da BlueLord il lun feb 25, 2019 8:57 pm
Fante, la tua mi pare decisamente una sparata ma proverò come sempre a rispondere argomentando, perché mi piace farlo.
Dici che per Abisso la carriera sia finita o quasi, o che comunque sia bruciato. Mi sento di escludere totalmente questa ipotesi e non capisco perché tu ne vada certo. Ha commesso un errore grave, veramente grave, tra i più gravi visti col VAR, e questo non si può negare, ma nonostante questo resta sempre un errore da inserire nel contesto del percorso ad oggi, in serie A, del siciliano. Il recupero dell'elemento è possibile. Questo errore nell'immediato gli recherà molte difficoltà a ricevere la nomina da internazionale quest'anno, ma comunque ciò non va del tutto escluso. Penso che la conseguenza per lui peggiore potrebbe essere non diventare mai internazionale. Ma, al contrario, non sta né in cielo né in terra che si parli di carriera finita o che meriti la dismissione. Per quanto grave sia stato l'errore, egli avrà la possibilità di rifletterci sopra, e sicuramente sarà capace di farlo. Con queste partite che stava ricevendo negli ultimi tempi aveva alzato il livello delle sue designazioni, e da secondo anno di A tutto stava procedendo abbastanza bene. Non voglio dire a gonfie vele, ma sulla strada giusta. Pertanto per me è oltremodo corretto che continui ad avere chances, anche se la serata di ieri innegabilmente sarà uno scoglio durissimo da superare. Non esiste paragonarlo a Gavillucci: il laziale è un caso a parte, deve essere reintegrato se vince la sua battaglia legale, ma questo mai a scapito di qualcun altro che onestamente non c'entra niente. Se si riapriranno le porte per il laziale, non sarà di certo per mandare a casa qualcun altro. Nicchi non potrebbe mai ragionare come hai fatto tu. Non riesco a capire da dove partano le tue idee se non magari da un certo pregiudizio verso Abisso!