Ho letto con grande attenzione anche l'ultimo post di Eugenio. Si percepisce una passione grande e un grande dispiacere. Questo gli fa onore come Uomo prima che come Arbitro. Credo che se Eugenio dice e scrive delle cose , lo faccia in totale buona fede e trasparenza per cui dobbiamo solo che leggere e riflettere.
Certe anomali, Eugenio, non sono di oggi purtroppo. E' un po' il nostro sistema che ci rende dei corpi votati alla disciplina ferrea, almeno apparentemente, ma poi spesso prevalgono logiche diverse, egoismi, personalismi, appartenenze a gruppi che si fronteggiano. Pare strano no? In un consesso di "tutori dell' ordine" che ci sia questo "disordine"....eppure.
Il fatto che qui noi si sia con un NICK è oggettivamente una lesione alla libertà di espressione, ma alla fine, se questo Forum è usato con buoni fini ( e non per attaccare qualcuno con strumentalità), ci permette di essere più liberi nel dire le cose che pensiamo. Personalmente ho avuto e ogni tanto ho qualche scontro "soprasoglia" (come per i falli) ma in questo caso, quando entro "a tacchetti esposti", mi arrivano cartellini gialli e me li prendo; ma anche con qualcuno con cui i rapporti forumisti sembrano tesi, personalmente ho un rapporto di stima e considerazione perché se siamo qui dopo tanti anni vuol dire che abbiamo passione, magari opinioni diverse, ma passione per la nostra appartenenza all' AIA....è che qui vorrebbero che il clima fosse sempre da" The e biscottini delle 17", ma a volte qualche "berciata da osteria di porto" non sta male, vivacizza

. Ma si tratta certo di "polemiche " verbali. E finisce lì (almeno per quanto mi riguarda).
Anche a me non ha fatto piacere leggere che una delle ragioni del tuo addio era per la tua classifica non soddisfacente. L'ho trovato di cattivo gusto. A me della classifica interessa poco, anzi nulla. Mi interessava piuttosto capire il perché di un gesto così importante, così definitivo. Il mio , peraltro unico intervento precedente , sottolineava che sarebbe meglio rimanere dentro e dar battaglia da dentro che non da fuori. Perché certe cose vengono sempre e solo fuori, dopo...? E' un tema che abbiamo dibattuto molte volte nel Forum, perché prima di te ci sono stati altri.
Ma capisco che finché sei dentro, magari tieni duro, temi di perdere ciò che hai, ti dispiace lasciare amici, ambiente...tutto al fine comprensibile.
Però ,ecco , noi abbiamo bisogno di giovani dirigenti e un Abbattista che è stato un ottimo arbitro, sarebbe "servito". Magari non oggi, o domani, ma fra un po' finita l'esperienza agonistica. E non dico "servito" solo a livello nazionale, ma anche e soprattutto in Sezione, in Regione, perché poi è lì che ognuno di noi può portare le proprie competenze, la propria esperienza, la passione , insomma se stessi, la propria faccia su un terreno ancora genuino e libero che è come la spugna, assorbe tutto ciò che di buono possiamo trasmettere. Forse è poco, capisco, se sulla bilancia pesano tanto le delusioni, così da prevalere sui pensieri positivi.
Comunque Eugenio, capisco che il travaglio è stato notevole. Ti auguro anche io una buona vita e un grande in bocca al lupo. Avevi chiesto di relazionarti solo con nomi reali . Son venuto meno alla richiesta, ma avevo piacere di trasmetterti comunque il mio pensiero . Ma anche io , come lo stimato Observer, da ora su questa discussione mi taccio per rispetto al tuo desiderio.