occasioni
rivolgevano ad un assistente arbitrale gravi offese e minacce. I medesimi,
lanciavano in campo sassi e sputi che raggiungevano l'ufficiale di gara al collo ed
alla schiena. Per ulteriore lancio in campo di un sacco di immondizia ed un grosso
bidone che colpiva il medesimo ufficiale di gara ad un braccio, procurandogli
momentaneo dolore. La gara, per detti episodi, veniva momentaneamente sospesa
anche per la scarsa visibilità dovuto al lancio di fumogeni. Recidiva. (R AA)
Euro 800,00 V. BROCCOSTELLA SANTOPADRE
Perché propri sostenitori per tutto l'arco dell'incontro ed alla fine dello stesso
rivolgevano alla Terna arbitrale gravi offese e minacce. A fine gara, un assistente
arbitrale veniva attinto da sputi. Detti sostenitori proferivano all'altro assistente
espressione comportante denigrazione per motivi di razza e religione. A fine
gara, era necessario l'intervento della Forza Pubblica per tutelare l'incolumità della
Terna Arbitrale che veniva scortata all'uscita dell'impianto sportivo.
Euro 500,00 ATLETICO VESCOVIO
Perché propri sostenitori, nel corso della gara ed in più occasioni rivolgevano alla
terna arbitrale espressioni gravemente offensive e minacciose, nella circostanza
lanciavano numerosi sputi che, tuttavia, non attingevano. I medesimi, inoltre
attingevano alla schiena con acqua un assistente arbitrale. Per indebita
presenza di un estraneo, alla fine del primo tempo ed a fine gara, nello spiazzo
antistante gli spogliatoi che minacciava ed offendeva l'arbitro (RA AA AA).
Euro 400,00 GUIDONIA MONTECELIO
Perché propri sostenitori, in campo avverso nel corso della gara ed in più occasioni
rivolgevano ad un assistente arbitrale espressioni offensive. I medesimi, inoltre,
lanciavano all'indirizzo dell' ufficiale di gara sputi ed acqua che lo attingevano in più
parti del corpo (R AA).
Euro 300,00 TORMARANCIO M.C.
Perché propri sostenitori, in campo avverso nel corso del secondo tempo
rivolgevano ad un assistente arbitrale espressioni offensive e minacciose. Nella
circostanza lo attingevano con sputi in più parti del corpo (R AA).
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 21/11/2018
CHERUBINI ANDREA (ATLETICO FIDENE)
Espulso per aver rivolto ad un assistente arbitrale espressione offensiva,
nell'abbandonare il terreno di gioco insultava l'altro assistente. A fine gara,
avvicinava l'arbitro spingendolo con entrambe le mani sul petto per
due volte, Allontanato dai propri compagni di squadra, riusciva a divincolarsi e lo
colpiva con un violento pugno al volto facendolo cadere per terra. Rientrato nel
proprio spogliatoio il direttore di gara perdeva copioso sangue dalla bocca, tanto
che, con una autoambulanza prontamente fatta intervenire, veniva accompagnato
presso l'ospedale Pertini di Roma, che gli diagnosticavano contusione della faccia
guaribile gg 1 s.c. Persistendo dolori, lo staff medico, dell'ospedale di Rieti
consigliava altri esami clinici dopo aver riscontrato trauma cranico con ulteriore
prognosi di 5 gg. s.c.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARE EFFETTIVE
COCUZZI STEFANO (SAN MICHELE)
Perché, a gioco fermo, da una distanza di circa sei metri calciava il pallone che
colpiva un assistente arbitrale ad un ginocchio, senza, tuttavia, procurargli
conseguenze fisiche. Alla notifica del provvedimento disciplinare inveiva contro
l'Ufficiale di gara (RAAA).
CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA
A CARICO DI ALLENATORI
PATACCHIOLA SIMONE (PODIUM)
SQUALIFICA FINO AL 31/ 1/2014
Allontanato per proteste nei confronti dell'arbitro, alla notifica del provvedimento
disciplinare lo avvicinava spintonandolo con il petto facendolo indietreggiare.
Euro 200,00 NUOVA POLISPORTIVA AGOSTA
Perché propri sostenitori, in campo avverso, a seguito di un tiro di rigore concesso
alla squadra avversaria,rivolgevano all'arbitro gravi offese e minacce. A fine gara, i
medesimi lanciavano al suo indirizzo un tappo di plastica che lo colpiva ad un
occhio provocandogli momentaneo dolore.
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 300,00 ATLETICO SUPINO
Per la presenza a fine gara, nello spogliatoio arbitrale di persona non autorizzat, che
rivolgeva all'arbitro espressioni offensive e minacciose. Nell'allontanarsi sbatteva la
porta in faccia all'arbitro che era costretto a proteggersi con entrambe le mani onde
evitare conseguenze.
A CARICO DI SOCIETA'
SQUALIFICA DEL CAMPO PER DUE GARE EFFETTIVE DA DISPUTARSI IN CAMPO
NEUTRO E A PORTE CHIUSE.ARLENESE
Perché propri sostenitori nel corso del secondo tempo rivolgevano all'arbitro
espressioni offensive e minacciose. I medesimi, inoltre, facevano esplodere alcuni
petardi.A fine gara, propri tesserati non identificati, colpivano con calci la porta
dello spogliatoio arbitrale, creando una situazione di pericolo, per l'arbitro, il quale,
a tutela della propria incolumità, chiedeva l'intervento della Forza Pubblica.
In tale attesa, molti facinorosi si radunavano all'interno dell'impianto sportivo in
attesa che l'arbitro uscisse. Nonostante fosse scortato dai Carabinieri, il direttore di
gara veniva colpito con calci, pugni e sputi. Mentre si riparava nella propria auto
veniva nuovamente aggredito. I facinorosi tentavano di aprire la portiera dell'auto
senza riuscirvi e nel contempo la scuotevanoviolentemente.
L'arbitro riusciva a mettere in moto l'auto ed allontanarsi, nel contempo uno di detti
facinorosi, per bloccarne la corsa, si poneva innanzi all'auto ostruendone il
passaggio. In tale frangente, gli aggressori danneggiavano la carrozzeria dell'auto
dell'arbitro. Si fa obbligo di risarcire i danni se richiesti e documentati.
AMMENDA
Euro 300,00 NUOVA FOLGORE AMASENO
Perché propri sostenitori, per tutta la durata della gara rivolgevano all'arbitro
espressioni offensive e minacciose. Inoltre due dei suddetti a fine gara entravano
nello spogliatoio arbitrale offendendo l'arbitro e l'osservatore arbitrale, colpivano
con calci la scrivania e lanciavano all'indirizzo dell'arbitro un raccoglitore di
documenti ed infine, nella circostanza, prendevano a calci la porta dello spogliatoio
arbitrale. Era necessario l'intervento della Forza Pubblica.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 23/12/2013
BERARDOZZI GABRIELE (CIVITAVECCHIA 1920)
Espulso per doppia ammonizione, avvicinava l'arbitro con atteggiamento
minaccioso e dopo averlo applaudito lo colpiva con una spallata senza
conseguenze.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 30/ 6/2014
TONINI FABIO (DOGANELLA CALCIO)
Espulso per proteste nei confronti dell'arbitro, alla notifica del provvedimento
disciplinare teneva nei suoi confronti comportamento gravemente minaccioso.
Mentre veniva allontanato dal proprio capitano lanciava all'indirizzo del direttore di
gara i guanti da portiere colpendolo in viso, senza conseguenze.
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/12/2016
CAMELI LUCA (NORMA)
Perché a fine gara rivolgeva all'arbitro espressioni offensive e, minacciose, alla
notifica del provvedimento disciplinare dapprima tentava di strappargli dalle mani il
cartoncino di notifica, quindi lo colpiva con un calcio ad un fianco procurandogli
dolore persistente per alcune ore.Veniva allontanato dai compagni di squadra.
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE EFFETTIVE
LIBURDI GIOVANNI (ARNARA)
Per essere entrato indebitamente sul terreno di gioco ed aver palesemente
protestato nei confronti dell'arbitro strattonandolo, senza conseguenze e
rifiutandosi temporaneamente di allontanarsi.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 20/12/2013
MICCOLO MARCO (MISTRAL)
Espulso per proteste nei confronti dell'arbitro, alla notifica del provvedimento
disciplinare lo spingeva leggermente in segno di protesta rivolgendogli espressioni
offensive.
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE EFFETTIVE
ARDIZZI MATTEO (PRO SETTE)
Espulso per aver spintonato l'arbitro leggermente l'arbitro in segno di protesta
senza conseguenze.
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA E OBBLIGO DI DISPUTARE 4 GARE EFFETTIVE IN TOTALE ASSENZA DI
PUBBLICO
Euro 1.000,00 EMPOLITANA GIOVENZANO
Penalizzazione due punti in classifica per la corrente stagione sportiva ai sensi
dell'art. 18 comma 1 lett. g. Perché un proprio sostenitore, nel corso del primo
tempo, postosi a cavalcioni sulla rete di recinzione minacciava l'invasione del
campo, nel contempo rivolgeva all'arbitro espressione offensiva e gravemente
minacciosa. Per indebita presenza di estranei nella zona degli spogliatoi a fine gara.
In particolare due di questi, di cui uno presentatosi quale presidente della Società,
rivolgevano all'arbitro espressione offensiva. Successivamente si avvicinava al
direttore di gara una terza persona che lo spintonava verso il muro con
violenza ed estrema forza, lo afferrava per il collo con entrambe le mani
impedendogli di respirare, quindi, lo trascinava verso il muro facendogli sbattere la
testa e la schiena contro lo stesso provocandogli intenso dolore.
L'arbitro, per mancanza di ossigeno, si accasciava al suolo.
L'aggressore, quindi, lo prendeva per i capelli, tirandogli con vigore la testa e lo
mordeva al lobo di un orecchio tentando inoltre di colpirlo con un pugno.
Tale aggressione è avvenuta in presenza di dirigenti che non sono intervenuti in
difesa dell'arbitro. Questi era costretto a ricorrere alle cure nell'Azienda Sanitaria di
Acilia che gli riscontrava: escoriazioni multiple sul collo, sul torace ed ecchimosi al
lobo del padiglione auricolare sinistro, guaribile in 4 gg. Si trasmettono gli atti alla
Procura Federale della FIGC per quanto di competenza. Per carenze igieniche nello
spogliatoio arbitrale
A CARICO ASSISTENTI ARBITRO
SQUALIFICA FINO AL 30/ 4/2014
RONCI MAURIZIO (COLLEFERRO CALCIO)
Allontanato per proteste nei confronti dell'arbitro, alla notifica del provvedimento
disciplinare gli puntava la bandierina sul volto e lo spingeva. Veniva allontanato dai
propri dirigenti.
CAMPIONATO ALLIEVI
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 150,00 ATLETICO 2000
Perchè propri sostenitori, a fine gara rivolgevano frasi minacciose all'arbitro che
colpivano con sputi al volto e sulla divisa.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/12/2013
ALESE FEDERICO (EUR TRE FONTANE CALCIO)
Espulso per atto di violenza nei confronti di un avversario alla notifica del
provvedimento disciplinare,afferrava per un braccio l'arbitro facendogli cadere il
cartellino, successivamente gli metteva le mani sul viso.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 10/ 1/2014
DE RIGGI CHRISTOFER JOUS (AURELIO FIAMME AZZURRE)
Perchè, a seguito di un provvedimento disciplinare assunto dall'arbitro nei suoi
confronti lo afferrava per il polso e gli rivolgeva espressioni offensive.
CAMPIONATO GIOVANISSIMI
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 15/ 1/2014
BAZZONI CLAUDIO (SPORTING REAL POMEZIA D.A)
Espulso per doppia ammonizione, alla notifica del provvedimento disciplinare si
sfilava la maglia e la scagliava contro l'arbitro colpendolo al volto.
Nell'uscire dal terreno di gioco rivolgeva frasi ingiuriose al direttore di gara,
proferendo altresì espressione blasfema.
SQUALIFICA FINO AL 13/12/2013
PICCINI ENRICO (TUSCIA FOGLIANESE)
Espulso per aver rivolto frase irriguardosa all'arbitro, alla notifica del
provvedimento disciplinare spingeva il medesimo senza conseguenza in segno di
protesta.
CAMPIONATO CALCIO A 5 C1
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 500,00 MIRAFIN
Perchè propri sostenitori in campo avverso nel corso del II tempo attingevano con
sputi un arbitro alla schiena. A fine gara,numerosi tifosi bloccavano l'uscita dal
terreno di gioco gli arbitri ed i calciatori avversari,mantenendo un comportamento
ostile e offensivo nei confronti degli stessi. La situazione si normalizzava dopo circa
15 minuti prima dell'intervento della dirigenza locale.
CAMPIONATO CALCIO A 5 C2
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
VALENTIA - FENICE A.S.D.
Esaminati gli Atti Ufficiali relativi alla gara di cui in epigrafe Rileva Al 18º del II tempo
l'arbitro espulso il calciatore Semprini Lorenzo (Fenice).Alla notifica del
provvedimento disciplinare,dapprima si allontanava,successivamente avvicinava
l'arbitro e lo spintonava facendolo indietreggiare nel contempo lo
minacciava di morte. In rapida sequenza lo colpiva con una violenta testata al volto
provocandogli forte ed intenso dolore e fuoriuscita di sangue dal naso e dalla
bocca. L'arbitro a seguito di tale aggressione,chiudeva anticipatamente la gara sul
seguente risultato Valentia - Fenice 7 - 3 Considerato il persistente dolore,l'arbitro si
recava presso l'ospedale Cristo di Roma dove gli veniva diagnosticato trauma
contusivo della bocca guaribile in giorni 4 S.C. Considerato che l'anticipata
conclusione della gara deve essere attribuita alla società Fenice,ai sensi
dell'art.17 art.4 comma b P.Q.M.
DELIBERA
1) di infliggere alla società Fenice la punizione sportiva della perdita della gara con
il punteggio di 0 – 6 nonché l'ammenda di Euro 100
2) di squalificare il calciatore Semprini Lorenzo (Fenice) fino al 31/12/2017
COPPA ITALIA CALCIO A 5 C2
Euro 250,00 FUTSAL DARMA
Perché a fine gara un proprio sostenitore tentava di colpire con un calcio ad un
polpaccio l'arbitro provocandogli momentaneamente dolore.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 15/12/2013
LORENZI GIANMARCO (CITTA DI COLLEFERRO)
Espulso per doppia ammonizione, alla notifica del provvedimento disciplinare
rivolgeva all'arbitro espressione gravemente offensiva e minacciosa, tentando di
aggredirlo.Allontanato dai compagni di squadra, dall'esterno del terreno di gioco e a
fine gara reiterava altre offese e minacce, tentava inoltre di passare la porta dello
spogliatoio arbitrale.
LORENZI SIMONE (CITTA DI COLLEFERRO)
Espulso per doppia ammonizione, alla notifica del provvedimento disciplinare, ha
strappato dalle mani dell'arbitro il cartellino rosso e gli ha rivolto espressioni
offensive e frase blasfema.
SINISTRI DIEGO (TRIANGOLAZIO)
Espulso per aver rivolto all'arbitro espressioni offensive, alla notifica del
provvedimento disciplinare lo spintonava facendolo indietreggiare.
CAMPIONATO UNDER 21 CALCIO A 5
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/12/2015
QUATTROCIOCCHE RICCARDO (PROGETTO LAZIO ALOHA CA5)
Perchè a seguito di un provvedimento disciplinare assunto dall'arbitro nei suoi
confronti, alla notifica del provvedimento disciplinare gli rivolgeva espressioni
offensive e lo colpiva con una violenta manata al volto facendolo indietreggiare
provocandogli lieve dolore.
SQUALIFICA FINO AL 30/ 6/2014
SANTUCCI VALERIO (TENNIS CLUB PARIOLI)
Espulso per comportamento offensivo e minaccioso nei confronti di avversari, alla
notifica del provvedimento disciplinare, tentava di colpire con uno schiaffo l'arbitro
al volto, non riuscendovi, questi riusciva a schivarlo.Nonostante lo schiaffo lo
raggiungeva con una manata provocandogli arrossamento
LATINA PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 14/11/2016
Poichè al termine della gara mentre l'arbitro si dirigeva verso il proprio spogliatoio
veniva avvicinato dal n. 8 della Società GENERAZIONE FORMIA CIANO Nicola che
lo ha colpito con violenza con un calcio nella parte bassa della schiena tanto da
farlo cadere a terra e provocare un forte e persistente dolore durato per circa trenta
minuti. Tanto da costringere l'arbitro a recarsi presso il Pronto Soccorso
dell'Ospedale civile di Formia dove gli è stata diagnosticata una forte contrattura ed
escoriazioni alla parte colpita come risulta dal referto medico.
CAMPIONATO ALLIEVI
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARE EFFETTIVE
Per aver rivolto all'indirizzo dell'arbitro frasi ingiuriose e minacciose e, per averlo
strattonato senza provocare conseguenze fisiche nonchè per aver ritardato l'uscita
dal terreno di gioco dopo la notifica del provvedimento disciplinare di espulsione.
CAMPONATO GIOVANISSIMI A CARICO DI DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 19/12/2013
RUSCITTO FERNANDO (VIS SPERLONGA CLUB 2011)
In quanto a fine gara rivolgeva all'indirizzo dell'arbitro frasi ingiuriose e minacciose
che, reiterava introducendosi senza autorizzazione all'interno dello spogliatoio
dell'arbitro. Contemporaneamente con atteggiamento minaccioso scalciava
violentemente la porta dello spogliatoio dell'arbitro mandando in frantumi il vetro
che con alcuni frammenti colpiva gli arti inferiori dell'arbitro procurandogli alcune
escoriazioni senza fuoriuscita di liquido ematico.
CIANO NICOLA (GENERAZIONE FORMIA)
FAGIOLO FILIPPO (CORI)
ROMA PROVINCIALE
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/3/2014
Perchè, al termine della gara, spintonava più volte l'arbitro senza, tuttavia,
procurargli conseguenze. Veniva fatto allontanare dai propri dirigenti.
CAMPIONATO ALLIEVI
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 30/ 6/2014
Al termine della gara si avvicinava all'arbitro e con forza lo colpiva con una spallata
fino a farlo indietreggiare, veniva sorretto da un calciatore della squadra avversaria
per non cadere. Alla notifica del provvedimento gli rivolgeva frasi offensive.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARE EFFETTIVE
Espulso per aver spintonato l'arbitro senza conseguenze. Alla notifica del
provvedimento disciplinare gli rivolgeva frasi offensive e minacciose.
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
SPORTING ROMA - BORGO DON BOSCO
Visti gli atti ufficiali, rilevato che:
- al 4º del II tempo venivano espulsi i calciatori ARTIBANI Francesco e ANNUNZIATA
Francesco entrambi della Soc. SPORTING ROMA per eccessive proteste;
- alla notifica del provvedimento disciplinare il calciatore ANNUNZIATA tentava di
colpire l'arbitro con un pugno senza riuscirvi per la pronta schivata di quest'ultimo.
Nel contempo gli rivolgeva frasi offensive e minacciose venendo allontanato dal
proprio allenatore;
BUONO EDOARDO (TOTTI S.S.) RANALDI FEDERICO (ASTREA) BISEGNAFEDERICO (ROMA VIII)
- in seguito a tali occorsi sostenitori della Soc. Sporting Roma iniziavano un lancio
di monetine e brecciolini accompagnati da offese e minacce all'indirizzo dell'arbitro
senza colpire ma ostacolando la direzione della gara;
- a questo punto l'arbitro visto il perdurare di tale situazione chiedeva l'ausilio dei
due capitani e dell'allenatore della squadra Sporting Roma ottenendo da
quest'ultimo risposta irriguardosa;
- al 28º del II tempo in seguito ad una decisione tecnica l'arbitro veniva accerchiato
da diversi calciatori della Soc Sporting Roma individuando tra questi, DEL MORO
Maikol ,ROMOLI VENTURI Tommaso, BUCCOLINI Roberto e STOPKA Sebastiano
che gli rivolgevano frasi offensive;
- in seguito a ciò visto il perdurare della situazione di pericolo perla propria
incolumità ed in considerazione dei provvedimenti di espulsione da assumere a
carico dei predetti calciatori, tenendo conto, pertanto che, tra l'altro, la Soc
SPORTING Roma si sarebbe venuta a trovare con un numero insufficiente di
giocatori per proseguire la gara, l'arbitro ne decretava la fine anticipata;
- nel mentre l'arbitro, a fatica, per le continue proteste dei tesserati della Soc.
Sporting Roma, si apprestava a lasciare il terreno di gioco veniva fatto oggetto di
lancio di ulteriori monete e brecciolino. Una moneta lo colpiva ad una gamba senza
conseguenza;
- l'arbitro poteva raggiungere il proprio spogliatoio solo grazie all'intervento di un
dirigente della Soc Sporting Roma.
Letto quanto sopra negli atti di gara, osservato che la responsabilità della mancata
conclusione della gara va ricercata nel comportamento di sostenitori e calciatori
della Soc Sporting Roma, che tra l'altro a causa dei provvedimenti di espulsione
assunti e da assumere a carico di propri calciatori si sarebbe venuta trovare
comunque con un numero di giocatori insufficiente al prosieguo così come stabilito
dall'art. 73 delle N.O.I.F. , visto pertanto l'art 17 del C.G.S.
SI DECIDE
a) di infliggere alla Soc Sporting Roma la punizione sportiva della perdita della gara
con il punteggio di 0-3, nonchè comminare alla stessa Società l'ammenda di euro
250,00;
b) di qualificare l'allenatore della Soc Sporting Roma Sig PARTIPILO Filippo per n. 2
gare effettive;
c) di squalificare i sottonotati calciatori della Soc Sporting Roma nella misura a
fianco di ciascuno indicata:
ARTIBANI Francesco per n 1 gara effettiva
ANNUNZIATA Francesco fino al 30.4.2014
DEL MORO Maikol per n 2 gare effettive
ROMOLI VENTURI Tommaso per n. 2 gare effettive
BUCCOLINI Roberto per n. 2 gare effettive
STOPKA Sebastiano per n. 2 gare effettive
CALCIO A 5 SERIE D
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 200,00 CITTA DI ANZIO
Perchè, al termine della gara, proprio sostenitore si avvicinava all'arbitro
spintonandolo e rivolgendogli nel contempo frasi offensive.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 30/ 6/2014
Perchè, al termine della gara, rivolgeva frasi offensive all'indirizzo dell'arbitro.
Di seguito lo avvicinava in modo minaccioso tanto da farlo indietreggiare
continuando gli insulti e le minacce e colpendolo leggermente ad un braccio.
Reiterava tale comportamento tentando di colpirlo al volto senza, tuttavia, riuscirvi
per la repentiva schivata dell'arbitro stesso. Il direttore di gara riusciva ad
abbandonare il terreno di gioco solo grazie all'intervento di altri tesserati.
VITERBO PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 5/02/2014
Per aver contestato una decisione del direttore di gara: alla notifica del
provvedimento, calciava il pallone con veemenza a breve distanza dall'arbitro,
colpendolo su una gamba. Per fare uscire il giocatore espulso, era necessario
l'intervento del capitano della sua squadra, visto il suo comportamento aggressivo.
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARE EFFETTIVE
Per aver interrotto una chiara occasione da rete; alla notifica del provvedimento
insultava e minacciava l'arbitro. Uscendo dal campo, colpiva il direttore di gara con
una spallata, procurandogli dolore.
SALVATI CLAUDIO (ATLETICO S.P.Q.R. A.S.D.) DIAMANTI DANILO (NUOVO ATLETICO FALISCO) LOMBARDI MICHAEL (FULGUR TUSCANIA)


LIGURIA

CAMPIONATO ALLIEVI
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 19/ 3/2014
ISAJ ELISEO (ARENZANO FOOTBALL
CLUB)
Espulso al 36º s.t. per aver apostrofato l'arbitro con espressioni ingiuriose e
minacciose, colpiva con una spinta lo stesso direttore di gara e cercava di colpirlo
ulteriormente al corpo con un pugno, senza riuscire in quest'ultimo intento.
CHIAVARI PROVINCIALE
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
AMMENDA
Euro 200,00 CALVARESE 1923
Alcuni tifosi lanciavano sassolini colpendo il direttore di gara. All'uscita dello stadio
l'arbitro veniva aggredito fisicamente da un tifoso. Successivamente veniva
identificato unitamente ad un altro tifoso, dai carabinieri sopraggiunti. Dal referto
arbitrale risulta che nessun tesserato della società Calvarese prendeva le distanze
dai tifosi nonostante le continue minacce ed insulti. Il direttore di gara riusciva ad
allontanarsi dallo stadio solo grazie, all'intervento dei carabinieri.
LA SPEZIA PROVINCIALE
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/ 1/2014
Alla notifica del provvedimento di espulsione per offesa all'arbitro, prima di uscire
dal terreno di gioco, lo raggiungeva e con atteggiamento aggressivo lo colpiva con
un calcio alla gamba, procurandogli lievedolore.
AMMENDA
Euro 150,00 ATHLETIC CHIAPPA 2009
Per aver, a fine gara, alcuni calciatori e dirigenti della società, proferito frasi
minacciose nei confronti del D.G. circondandolo ed impedendogli così per diversi
minuti di allontanarsi dal terreno di gioco.
CALDARELLI FERNANDO (GARIBALDINA ARCOLA)
A CARICO DI ALLENATORI
SQUALIFICA FINO AL 3/ 3/2014
A fine gara, unitamente ad alcuni calciatori, impediva al D.G. di allontanarsi dal
terreno di gioco. Alla richiesta espressa di permettergli il passaggio, lo negava
trattenendo per un braccio il D.G., proferendo frase offensiva nei suoi confronti.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARA/E EFFETTIVA/E
Per aver a fine gara, unitamente ad altri calciatori, circondato il D.G. impedendogli di
allontanarsi, proferendo frasi minacciose nei suoi confronti.
SQUALIFICA PER QUATTRO GARA/E EFFETTIVA/E
Per aver, a seguito di una decisione arbitrale, assunto un atteggiamento aggressivo
verso quest'ultimo proferendo nei suoi confronti frasi ingiuriose.
SAVONA PROVINCIALE
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/12/2015
a fine gara tirava l'arbitro per un braccio e lo minacciava di gravi danni fisici
vantandosi di una sua indifferenza a qualsivoglia provvedimento sanzionatorio del
giudice sportivo.
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA' FINO AL 28/ 2/2014
entrava indebitamente sul terreno di gioco durante lo sfolgimento dell gara
insultando pesantemente e ripetutamente l'arbitro a cui rivilgeva anche minacce.
A CARICO DI ALLENATORI
SQUALIFICA FINO AL 14/ 2/2014
MOGGIA MARCO (ATHLETIC CHIAPPA 2009) CARUSO RICCARDO
(ATHLETIC CHIAPPA 2009) BORACCHIA FEDERICO (ATHLETIC CHIAPPA 2009)
RUSSI MICHELE (LETIMBRO 1945) RENDINA DAVIDE (LETIMBRO 1945)
ROSO DARIO (LETIMBRO 1945)
Offendeva pesantemente e ripetutamente l'arbitro, si ripeteva nel medesimo
atteggiamento mentre usciva dal terreno di gioco


LOMBARDIA

CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARA/E EFFETTIVA/E
Espulso per doppia ammonizione alla notifica del provvedimento con l'avambraccio
spintonava l'arbitro
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 8/ 1/2014
a seguito di decisione arbitrale offendeva l'arbitro. Alla notifica del provvedimento,
poggiandogli le mani sul petto, gli dava due leggere spinte reiterando gli insulti. A
fine gara con atteggiamento minaccioso, di nuovo offendeva l'arbitro.
SQUALIFICA FINO AL 18/12/2013
alla notifica della sua espulsione per comportamento irriguardoso verso l'arbitro, lo
offendeva e lo avvicinava ponendogli le mani sul petto e di nuovo lo offendeva.
Ritardava l'uscita dal terreno di gioco.
NAPPO GIOVANNI (POL. CURNO CALUSCHESE)
ROCCIA NICOLA (CALCIO VALCALEPIO ASD)
MALDI PATRICK (VERBANO CALCIO)
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 25/ 6/2014
Espulso per aver offeso alcuni spettatori, alla notifica del provvedimento spingeva
l'arbitro cercando di togliergli il cartellino dalle mani. Raggiungeva la tribuna dove
spingeva alcuni spettatori. A fine gara nello spogliatoio avvicinava l'arbitro
colpendolo con due sputi sul braccio e sul bavero della divisa. Nella concitazione
colpiva anche con un calcio un avversario.
CAMPIONATO GIOVANISSIMI
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARA/E EFFETTIVA/E
Per frase offensiva nei confronti dell'arbitro e per aver spintonato con la mano sul
petto lo stesso(sanzione aggravata in quanto Capitano).
CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 24/12/2013
A seguito di una decisione arbitrale avvicinava la sua fronte a quella dell'arbitro e
poggiava la sua mano sul petto del direttore di gara lo spingeva lievemente. Indi
ritardava la sua uscita dal terreno di gioco per circa due minuti ed offendeva
l'arbitro.
A CARICO DI MASSAGGIATORI
SQUALIFICA. FINO AL 1/ 1/2014
Al termine della gara spingeva l'arbitro alle spalle offendendolo.
BIANCHI ALEX (MARNATE NIZZOLINA)
PERCUDANI ALESSANDRO (MASSERONI MARCHESE SRL)
GRECO PIETRO (CASTEGGIO 18 98 A.S.D.)
BODEI MICHELE (PREVALLE)
CAMPIONATO ALLIEVI
A CARICO ASSISTENTI ARBITRO
SQUALIFICA FINO AL 15/ 1/2014
A seguito di una decisione avversa, indirizzava all'arbitro espressione contenente
epiteti ingiuriosi e lesivi. Alla notifica dell'allontanamento scagliava l'asta della
bandierina verso il medesimo e nel contempo perseverava in comportamento
offensivo.
CAMPIONATO GIOVANISSIMI
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 19/ 2/2014
Per indebita entrata sul terreno di gioco, mentre sedeva in panchina dopo essere
stato sostituito corre gridando verso l'arbitro apostrofandolo con frase gravemente
ingiuriosa; alla notifica del provvedimento disciplinare proferisce bestemmia
contestando il provvedimento e nel contempo spinge leggermente con il petto sulla
spalla l'arbitro (donna ) venendo trattenuto da un proprio dirigente.
Mentre si allontanava perseverava in comportamento offensivo e giunto sotto la
tribuna indirizzava al pubblico gesto volgare e provocatorio. Al termine della gara
proferiva ulteriori gravi e pesanti ingiurie verso lo stesso. (Il provvedimento tiene
conto della sosta invernale)
BERGAMO PROVINCIALE
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARA/E EFFETTIVA/E
dopo essere stato espulso per frasi blasfeme, rivolgeva frasi offensive nei confronti
dell'arbitro che tentava anche di aggredire senza riuscirvi per l'intervento dei
compagni. Al termine della gara raggiungeva l'arbitro fuori dallo spogliatoio e con
fare minaccioso gli afferrava il polso, all'invito dell'arbitro rinunciava a mettere in
atto ulteriori atti di protesta
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
AIETA BENIAMINO(MORAZZONE)
GRANILLO ALESSANDRO (STEZZANESE CALCIO A.S.D.)
ROTA EMANUELE (REAL POL.CALCINATESE)
SQUALIFICA PER QUATTRO GARA/E EFFETTIVA/E
entrava in campo dalla panchina senza autorizzazione e colpiva con una manata il
braccio dell'arbitro in segno di protesta
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 21/11/2014
Dopo essere stato espulso per frasi offensive e minacciose nei confronti
dell'arbitro, al termine della gara si avvicinava allo stesso direttore di gara e lo
"colpiva in modo violento con un calcio al fondoschiena procurandogli dolore".
Solo grazie all'intervento dei dirigenti lo stesso veniva allontanato mentre reiterava
tali comportamenti offensivi e minacciosi.
SQUALIFICA FINO AL 21/ 3/2014
dopo essere stato espulso per frasi offensive nei confronti dell'arbitro, colpisce lo
stesso direttore di gara lanciandogli un "oggetto a forma cilindrica". Al termine della
gara reitera tali comportamenti offensivi nei confronti dell'arbitro.
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 21/11/2014
al termine della gara aggrediva l'arbitro con frasi offensive e colpendolo al torace
con due pugni, solo grazie all'intervento degli altri dirigenti veniva allontanato.
SQUALIFICA PER QUATTRO GARA/E
al termine della gara correva verso l'arbitro strattonandolo per una spalla e
proferendogli frasi irriguardose. Solo grazie all'intervento di un dirigente della sua
squadra veniva allontanato.
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA' FINO AL 14/ 2/2014
GANDOLFI LUCA (CALCIO URGNANO)
CIVIDINI RAFFAELE (DALMINE 2012)
ALIMONTI STEFANO (FIORITA)
SALVI MICHAEL (CALEPIO F.C.)
COLOMBI MANUEL (ORATORIO ZANDOBBIO)
dopo essere stato allontanato dal campo per aver proferito frasi offensive nei
confronti dell'arbitro, al termine della gara, mentre l'arbitro si recava negli
spogliatoi, si avvicinava allo stesso direttore di gara spingendolo e tirandolo per la
maglia con fare minaccioso.
Solo grazie all'intervento dei dirigenti della Cappuccinese, l'arbitro riusciva a
raggiungere il proprio spogliatoio.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 14/ 4/2014
dopo essere stato espulso per proteste, mentre usciva dal terreno di gioco, sputava
verso l'arbitro colpendolo sulla scarpa.
SQUALIFICA PER SEI GARA/E EFFETTIVA/E
dopo essere stato espulso dal campo per doppia ammonizione, al termine della
gara, mentre l'arbitro si recava negli spogliatoi, si avvicinava allo stesso direttore di
gara spingendolo e tirandolo per la maglia con fare minaccioso.
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARA/E
al termine della gara spingeva in modo volontario e vistoso l'arbitro
BRESCIA PROVINCIALE
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO DI ALLENATORI
SQUALIFICA FINO AL 16/12/2013
QUARTERONI
MAURIZIO (CALCIO ORATORIO COLOGNO)
SAHITAJ RAMAZAN (MONTEROSSO)
QUARTERONI FEDERICO (CALCIO ORATORIO COLOGNO)
FACHERIS FEDERICO (CALCIO ORATORIO COLOGNO)
TAVERNINI MICHELE (TOSCOLANO MADERNO)
Espulso dal campo per reiterate proteste prima di lasciare il terreno di gioco si
avvicina all'Arbitro strattonandolo per un braccio e offendendolo ripetutamente
mente veniva allontanato dai propri Dirigenti
COMO PROVINCIALE
CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARA/E EFFETTIVA/E
DEL SANTE STEFANO (ASTRO)
Espulso per comportamento scorretto nei confronti dell'arbitro, alla notifica del
provvedimento afferrava il direttore di gara per un braccio durante una
manifestazione di protesta.
LODI PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA' FINO AL 15/ 5/2015
ESPULSO PER PROTESTE PLATEALI E POSTE IN ATTO CON LINGUAGGIO
VOLGARE, AGGREDIVA IL DIRETTORE DI GARA CHE GLI AVEVA NOTIFICATO LA
SANZIONE SPINGENDOLO CON VIOLENZA E QUINDI AFFERRANDOLO PER IL
COLLO TANTO DA PROVOCARGLI ECCHIMOSI ED ESCORIAZIONI DI MODERATA
ENTITA'. VENIVA QUINDI BLOCCATO ED ALLONTANATO DAL RECINTO DI GIOCO
AD OPERA DEI CALCIATORI E DEI DIRIGENTI DELLA SUA SOCETA' PRESENTI SUL
POSTO
MANTOVA PROVINCIALE
CAMPIONATO JUNIORES
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 31/12/2014
espulso per frase offensiva nei confronti dell'arbitro, si avvicinava al direttore di
gara a circa 2 centimetri e all'improvviso con irruenza lo colpiva con una testata alla
fronte procurando momentaneo dolore, senza peraltro causare alcuna ferita.
MILANO PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 30/ 4/2016
PROVENZALE
MATTIA (CASTEL D ARIO)
Espulso per aver rivolto all'Arbitro frase offensiva. Al provvedimento disciplinare
strappava con violenza dalla mani dell'Arbitro il cartel-lino ed i taccuini gettandoli a
terra, successivamente afferrava il direttore di gara per la maglia sferrandogli un
violento schiaffo sul volto provocandogli dolore. Tentava poi di colpirlo
nuovamente non riuscendovi perchè allontanato da dirigenti e calciatori, reiterando
frasi gravemente minacciose.
CAMPIONATO JUNIORES
gara del 9/11/2013 BRUZZANO - MACALLESI 1927
Dalla lettura del rapporto di gara si rileva che al 22º del 2º tempo, il giocatore n. 3
della società A.C. MACALLESI 1927, signor CERAVONE GIACOMO, rivolgeva ad un
calciatore avversario frase offensiva e minacciosa. Al provvedimento disciplinare di
espulsione il signor CERAVONE GIACOMO si avvicinava all'Arbitro, gli rivolgeva
frase offensiva e gravemente minacciosa e afferrandogli la mano destra la stringeva
con forza e violenza, provocandogli dolore e facendogli rompere il cartellino rosso
in tre pezzi. L'Arbitro riusciva a svincolarsi ma il signor CERAVONE GIACOMO gli
prendeva il dito indice della mano destra e tirandolo violentemente verso di sé lo
trascinava per due passi provocandogli ulteriore forte dolore.
Il Direttore di gara riusciva nuovamente a svincolarsi e nel frattempo il signor
CERAVONE GIACOMO veniva bloccato da cinque suoi compagni di squadra che a
fatica riuscivano a portarlo fuori dal terreno di giuoco, da dove reiterava frasi
offensive nei confronti dell'Arbitro.
A seguito di quanto accaduto l'Arbitro non era più nelle condizioni fisiche per
portare a termine la gara a causa del forte dolore e gonfiore alla mano destra durato
fino a tarda sera.
La partita pertanto veniva definitivamente sospesa al 22º minuto del 2º tempo.
Alla luce di quanto sopra esposto questo Giudice Sportivo
D E L I B E R A
a) di comminare alla società A.C. MACALLESI 1927 la perdita della gara per 0 - 3 in
quanto oggettivamente responsabile del comportamento del proprio calciatore
signor CERAVONE GIACOMO, che, con il suo scriteriato comportamento ha
provocato un danno fisico all'Arbitro che gli ha impedito di proseguire l'incontro (
art. 17 condotta gravemente sleale);
b) di sanzionare il calciatore CERAVONE GIACOMO per atto di gravissima violenza
con la squalifica a tutto il 31/12/2014 e con l'ammenda di euro 100,00;
c) di comminare l'ammenda di euro 100,00= alla società A.C. MACALLESI 1927 per
responsabilità oggettiva del proprio tesserato, signor CERAVONE GIACOMO, che
con il suo comportamento ha impedito all'Arbitro di portare a termine la gara ( art.
17 condotta gravemente sleale); Si da atto che i provvedimenti disciplinari nei confronti degli altri tesserati
e giocatori sono riportati nell'apposita sezione del presente Comunicato Ufficiale.
Si fa obbligo alla società A.C. MACALLESI 1927 di rifondere eventuali spese
mediche sostenute dall'Arbitro.
SAMMARCO BENEDETTO (USVA S.FRANCESCO)
MONZA PROVINCIALE
CAMPIONATO JUNIORES
Euro 80,00 COLNAGHESE
Mentre l' Arbitro saliva sulla propria autovettura veniva fatto oggetto di lancio di
sputi, uno dei quali lo colpiva al braccio sinistro, da parte di cinque calciatori dei
quali ne veniva identificato solo uno.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 8/ 3/2014 (tenuto conto della sosta invernale del
campionato)
Espulso per doppia ammonizione, alla vista del cartellino rosso calciava
violentemente in tribuna il pallone in segno di protesta. A fine gara unitamente ad
altri suoi quattro compagni lanciava sputi contro la vettura dell' Arbitro, colpendola.
PAVIA PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CATEGORIA
gara del 3/11/2013 AQUILOTTI CELERES CALCIO - VALLONE CALCIO
Dall'esame degli atti ufficiali si evince che la gara a margine è stata definitivamente
sospesa dall'arbitro al 31º minuto del primo tempo a "seguito dei provvedimenti di
espulsione adottati e violento strattonamento con dolore subito, da parte di un
giocatore della società A.S.D. VALLONE CALCIO".
Dall'esame del rapporto di gara e del supplemento di rapporto risulta che il direttore
di gara ha espulso i seguenti giocatori della società A.S.D. VALLONE CALCIO: al 29º
minuto del primo tempo NICOSIA Davide, al 30ºminuto del primo tempo i giocatori
COSTANTINO Jacopo e ALI Luca, al 31º minuto del primo tempo FIETTI Luca.
Il direttore di gara indica come causa della sospensione della gara, oltre alle
espulsioni decretate, il fatto di essere stato strattonato al braccio con violenza dal
calciatore ALI Luca, entrato in campo dalla panchina.
Essendo questo fatto avvenuto al 30º minuto del primo tempo, non è chiaro perché
l'arbitro abbia adottato il provvedimento di espulsione a carico di FIETTI Luca un
minuto dopo (31º minuto), affermando che lo stesso si è reso colpevole di frasi
offensive e di una spinta nei suoi confronti, a gioco fermo e dopo una sua decisone,
come se il gioco fosse normalmente ripreso dopo il comportamento tenuto da ALI
Luca che avrebbe causato, sempre a detta dell'arbitro, la fine anticipata della gara.
Nel rapporto di gara, l'arbitro afferma inoltre che l'aggressione subita da parte di ALI
Luca gli ha provocato un dolore temporaneo, quindi tale da non provocare
menomazioni fisiche che non gli consentissero di continuare la partita, così come
non risulta, salvo il comportamento certamente biasimevole dei calciatori espulsi,
che gli altri calciatori della società A.S.D. VALLONE CALCIO abbiano tenuto in
campo, nei confronti dell'arbitro, atteggiamenti offensivi o minacciosi o comunque
tali da metterne in pericolo l'incolumità.
CALVI MATTEO (COLNAGHESE)
Per quanto riguarda poi la motivazione della sospensione della gara a causa dei
"provvedimenti di espulsione adottati", questo Giudice rileva che, essendo stati
espulsi tre calciatori sul campo e uno in panchina, la società A.S.D. VALLONE
CALCIO sarebbe rimasta sul terreno di gioco con otto calciatori e comunque con un
numero di giocatori sufficiente, a termine di regolamento, per poter proseguire la
gara.
Pertanto, questo Giudice ritiene, alla luce di quanto sopra esposto, non giustificata
la decisione da parte del direttore di gara di sospendere la partita in via definitiva, e
che la stessa sia stata dettata più dalla preoccupazione di prevenire eventuali fatti
che si sarebbero potuti verificare in seguito, che da una reale situazione di pericolo
per la sua incolumità.
Tanto premesso e ritenuto
SI DELIBERA
- di disporre la ripetizione della gara in oggetto a cura della Delegazione scrivente.
Si da atto che nei relativi paragrafi del C.U. sono riportati i provvedimenti
disciplinari a carico di tesserati per quanto risultante dai documenti ufficiali di gara.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 30/ 4/2014
entrato in campo dalla panchina a gioco fermo con
atteggiamento minaccioso, afferrava l'arbitro per un braccio,
strattonandolo con violenza, provocandogli dolore temporaneo. Inoltre rivolgeva
all'arbitro frasi irriguardose e offensive, reiterate anche a fine gara
SQUALIFICA FINO AL 15/ 3/2014
perché, a gioco fermo, correva dalla propria area di rigore fino a metà campo e
spingeva con violenza l'arbitro appoggiandogli la mano sulla spalla sinistra,
facendolo arretrare di circa due metri. Inoltre rivolgeva all'arbitro frasi offensive,
reiterate anche a fine gara
SQUALIFICA PER CINQUE GARA/E EFFETTIVA/E
espulso dal terreno di gioco per aver bestemmiato e per aver insultato il tecnico
della squadra avversaria, alla notifica del provvedimento disciplinare, rivolgeva frasi
offensive all'indirizzo dell'arbitro. Cercava inoltre di lanciarsi contro la panchina
avversaria, ma veniva prontamente fermato dai compagni. Allontanandosi dal
campo colpiva ripetutamente con calci e pugni la recinzione .
SQUALIFICA PER CINQUE GARA/E
ALI LUCA (VALLONE CALCIO)
FIETTI LUCA (VALLONE CALCIO)
NICOSIA DAVIDE (VALLONE CALCIO)
RESPIGHI MATTIA (AUDAX
perché a fine gara raggiungeva l'arbitro reclamando e chiedendo spiegazioni in
merito agli episodi della gara; non ricevendo risposta strattonava il braccio del
direttore di gara per attirarne l'attenzione. Veniva prontamente trattenuto ed
allontanato dai dirigenti
VARESE PROVINCIALE
CAMPIONATO TERZA CARTEGORIA
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA FINO AL 7/ 5/2014
Espulso per somma di ammonizioni a
fine gara si avvicinava all'Arbitro
cercando di colpire lo stesso con un pugno senza riuscirvi. Quindi sputava in
direzione del D.d.G. colpendolo alla spalla.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER QUATTRO GARA/E EFFETTIVA/E
Perchè ammonito per proteste alla notifica del provvedimento si avvicinava
all'Arbitro appoggiava le mani sul petto dello stesso spingendolo sino a farlo
indietreggiare di qualche passo. Contemporaneamente proferiva ripetute frasi
offensive all'indirizzo del D.d.G..
CAMPIONATO ALLIEVI
A CARICO DI SOCIETA'
AMMENDA
Euro 500,00 CRENNESE
Perchè un proprio sostenitore dal 30' del s.t. proferiva ripetute frasi offensive e
minacciose nei confronti dell'Arbitro. Inoltre a fine gara lo stesso raggiungeva la
zona spogliatoi, si avvicinava al D.d.G. strattonandogli il braccio destro chiedendo
chiarimenti in merito ad una decisione disciplinare. Non ricevendo alcuna risposta
colpiva il D.d.G. con uno schiaffo alla guancia destra procurando momentaneo
dolore. Solo l'intervento del Dirigente della soc. ospitante consentiva all'Arbitro di
raggiungere il proprio spogliatoio.
TRAVACO) MONTAGNA MARCO (FULCRO TRAVEDONA MONATE)
ERRICO ANDREA (ACCADEMIA CALCIO MALNATE)
Euro 100,00 ARNATE
Per aver consentito l'accesso alla zona spogliatoi a persona estranea la quale
raggiungeva l'Arbitro insultandolo e colpendolo con uno schiaffo al volto.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARA/E EFFETTIVA/E
Perchè espulso per frase irriguardosa alla notifica del provvedimento sputava verso
terra colpendo il D.d.G. al piede destro e proferiva nei suoi confronti frasi offensive
e minacciose. Abbandonava il terreno di giuoco solo dopo l'intervento del proprio
capitano.
VERBANIA PROVINCIALE
CAMPIONATO GIOVANISSIMI
AMMENDA
Euro 200,00 VERBANIA CALCIO 1959 SRL
Al termine della gara, nella zona prossima agli spogliatoi, un gruppo di circa venti
sostenitori della società ospitante rivolgeva pesanti insulti al direttore di gara;
particolarmente, un sostenitore lanciava in direzione dell'arbitro delle banconote,
pronunciando frasi gravemente offensive ed allusive. Lo stesso arbitro veniva
accompagnato all'interno dello spogliatoio dai dirigenti della squadra ospitata
(Ramatese Omegna). All'uscita dalla zona spogliatoi, accompagnato
dall'osservatore arbitrale e da altri due colleghi presenti, l'arbitro veniva
nuovamente avvicinato dallo stesso sostenitore che precedentemente le aveva
lanciato del denaro, il quale continuava nell'atteggiamento gravemente oltraggioso,
offrendo al direttore di gara una banconota, tentando di abbracciarlo e rivolgendogli
un grave insulto. Onde evitare il peggio, si frapponeva un collega arbitro che
allontanava il tifoso, il quale si rivoltava contro di lui, insultandolo e tentando di
aggredirlo. Tutto quanto sopra descritto avveniva in totale assenza dei dirigenti
della squadra ospitante (Verbania Calcio 1959).
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 31/12/2013
MAGNI MARCO (VERBANIA CALCIO 1959 SRL)
Per aver consentito a dei propri sostenitori di tenere un comportamento gravemente
offensivo ed oltraggioso nei confronti dell'arbitro al termine della gara, risultando
totalmente assente durante gli incresciosi episodi di cui i predetti sostenitori ed uno
in particolare si sono resi protagonisti, non garantendo al direttore di gara alcuna
assistenza e protezione, che è stata assicurata dai dirigenti
della squadra ospitata (Ramatese Omegna), dall'osservatore arbitrale e da due
colleghi casualmente presenti. Tale comportamento omissivo si ripeteva all'uscita
dell'arbitro dall'impianto sportivo.

-- lunedì 16 dicembre 2013, 18:41 --

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Re: Lettera aperta R.Monti: VIOLENZE AGLI ARBITRI 1/20 NOV.2

Messaggioda partigiano il mar dic 17, 2013 5:40 pm

Mi sono scaricato adesso la rivista , secondo l'osservatorio AIA la violenza e' calata, forse vivono in un'altra dimensione, oppure ci raccontano le favole. RIDICOLI :lol: :lol: :lol:
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Re: Lettera aperta R.Monti: VIOLENZE AGLI ARBITRI 1/20 NOV.2

Messaggioda missed_approach il mar dic 17, 2013 6:12 pm

Ho letto di squalifiche fino al 2018 per un cazzotto a una mano e squalifiche fino al 2015 per dei pugni nel costato.....è lampante la disparità di trattamento tra regioni e regioni. Allucinante direi.
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Re: Lettera aperta R.Monti: VIOLENZE AGLI ARBITRI 1/20 NOV.2

Messaggioda OldReferee il mer dic 18, 2013 1:18 am

http://www.aia-figc.it/dettaglio.asp?ID=8728

Riunita a Roma la Commissione Esperti Legali

A verifica dei lavori iniziati e ad individuazione delle linee guida della futura attività, domenica 15 dicembre 2013 si sono riuniti - presso la sede centrale dell'A.I.A. - i Componenti della Commissione Esperti Legali, presieduta dal Responsabile Paolo Grassi e alla presenza del Vice Di Stasio e dei Componenti Gialluisi, Di Iacovo, Ficarra e Prato.

Ai lavori, proseguiti per tutta la giornata, sono stati invitati il Componente del Comitato Nazionale Giancarlo Perinello, il Responsabile dell'Osservatorio Violenza Filippo Antonio Capellupo, i due Responsabili delle Commissioni di disciplina Bissi e D'Agostini ed il rappresentante della Procura Nazionale Pardi, dovendo la Commissione trattare argomenti inerenti le problematiche della lotta alla violenza agli ufficiali di gara.

Sono state esaminate ed approvate le direttive della Commissione in ordine alla assistenza legale gratuita a favore degli arbitri vittime di condotte violente, sottolineando la necessità di una più capillare diffusione tra gli associati ed i Presidenti Sezionali di questo fondamentale supporto fortemente voluto dall'Associazione per prevenire e contrastare la diffusione di tali deprecabili comportamenti.

A tal fine, è stata ravvisata l'esigenza di una maggiore cooperazione tra i Presidenti Sezionali e la struttura della Commissione per favorire l'accesso degli associati alla predetta assistenza legale - allo stato deficitaria - posto che solo un arbitro su quattro vittima di violenze usufruisce poi di questa opportunità.

Si è infine discusso delle modalità di verifica dell'attività dei rappresentati AIA presso i Giudici Sportivi e le Commissioni Disciplinari Regionali, al fine di favorire una maggiore uniformità delle decisioni.

Si sono dunque determinati i presupposti di tutta una serie di opportunità che - verificate prossimamente insieme ai referenti regionali - verranno offerte a tutti gli associati, a riprova della volontà dell'Associazione di creare anche in questo settore una serie di attività a tutela e garanzia per tutti gli arbitri.
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