L_drotti84 ha scritto:UW54 ha scritto:Ma perché tanti di voi pensano che arrotondare 1 km sia eticamente la stessa cosa di contraffare un biglietto? Non me lo spiego.
Penso sia chiaro che mettere 500 al posto di 490 sia diverso da inventarsi da capo un biglietto aereo. Infatti per quello che ci ho capito io nessuno di questi sette ha semplicemente arrotondato, poi magari ho capito male.
Complimenti per l’etica oggettiva.
La condotta e la medesima.
Se hai fatto 490 km e ne inserisci 500 hai indebitamente lucrato per il relativo importo.
E magari lo hai fatto sempre .. ad ogni trasferta da anni.
(Non cambierebbe nulla se ne avessi aggiunto già 1 solo).
Io rimango davvero senza parole.
Complimenti a tutti quelli che pensano che siano 2 condotte diverse.
Rubare una mela al supermercato o un milione di euro in banca, spacciandosi per guardia giurata con documenti falsi, dal punto di vista etico sono la medesima condotta dal mio punto di vista.
Quando scoperti, entrambi vanno perseguiti e puniti. Ma, caro drotti, la sanzione non può essere la stessa. Sei tu che fai finta di non capire. Se "rubi" 10 km su una indennità chilometrica di una trasferta da 500 km non è come se "rubi" presentando biglietti falsificati di voli aerei mai esistiti o fatture di prestazioni mai eseguite.
Quindi, dopo aveci fatto leggere i tuoi millemila post sull'argomento, forse, sei tu che devi capire che se dal punto di vista etico il tuo ragionamento è supportabile, non lo è da un punto di vista pratico, disciplinare e sanzionatorio.